{"id":26259,"date":"2018-08-10T06:26:38","date_gmt":"2018-08-10T04:26:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26259"},"modified":"2018-08-10T06:34:01","modified_gmt":"2018-08-10T04:34:01","slug":"le-sette-montagne-biciclette-cinesi-defunte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26259","title":{"rendered":"Le sette montagne di biciclette cinesi defunte"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/KMwK3getzR8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-26262 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/08\/No-place-to-place-1-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/08\/No-place-to-place-1-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/08\/No-place-to-place-1-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/08\/No-place-to-place-1.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il drone dell&#8217;idraulico governativo in pensione Wu Guoyong sorvola rumorosamente il campo di cadaveri dalle molte sfumature intermittenti. Ricordi che svaniscono di un&#8217;epoca gloriosa, appena cominciata e gi\u00e0 trascorsa sul finire di quell&#8217;esperienza breve. Ma intensa. Ruote all&#8217;aria, abbandonate, col sellino che s&#8217;incastra nel manubrio e in mezzo ai tubi, le catene e le altre parti di un milione (o pi\u00f9) di altri velocipedi dimenticati. Schiacciata, soffocata sotto il peso dei suoi simili: la bicicletta un tempo nuova, ancora utile, si, come concime. Che cosa ha ucciso il sogno e la speranza? Per quale motivo adesso giace, placido metallo deformato, macchia di colore dentro il mare delle avverse circostanze? Siamo in Cina, sotto il cielo di Pechino, Nanchino, Shenzen, Guangzhou, Xiamen, Hefei o Wuhan, scegliete voi. Sette luoghi differenti con la stessa storia. Una vicenda alla ricerca del futuro, sogno evanescente di una splendida rivoluzione, oggi trasformato in letterali monumenti all&#8217;arroganza del capitalismo. Che cerca in tutti i modi di costruirsi basi finanziarie solide, talvolta calpestando l&#8217;esistenza stessa di una societ\u00e0 dell&#8217;ottimismo. Bici&#8230;Biciclette senza tempo, qui riprese da un&#8217;artista narratore per la prima volta celebre, poich\u00e9 ha dimostrato la verit\u00e0. Un capitolo tremendo nella storia dei trasporti personali, senza neanche un briciolo di vita o di rivalsa. Le leggende taoiste parlano dei Picchi degli Immortali, luoghi sospesi tra la terra e il cielo, ciascuno abitato da un diverso saggio che ha studiato tanto lungo la natura, da aver superato gli stessi limiti dell&#8217;esistenza materiale, non potendo pi\u00f9 sperimentare l&#8217;esperienza dell&#8217;invecchiamento. Ma l&#8217;amore quotidiano per la scienza, il senso del ragionamento, le aspettative logiche dell&#8217;esistenza umana, oggi, ci hanno allontanato da una simile visione filosofica della questione. Mentre tutto ci\u00f2 che resta delle antiche mitiche\u00a0 montagne \u00e8 morte e distruzione, come per i cumuli di teschi di bisonte accumulati dal cacciatore Buffalo Bill, onde farne utile concime a vantaggio dei campi coloniali neo-americani. Il problema, in questo caso, potrebbe tuttavia risultare ancorch\u00e9 peggiore: perch\u00e9 dal ferro e dalla gomma degli pneumatici, ad oggi, non cresce nulla. Ed il riciclo, molto spesso \u00e8 assai pi\u00f9 costoso del semplice abbandono. Specialmente quando si parla di quantit\u00e0 tali di prodotti elaborati, ciascuno composto da una pluralit\u00e0 di elementi ormai cos\u00ec distanti dalle origini dei materiali di partenza.<br \/>\nLa bolla del <em>bike sharing<\/em>, soprattutto nel paese pi\u00f9 economicamente forte dell&#8217;Asia, \u00e8 ormai un fatto largamente acclarato, grazie agli innumerevoli articoli allarmisti scritti sui quotidiani di mezzo mondo. Un&#8217;idea cos\u00ec apparentemente utile, sulla carta&#8230; Prendi una certa quantit\u00e0 di mezzi di trasporto muscolare, quindi abbinagli una serie di dispositivi: un tag NFC, un ricevitore GPS, un chip per la connessione Bluetooth collegato ad una semplice serratura. Affinch\u00e9 chiunque ne abbia il desiderio, possa sbloccare il veicolo ed usarlo per tutto il tempo desiderato, quindi parcheggiarlo in modo (idealmente) responsabile senza l&#8217;impiego di alcun parcheggio specifico determinato. E chiuderlo di nuovo, per il prossimo aspirante utilizzatore. Meno inquinamento, maggiore forma fisica, un&#8217;occasione di dimostrare la propria coscienza civica e civile. Eppure, niente di tutto questo funziona REALMENTE. Ecco qui una manifestazione chiara di come funziona, veramente, l&#8217;odierna societ\u00e0 superficiale delle immagini e per questo, l&#8217;immaginazione: giovane compagnia irrompe sul mercato con un&#8217;idea nuova. \u00c8 splendida, brillante, non potr\u00e0 che funzionare. Vecchi uomini e barbuti funzionari, con pi\u00f9 soldi che cervello, investono copiose quantit\u00e0 di soldi come partecipazioni finanziari, pi\u00f9 che mai sicuri che il successo, in breve tempo, arriver\u00e0. Il risultato \u00e8 che i primi, per soddisfare i secondi, iniziano letteralmente ad inondare i propri spazi operativi di quello strumento che dovr\u00e0 permettergli di dare un senso all&#8217;esistenza. In questo caso, decine di migliaia, centinaia addirittura, di veicoli pronti a trasformare totalmente le aspettative della gente su cosa, davvero, significhi spostarsi facilmente in giro per la citt\u00e0. Ma poich\u00e9 siamo in Cina, qui, nessuno pu\u00f2 fare qualcosa di redditizio senza che altri, nel giro di poche settimane, cerchino di intrappolare lo stesso fulmine nella bottiglia e fargli lo sgambetto, se possibile, verso la vetta di un segmento di mercato innovativo. Cos\u00ec che il moltiplicarsi delle biciclette, in breve tempo, prese a farsi esponenziale&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_26261\" aria-describedby=\"caption-attachment-26261\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/9ql3_deJ2HI\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26261 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/08\/Chinese-Bike-Graveyard-1-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/08\/Chinese-Bike-Graveyard-1-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/08\/Chinese-Bike-Graveyard-1-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/08\/Chinese-Bike-Graveyard-1.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26261\" class=\"wp-caption-text\">La variet\u00e0 e la quantit\u00e0 di simili cimiteri istituzionalizzati raggiunge l&#8217;apice del parossismo, rendendo chiaro sotto gli occhi di tutti il vero significato della parola &#8220;spreco&#8221;. Ma le discariche di biciclette nelle principali citt\u00e0 cinesi, piuttosto che ridursi, continuano a espandersi a dismisura.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <em>bike sharing<\/em> in senso moderno nasce nel 1995 a Copenaghen, dove gli imprenditori Morten Sadolin ed Ole Wessung pensarono per primi ad un sistema di sblocco delle biciclette che prevedeva l&#8217;inserimento di una moneta, un po&#8217; come avviene per i carrelli della spesa al supermercato. Ci\u00f2 prevedeva, naturalmente, un certo grado di rispetto da parte degli utilizzatori e una poca propensione a sgraffignare le propriet\u00e0 altrui. Ma la vera rivoluzione sarebbe arrivata soltanto tre anni dopo in Francia, con l&#8217;azienda tutt&#8217;ora operativa di\u00a0V\u00e9lo \u00e0 la Carte, prima a implementare un sistema di sblocco intelligente mediante l&#8217;impiego di ricevitori radio RFD. Sistemi simili avrebbero ben presto preso piede, dunque, a Barcellona e negli Stati Uniti, in Canada e nella citt\u00e0 cinese di Hangzhou, tutt&#8217;ora detentrice del numero record di maggiori velocipedi destinati ad un simile utilizzo. E da l\u00ec, la cosa non pot\u00e9 che crescere, espandendosi persino a luoghi dove, storicamente, il trasporto muscolare non fu mai impiegato con propensione assidua, per il troppo dislivello o l&#8217;inadeguatezza delle infrastrutture. Ma di questo poco importa, a ciascuna delle personalit\u00e0 coinvolte. Questo perch\u00e9 l&#8217;affitto di biciclette tramite un simile sistema pu\u00f2 costare poco, pochissimo. Soprattutto in Cina, una somma pressoch\u00e9 irrisoria: tra gli 0,50 e 1 yuan (equivalenti a circa 10 centesimi di euro) per la prima mezz&#8217;ora, in considerazione del fatto che restituendo subito il veicolo alla grande flusso cittadino, qualcun altro potr\u00e0 subito farne uso continuando a far guadagnare l&#8217;azienda. Ma la vera domanda da porsi in questo caso \u00e8: a qualcuno importa? Questo \u00e8 un paese in cui, come \u00e8 noto, le strutture del governo sono solite piegarsi ai desideri delle compagnie. Con notevole vantaggio di quel miracoloso sistema economico verso la ricerca del massimo profitto, che il premier del paese ha famosamente definito &#8220;Un dono per il mondo intero&#8221;. Senza considerare, per prevedibili ragioni, i problemi che insorgono da un commercio veramente libero, nell&#8217;anarchia della concorrenza che nella visione collettiva \u00e8 sempre un bene, sopratutto per il semplice consumatore. Finch\u00e9 questi non deve ritrovarsi a gestire letterali migliaia di cadaveri ferrosi, disseminati a tutti gli angoli della sua (un tempo) splendida citt\u00e0.<br \/>\nLa reazione, ovviamente, non tard\u00f2 ad arrivare. \u00c8 dal 2010 circa che nelle maggiori metropoli cinesi \u00e8 stata istituita una politica di tolleranza zero, per cui i vigili urbani e gli altri funzionari governativi hanno ricevuto l&#8217;incarico di rimuovere immediatamente ogni bicicletta mal parcheggiata, che blocchi il traffico, il marciapiede o causi qualsivoglia problema alla circolazione. Con il risultato dei surreali depositi come quelli ripresi, verso la fine di luglio, dal fotografo Wu Guoyong, sotto gli occhi spalancati e senza parole dell&#8217;intera collettivit\u00e0 ciclistica globale. Ed ormai la situazione appare, sotto pi\u00f9 di un punto di vista, irrecuperabile, mentre aziende come Ho Bike, Ofo, Jiu Jiu&#8230; Piuttosto che pagare la multa e recuperare i velocipedi, tra l&#8217;altro il pi\u00f9 delle volte danneggiati, ne acquistano semplicemente degli altri, sfruttando i prezzi fortemente ribassati dei loro fornitori. E coloro che permettono tutto questo, grazie ai letterali fiumi di pecunia sperperati senza alcuna considerazione, continuano imperterriti per la loro strada. \u00c8 stato quindi ormai desunto grazie all&#8217;inferenza, bench\u00e9 studi di settore potrebbero essere stati realizzati e poi tenuti ben lontani dall&#8217;opinione pubblica, che NESSUNA delle compagnie di bike sharing cinesi stia al momento sviluppando un profitto. Eppure, molte di esse continuano a crescere, come amebe dentro al brodo primordiale, progettando l&#8217;apertura di nuove filiali in Cina e all&#8217;estero, nel nostro rigido, e pi\u00f9 lento mondo occidentale. Il futuro appare quindi progressivamente&#8230; Pi\u00f9 complesso.<\/p>\n<figure id=\"attachment_26260\" aria-describedby=\"caption-attachment-26260\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/21CbXA1WEUs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26260 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/08\/Bike-Sharing-Abandoned-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/08\/Bike-Sharing-Abandoned-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/08\/Bike-Sharing-Abandoned-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/08\/Bike-Sharing-Abandoned.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26260\" class=\"wp-caption-text\">\u00c8 una semplice osservazione del funzionamento della mente umana, quella secondo cui se la bicicletta non ti appartiene, ogni luogo pu\u00f2 andare bene per parcheggiarla. Se ce ne sono due dozzine pronte all&#8217;uso nel raggio di 10 metri, poi, perch\u00e9 mai dovresti raccogliere quella caduta per terra?<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">A novembre del 2017, quindi il dramma. O in altri termini, un antefatto di quello che potrebbe succedere, a breve, su scala ben pi\u00f9 ampia: la societ\u00e0 con sede a Tianjin di Bluegogo, capitalizzata con finanziamenti complessivi di circa 237 milioni di yuan (30 milioni di euro) dichiara improvvisamente il fallimento. Il suo fondatore\u00a0Gang &#8220;Tony&#8221; Li chiede pubblicamente scusa sulle Tv nazionali, ammettendo di aver peccato di arroganza e un&#8217;eccessiva fiducia in un mercato nuovo e troppo competitivo, essendo stato superato da altre aziende ancor pi\u00f9 ricche ed operative. Quasi istantaneamente, 70.000 biciclette smettono di funzionare, mentre i software di sblocco spariscono dagli App Store dei cellulari. Alcune vengono rimosse e rivendute, con l&#8217;ultimo colpo di coda del colosso assediato dai debiti, mentre altre, sequestrate dalle autorit\u00e0 cittadine, trovano il reimpiego presso le comunit\u00e0 locali. Ma la maggior parte restano, semplicemente, abbandonate a fianco dei cassonetti, dentro i cespugli, lungo l&#8217;argine dei fiumi cinesi, all&#8217;ombra di angusti vicoli e appoggiate ai tronchi di alberi a sporcarli con la loro ruggine. E per quanto ci \u00e8 dato di sapere, molte di esse sono ancora l\u00ec. Avendo superato, in qualche modo, il concetto stesso di mortalit\u00e0. Come minerali insensibili, o il micelio di uno dei funghi mitologici menzionati negli scritti del Maestro Celeste\u00a0Zhang Daoling.<br \/>\n<em>Wu wei<\/em>: non agire. Aspettare che tutto si risolva da se, mentre ci si prepara alla prossima evenienza. Questo il principio operativo di tanti tattici e politici dei trascorsi di quel vasto paese, che oggi chiamiamo con timore &#8220;il Drago risvegliato&#8221; mentre nel contempo coltiviamo l&#8217;ostilit\u00e0 che nasce dall&#8217;essere chiaramente in svantaggio, rispetto alla serpeggiante creatura baffuta che ci sovrasta tra quelle splendenti nubi. In un luogo in cui si paga normalmente col cellulare, o si cercano gli idraulici sulla versione omni-pervasiva di Facebook, producendo parti di ricambio con la stampante 3D, mentre droni ronzanti sorvolano ogni soggetto che abbia il merito di essere ripreso. Incluso il volto dei cittadini un po&#8217; troppo fuori dagli schemi&#8230; Altri aspetti, nel frattempo, appaiono persino pi\u00f9 problematici. Ma l&#8217;unico modo per rifiutare il corso del grande Fiume delle Perle, notoriamente, \u00e8 remargli contro. E quest&#8217;ultima non si \u00e8 mai dimostrato, in epoche trascorse, una condotta in alcun modo utile, nonch\u00e9 proficua.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il drone dell&#8217;idraulico governativo in pensione Wu Guoyong sorvola rumorosamente il campo di cadaveri dalle molte sfumature intermittenti. Ricordi che svaniscono di un&#8217;epoca gloriosa, appena cominciata e gi\u00e0 trascorsa sul finire di quell&#8217;esperienza breve. Ma intensa. Ruote all&#8217;aria, abbandonate, col sellino che s&#8217;incastra nel manubrio e in mezzo ai tubi, le catene e le altre &#8230; <a title=\"Le sette montagne di biciclette cinesi defunte\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26259\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Le sette montagne di biciclette cinesi defunte\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[3620,240,1604,732,2862,211,163,625,1536,3374,366,88,766,233,3619,554,2825,89,126,329],"class_list":["post-26259","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-abbandono","tag-asia","tag-aziende","tag-biciclette","tag-bike-sharing","tag-ciclismo","tag-cina","tag-citta","tag-dal-mondo","tag-discariche","tag-drone","tag-fotografia","tag-futuro","tag-industria","tag-resti","tag-rovine","tag-servizi","tag-strano","tag-trasporti","tag-urbanistica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26259","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26259"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26259\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26265,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26259\/revisions\/26265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26259"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26259"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26259"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}