{"id":25386,"date":"2018-04-13T06:33:48","date_gmt":"2018-04-13T04:33:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25386"},"modified":"2018-04-13T06:40:59","modified_gmt":"2018-04-13T04:40:59","slug":"castello-assediato-coppia-cigni-neri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25386","title":{"rendered":"Il castello assediato da una coppia di cigni neri"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/YdMPRO7bDzY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25388\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-25388\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Swan-Vs-Family-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Swan-Vs-Family-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Swan-Vs-Family-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Swan-Vs-Family.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raccontava Tullio Dandolo nel 1834, scrittore, filosofo e patriota appartenente al movimento del neoguelfismo: &#8220;Sulla riva opposta, che altrettanto \u00e8 popolosa e ridente, quanto l&#8217;altra \u00e8 malinconica e deserta, vidi torreggiare le imponenti ruine del castello. [&#8230;] Ed or de&#8217; possenti baroni di Ringenberg non resta nel paese che signoreggiarono, altro che poche pietre, rapidamente divorate anch&#8217;esse dal tempo.&#8221; Il contesto geografico era la zona di Hamminkeln nella Renania Settentrionale-Vestfalia,\u00a0presso un edificio originariamente risalente all&#8217;epoca medievale, abbandonato a seguito di una serie di guerre nel XVI secolo che l&#8217;avevano lasciato in condizioni piuttosto derelitte,\u00a0poi ristrutturato durante il barocco classicista ed infine lasciato a se stesso, causa le difficolt\u00e0 economiche delle diverse famiglie nobili che si succedettero, attraverso le generazioni, nelle ampie e polverose sale. Finch\u00e9 in epoca moderna, dopo l&#8217;ultimo scempio dei bombardamenti del conflitto mondiale, non fu ripristinato all&#8217;antico splendore, per diventare sede di un&#8217;accademia di pittori dedicata a Derick Baegert (1440-1515) e l&#8217;anagrafe comunale. Eppure in un certo senso v&#8217;\u00e8 una scintilla, l&#8217;entit\u00e0 della fierezza guerriera, che ancora balugina oltre le siepi ben curate e il capiente fossato. Come appare, purtroppo, evidente dall&#8217;ormai leggendaria serie di video proposta sul secondo canale YouTube di SupraNaut, misterioso artista d&#8217;avanguardia con uno studio, un&#8217;aula o qualcosa di simile, collocato\/i esattamente al secondo piano del complesso in questione, da dove osservare il passaggio dei turisti e gli altri visitatori nello\u00a0<em>schlosspark<\/em>, il verdeggiante giardino costruito al fine d&#8217;incrementare la grazia e i meriti scenografici di questo famoso luogo. Soltanto per ritrovarsi a documentare, puntualmente, la stessa drammatica tragedia. I mostri erano soliti dare inizio l&#8217;assalto, il pi\u00f9 delle volte, con il suono simile a quello di una piccola tromba, musicale e nel contempo penetrante, mentre un vortice di penne nere si frappone sullo stretto sentiero. Poteva trattarsi, di volta in volta, di uno o di entrambi, bench\u00e9 verso la fine di quel periodo fosse decisamente raro che anche soltanto uno dei due rinunciasse, benevolmente, al compito di beccare e scacciare via il presunto assalitore di turno. Questo perch\u00e9 i cigni del castello di\u00a0Ringenberg, con gran dispiacere tangibile di ogni parte coinvolta, avevano deposto le loro uova. Ed \u00e8 a quel punto, esattamente, che inizi\u00f2 la battaglia.<br \/>\nMa&#8230; tutti i cigni sono bianchi, giusto? Il concetto di simili uccelli fu considerato fin dall&#8217;epoca degli antichi romani come un&#8217;impossibilit\u00e0 evidente. Il retore Decimo Giulio Giovenale scriveva, attorno al 100 d.C: &#8220;<em>Rara avis in terris nigroque simillima cygno<\/em>&#8221; (Un raro uccello nelle terre, esattamente come un cigno nero) elaborando quello che sarebbe diventato, in seguito, un modo di dire esportato e convertito nelle diverse lingue dell&#8217;intero territorio europeo. Fino al giorno in cui nel 1697, l&#8217;esploratore olandese\u00a0Willem de Vlamingh non s&#8217;inoltr\u00f2 con la sua canoa sullo Swan River, nel territorio dell&#8217;Australia Occidentale, riuscendo a scorgere quello che tanti, fra i suoi predecessori, avevano sognato: gli uccelli erano l\u00ec, raggruppati in chioccianti capannelli, talvolta di molte decine di esemplari. E difficilmente, possiamo ben crederlo, i suoi contemporanei avrebbero creduto a una simile storia, se lui non si fosse premurato di catturarne uno o due esemplari, per riportarli gloriosamente in patria, dove vennero omaggiati ai suoi finanziatori. Ben presto, la moda di procurarsi simili creature si diffuse attraverso le corti dell&#8217;epoca, vedendo la specie dell&#8217;altro capo del mondo (<em>Cygnus atratus<\/em>) diffondersi tra gli augusti giardini, come una variet\u00e0 di tulipani o un&#8217;orchidea rara. Come spesso avviene in simili situazioni, quindi, una certa quantit\u00e0 di animali fuggirono, ritornando allo stato brado. Ed a partire da questo, sostanzialmente, che fin\u00ec una leggenda, paragonabile a quella dell&#8217;unicorno medievale. Ma i due esemplari del castello di Ringenberg, per quanto li riguarda, non giunsero qui sulle proprie forze, come fin troppo evidente dallo stato delle loro ali, evidentemente accorciate (una procedura indolore consistente nel taglio periodico delle piume remiganti, tutt&#8217;altro che insolita negli uccelli tenuti a scopo ornamentale) ma secondo quanto riportato da alcune notizie ormai antiche, erano stati acquistati da un non meglio definito allevatore, con la finalit\u00e0 di aggiungere un&#8217;ulteriore attrattiva alle splendenti mura di questo luogo. Se non che le cose, possiamo ben dirlo, finirono per prendere una piega decisamente diversa&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_25387\" aria-describedby=\"caption-attachment-25387\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/rOLw5sN17mg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25387\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25387 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Angry-Swans-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Angry-Swans-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Angry-Swans-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Angry-Swans.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25387\" class=\"wp-caption-text\">Non \u00e8 sempre possibile fare da osservatori, senza mettersi almeno una volta in discussione. Cos\u00ec almeno in un caso, il cameraman di YouTube ha deciso di fare da cavia, rischiando letteralmente il linciaggio piumato da parte dei due furiosi becco-color-del-sangue.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rissosa territorialit\u00e0 dei cigni, in ogni regione del mondo, \u00e8 ben nota. Soprattutto quando c&#8217;\u00e8 un nido da difendere e come in questo caso, manca qualsiasi tipo di barriera tra loro e i passanti umani. Per non parlare della temporanea incapacit\u00e0 di volare, in grado d&#8217;incrementare ulteriormente la diffidenza e l&#8217;indole aggressiva di questi animali. Fatto sta che in molti, attraverso i lunghi mesi documentati dai circa 30 video di\u00a0SupraNaut, dovettero conoscere la portata della loro furia: c&#8217;\u00e8 il signore che viene beccato sulle caviglie a tradimento, mentre passeggiava tranquillamente osservando il panorama; c&#8217;\u00e8 la signora distinta, il cui bordo estremo della giacca viene scambiato per la coda di una lucertola draconiana, pronta ad aggredire il nido e fagocitare tutto quello che si trova al suo interno; e le intere famiglie altrettanto incolpevoli, costrette a proteggere i pargoli stringendosi tutto attorno, mentre gli uccelli corrono all&#8217;indirizzo del gruppo tentando di colpire dove fa pi\u00f9 male. I cigni dimostrano inoltre la capacit\u00e0 di agire in maniera subdola, fingendo indifferenza quando vengono osservati direttamente, soltanto per partire nuovamente all&#8217;assalto verso la schiena delle persone. Qualcuno tenta d&#8217;ignorare le creature beffarde, sedendosi come se nulla fosse sulle due panchine disposte al centro dello\u00a0<em>schlosspark.<\/em>\u00a0Se non che l&#8217;intero proposito si trasforma, ben presto, in una partita contro il pericolo, mentre gli avversari pennuti tornano pi\u00f9 e pi\u00f9 volte a minacciare colui o colei che ha osato sfidare i confini di quella che percepiscono come &#8220;zona sicura&#8221;. Il giornale <a href=\"http:\/\/www.rp-online.de\/nrw\/staedte\/wesel\/zu-aggressiv-schwaene-im-schlosspark-sind-abgeschafft-aid-1.4954650\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rp-Online riporta<\/a>, addirittura, come i due cigni fossero soliti avventurarsi fuori dal parco, estendendo il loro regno di violenza scriteriata al parcheggio e alle strade vicine. Tanto che i bambini di un asilo vicino, in particolare, si erano praticamente abituati a vivere nel terrore.<br \/>\nE dire che il cigno nero costituisce, a patto di guardarlo sufficientemente da lontano, uno degli animali pi\u00f9 apparentemente pacifici ed armoniosi. Quasi esclusivamente erbivoro, \u00e8 solito nutrirsi delle alghe che crescono sui fondali, oltre a filtrare l&#8217;acqua al livello della superficie. Il pi\u00f9 delle volte monogamo, come tutti i cigni, esso vanta una caratteristica molto particolare: la propensione a formare coppie dello stesso sesso, che tendono a durare per tutta la vita. Caso in cui i due padri, o pi\u00f9 raramente due madri, fanno il possibile per accaparrarsi il nido di qualcun altro, scacciando via i genitori per\u00a0 tirare su i figli come se fossero propri. Anche la paternit\u00e0 extra-coniugale non \u00e8 affatto rara. Questi uccelli vantano, inoltre, l&#8217;interscambio tra i ruoli del maschio e della femmina, con entrambi disposti a passarsi periodicamente l&#8217;un l&#8217;altro l&#8217;onere fondamentale di accudire la prole. Ma nel momento in cui un predatore dovesse profilarsi all&#8217;orizzonte, far fronte comune dinnanzi al suo incedere, con tutta la massa significativa della loro presenza, generalmente misurabile tra i\u00a0 3,7 ed i 9 Kg. Un peso tutt&#8217;altro che indifferente, per un uccello acquatico lacustre o fluviale. La vista di uno stormo di simili creature in volo, disposte nella caratteristica V in cielo mentre i lunghi colli oscillano in entrambi i sensi e il loro richiamo risuona a distanza considerevole, accompagnato dal sibilo naturale sulle punte delle loro ali \u00e8 una vista affascinante, almeno quanto uno di loro che ti si para dinnanzi pu\u00f2 riuscire a suscitare l&#8217;istintivo desiderio preistorico di correre, per aver salva la vita. E di certo nel caso del castello Ringenberg, non aiutava la presenza delle piccole anatre bianche e marroni, solite incitare l&#8217;assalto con il loro tifo starnazzante, senza per\u00f2 mettersi mai personalmente in discussione. Ma qualcuno, ovviamente, doveva pur mettersi in testa di fare qualcosa&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_25389\" aria-describedby=\"caption-attachment-25389\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/eBRSd0ycJqw\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25389\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25389 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Swan-Vs-Pink-Lady-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Swan-Vs-Pink-Lady-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Swan-Vs-Pink-Lady-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Swan-Vs-Pink-Lady.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25389\" class=\"wp-caption-text\">Qui non \u00e8 questione di amore, o non-amore per gli animali. Ci sono volte, palesi volte, in cui gli uccelli escono dal circondario, penetrando in un ambito completamente non idoneo a lui. Ed \u00e8 allora che occorre intervenire con mano ferma e tutta la rabbia repressa in un periodo di settimane&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono alcuni dei video pi\u00f9 appassionanti, e in un certo qual modo comici, del vasto catalogo di\u00a0SupraNaut, quelli in cui questo o quel passante decide di non subire passivamente l&#8217;assalto dei cigni neri, ma piuttosto reagisce in qualche maniera, nella vana speranza che la lezione impartita possa restare a beneficio dei due aggressivi pennuti. Memorabile \u00e8 l&#8217;anziano che intima l&#8217;alt in maniera gestuale, per poi fare agli uccelli una ramanzina col dito puntato, come si potrebbe fare a un bambino in cerca di disciplina ed ordine nel corso della sua giovane vita. Cos\u00ec come l&#8217;intervento di una ben pi\u00f9 volitiva fanciulla in abiti sportivi di colore rosa, la quale senza troppe cerimonie afferra le due bestiacce per il flessuoso collo, per trascinarle tra lamentosi richiami nel lago in cui dovevano, idealmente, limitare i confini delle loro peregrinazioni. Ma ogni volta, puntualmente, il video successivo denunciava l&#8217;ennesimo assalto.<br \/>\nFinch\u00e9 il 10 maggio del 2015, nell&#8217;ultimo video di questa serie eccezionalmente popolare, non compare la notizia che tutti, pi\u00f9 o meno, si sarebbero aspettati: con sommo rammarico dell&#8217;amministrazione del castello nonch\u00e9 dello YouTuber stesso, i cigni erano stati restituiti all&#8217;allevatore. La goccia in grado di far traboccare il vaso, prevedibilmente, era stato l&#8217;assalto a una persona anziana, una signora che a quanto pare aveva riportato delle lesioni cercando di sfuggire al bordo tagliente dei becchi intrisi di rabbia e diffidenza verso gli umani. Ma in tutto questo, per lo meno, permane un messaggio di speranza: dei due figli covati amorevolmente dalla barbarica coppia, non v&#8217;era pi\u00f9 traccia. Gli uccelli infatti, cresciuti fino all&#8217;et\u00e0 adolescenziale senza subire l&#8217;accorciamento delle remiganti, avevano potuto conoscere qualcosa di sostanzialmente del tutto ignoto a coloro che li avevano messi al mondo: la gioia e l&#8217;ebrezza del volo. E possiamo tutt&#8217;ora immaginarli, mentre solcano l&#8217;aere di Germania come draghi dell&#8217;epoca leggendaria, in cerca di nuovi castelli ed ulteriori giardini da definire, al tonfo sordo dei loro piedi palmati, feudo intoccabile di famiglia. E guai a chi pensi di superare il confine. Fuoco e fiamme. Un vortice infernale di piume nere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Raccontava Tullio Dandolo nel 1834, scrittore, filosofo e patriota appartenente al movimento del neoguelfismo: &#8220;Sulla riva opposta, che altrettanto \u00e8 popolosa e ridente, quanto l&#8217;altra \u00e8 malinconica e deserta, vidi torreggiare le imponenti ruine del castello. [&#8230;] Ed or de&#8217; possenti baroni di Ringenberg non resta nel paese che signoreggiarono, altro che poche pietre, rapidamente &#8230; <a title=\"Il castello assediato da una coppia di cigni neri\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25386\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il castello assediato da una coppia di cigni neri\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,1764,315,3371,983,911,1373,70,3370,3369,321,1372,889,1478,89,3368,277,87,74],"class_list":["post-25386","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-attacchi","tag-australia","tag-becchi","tag-castelli","tag-cigni","tag-comportamenti","tag-divertente","tag-famiglie","tag-fossato","tag-germania","tag-giardini","tag-pericolo","tag-piume","tag-strano","tag-turisti","tag-uccelli","tag-viaggi","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25386","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25386"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25386\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25392,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25386\/revisions\/25392"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}