{"id":25733,"date":"2018-06-01T06:22:22","date_gmt":"2018-06-01T04:22:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25733"},"modified":"2018-06-01T06:23:56","modified_gmt":"2018-06-01T04:23:56","slug":"la-spietata-battaglia-del-formaggio-gloucestershire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25733","title":{"rendered":"La spietata battaglia del formaggio di Gloucestershire"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=fWpkDDDj1QM\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25735\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-25735\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/Cheese-Rolling-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/Cheese-Rolling-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/Cheese-Rolling-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/Cheese-Rolling.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La lieve foschia tipica della brughiera inglese prese d&#8217;un tratto a diradarsi, per l&#8217;innalzarsi della temperatura di met\u00e0 mattina. La scena visibile dal fondo della collina, in quel preciso momento, fu drammatica. Almeno dieci persone giacevano a terra, lungo diversi punti del percorso. chi tenendosi una gamba infortunata, chi rotolandosi debolmente, nel tentativo di alzarsi senza appoggiare il peso sul braccio ferito. Il gruppo di addetti alle portantine, sul prato erboso sottostante, parve allora esitare, soltanto per un attimo: non tutti avevano notato, d&#8217;altra parte, che le ambulanze erano tornate in fondo all&#8217;affollata area parcheggio, da dove aspettavano di trasportare il prossimo carico di coraggiosi fino al vicino ospedale di Gloucester, capitale della regione. Il Maestro delle Cerimonie, allora, fece risuonare il fischietto che indicava il termine della tenzone, dando il via libera ai soccorsi. Proprio mentre la carica dei benintenzionati si lanciava con enfasi lungo la salita di Cooper&#8217;s Hill, famosa per la sua pendenza superiore al 50%, qualcuno ud\u00ec un tonfo sordo non troppo distante: era un oggetto di 4,1 Kg, lanciato alla velocit\u00e0 di circa 110 Km\/h, che impattava contro il fianco di un impreparato spettatore. Scaraventato a terra dal contraccolpo, costui cadde a terra col volto i navanti, iniziando a sanguinare copiosamente dal naso. Chi si chin\u00f2 per aiutarlo a rialzarsi, tuttavia, si ritrov\u00f2 di fronte un esito inaspettato: l&#8217;uomo sorrideva con un ghigno di circostanza, quasi fosse felice di quanto gli era capitato. E in quel preciso momento la gente applaudiva, mentre gi\u00e0 le prime vittime claudicanti, le braccia sollevate ad accogliere ogni onore, iniziavano la laboriosa discesa fino all&#8217;altitudine del sentiero. Persino chi stava lasciando la scena venendo trasportato in posizione orizzontale, purch\u00e9 cosciente, non emanava un senso di depressione, sofferenza o sconfitta. Ma forza d&#8217;animo ed incrollabile entusiasmo. L&#8217;intera faccenda appariva nei fatti gloriosa, come l&#8217;esito finale di un confronto tra gli eroi del Valhalla. Soltanto poche ore da quel momento, si sarebbe ripetuta una seconda e una terza volta. La quarta discesa, ancora, non era sicura: tutto dipendeva dalla quantit\u00e0 di persone che si erano iscritte per entrare negli annali del villaggio di\u00a0Brockworth e del mondo.<br \/>\nGi\u00e0, mondo. Poich\u00e9 esistono, da un certo tempo, luoghi che hanno mutuato questa usanza realizzandone una versione locale, con ottimi risultati turistici e in genere, un&#8217;invidiabile visibilit\u00e0 del prodotto caseario utilizzato. Ma nessuno pu\u00f2 fondamentalmente rivaleggiare con la prima e pi\u00f9 prestigiosa rotolata del formaggio, che si tiene da un tempo incerto presso questa piccola comunit\u00e0 della contea di\u00a0Gloucestershire, allo stato dei fatti attuale in occasione del giorno di vacanza primaverile noto come Bank Holiday verso la fine di maggio, mentre in origine, la giornata scelta era invece il d\u00ec di Pentecoste. Cos\u00ec come le implicazioni internazionali traspaiono dai partecipanti, che negli ultimi anni hanno incluso persone provenienti da Australia, Nuova Zelanda e Nepal. Il che fa una certa impressione, una volta considerato che stiamo parlando di una festa particolarmente atipica e notoriamente pericolosa, il cui conteggio di chi ne esce non proprio in forma, ogni anno, potrebbe fare invidia ad altre attivit\u00e0 imprudenti come la celebre corsa dei tori di San Firmino. Con un vantaggio, indubbiamente importante: nessuna necessit\u00e0 di coinvolgere direttamente gli animali. Bench\u00e9 il pi\u00f9 importante tra i mammiferi addomesticati, sia dal punto di vista gastronomico che dell&#8217;allevamento, partecipi a suo modo, grazie al prodotto che qui trova realizzazione a partire dal latte, famoso in tutto il paese come elemento pregiato sulla tavola di chi sa capire i meriti di un sapore forte, nonch\u00e9 antico. Sto parlando del Doppio Gloucerster, il giallo tesoro per cui si combatte, secondo la tradizione, facendo il possibile per afferrarlo prima che possa fermarsi spontaneamente (si spera) sul prato antistante la discesa di Cooper&#8217;s Hill. Un&#8217;attivit\u00e0 che dovrebbe avere origine, secondo le teorie pi\u00f9 accreditate, attorno al XVIII secolo, quando la gente del posto impiegava lo strano metodo per scegliere chi avrebbe avuto diritto, quell&#8217;anno, a coltivare l&#8217;appezzamento di terreno facente parte della propriet\u00e0 comune del piccolo insediamento di campagna. Con un rituale che, in origine, doveva avere un aspetto molto diverso: trattandosi di un metodo per onorare la rinascita degli dei primaverili, infatti, pare che gli oggetti fatti rotolare non fossero semplici formaggi, ma fasci d&#8217;erba infuocati. Aggiungendo cos\u00ec l&#8217;ustione, al lungo catalogo dei rischi corsi da chi ogni anno, come infuso da un sacro furore, dimentica l&#8217;importanza della propria incolumit\u00e0, facendo il possibile per guadagnarsi la gloria.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_25734\" aria-describedby=\"caption-attachment-25734\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=dtvG9XDtjv4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25734\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25734 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/Cheese-Rolling-2012-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/Cheese-Rolling-2012-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/Cheese-Rolling-2012-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/Cheese-Rolling-2012.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25734\" class=\"wp-caption-text\">Questa ripresa dell&#8217;edizione 2012, tra quelle pi\u00f9 in alta risoluzione reperibili su YouTube, mostra un momento poco noto della gara: quello in cui membri del club locale di rugby ed altri baldi giovani fanno il possibile per aiutare a fermarsi i pochi che arrivano in fondo sulle proprie gambe.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed anche quest&#8217;anno, come previsto, \u00e8 andata. Con un&#8217;ormai prevedibile vittoria nella categoria uomini di\u00a0Chris Anderson, il militare poco pi\u00f9 che trentenne detentore del record assoluto, con 21 vittorie negli ultimi 14 anni (ogni edizione, in genere, prevede una pluralit\u00e0 di rincorse) mentre per quanto riguarda le donne, \u00e8 ritornata a vincere la gi\u00e0 due volte campionessa Flo Early, la quale si \u00e8 aggiudicata la forma di formaggio a seguito di una brutta slogatura della spalla destra, esito che non gli ha comunque impedito di festeggiare tenendo ben alto il premio con l&#8217;altra mano. N\u00e9, per quanto possiamo ragionevolmente presumere, la tradizionale trasferta celebrativa al termine della giornata, presso il pub dei Cheese Rollers (rotolatori di formaggio) sito a soli 5 Km di distanza, nel villaggio di\u00a0Shurdington. Tutto, nell&#8217;annuale evento, presenta dopo tutto una ritualit\u00e0 precisa, tipica della precisione britannica nel mantenere vive le tradizioni delle generazioni antistanti. Pensate che nel 2001 e nel 2003, per l&#8217;incorrere di situazioni impreviste che hanno impedito di tenere la festa (nel primo caso un&#8217;epidemia bovina, nel secondo la partenza della squadra di soccorritori locali per fare volontariato in Algeria) una forma di Doppio Gloucester \u00e8 stata fatta lo stesso rotolare gi\u00f9 dalla collina, tra il rispettoso e compunto silenzio degli spettatori presenti. Casi pi\u00f9 unici che rari, bench\u00e9 si sia tornato a parlare, poco prima dell&#8217;edizione 2011, dell&#8217;installazione di transenne e del numero chiuso, vista la sempre maggiore quantit\u00e0 di persone che giungevano per partecipare o assistere alle gare, causando una potenziale situazione di pericolo per i presenti, in aggiunta agli infortuni che comunque, non potevano che aumentare. Una volta stimato, quindi, che gli accorsi quell&#8217;anno sarebbero stati circa 15.000, contro i 5.000 stimati che poteva ospitare il pendio di Cooper&#8217;s Hill, alcuni ufficiali locali fecero il possibile per vietare l&#8217;assembramento. Ma in maniera assai prevedibile, la festa ci fu lo stesso, con in pi\u00f9 l&#8217;aggiunta di appassionanti implicazioni ribelli contro l&#8217;autorit\u00e0 costituita: &#8220;Nessuno potr\u00e0 fermarci, o fermare il nostro formaggio&#8221; divent\u00f2 un motto di riconoscimento, mentre gi\u00e0 veniva formato un comitato dal nome &#8220;Salviamo la rotolata&#8221; che in qualche maniera, avrebbe fatto il possibile per restituire legittimit\u00e0 alla ricorrenza. E questo nonostante l&#8217;ostilit\u00e0 a pi\u00f9 livelli, di particolari frange prudenti della popolazione, compresi i poliziotti che nel 2013 si sono preoccupati di spiegare a Diana Smart, la cui famiglia produce i formaggi usati nella corsa da svariate generazioni, che sarebbe stata ritenuta responsabile in caso di eventuale denuncia da parte dei partecipanti.<br \/>\nNon che simili condizionamenti, in ultima analisi, avrebbero fatto alcunch\u00e9 per ritardare le edizioni successive, destinate a tenersi senza alcun tipo di supervisione n\u00e9 alcun preavviso, semplicemente in forza del desiderio comune di lanciarsi e rotolare gi\u00e0 dalla famosa collina, nel futile tentativo di raggiungere un formaggio il quale, inevitabilmente, avrebbe tagliato il traguardo per primo. Un formaggio che \u00e8 l&#8217;anima e il senso della tenzone. Una vera leggenda commestibile, del valore stimato di circa 130-150 euro. Ma la vera ricompensa, come spesso capita, \u00e8 la consapevolezza della vittoria&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_25736\" aria-describedby=\"caption-attachment-25736\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=W_SWMqZfRc8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25736\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25736 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/Double-Gloucester-Style-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/Double-Gloucester-Style-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/Double-Gloucester-Style-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/06\/Double-Gloucester-Style.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25736\" class=\"wp-caption-text\">Il doppio Gloucester, versione pi\u00f9 pregiata del prodotto locale, affronta una lunga stagionatura e viene messo assieme mediante l&#8217;impiego di un agente di caglio naturale: il fiore Galium verum, che gli dona il suo colore naturalmente paglierino. Bench\u00e9 questo realizzatore casalingo, per questioni di semplicit\u00e0, abbia deciso d&#8217;impiegare piuttosto l&#8217;annatto, un colorante frutto della pianta Bixa orellana.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 una sfida contro se stessi e la ragionevolezza acquisita in giovane et\u00e0, quando piccole cadute e capitomboli dimostravano, ai nostri ego non ancora formati, quali fossero le conseguenze di un&#8217;eccessiva sregolatezza o imprudenza procedurale. Fa in effetti una certa impressione, vedere persone adulte ed in buona forma fisica, che in chiara non-osservanza delle stringenti norme gravitazionali e ci\u00f2 che avviene a chiunque pensi d&#8217;ignorarle, si lanciano a capofitto lungo il percorso dalle sponde concave, i molti bitorzoli e il traguardo duro come un prato fiorito. Sempre che amichevoli mani umane, stipendiate apposta per farlo, no riescano a prendervi al volo evitando l&#8217;ultima rovinosa caduta. E tutto questo&#8230;Soltanto perch\u00e9&#8230; Gi\u00e0, quale pu\u00f2 essere la ragione? Abitudine. Desiderio di prevalere. Fame di buon formaggio. Che ti potresti pur sempre comprare. Ma sono pronto a scommetterci: non avrebbe lo stesso sapore.<br \/>\nTipica \u00e8 degli inglesi, sin dall&#8217;epoca delle grandi battaglie del Medioevo, la propensione a fare due passi avanti, per ciascuno compiuto di lato. E poco importa se quello che si ha dinnanzi, \u00e8 un pendio scosceso, scosceso, verso rovinose cadute e si spera, le vertiginose risalite al di l\u00e0 del probabile, verso l&#8217;Olimpo dei vittoriosi. Soltanto un po&#8217; incerottati. Ma anche riportare lesioni individuali, talvolta, pu\u00f2 essere un sinonimo di virt\u00f9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lieve foschia tipica della brughiera inglese prese d&#8217;un tratto a diradarsi, per l&#8217;innalzarsi della temperatura di met\u00e0 mattina. La scena visibile dal fondo della collina, in quel preciso momento, fu drammatica. Almeno dieci persone giacevano a terra, lungo diversi punti del percorso. chi tenendosi una gamba infortunata, chi rotolandosi debolmente, nel tentativo di alzarsi &#8230; <a title=\"La spietata battaglia del formaggio di Gloucestershire\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25733\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La spietata battaglia del formaggio di Gloucestershire\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[339,2802,964,1536,119,242,564,3485,379,311,132,889,225,89,1024],"class_list":["post-25733","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-cadute","tag-colline","tag-corse","tag-dal-mondo","tag-eventi","tag-feste","tag-folklore","tag-formaggio","tag-gare","tag-gastronomia","tag-inghilterra","tag-pericolo","tag-ricorrenze","tag-strano","tag-tradizioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25733","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25733"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25733\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25739,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25733\/revisions\/25739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25733"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25733"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25733"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}