{"id":25904,"date":"2018-06-25T06:20:45","date_gmt":"2018-06-25T04:20:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25904"},"modified":"2018-06-25T06:21:35","modified_gmt":"2018-06-25T04:21:35","slug":"le-ruote-trasformabili-dei-carri-armati-del-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25904","title":{"rendered":"Le ruote trasformabili dei carri armati del futuro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/atruT7EcoS0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25907\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-25907\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/GXVT-Wheels-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/GXVT-Wheels-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/GXVT-Wheels-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/GXVT-Wheels.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passati sono i tempi del fortunato sodalizio tra l&#8217;agenzia per le tecnologie belliche statunitensi DARPA (<em>Defense Advanced Research Projects Agency<\/em>) e la prolifica azienda robotica Boston Dynamics, rinomata produttrice di automi dall&#8217;aspetto fantascientifico e video virali dall&#8217;invidiabile successo sul web. E con essi, il riflettore continuamente puntato verso uno dei pi\u00f9 discussi utilizzatori dei finanziamenti pubblici per la Difesa, spesso troppo orientato verso applicazioni lontane nel tempo perch\u00e9 l&#8217;uomo della strada, interrogando se stesso sull&#8217;utilit\u00e0 di simili invenzioni, possa approvare pienamente l&#8217;utilizzo a tal fine del suo contributo pi\u00f9 o meno volontario nei confronti dell&#8217;erario di stato. Costituisce perci\u00f2 un gradito ritorno alla forma di un tempo, soprattutto per tutti coloro che non hanno pagato di tasca propria, la nuova dimostrazione di alcuni minuti, relativa ai progressi fatti dai diversi fornitori nel quadro di un progetto iniziato nell&#8217;ormai distante 2014, relativo alla trasformazione di uno dei pi\u00f9 assodati paradigmi del campo di battaglia.\u00a0Nome in codice: GXV-T (Ground X-Vehicle Technology) ovvero la dimostrazione, lungamente attesa, che il fatto di avere pi\u00f9 armatura armatura e quindi una mobilit\u00e0 minore, nei veicoli da combattimento, costituisca un sinonimo di maggiore sicurezza per il pilota e gli altri soldati coinvolti. Laddove l&#8217;interpretazione offerta dalla divisione dal\u00a0Tactical Technology Office all&#8217;interno della tentacolare agenzia parla, stavolta, di mezzi pi\u00f9 simili a dei fuoristrada, capaci di eludere il nemico in diversi e funzionali metodi, prima di portare a termine mansioni ricognitive o veri e propri assalti nei confronti di obiettivi reputati fondamentali. Non ultimo tra i quali, una mobilit\u00e0 aumentata, grazie ad approcci come le avveniristiche ruote messe in evidenza poco sopra, capaci di mutare in pochi secondi ogni regola precedentemente acquisita del gioco. Il sistema operativo delle Reconfigurable Wheel-Track, per adesso montato su un comune fuoristrada della serie Hummer adibito al trasporto truppe nei territori soggetti a uno stato di conflitto armato permanente, \u00e8 un qualcosa che un tempo avrebbe dovuto essere visto di persona, al fine di fugare ogni dubbio di trovarsi dinnanzi ad un fantastico effetto speciale. Eppure esso compare senza alcun dubbio sotto l&#8217;occhio della telecamera, che a meno d&#8217;improbabili e complesse rielaborazioni, mostra in questo caso l&#8217;evidente realt\u00e0: mezzo modificato, che ne monta prima quattro e poi soltanto due nel semiasse posteriore, avanza con sicurezza per qualche metro, poi si ferma per un attimo e le ruote in questione cambiamo forma, da un cerchio perfetto a quello che in geometria viene chiamato triangolo di Reuleaux, ovvero una curva piana e convessa contenuta in due ipotetiche rette rotanti. Una delle quali potrebbe anche essere, nel presente caso, il terreno, se non che gli attrezzi in questione smettono a quel punto di girare, mentre gli pneumatici stessi, all&#8217;improvviso indipendenti, diventano facenti funzioni di un vero e proprio cingolo, come in determinati apparati per la mobilit\u00e0 invernale dei fuoristrada civili.<br \/>\nL&#8217;effetto \u00e8 palese quanto immediato: la superficie di contatto della ruota col suolo aumenta esponenzialmente, mentre la capacit\u00e0 di sterzata del veicolo diminuisce di conseguenza, e cos\u00ec pure la sua velocit\u00e0. Ma \u00e8 proprio questa l&#8217;intenzione dei tecnici realizzatori dell&#8217;idea: poter disporre di un ipotetico super-Hummer (o mini-carro armato) capace di muoversi con la stessa agilit\u00e0 sulle superfici asfaltate o le superfici diseguali, qualcosa che neppure i potenti M1 Abrams, formidabili carri armati perfezionati al termine della guerra fredda, possono oggi vantare nel proprio registro d&#8217;azione. Bench\u00e9 essi possano raggiungere facilmente, in effetti, la velocit\u00e0 di 70-80 Km\/h su strada, chiunque abbia avuto a che fare con loro sa bene che cosa succede nel caso in cui il pilota tenti a quel punto d&#8217;impostare la curva troppo impegnativa: una frequente, quanto inevitabile fuoriuscita di uno o entrambi i cingoli dalla loro sede, con conseguente immobilizzazione del mezzo. Qualcosa d&#8217;inaccettabile, nella concezione iper-moderna del GXV-T, secondo le linee guida della suprema responsabile, il maggiore dell&#8217;Esercito Amber Walker. Ma le idee rivoluzionarie che lei ha evidenziato, nel corso dell&#8217;ultimo anno in cui ha curato la supervisione del progetto, sono molteplici e tutti altrettanto degni di essere commentati&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_25905\" aria-describedby=\"caption-attachment-25905\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/HrQrJ57J9eE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25905\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25905 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/GXV-T-Demo-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/GXV-T-Demo-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/GXV-T-Demo-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/GXV-T-Demo.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25905\" class=\"wp-caption-text\">Tra i veicoli messi in evidenza nel video dimostrativo, quello che monta le sospensioni migliorate della Pratt &amp; Miller risulta il pi\u00f9 simile all&#8217;aspetto che potrebbe avere alla fine il GXV-T, bench\u00e9 ancora del tutto privo di armi e dotato di finestrini.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nuovo video, che come dicevamo \u00e8 strutturato su una serie di spezzoni ciascuno dedicato ad un&#8217;innovazione tecnica realizzata da un diverso fornitore della DARPA, inizia con la Walker che descrive per sommi capi i traguardi raggiunti fin&#8217;ora, in due sui quattro canali originariamente determinati, ovvero i &#8220;sistemi di assistenza dell&#8217;equipaggio&#8221; e la &#8220;mobilit\u00e0 drasticamente aumentata&#8221;. Per il primo punto quindi, si passa immediatamente al V-PANE della Raytheon (fornitore storico delle forze armate statunitensi) un sistema di videocamere LIDAR e sensori di vario tipo che permetter\u00e0 ai piloti del futuro di visualizzare un modello tridimensionale del proprio veicolo, da utilizzare per manovrare in condizioni difficili o al fine di cercare riparo dall&#8217;individuazione da parte del nemico. Secondo punto \u00e8 quindi l&#8217;apparato ORCA (Off Road Crew Augmentation) della Carnegie Mellon University, stesso ente responsabile delle ruote mostrate in apertura, un&#8217;intelligenza artificiale che, coadiuvata dai dati raccolti dai suddetti sensori, mostrer\u00e0 in sovrapposizione alla visuale esterna una serie di linee e punti, identificativi di un passaggio sicuro lontano dal qualsiasi strada asfaltata e tutti gli eventuali ostacoli che si frappongono tra il GXV-T e l&#8217;obiettivo. Tutto questo, rappresentato a vantaggio del pilota mediante l&#8217;impiego degli schermi a 360 gradi forniti dalla Honeywell International, montati al posto dei finestrini e del parabrezza e che permetteranno, nella versione finale del mezzo, di disporre di una protezione maggiore da parte di eventuali attacchi nemici. Il che dovrebbe eliminare, finalmente, il problema della poca visuale per chi si trova a bordo di un mezzo corazzato, inerentemente chiuso nei confronti dell&#8217;esterno come un&#8217;impenetrabile scatola di scarpe. Per quanto concerne invece il campo della mobilit\u00e0, il video mostra, oltre alle miracolose ruote della Carnegie, un sistema di sospensioni degno di fare invidia ai migliori veicoli custom della Parigi-Dakar, con una corsa talmente ampia da mantenere il mezzo perfettamente orizzontale anche su un pendio trasversale con pendenza di 40-45\u00b0, il prodotto quest&#8217;ultimo del fornitore Pratt &amp; Miller. Chiude la carrellata una proposta di motore, probabilmente elettrico, interamente contenuto all&#8217;interno della ruota stessa, migliorando le prestazioni e l&#8217;affidabilit\u00e0 del veicolo da battaglia.<br \/>\nGrandi assenti invece (forse anche intenzionalmente) della presentazione del maggiore Walker restano i risultati conseguiti negli altri due campi evidenziati originariamente dal progetto GXV-T, la &#8220;sopravvivenza mediante agilit\u00e0&#8221; che dovrebbe includere pannelli d&#8217;armatura riposizionabili a seconda della provenienza del colpo e il &#8220;controllo dell&#8217;impronta radar&#8221; con inclusione di tecnologie stealth. Forse perch\u00e9 non c&#8217;era ancora nulla di sostanziale da mostrare, oppure perch\u00e9 si tratta di aspetti dal minore interesse per il mondo delle applicazioni civili, e quindi ritenuti ancora top-secret per tutta una serie di ragioni. Ci\u00f2 detto, non escluderei che la situazione possa cambiare a breve. I click fanno gola a tutti, soprattutto alle agenzie che devono colpire i membri del Congresso per continuare ad avere i finanziamenti che potrebbero, altrimenti, finire nel campo dell&#8217;assistenza sociale (bleah!) previdenziale (ma per piacere!) o perch\u00e9 no, il progresso dell&#8217;esplorazione spaziale (che noia!)<\/p>\n<figure id=\"attachment_25906\" aria-describedby=\"caption-attachment-25906\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ToelacKOp8A\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25906\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25906 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/GXV-T-Recon-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/GXV-T-Recon-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/GXV-T-Recon-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/GXV-T-Recon.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25906\" class=\"wp-caption-text\">Una visione ipotetica di quello che potrebbe rappresentare il GXV-T compariva nei rudimentali rendering diffusi nel 2014, nei quali l&#8217;agile e scattante veicolo sobbalzava su e gi\u00f9 per ripide montagne, eludendo ed individuando una colonna di corazzati nemici.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una missione pi\u00f9 che mai fondamentale questa che, almeno facendo la media dei commenti reperibili online allo stato corrente dei fatti, potrebbe rivelarsi pi\u00f9 difficile del previsto. Le critiche mosse dai commentatori anglofoni nei confronti dell&#8217;intero video, ed in particolare per le surreali ruote trasformabili, sono diversificate ed approfondite. Ci si chiede, ad esempio, cosa succeda nel caso in cui uno degli pneumatici-cingoli subisca un danno di qualsivoglia entit\u00e0, ovvero se sia effettivamente possibile sostituirla sul campo in tempo utile a scappare dalle pattuglie nemiche ed avere cos\u00ec salva la pelle. Altri evidenziano il prezzo unitario, che potrebbe essere nella loro idea &#8220;superiore al milione di dollari!&#8221; per un guadagno di mobilit\u00e0 risibile, rispetto alle gi\u00e0 considerevoli capacit\u00e0 fuori strada di un comune\u00a0<em>humvee<\/em>. Per non parlare della rinomata poca maneggevolezza dell&#8217;automobile in questione, per la quale, non ci si esenta dal sottolineare, l&#8217;aggiunta di peso in corrispondenza delle ruote non pu\u00f2 che peggiorare ulteriormente le cose.<br \/>\nMa il popolo di Internet, come ogni altra volta, dimentica il punto fondamentale dell&#8217;intera questione: che la DARPA non \u00e8 un progettista <em>consumer<\/em>, che sta qui effettuando pubblicit\u00e0 per il suo ultimo prodotto. N\u00e9 l&#8217;ultimo anello di una catena concepita per portare simili innovazioni sul campo di battaglia, pronte a fare la loro parte negli innumerevoli conflitti sotto la supervisione del Comandante in Capo, l&#8217;imprescindibile e indiscutibile presidente. Rappresentando semmai il primo passo verso la meta, compiuto da una collaborazione tra ingegneri e scienziati, tutti egualmente dediti allo stesso obiettivo preliminare: mostrare la strada di quello che, un giorno, potrebbe effettivamente essere realizzato. Magari con molti perfezionamenti. Forse in maniera radicalmente alterata. E qualche volta, perch\u00e9 no, in ambito civile. Dico, ve l&#8217;immaginate dei trattori agricoli che possano trarre beneficio da una simile tecnologia? O ambulanze speciali da impiegare a seguito di disastri, come terremoti o inondazioni?<br \/>\nSarebbe molto pi\u00f9 lecito, a questo punto, criticare un sistema che impone la pubblicazione periodica di simili video, i quali ben poco fanno per rassicurare i contribuenti sull&#8217;adeguato impegno della propria pecunia faticosamente guadagnata. Ma questa \u00e8 un&#8217;osservazione pi\u00f9 che altro rivolta alla corrente societ\u00e0 dell&#8217;apparire, individuale ed al tempo stesso comunitario. Che trascende a buon diritto, e direi di gran lunga, il solo ambito militare statunitense.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Passati sono i tempi del fortunato sodalizio tra l&#8217;agenzia per le tecnologie belliche statunitensi DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) e la prolifica azienda robotica Boston Dynamics, rinomata produttrice di automi dall&#8217;aspetto fantascientifico e video virali dall&#8217;invidiabile successo sul web. E con essi, il riflettore continuamente puntato verso uno dei pi\u00f9 discussi utilizzatori dei finanziamenti &#8230; <a title=\"Le ruote trasformabili dei carri armati del futuro\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25904\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Le ruote trasformabili dei carri armati del futuro\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[409,144,2453,1135,630,167,136,241,961,3528,471,483,147,97,126,557],"class_list":["post-25904","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-carri-armati","tag-combattimento","tag-conflitti","tag-darpa","tag-guerra","tag-ingegneria","tag-invenzioni","tag-militari","tag-piloti","tag-ricognizione","tag-ruote","tag-soldati","tag-stati-uniti","tag-tecnologia","tag-trasporti","tag-veicoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25904","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25904"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25904\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25909,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25904\/revisions\/25909"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25904"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25904"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25904"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}