{"id":26582,"date":"2018-09-25T06:23:55","date_gmt":"2018-09-25T04:23:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26582"},"modified":"2018-09-25T06:23:55","modified_gmt":"2018-09-25T04:23:55","slug":"picchio-insistente-verso-stridente-collo-serpente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26582","title":{"rendered":"Picchio insistente, verso stridente, collo di serpente"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/nAXQCjx2NHk\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-26585 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Jynx-Torquilla-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Jynx-Torquilla-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Jynx-Torquilla-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Jynx-Torquilla.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sarebbe certamente irrispettoso paragonare il complesso sistema di processi chimici, biologici e termodinamici alla base della vita di un uccello allo scatto di una molla tra ingranaggi meccanici, cuore funzionale di un giocattolo alimentato coi metodi di un tempo. In un mondo in cui il divertimento, per grandi e piccini, \u00e8 sempre maggiormente interconnesso a pixel digitali luminosi che s&#8217;inseguono da un lato all&#8217;altro del display del cellulare, mentre i neuroni del cervello umano tentano d&#8217;interpretarli come pesci ed astronavi, scegliere di far passare il tempo traendo svago da un curioso movimento, avanti e indietro, avanti e indietro avanti e&#8230; Questo ed altro, pu\u00f2 succedere, a coloro che hanno la passione delle cose vere. Poich\u00e9 sanno che il sincero senso della meraviglia non \u00e8 sempre virtuale. Ma tangibile, come il soffio lieve delle penne trasportate via dal vento, assieme al loro aviario e av\u00ecto possessore. Picchio, sulla base della propria discendenza. Eppur non picchio, genetica a parte, perch\u00e9 vive in modo totalmente differente. Zampettando in terra, piuttosto che attaccato agli alberi, senza fare nessun buco ma cercando quello di altre specie. Ed infilando la sua lunga lingua appiccicosa nelle tane di formiche ed altri insetti. E quando tu dovessi scegliere di sollevarlo, prenderlo in mano e metterlo dinnanzi all&#8217;obiettivo della telecamera, trasformarsi nella bestia che pi\u00f9 d&#8217;ogni altra \u00e8 il segno del terrore degli uccelli; un sibilo strisciante, sempre semovente, subdolo serpente.<br \/>\nCerto, il suo metodo recitativo \u00e8 largamente aperto a una pluralit\u00e0 d&#8217;interpretazioni. Cos\u00ec gli antichi, fin dall&#8217;epoca in cui i greci erano soliti chiamarlo <em>iunx,\u00a0<\/em>piuttosto che l&#8217;astuto mimetismo in tutto questo erano soliti vedere il metodo mistico per fare un qualche tipo di stregoneria. Al punto che il termine in lingua inglese <em>jynx <\/em>(maleficio) ha una provenienza etimologica che permette di ricondurlo fino a questi volatili, il cui areale migratorio si estende per buona parte d&#8217;Europa, l&#8217;Asia Occidentale e la parte nord dell&#8217;Africa; in epoca medievale, quindi, divent\u00f2 diffusa la credenza secondo cui legare una di queste creature a un lungo spago, lasciandola volteggiare sulla testa del bersaglio del nostro amore, avrebbe in lei o lui indotto sentimenti equivalenti e irresistibili, senza neppure far ricorso a costosi filtri o altri metodi da fattucchiera. Nome scientifico: <em>Jynx Torcicollis.<\/em>\u00a0Ma voi chiamatelo, se preferite, semplicemente torcicollo. Questo \u00e8 un uccello piuttosto comune in Italia, eppure non cos\u00ec noto tra il pubblico generalista. Poich\u00e9 prima di conoscere il suo curioso atteggiamento difensivo, bench\u00e9 simpatico e aggraziato, non pare dimostrare alcuna caratteristica particolarmente distintiva. Uccello snello della lunghezza di 16 cm circa, con una cresta poco pronunciata e colorazione criptica marrone chiaro a macchie, restituisce un&#8217;impressione che lo fa assomigliare maggiormente a un tordo piuttosto che ai suoi cugini picchi, famosi per il piumaggio dai fantastici contrasti bianchi, neri e rossi. La coda \u00e8 tonda e corta, senza le rigide piume concepite per bilanciarsi verticalmente mentre si scala la superficie ruvida di un tronco. Questo perch\u00e9 l&#8217;attivit\u00e0 di foraggiamento tipica del simpatico volatile, nei fatti, si configura come quella di un comune passero e piccione, mentre percorre saltellando le verdeggianti radure dei boschi o i frutteti, alla ricerca dei piccoli artropodi o vermi di cui si nutre. Il becco \u00e8 lungo e a forma di cono, ma non appuntito quanto quello di chi si organizza per sopravvivere scavando all&#8217;interno del legno degli alberi stessi. Per quanto concerne il nido, d&#8217;altra parte, il torcicollo \u00e8 solito adottare un atteggiamento fortemente opportunista. Trattandosi di un uccello che non ha mai imparato, attraverso la sua lunga evoluzione, a raccogliere rametti ed intrecciarli in corrispondenza dei rami, la sua propensione \u00e8 quella di trovare una cavit\u00e0 precedentemente abbandonata da altri picchi e deporvi all&#8217;interno le proprie 7-10 (fino a 12) uova. Eppur nel caso in cui una tale opportunit\u00e0 dovesse mancare di presentarsi, non perdendosi affatto d&#8217;animo, maschio e femmina saranno pronti a collaborare per prendere letteralmente d&#8217;assalto la tana arboricola di qualcuno di pi\u00f9 piccolo, scacciando i genitori e scaraventando uova e pulcini oltre il baratro della non-esistenza. Per questo stiamo parlando di un uccello che fu sempre associato, nell&#8217;immaginario comune, allo spietato cuculo con i suoi metodi da parassita genitoriale, bench\u00e9 a voler essere pignoli, il crimine costituisca per lui soltanto l&#8217;ultima risorsa, piuttosto che l&#8217;abitudine. Perch\u00e9 non si pu\u00f2 sempre interpretare il ruolo del serpente, senza scivolare, almeno una volta, nella rettiliana insensibilit\u00e0 dei processi cognitivi applicati alla convenienza&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_26583\" aria-describedby=\"caption-attachment-26583\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/vtCEtyFRtps\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26583 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Jyn-Ruficollis-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Jyn-Ruficollis-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Jyn-Ruficollis-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Jyn-Ruficollis.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26583\" class=\"wp-caption-text\">Per lungo tempo si \u00e8 pensato che il picchio eurasiatico migrasse in inverno fino la zona geografica nota come Africa Saheliana. Finch\u00e9 non si scopr\u00ec che gli avvistamenti riportati erano semplicemente frutto di un&#8217;identificazione erronea della specie consorella locale.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al <em>genus<\/em> Jynx appartengono, nei fatti, due specie chiaramente distinte. La seconda delle quali \u00e8 detta torcicollo africano o dal collo rosso (J. ruficollis) in funzione del suo habitat, situato al di sotto dell&#8217;Africa sahariana. Uccello non migratore che resta per tutto il corso della vita nella sua savana, a differenza della controparte nostrana, il <em>ruficollis\u00a0<\/em>condivide almeno con lui il caratteristico richiamo acuto e ripetitivo, vagamente simile a quello del picchio rosso minore. Un suono che pu\u00f2 essere reso con l&#8217;espressione\u00a0<i>quee-quee-quee-quee<\/i>\u00a0e che tende a diventare progressivamente meno udibile mano a mano che l&#8217;uccello si sente in pericolo, lasciando il posto ad una sorta di sibilo utile ad accrescere l&#8217;illusione di trovarsi di fronte a un pericoloso serpente. Certo, difficilmente un essere umano potr\u00e0 cadere in questo approssimativo inganno. Ma che dire di uccelli rapaci, mammiferi predatori e perch\u00e9 no, altri rettili? Le creature del mondo naturale tendono a basare le proprie impressioni sul movimento. E come tutti coloro che devono fare affidamento soltanto sulle loro forze per sopravvivere, tendono a diffidare delle cose che non risultano immediatamente chiare. Tutto quello che deve fare per sopravvivere il picchio, \u00e8 indurre il legittimo (ss-serpeggiante) sospetto, piuttosto che l&#8217;assoluta certezza. E in questo, possiamo ben dirlo, \u00e8 un maestro formatasi sulle alterne strade della vita.<br \/>\nDal punto di vista della conservazione, nessuna delle due specie \u00e8 attualmente considerata a rischio in funzione della capacit\u00e0 di proliferazione e nel caso del torcicollo eurasiatico migratore, l&#8217;enormit\u00e0 del suo areale. Alcuni studi condotti per conto dello IUCN (l&#8217;indice internazionale delle specie ha rischio) hanno tuttavia dimostrato una popolazione complessivamente in calo, per il progressivo ridursi degli ambienti idonei alla prosperit\u00e0 della specie. E questo nonostante stiamo parlando di un uccello che s&#8217;integra bene con lo stile di vita umano, pur continuando a necessitare di ampie zone boscose in cui trovare, o sottrarre l&#8217;altrui nido. In Svizzera, ad esempio, l&#8217;habitat ideale \u00e8 stato individuato negli albereti di pere, preferibilmente con la presenza di vaste colonie di formiche. Un contesto nel quale la presenza di simili visitatori pennuti, che non danneggia in maniera significativa gli alberi, \u00e8 vista come un&#8217;ottima contromisura naturale contro l&#8217;insorgere d&#8217;infestazioni d&#8217;insetti o ben pi\u00f9 problematici parassiti. Un&#8217;altro dei cibi preferiti da questi uccelli sono infatti gli afidi delle piante, di cui fanno incetta rimuovendoli uno ad uno dalle fronde stesse del proprio &#8220;condominio&#8221; d&#8217;adozione. Una fame, questa, che gli ha insegnato anche a catturare insetti volatili nel corso delle proprie trasvolate alla maniera di un&#8217;agile rondine, attraverso una tecnica di manovra che viene generalmente definita come lenta ed ondulatoria, seguita da rapide picchiate verso il basso. Il tempo necessario perch\u00e9 i piccoli acquisiscano la capacit\u00e0 di volare e conseguente indipendenza si aggira sui 20 giorni appena, seguiti dall&#8217;immediato recupero dell&#8217;indipendenza da parte di padre e madre, che si separano immediatamente. Almeno fino all&#8217;arrivo della prossima stagione degli amori.<\/p>\n<figure id=\"attachment_26584\" aria-describedby=\"caption-attachment-26584\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/kT63-YN4fJ8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26584 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Jynx-Torquilla-2-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Jynx-Torquilla-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Jynx-Torquilla-2-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Jynx-Torquilla-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26584\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;aspetto meccanico e ripetitivo delle movenze del torcicollo lo rendono praticamente indistinguibile da una creazione artificiale dell&#8217;uomo. Un&#8217;impossibile sorpresa, per chi pensava che regole o ritmi chiaramente definiti fossero una funzione esclusiva del pensiero superiore.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nient&#8217;altro che un&#8217;ulteriore applicazione di quella tecnica universale che prende il nome di mimetismo batesiano, dunque: sembrare un organismo diverso per trarne immediato beneficio. Come gli occhi sulle ali delle farfalle, i ragni con l&#8217;addome a strisce ispirato alle vespe o il cuculo-falco\u00a0(<em>Hierococcyx varius<\/em>) la cui linea aerodinamica \u00e8 concepita per ricordare quella del rapace shikra (<em>Accipiter badius<\/em>) diffuso in Africa ed Asia. Per incutere nei propri oppositori una ragionevole dose di sano e scaglioso terrore. Non \u00e8 forse vero che tutti gli uccelli, dopo tutto, discendono dai dinosauri?<br \/>\nSecondo la cognizione chiaramente definita dal naturalista inglese\u00a0Henry Walter Bates (1825-1892) il quale senz&#8217;altro conosceva, dagli scritti di Linneo e le proprie probabili osservazioni personali, l&#8217;approccio particolare alla recitazione messo in pratica dalle due varianti dell&#8217;uccello <em>jynx, <\/em>simili tratti comportamentali diventano ereditari attraverso le generazioni, venendo quindi trasmessi assieme ai geni alla successiva nidiata dei formidabili ladri di spazio vitale al di l\u00e0 della corteccia. Eppure sarebbe difficile non cedere, almeno per un attimo, all&#8217;idea molto umana secondo cui l&#8217;uccello imita la serpe, perch\u00e9 &#8220;sa&#8221; o &#8220;capisce&#8221; che gli conviene. Il che lascerebbe presumere almeno un lieve intento di prenderci in giro, in quegli occhietti scintillanti e carichi di sottintesi. Mentre con la testa rovesciata al contrario, l&#8217;espressione gioconda ma indecifrabile, osservano attentamente l&#8217;enorme massa tremula dei propri temporanei catturatori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sarebbe certamente irrispettoso paragonare il complesso sistema di processi chimici, biologici e termodinamici alla base della vita di un uccello allo scatto di una molla tra ingranaggi meccanici, cuore funzionale di un giocattolo alimentato coi metodi di un tempo. In un mondo in cui il divertimento, per grandi e piccini, \u00e8 sempre maggiormente interconnesso a &#8230; <a title=\"Picchio insistente, verso stridente, collo di serpente\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26582\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Picchio insistente, verso stridente, collo di serpente\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[246,125,240,3496,818,2100,1281,236,1097,465,941,458,109,3597,2099,819,335,277],"class_list":["post-26582","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-africa","tag-animali","tag-asia","tag-biodiversita","tag-biologia","tag-boschi","tag-conservazione","tag-europa","tag-evoluzione","tag-foreste","tag-migrazioni","tag-mimetismo","tag-natura","tag-nidi","tag-picchi","tag-riproduzione","tag-serpenti","tag-uccelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26582"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26582\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26586,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26582\/revisions\/26586"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}