{"id":26730,"date":"2018-10-17T06:29:14","date_gmt":"2018-10-17T04:29:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26730"},"modified":"2018-10-17T06:35:21","modified_gmt":"2018-10-17T04:35:21","slug":"robo-cane-capace-twerking-lingegnere-lha-creato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26730","title":{"rendered":"Il robo-cane capace di fare twerking e l&#8217;ingegnere che l&#8217;ha creato"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/kHBcVlqpvZ8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-26733 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/10\/Spotmini-Twerks-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/10\/Spotmini-Twerks-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/10\/Spotmini-Twerks-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/10\/Spotmini-Twerks.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;onesto e coraggioso Robocop aveva una missione e soltanto quella: continuare a tutelare la legge cos\u00ec come aveva fatto Alex Murphy, poliziotto ferito mortalmente durante l&#8217;esercizio del suo dovere. Esistono diverse interpretazioni del concetto di cyborg: in certi racconti, basta avere un arto bionico o una funzionalit\u00e0 migliore della natura all&#8217;interno del proprio corpo, come un visore notturno o le unghie retrattili della ninja urbana Molly, personaggio prototipico del cyberpunk. Altre volte, come nel caso preso in esame dal regista\u00a0Paul Verhoeven o il fumetto e cartone animato Ghost in the Shell, tutto ci\u00f2 che resta di biologico \u00e8 il cervello, protetto all&#8217;interno di una scatola cranica di puro acciaio. Pu\u00f2 bastarne persino l&#8217;idea, sostituita da fili e circuiti positronici \u00e0-la-Asimov. Tuttavia Robocop, personaggio estremamente ligio per definizione, non si sarebbe mai messo a ballare. Non avrebbe fatto oscillare il suo posteriore sulle note di un noto successo della musica Pop. E di sicuro non avrebbe fatto l&#8217;occhiolino all&#8217;indirizzo della telecamera, aprendo la bocca in una smorfia di meccanica soddisfazione!<br \/>\nForse ve ne sarete gi\u00e0 resi conto, forse no: stiamo vivendo nel secolo dell&#8217;ultra-tecnologia. L&#8217;epoca in cui molti dei concetti resi celebri dal cinema fantascientifico degli anni &#8217;80 e &#8217;90 si stanno realizzando, uno dopo l&#8217;altro, nel campo delle comunicazioni, dei trasporti e perch\u00e9 no, persino la robotica, un mondo creativo che in molti avevano previsto andare di pari passo con quello dell&#8217;intelligenza artificiale. Ma se pure le modalit\u00e0 cognitive pi\u00f9 avanzate dei computer, grazie alle nuove scoperte nel campo delle reti neurali, appaiono progressivamente sempre pi\u00f9 distanti da quelle degli esseri umani, c&#8217;\u00e8 una cosa in cui la realt\u00e0 non ha nulla da invidiare alla fantasia: la costruzione di un corpo completamente artificiale, capace di muoversi in maniera autonoma ed interagire col mondo materiale. Corpo di uomo e allo stesso tempo, corpo di cane. Un campo in cui nessuno, fino ad ora, poteva dire di essere pi\u00f9 avanti degli Stati Uniti, grazie all&#8217;opera spettacolare della Boston Dynamics, la compagnia famosa per i progetti del mulo da carico militare BigDog, l&#8217;agile robot antropomorfo Atlas e molte altre creature metalliche ispirate al variegato mondo della natura. Finch\u00e9 l&#8217;8 giugno del 2017, non venne data una notizia che lasci\u00f2 molti a bocca aperta: questo marchio dell&#8217;eccellenza senza pari era stato acquistato, improvvisamente, dai giapponesi. E nessuno sospettava, all&#8217;epoca, la vera ragione di tutto ci\u00f2: aveva ben 16 anni, al momento della sua dipartita l&#8217;estate dell&#8217;anno scorso.<br \/>\nEra stato per lungo tempo, sotto ogni punto di vista rilevante, il canide pi\u00f9 famoso del Giappone. Kai-kun, il suo nome, che significa mare. Un manto bianco come la neve. Scambiato da sempre per un esemplare anomalo di shibe, la razza rossastra che tutti conoscono su Internet grazie al fenomeno memetico &#8220;Doge&#8221;. quando, in realt\u00e0, si trattava di un cane dell&#8217;isola settentrionale di Hokkaido (Hokkaido-Ken \u5317\u6d77\u9053\u72ac) che aveva iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo nel 2004, comparendo come visione spettrale nel lago contemplato dalla protagonista del dramma televisivo di spade\u00a0<em>Tenka.\u00a0<\/em>Ma il successo sarebbe arrivato soltanto tre anni dopo, grazie alla partecipazione alla serie di pubblicit\u00e0 di enorme successo della Softbank, compagnia telefonica per cellulare, dove interpretava il ruolo di un&#8217;improbabile padre di famiglia con moglie e due figli umani. Ufficialmente, si tratt\u00f2 di un tragico evento completamente inaspettato. Ma gi\u00e0 da qualche anno l&#8217;attore-animale era andato in pre-pensionamento, anche a seguito della scandalosa situazione in cui durante un evento pubblico, nel 2014, aveva attaccato e urinato diverse volte sulla &#8220;mascotte in costume&#8221; (<em>yuru-chara<\/em>\u00a0\u3086\u308b\u30ad\u30e3\u30e9) Funasshi l&#8217;uomo-melone, moderno e sacro simbolo della citt\u00e0 di Funabashi. Ma nessuno, all&#8217;epoca, avrebbe immaginato chi potesse essere il suo rimpiazzo&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_26731\" aria-describedby=\"caption-attachment-26731\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/QlJ_-iVbah8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26731 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/10\/Marc-Raibert-Spotmini-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/10\/Marc-Raibert-Spotmini-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/10\/Marc-Raibert-Spotmini-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/10\/Marc-Raibert-Spotmini.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26731\" class=\"wp-caption-text\">Gli Stati Uniti sono quel luogo in cui puoi comparire dinnanzi al mondo per presentare la tua azienda in abito informale e camicia a fiori. Ma quando indichi il posteriore del tuo ultimo robocane, sar\u00e0 meglio farlo con la giusta enfasi ed entusiasmo&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ingegnere eclettico, ex-professore universitario e CEO della compagnia Boston Dynamics\u00a0Marc Raibert \u00e8 un uomo che ha una pletora d&#8217;idee fantastiche, ma anche un decennale problema. Il suo significativo operato nel settore della robotica, risalente a quando nel 1992 lasci\u00f2 l&#8217;insegnamento per fondare una delle prime <em>venture<\/em> scientifico-commerciali dedicate alla creazione di robot capaci di tenersi in equilibrio da soli, risulta oggi decisamente difficile da essere sopravvalutato, in un panorama in cui un&#8217;alta percentuale di quanto \u00e8 stato fatto, nelle ultime due generazioni tra Oriente e Occidente, corrisponde fondamentalmente a una reinterpretazione pi\u00f9 o meno diretta dei suoi due primi rivoluzionari brevetti: &#8220;sistema di attuazione cinetica&#8221; e &#8220;apparato per controllare il salto di un dispositivo robotico&#8221;. Ci\u00f2 che condiziona il suo operato tuttavia, come avviene nel caso di molti altri grandi visionari, \u00e8 la mancanza di un termine chiaro di commercializzazione, ovvero un momento visibile all&#8217;orizzonte in cui si possa dire di aver trovato un&#8217;applicazione utile alle sue sferraglianti creature, finalmente diventate capaci di migliorare la vita delle persone. Ci\u00f2 inizi\u00f2 ad essere evidente attorno al 2005, quando il gi\u00e0 citato ed impressionante BigDog, creatura quadrupede da 110 Kg capace di trasportarne 150 in armi, munizioni e bagagli, non riusc\u00ec ad incontrare le specifiche dettate dall&#8217;agenzia militare statunitense DARPA, causando la rinuncia al progetto perch\u00e9 troppo lento e rumoroso. Ed ancor di pi\u00f9 quando nel dicembre del 2013, con la sua azienda acquistata direttamente dal colosso Google, divent\u00f2 evidente come simili esseri deambulatori fossero ancora ben lontani da poter costituire un prodotto vendibile al pubblico, con costi esorbitanti e complessit\u00e0 progettuali inerenti. C&#8217;era qualcosa, tuttavia, che riuscivano a fare ogni volta: appassionare in maniera travolgente il pubblico, ogni qualvolta comparivano dinnanzi alle telecamere dimostrando quanto, effettivamente, la nostra tecnologia fosse avanzata dai tempi del film robo-poliziottesco di\u00a0Paul Verhoeven.<br \/>\nMa mai come adesso, mai come ora. Il robot giallo quadrupede che sembra ballare facendo il <em>dressage<\/em> equino, poi si gira ed esegue un perfetto <em>moonwalk<\/em> alla Michael Jackson, poco dopo aver mostrato in maniera irriverente il suo scintillante posteriore sulle note di Bruno Mars, \u00e8 nei fatti niente meno che SpotMini, la declinazione forse pi\u00f9 ragionevole dell&#8217;idea originaria di Marc Raibert, molto pi\u00f9 piccolo e per certi versi meno sofisticato del suo predecessore costruito con finalit\u00e0 militari. Il &#8220;piccolo cane&#8221; come viene affettuosamente chiamato, bench\u00e9 assomigli nei fatti ben poco a tale classe di esseri, ha visto infatti la riduzione ad un peso complessivo di appena 30 Kg, raggiunto anche grazie alla rimozione del sofisticato sistema di mappatura LIDAR (<em>Light Detection and Ranging<\/em>) che costituiva il principale organo sensoriale del BigDog. In questo caso sostituito da una serie di telecamere stereoscopiche montante sul corpo e sulla &#8220;testa&#8221; situata al termine del braccio o lungo collo che dir si voglia, capace di farlo assomigliare alla versione tecnologica di un brontosauro. Ci\u00f2 significa che lo scattante ballerino, per muoversi senza inciampare, necessita di una precisa mappatura dell&#8217;ambiente circostante, lungo il quale sfrutter\u00e0 le sue limitate routine d&#8217;intelligenza artificiale per scavalcare eventuali ostacoli, salire scalini o evitare i muri. Tutto questo, normalmente, andando incontro alle scelte del suo operatore mediante l&#8217;impiego di un normalissimo telecomando, che in un raro momento del TechCrunch mostrato poco sopra viene rivelato essere nella maggior parte dei casi Seth Davis, dipendente specializzato della compagnia. Ma \u00e8 chiaro che se venisse mostrato al grande pubblico, che conosce questi esseri grazie agli spezzoni mostrati dalla stampa generalista, quanto i robot della Boston Dynamics siano totalmente privi di un&#8217;autonomia di pensiero, verrebbe meno una parte significativa del loro fascino, che vede normalmente il popolo del Web associarli ad un&#8217;altra idea futuristica degli anni &#8217;90: la rivolta delle macchine, compiuta secondo il copione mostrato da Arnold Schwarzenegger nel suo futuristico documentario, Terminator 1 e 2.<\/p>\n<figure id=\"attachment_26732\" aria-describedby=\"caption-attachment-26732\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/wND9goxDVrY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26732 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/10\/Spotmini-Construction-Site-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/10\/Spotmini-Construction-Site-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/10\/Spotmini-Construction-Site-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/10\/Spotmini-Construction-Site.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26732\" class=\"wp-caption-text\">Rilasciato pochi giorni prima della trascinante danza, l&#8217;altro video dedicato dalla Boston Dynamics a SpotMini lo mostra muoversi all&#8217;interno di un cantiere edilizio. La scena \u00e8 significativa perch\u00e9 il robot sembra essere stato dotato di un impianto LIDAR, ritornando al concetto operativo del predecessore BigDog.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perci\u00f2 quando si vede il cane\/brontosauro robotico che danza in maniera rigorosamente pre-determinata (l&#8217;intera routine, presumibilmente, \u00e8 opera di un programmatore che avrebbe potuto fare il coreografo\/ballerino) \u00e8 impossibile non pensarlo: che la nuova proprietaria Softbank, nei suoi palazzi tokyoiti, osservi con entusiasmo, e potenzialmente stimoli questi voli pindarici d&#8217;immaginazione.<br \/>\nDopo tutto, la passione dei giapponesi per i robot \u00e8 straordinariamente nota, cos\u00ec come la mancanza assai sentita di una nuova mascotte rappresentativa del potente gestore telefonico, dopo la triste dipartita del suo bianco cane. Condizioni ideali, queste, per introdurre una nuova versione di quadrupede accattivante, forse ancor meno credibile come padre di famiglia con figli umani, ma certamente pi\u00f9 facile da controllare, anche una volta raggiunta l&#8217;impazienza e incontinenza tipiche dell&#8217;et\u00e0 avanzata. Tutti, in Giappone, conoscono la storia strappalacrime di Hachik\u014d (\u30cf\u30c1\u516c) l&#8217;Akita-inu che alla morte del suo padrone and\u00f2 ad aspettarlo alla stazione di Shibuya fino al termine della sua tragica esistenza. Ma anche quella di\u00a0Kyashan il ragazzo androide, eroe degli anni &#8217;70, che combatteva il crimine assieme al suo invincibile cane d&#8217;acciaio Lucky, cos\u00ec ricostruito dopo essere stato colpito spietatamente dalle armi dei suoi nemici. Perch\u00e9 in ultima analisi \u00e8 proprio questa, la capacit\u00e0 fondamentale della cultura cinofila (e cinefila) giapponese: guardare avanti mentre allo stesso tempo, si guarda indietro. Proprio come SpotMini mentre fa twerking, aprendo la bocca prensile all&#8217;indirizzo dell&#8217;ultima telecamera che \u00e8 accorsa per rendergli omaggio, con grandi presupposti di arricchimento per ogni personalit\u00e0 coinvolta.<\/p>\n<figure id=\"attachment_26734\" aria-describedby=\"caption-attachment-26734\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/MGSclxOaw58\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26734 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/10\/Softbank-Dog-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/10\/Softbank-Dog-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/10\/Softbank-Dog-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/10\/Softbank-Dog.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26734\" class=\"wp-caption-text\">Kai-kun fu sempre un padre attento e responsabile, fino all&#8217;ultima serie di pubblicit\u00e0 della sua carriera. Nelle quali uno sceneggiatore crudele gli fece tradire la moglie, dando i natali a una figlia illegittima (rigorosamente, quanto inspiegabilmente umana) destinata a diventare una famosa showgirl.<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;onesto e coraggioso Robocop aveva una missione e soltanto quella: continuare a tutelare la legge cos\u00ec come aveva fatto Alex Murphy, poliziotto ferito mortalmente durante l&#8217;esercizio del suo dovere. Esistono diverse interpretazioni del concetto di cyborg: in certi racconti, basta avere un arto bionico o una funzionalit\u00e0 migliore della natura all&#8217;interno del proprio corpo, come &#8230; <a title=\"Il robo-cane capace di fare twerking e l&#8217;ingegnere che l&#8217;ha creato\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26730\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il robo-cane capace di fare twerking e l&#8217;ingegnere che l&#8217;ha creato\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,1797,222,358,70,766,46,167,136,155,73,134,130,80,3748,147,97],"class_list":["post-26730","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-boston-dynamics","tag-cani","tag-danza","tag-divertente","tag-futuro","tag-giappone","tag-ingegneria","tag-invenzioni","tag-meme","tag-musica","tag-programmazione","tag-pubblicita","tag-robot","tag-spotmini","tag-stati-uniti","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26730"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26730\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26737,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26730\/revisions\/26737"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}