{"id":26562,"date":"2018-09-22T06:34:59","date_gmt":"2018-09-22T04:34:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26562"},"modified":"2018-09-22T06:43:47","modified_gmt":"2018-09-22T04:43:47","slug":"la-profezia-riemersa-le-pietre-fluviali-del-centro-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26562","title":{"rendered":"La profezia riemersa con le pietre fluviali del Centro Europa"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-26564 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Hunger-Stones-in-Decin-500x281.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Hunger-Stones-in-Decin-500x281.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Hunger-Stones-in-Decin-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Hier ist! Hier ist sie!&#8221; 1417, 1616, 1707 [&#8230;] 1842, 1921. E oggi, sul finire dell&#8217;estate del 2018 finalmente o inevitabilmente [esse] tornano a sporgersi e fare capolino. Allora come adesso, di nuovo, bench\u00e9 il significato debba necessariamente essere di tutt&#8217;altro tipo. Ma davvero, siamo al di sopra di qualsivoglia preoccupazione&#8230; Il 25 aprile del 1945, al termine di una sanguinosa campagna combattuta sui due fronti, l&#8217;esercito americano e quello russo terminarono di attraversare i verdeggianti campi punteggiati dalle bruciature e i crateri delle bombe. Dopo una lunga marcia, annotate le citt\u00e0 abbandonate, i centri di comando con le insegne coperte di polvere e i possenti panzer ormai privi di carburante, del tutto immobili a lato della strada, i soldati scorsero le loro controparti dalle uniformi non familiari dall&#8217;altro lato di un nastro scintillante. Esso era, come chiaramente indicato sulle carte geografiche, il fiume Elba, che nasce nella Repubblica Ceca per sfociare nel Mare Nord. Alcuni tra i pi\u00f9 coraggiosi loro quindi, ringraziando silenziosamente i distanti alleati, si tolsero gli stivali e con un gesto spontaneo quanto umano, corsero loro incontro sulle sabbiose sponde. Fu forse allora che pi\u00f9 avanti ed in mezzo ai flutti, scorsero affiorare delle formazioni rocciose occulte, dalla forma stranamente smussata e regolare. Sulle quali, sarebbero stati pronti a giurare, sembravano comparire degli strani messaggi.<br \/>\n&#8220;Se mi leggi, piangi&#8221; oppure &#8220;Abbiamo pianto &#8211; stiamo piangendo &#8211; piangerai anche tu&#8221; seguito da &#8220;Chi mi ha visto, ha pianto. E adesso pianger\u00e0 di nuovo&#8221;. Con il solo remote barlume d&#8217;ottimismo offerto da &#8220;Non piangere ragazza se il tuo campo \u00e8 affetto dalla siccit\u00e0. Ma riempi d&#8217;acqua il tuo annaffiatoio, quindi inizia subito ad irrigare.&#8221; Sembrava esserci una sorta d&#8217;ossessione per le lacrime, nell&#8217;opera degli autori delle famose\u00a0<em>hungersteine\u00a0<\/em>o pietre della fame, testimonianza epigrafica di come gli antichi vivevano il proprio rapporto col clima, in un&#8217;epoca antecedente all&#8217;efficienza dei trasporti moderni, l&#8217;invenzione dei frigoriferi e dei fertilizzanti. Quando un raccolto troppo poco abbondante poteva significare carestia, sofferenza e mestizia per l&#8217;intera popolo di una regione. Quasi come se nel momento in cui si vede fuggire via ogni speranza di salvezza, lo scenario auspicato fosse quello di un secondo fiume di provenienza oculare destinato a sostituire quello ormai inutile del paesaggio, che si trasformer\u00e0 in lento torrente nei molti giorni a venire. Non a caso in effetti, a quanto ci \u00e8 stato tramandato, i loro autori erano spesso i barcaioli dell&#8217;Elba e degli alti fiumi mitteleuropei, per cui l&#8217;interruzione del grande corso non significava soltanto siccit\u00e0 e conseguente carenza di provviste, ma l&#8217;effettiva impossibilit\u00e0 di navigare fino a un ritorno alla normalit\u00e0, con conseguente cessazione della loro principale, per non dire unica fonte di guadagno. Queste pietre, tra le testimonianze di natura idrica pi\u00f9 antiche del nostro continente, rappresentano una tradizione importante di questa terra e i suoi pi\u00f9 immediati dintorni, concepita come testimonianza che il clima, ancora una volta, stava per tradire gli esseri umani. Il funzionamento pu\u00f2 essere descritto come decisamente intuitivo e riassunto nel caso forse rimasto pi\u00f9 celebre, del pietrone collocato in prossimit\u00e0 della citt\u00e0 di Decin della Repubblica Ceca, sotto lo svettante ponte di Tyrs vicino il confine della Germania. Da cui i paesani avrebbero facilmente potuto leggere, una volta che l&#8217;acqua fosse discesa al di sotto di un certo livello, il chiaro contenuto del messaggio. Che non era soltanto, come fin qui descritto, un avviso generico a prepararsi ad affrontare tempi duri. Contenendo piuttosto, ai margini dello stesso, una serie di cifre indicanti anni, per costituire la cronistoria di quali e quante volte, effettivamente, la pietra si era gi\u00e0 ritrovata a nudo. Perci\u00f2 \u00e8 praticamente impossibile fare a meno di chiederselo: ci sar\u00e0 qualcuno, anche stavolta, a cui verr\u00e0 conferito l&#8217;incarico di avventurarsi fin gi\u00f9 con mazza e scalpello, al fine di mantenere viva l&#8217;antica tradizione? Oppure, nel prevalere di un soggettivo bisogno di &#8220;preservare&#8221; il bene storico, ancora una volte ci s&#8217;inoltrer\u00e0 in direzione diametralmente opposta alla sola ed unica strada della memoria&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_26565\" aria-describedby=\"caption-attachment-26565\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/t2868NuJ6TU\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26565 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Hunger-Stones-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Hunger-Stones-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Hunger-Stones-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Hunger-Stones.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26565\" class=\"wp-caption-text\">Le pietre della fame assumono molte forme e dimensioni diverse. Alcune recano iscrizioni parzialmente cancellate dalla corrente, eppure tutti, nei loro paesi di provenienza, rammentano ancora il loro terribile messaggio.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esiste un concetto per certi versi analogo e per altri diametralmente opposto, nonch\u00e9 molto pi\u00f9 recente lungo il corso della storia, delle pesantissime\u00a0<em>hungersteine.\u00a0<\/em>Esso trova collocazione fisica, casualmente, in quell&#8217;angolo di globo che prende il nome di Giappone, dove l&#8217;ostilit\u00e0 degli elementi, piuttosto che un motivo ricorrente per correre ai ripari, costituisce la base di uno stato di terrore pressoch\u00e9 costante, pronto a trovare realizzazione per l&#8217;insorgere di tifoni, eruzioni e terremoti. Soprattutto questi ultimi, sopratutto se caratterizzati, in uno dei casi pi\u00f9 terribili, da un epicentro situato in mare. Le chiamano <em>tsunami-ishi<\/em> (pietre dell&#8217;onda anomala) e contengono anch&#8217;esse, come le loro corrispondenti d&#8217;Europa, un messaggio cautelativo: &#8220;Fin qui giunse il mare nel giorno fatidico dell&#8217;anno X. Che nessuno osi costruire la propria casa oltre questo punto.&#8221; Esplicite nonch\u00e9 dirette, come la cultura che le ha implementate. Eppure esiterei, dovendo ordinare le due soluzioni in base all&#8217;utilit\u00e0, sulla base di quello che i posteri avrebbero potuto, effettivamente, industriarsi a fare per sopravvivere al futuro disastro. Edificate tutte nel corso dell&#8217;ultimo secolo, le pietre nipponiche si rivolgono a un mondo gi\u00e0 dotato di comunicazione mediatica e un sistema d&#8217;interscambio globalizzato. Lo stesso che finalmente, accogliendo nella propria coscienza il messaggio degli antichi, potrebbe reagire in maniera positiva nei confronti del messaggio riemerso ad agosto dai flutti turbinanti dell&#8217;Elba.<br \/>\nGi\u00e0, la fame. Un concetto universale e aleatorio, che sembra esulare cos\u00ec drammaticamente spesso dal suo significato indicato semplicemente sul dizionario, come analogia cosmica dell&#8217;insoddisfazione. Mancanza dei propri bisogni, intesa come carenza pecuniaria o di realizzazione personale. Condanna inesorabile a uno stato futuro d&#8217;indigenza. Caso vuole d&#8217;altronde, che la fame temuta sia molto spesso peggiore di quella reale. Perch\u00e9 ci porta a percorrere, un passo dopo l&#8217;altro, la strada inesorabile della rovina. Sono almeno dieci anni che la costante modifica dello stato orografico dei tributari dell&#8217;Elba e del Reno, condizionati dalla recente costruzione di dighe e briglie finalizzate alla generazione di energia elettrica, sta abbassando sistematicamente il livello del fiume, portando al riaffioramento di un numero sempre maggiore di\u00a0<em>hungersteine.\u00a0<\/em>Potrebbe dunque sembrare che l&#8217;antico avviso, invalidato causa manomissione delle condizioni originarie della sua apparizione occasionale, possa venire subordinato al fatto che dopo tutto, oggi, la siccit\u00e0 \u00e8 un problema trascurabile che non condiziona in alcun modo il nostro benessere o sopravvivenza. Ma siamo davvero sicuri di questo? D&#8217;altra parte, la stessa mentalit\u00e0 aziendale\/corporativa che ha condotto verso la ricerca di tali facili margini di guadagno resta alla base di un progresso industriale non sempre responsabile, non sempre attento alle ragioni e il rapporto causa-effetto che condiziona il progressivo mutamento del clima. Nel giro delle prossime generazioni, con l&#8217;incremento misurabile e dimostrato delle temperature terrestri, la vista della pietra di Decin potrebbe diventare comune come ogni altra componente del paesaggio campagnolo locale. Oppure, a causa della preventivata costruzione di una seconda diga, questa volta pi\u00f9 avanti sul corso del fiume, scomparire del tutto alla vista per non tornare mai pi\u00f9. E con lei, ogni residua preoccupazione. Esiste a tal proposito un vecchio detto diffuso in met\u00e0 dell&#8217;Asia: &#8220;Il tempo della memoria non supera tre generazioni.&#8221; Per alcuni, si tratta di un avviso relativo all&#8217;inevitabile dissoluzione dei beni accumulati dai propri predecessori. Per altri, c&#8217;\u00e8 (molto) di pi\u00f9&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_26563\" aria-describedby=\"caption-attachment-26563\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/0CvPIdK_zRA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26563 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Elbe-River-Drought-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Elbe-River-Drought-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Elbe-River-Drought-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/09\/Elbe-River-Drought.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26563\" class=\"wp-caption-text\">La siccit\u00e0 di quest&#8217;anno del fiume Elba ha portato a una profonda modifica del tratto antistante l&#8217;affascinante citt\u00e0 di Dresda. Viene da chiedersi per chi, tutto questo, possa aver aperto la strada verso un&#8217;analisi di quello che potrebbe attenderci nell&#8217;immediato futuro.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Affrontare il tema del riscaldamento terrestre attraverso le testimonianze che ci vengono date dagli antichi \u00e8 sempre un&#8217;impresa problematica. Poich\u00e9 offre, ai detrattori dell&#8217;interpretazione scientifica del mondo o specifiche parti di essa, un&#8217;argomentazione superficiale del tipo &#8220;Le improvvise fluttuazioni di temperatura o umidit\u00e0 sono sempre esistite. Noi siamo sopravvissuti. Dunque, perch\u00e9 preoccuparsi?&#8221;<br \/>\nLaddove in effetti, l&#8217;insegnamento che se ne pu\u00f2 trarre \u00e8 di tutt&#8217;altra natura, se vogliamo pi\u00f9 interna a ci\u00f2 che comporta e significa, oggettivamente, percorrere l&#8217;esperienza di una vita umana. Esisteva, un tempo, la chiara cognizione che il mondo fosse molto pi\u00f9 forte, ed infinitamente pi\u00f9 spietato di noi. Poi grazie al progresso tecnico, gli aerei e i computer, Internet e i cani robotici connessi allo smartphone, l&#8217;uomo \u00e8 diventato il dominatore di ogni cosa che ha attorno. O almeno, questa \u00e8 l&#8217;idea generale. Non del tutto priva di basi nella realt\u00e0 dei fatti. sarebbe sciocco negarlo! Il problema di perseguire i vantaggi che derivano dal possesso di un quadro d&#8217;insieme, \u00e8 che ci\u00f2 richiede la capacit\u00e0 d&#8217;interpretare ed elaborare i dati di un quadro d&#8217;insieme. Quando tra tutti, proprio la classe di chi potrebbe decidere, in maniera tutt&#8217;altro che casuale, ha ben pochi interessi o strumenti per farlo. E questo davvero nessuno, tra i fondatori del nuovo ordine globale &#8220;finalmente ragionevole&#8221; che stava nascendo in quel fatidico giorno del 25 aprile 1945, avrebbe mai pensato che potesse costituire un problema allora, in futuro e mai. Eppure neanche le pietre restano del tutto immutate, dinnanzi alla furia battente degli elementi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Hier ist! Hier ist sie!&#8221; 1417, 1616, 1707 [&#8230;] 1842, 1921. E oggi, sul finire dell&#8217;estate del 2018 finalmente o inevitabilmente [esse] tornano a sporgersi e fare capolino. Allora come adesso, di nuovo, bench\u00e9 il significato debba necessariamente essere di tutt&#8217;altro tipo. Ma davvero, siamo al di sopra di qualsivoglia preoccupazione&#8230; Il 25 aprile del &#8230; <a title=\"La profezia riemersa con le pietre fluviali del Centro Europa\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26562\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La profezia riemersa con le pietre fluviali del Centro Europa\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,3313,312,374,3695,236,507,321,573,2552,889,763,2207,606,3694,71,3300],"class_list":["post-26562","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-avvisi","tag-clima","tag-disastri","tag-epigrafi","tag-europa","tag-fiumi","tag-germania","tag-misteri","tag-mutamento-climatico","tag-pericolo","tag-pietre","tag-profezie","tag-repubblica-ceca","tag-siccita","tag-storia","tag-testimonianze"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26562","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26562"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26562\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26568,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26562\/revisions\/26568"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}