{"id":26588,"date":"2018-09-26T06:34:27","date_gmt":"2018-09-26T04:34:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26588"},"modified":"2018-09-26T06:45:53","modified_gmt":"2018-09-26T04:45:53","slug":"fine-tempio-delle-tigri-thailandesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26588","title":{"rendered":"Che fine ha fatto il tempio delle tigri thailandesi?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/B5We-5c9OX0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-26589 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Tiger-Abbot-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Tiger-Abbot-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Tiger-Abbot-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Tiger-Abbot.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;istituzione del\u00a0Wat Pha Luang Ta Bua Yanasampanno ha molti primati: \u00e8 l&#8217;ultimo luogo di culto nelle foreste della provincia centro-meridionale di\u00a0Kanchanaburi, \u00e8 il pi\u00f9 importante luogo d&#8217;insegnamento della dottrina del buddhismo Theravada nel suo paese, \u00e8 l&#8217;unico luogo al mondo dove sia esistita, per un lungo periodo, una concentrazione di 147 tigri indocinesi. Animali, questi, non propriamente conformi allo stile di vita di un branco, n\u00e9 tanto facili da reperire, o economici da mantenere, affinch\u00e9 sia possibile generalmente costituirne un allevamento. Ed in effetti in linea di principio, il luogo non potrebbe essere pi\u00f9 lontano da questo: assurto alle cronache internazionali e l&#8217;entusiasmo dei turisti a seguito del 1994, quando il leader religioso Phra Wisutthisarathen ricevette, secondo il racconto ufficiale, un cucciolo di tigre molto malato dagli abitanti di un villaggio vicino. Ora a quanto ci viene detto, all&#8217;epoca quest&#8217;uomo era affetto da leucemia ed aspettava pacificamente la sua morte, confidando nella parola di Buddha piuttosto che la scienza e la tecnologia, cos\u00ec che decise che avrebbe fatto del bene fino all&#8217;ultimo momento della sua vita, condividendo il proprio destino con quello dell&#8217;animale. Ora se fossimo in Occidente, potremmo definire il successivo corso degli eventi come una sorta di miracolo; fatto sta che l&#8217;uomo, e la tigre, sarebbero stati salvati e a partire da quel momento, costui avrebbe dedicato il resto della propria esistenza a preservare, proteggere ed amare uno dei pi\u00f9 imponenti e terribili carnivori su questa terra. Cos\u00ec \u00e8 scritto, parola delle guide turistiche, dei cartelli informativi e dei travel blog.<br \/>\nLa realt\u00e0 dei fatti, a seconda di come si scelga d&#8217;interpretare l&#8217;evidenza, pu\u00f2 realizzarsi lungo dei sentieri largamente differenti. Perch\u00e9 quello che ormai da oltre due decadi viene chiamato sulla scena internazionale il Tiger Temple, da quel momento \u00e8 profondamente cambiato, cominciando dall&#8217;appariscente arco d&#8217;ingresso a forma di bocca felina spalancata che campeggia in corrispondenza della strada provinciale, passando per le numerose gabbie e il canyon pietroso artificiale situato nei suoi terreni. Per non parlare della specifica correlazione richiesta ai visitatori in termini di &#8220;donazioni&#8221;, direttamente corrispondente al tipo e quantit\u00e0 di esperienze che decidano di fare: volete giocare coi carnivori agitando il lungo bastone con l&#8217;esca all&#8217;estremit\u00e0, come la piuma di un gattino? Nessun problema. Volete accarezzare i pacifici bestioni e farvi un <em>selfie<\/em> in grado di gettare nello sconforto i vostri amici e parenti nello spazio digitale del social web?\u00a0Sar\u00e0 meglio preparare il portafoglio. Anche nutrire i cuccioli mediante biberon \u00e8 assolutamente possibile, a patto di poter contribuire finanziariamente alla loro crescita e mantenimento futuro. Perci\u00f2 chiaramente questo \u00e8 un posto che, se pure nato con le pi\u00f9 altruistiche intenzioni e un sincero amore per gli animali, negli anni ha assunto molte delle innegabili caratteristiche della perfetta macchina per far spendere i turisti, con un fatturato annuo che \u00e8 stato a pi\u00f9 riprese stimato sui plurimi milioni di dollari. Eppure, dov&#8217;\u00e8 il maestoso edificio principale del tempio, dove le auto sportive, il lusso sfrenato, gli spazi dedicati a uno stile di vita opulenta dei monaci corrotti dai bisogni dell&#8217;ego? Certo, \u00e8 possibile che una parte dei capitali sia stata spostata in conti all&#8217;estero, per assicurare il futuro di chi aveva questa possibilit\u00e0. Mentre un&#8217;altra cosa, \u00e8 totalmente certa: mantenere 147 tigri ha un costo niente affatto indifferente. \u00c8 non \u00e8 poi tanto difficile da credere, come pi\u00f9 volte affermato dinnanzi media internazionali dal segretario dell&#8217;abate, che il profitto risultasse grandemente inferiore a quello presunto dagli osservatori esterni.<br \/>\nBen pi\u00f9 problematica da smentire \u00e8 invece sempre risultata essere la voce, ancora oggi estremamente diffusa tra i commentatori, che le tigri dovessero essere necessariamente drogate con un sedativo dal momento dell&#8217;apertura del tempio nei confronti dei visitatori. In quale modo, altrimenti, sarebbe stato possibile far mescolare queste belve feroci con persone provenienti da fuori, anche dopo avergli fatto firmare la liberatoria d&#8217;ordinanza&#8230; E proprio questa sembrerebbe essere l&#8217;unica effettiva possibilit\u00e0, quando si considera l&#8217;atteggiamento straordinariamente mansueto degli animali. Per non parlare degli &#8220;integratori vitaminici&#8221; usati come additivo nel loro cibo, rigorosamente servito in porzioni il pi\u00f9 possibile insapori, affinch\u00e9 non possa risvegliare istinti ritenuti sop\u00ecti. Proprio a proposito di questo nel 2015, all&#8217;apice delle controversie vissute fino a quel momento, il veterinario in capo e vecchio amico dell&#8217;abate\u00a0Phra Wisutthisarathen offr\u00ec un&#8217;intervista al canale cinese CCTV, garantendo che si trattasse di voci infondate anche in funzione delle testimonianze dirette dei volontari stranieri, una fondamentale parte del personale del tempio. Per poi lasciare spazio a una disanima verso cui nessuno, neppure i pi\u00f9 scettici, potrebbe offrire valide obiezioni: &#8220;L&#8217;habitat di queste tigri \u00e8 ormai ridotto ai minimi termini da molte generazioni. Ditemi voi come, senza il nostro aiuto, potrebbero mai sopravvivere questi animali.&#8221; E per quanto concerne l&#8217;accusa di usare della droga? &#8220;Ridicolo, mere illazioni. Le tigri sono calme perch\u00e9 gli diamo da mangiare prima dell&#8217;orario di apertura. Per il resto, si comportano come i felini quasi-domestici che oramai, sono diventate.&#8221;<br \/>\nFurono in molti a voler credere a questa versione, tutto sommato non poi cos\u00ec diversa dal paradigma degli zoo occidentali. Verso l&#8217;inizio del 2016, tuttavia, la situazione era destinata a precipitare drammaticamente, verso un abisso da cui sarebbe stato impossibile risalire&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_26590\" aria-describedby=\"caption-attachment-26590\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/wB39fWw56n0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26590 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Tiger-Temple-Play-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Tiger-Temple-Play-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Tiger-Temple-Play-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Tiger-Temple-Play.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26590\" class=\"wp-caption-text\">Cosa sono mai le tigri in fondo, se non dei simpatici (potenzialmente letali) gattoni? Secondo la versione ufficiale, soltanto a una minima parte della popolazione animale del tempio veniva permesso di giocare coi turisti, mentre gli esemplari dall&#8217;indole maggiormente feroce restavano al chiuso nelle loro gabbie oscure. Molto&#8230;Pratico.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 volte in passato il Wat Pha Luang era stato soggetto a severe indagini governativi e operazioni di sequestro, soprattutto relative al possesso di specie aviarie protette. Oltre il complesso centrale delle gabbie, infatti, il terreno dei monaci era strutturato come un giardino zoologico con cinghiali, ungulati, zibetti e uccelli rari, non sempre giustificabili con l&#8217;intenzione di &#8220;preservare e un giorno liberare&#8221; come risultava essere la posizione ufficiale in merito alle bestie da cui l&#8217;istituzione religiosa prendeva il nome. Operazione effettuata in modo ampiamente misurabile, grazie all&#8217;impiego di microchip incorporati sottopelle in ciascun esemplare, per tenere traccia delle loro vaccinazioni, del tempo trascorso e dell&#8217;evoluzione dello stato di salute nel tempo. Verso la fine del 2015, tuttavia, come ampiamente documentato dall&#8217;associazione animalista\u00a0Cee4Life in collaborazione con la testata americana National Geographic, tre degli esemplari di tigre gi\u00e0 catalogati scomparirono letteralmente nel nulla. Il contributo anonimo di alcuni dipendenti del tempio nei confronti dell&#8217;indagine, quindi, non avrebbe fatto altro che aggravare le cose: pare che alcune automobili avessero varcato a notte fonda il portale d&#8217;ingresso e, su ordine dell&#8217;abate stesso, avessero prelevato e portato via gli animali. A questo si aggiunse l&#8217;accusa infamante, nonch\u00e9 difficile da provare, che ogni qualvolta una tigre morisse in circostanze pi\u00f9 o meno sospette, il tempio se ne procurasse un&#8217;altra simile per sostituirla nei confronti l&#8217;occhio attento degli ispettori di stato.<br \/>\nCol trascorrere dei giorni, la situazione si faceva sempre pi\u00f9 incandescente, finch\u00e9 a febbraio del 2016 le istituzioni locali non poterono far altro che organizzare un raid di polizia, per stabilire finalmente quale fosse l&#8217;occulta verit\u00e0. Il risultato, come ampiamente narrato e documentato con impressionanti foto dai giornali di allora, fu persino peggio delle aspettative: nel corso della perquisizione venne infatti trovato un frigorifero, dove venivano tenute svariate dozzine di cuccioli di tigre defunti per ragioni incerte, presumibilmente allo scopo di venderli sul mostruoso mercato nero che ruota attorno alla medicina folkloristica cinese. Il veterinario del tempio si affrett\u00f2 a dire che la mortalit\u00e0 di una certa percentuale dei cuccioli \u00e8 normale nella tigre dell&#8217;Indocina, il che pu\u00f2 essere creduto o meno, bench\u00e9 non spiegasse la ragione per cui i cuccioli defunti fossero stati accuratamente surgelati. Almeno finch\u00e9 il segretario non venne arrestato il giorno successivo, mentre tentava di fuggire in macchina con svariate centinaia di talismani creati con artigli, pelo o altre componenti direttamente asportati da quelle che, in origine, dovevano essere l&#8217;oggetto della sua responsabilit\u00e0 personale. Il giudizio, a quel punto, fu chiaro. Anche l&#8217;abate salvato dalla volont\u00e0 di Buddha venne arrestato bench\u00e9 fosse destinato, in funzione della sua importanza religiosa, a restare largamente impunito in un processo inconcludente che dura tutt&#8217;ora. Mentre per quanto concerneva le tigri stesse, fu disposto l&#8217;immediato sequestro del centinaio e mezzo di animali. L&#8217;operazione risultante, a quanto viene raccontato e mostrato online, fu titanica, con una quantit\u00e0 mai vista prima di fucilieri con armi caricate a tranquillanti, seguiti da numerosi camion incaricati di prelevare e trasportare altrove con brutalit\u00e0 le magnifiche, quanto incolpevoli creature.<\/p>\n<figure id=\"attachment_26591\" aria-describedby=\"caption-attachment-26591\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ZklBmc1Z2hs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26591 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Tiger-Temple-Visit-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Tiger-Temple-Visit-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Tiger-Temple-Visit-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Tiger-Temple-Visit.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26591\" class=\"wp-caption-text\">Farsi la foto con svariati esemplari semi-addormentati di tigri \u00e8 un sogno che affascina ampie fasce di popolazione. Tra cui non tutti, purtroppo, si assicurano di analizzare a fondo le effettive implicazioni del caso.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da quel momento il tempio venne chiaramente chiuso al pubblico, mentre le tigri, trasportate in vari depositi governativi, perdevano persino quel poco di libert\u00e0 che avevano conosciuto grazie all&#8217;opera dei monaci buddhisti. Fu istituita una raccolta fondi per garantire la loro sopravvivenza, mentre col trascorrere delle settimane, ciascuna di esse veniva ricollocata presso altri centri di conservazione dislocati nell&#8217;intero territorio nazionale. Tra febbraio e marzo del 2017, quindi, inizi\u00f2 a circolare una notizia sorprendente: il\u00a0Wat Pha Luang, diventato un santuario ad amministrazione controllata dove erano ancora tenuti molti animali tra cui un singolo leone sequestrato a un trafficante di droga (animale non a rischio d&#8217;estinzione, e quindi mai sequestrato) avrebbe riaperto seguendo l&#8217;ordine di condotta di un comune zoo, mentre alcune tigri, forse appartenenti alla popolazione originaria, vi avrebbero fatto gradualmente ritorno. Un progetto, questo, che almeno a giudicare dagli indici delle recensioni dei viaggiatori reperibili online, sta progredendo in maniera estremamente lenta. E direi che dopo tutto, forse \u00e8 meglio cos\u00ec.<br \/>\nSul giudizio di quanto possa effettivamente essere successo in questo luogo, e per quale ragione, credo sia opportuno considerare una possibile divisione delle responsabilit\u00e0. Poich\u00e9 fu certamente l&#8217;interesse, ma non l&#8217;opera esclusiva dei monaci, che ai turisti in visita fosse preferibile prestare qualche minuto con i cuccioli, piuttosto che gli esemplari adulti, potenzialmente pericolosi o difficili da controllare. Il che deve aver portato, inevitabilmente, ad un programma di allevamento accelerato con una corsa frenetica verso le nuove generazioni di tigrotti, le quali, in una sorta di circolo vizioso, aumentavano esponenzialmente i costi di gestione. \u00c8 perci\u00f2 altamente probabile che la vendita di talismani sul mercato nero fosse stata motivata non tanto da una ricerca di guadagno personale, quanto dalla mera necessit\u00e0 (percepita come irrinunciabile) di mantenere operativo un santuario che a lungo termine avrebbe &#8220;salvato&#8221; la sacra stirpe a strisce gialle e nere. Il che non riduce o giustifica, in alcun modo, la gravit\u00e0 di quanto sembrerebbe essere successo in questo luogo, che le tigri siano morte per ragioni naturali o meno. Per\u00f2 chiarisce, per lo meno, come sia stato possibile il verificarsi di tutto questo! In un mondo in cui l&#8217;assenza di denaro, indipendentemente dal credo e disciplina religiosa, pu\u00f2 causare un assoluto, imprescindibile, totalizzante senso di disperazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;istituzione del\u00a0Wat Pha Luang Ta Bua Yanasampanno ha molti primati: \u00e8 l&#8217;ultimo luogo di culto nelle foreste della provincia centro-meridionale di\u00a0Kanchanaburi, \u00e8 il pi\u00f9 importante luogo d&#8217;insegnamento della dottrina del buddhismo Theravada nel suo paese, \u00e8 l&#8217;unico luogo al mondo dove sia esistita, per un lungo periodo, una concentrazione di 147 tigri indocinesi. Animali, questi, &#8230; <a title=\"Che fine ha fatto il tempio delle tigri thailandesi?\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26588\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Che fine ha fatto il tempio delle tigri thailandesi?\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,240,1274,1000,1281,2093,1551,1002,276,1395,71,1628,343,1763,1523,87,761],"class_list":["post-26588","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-asia","tag-buddhismo","tag-carnivori","tag-conservazione","tag-oriente","tag-parchi","tag-personaggi","tag-religione","tag-rischio-destinzione","tag-storia","tag-templi","tag-thailandia","tag-tigri","tag-turismo","tag-viaggi","tag-zoo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26588","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26588"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26588\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26594,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26588\/revisions\/26594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26588"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26588"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26588"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}