{"id":25329,"date":"2018-04-05T06:15:00","date_gmt":"2018-04-05T04:15:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25329"},"modified":"2018-04-05T06:19:54","modified_gmt":"2018-04-05T04:19:54","slug":"un-mini-cingolato-parcheggia-rimorchio-nel-garage","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25329","title":{"rendered":"Un mini cingolato che parcheggia il rimorchio nel tuo garage"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/GINFzcvHP3Q\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25332\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-25332\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Trailer-Valet-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Trailer-Valet-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Trailer-Valet-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Trailer-Valet.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 davvero una vita grama questa, in cui molte delle cose pi\u00f9 divertenti comportano il fastidio della &#8220;preparazione&#8221;. Dipingere un quadro \u00e8 impossibile, se prima non si appronta il cavalletto, tirano fuori i colori e trascorrono svariati appiccicosi minuti, nella preparazione della tavolozza cromatica da tenere in mano. Giocare a scacchi \u00e8 sempre un piacere, a patto che si prenda la scacchiera, liberi il tavolo da pranzo e dispongano i pezzi uno per uno con grande cautela. E avete mai pensato, ad esempio, di andare a pescare in maniera naturale? Sar\u00e0 meglio che abbiate qualche ora a disposizione, per andare a raccogliere le esche vive nel fango bene idratato. E persino tutto questo non \u00e8 nulla, in confronto alla noia di rimettere tutto com&#8217;era. Quando il rush biochimico dello svago si trova agli sgoccioli, e senza endorfine, n\u00e9 aspettative immediate di ulteriore soddisfazione, dovete ancora affrontare il tormento del riordino, la domenica pomeriggio, con la mente gi\u00e0 orientata al lavoro. Di certo ci sono alcuni, tra i pi\u00f9 disordinati, che evitano semplicemente di farlo. Trascorrendo le proprie serate dei giorni feriali con la bicicletta in salotto, il puzzle in mezzo al tappeto, il windsurf di traverso nell&#8217;androne di casa. Dopo tutto, che cosa cambia? Ci\u00f2 che importa \u00e8 associare tutto questo, non tanto alla pigrizia, quanto ai piaceri passati e futuri dell&#8217;esistenza.<br \/>\nMa vi sono cose che, per quanto ci\u00f2 possa essere la nostra preferenza, semplicemente non possono essere lasciate a portata di mano. E una di queste \u00e8 l&#8217;appartamento su ruote, la casa trainabile, ovvero quella che in molti chiamano, con pratico francesismo, la costosa e spaziosa roulotte (che poi, colmo dei colmi, nel paese del vino \u00e8 definita\u00a0<em>caravane<\/em>). Immaginate, se avete il tempo, la scena: trascorso il week-end al lago\/in campagna\/sulle pendici pedemontane, fate il vostro accesso nel vialetto di casa, pienamente consci di quanto sta per succedere: \u00e8 giunta infatti, la pi\u00f9 terribile delle ore, quella trascorsa nel parcheggiare l&#8217;attrezzo nel vostro garage. Ora, generalmente parlando, tutti conoscono la problematica d&#8217;incastrare una grossa automobile dentro un parallelepipedo poco pi\u00f9 grande di lei, con all&#8217;interno, per di pi\u00f9, colori a tempera, scatole degli scacchi, canne da pesca disposte in giro&#8230; Che ci vuoi fare, non tutti dispongono della cantina! Ma ora provate a considerare le problematiche di fare lo stesso, con un &#8220;pezzo&#8221; attaccato dietro, ancor pi\u00f9 grande del veicolo a quattro ruote in questione. Un&#8217;operazione che non \u00e8 soltanto il doppio pi\u00f9 difficile, ma una cifra moltiplicata pi\u00f9 volte, poich\u00e9 come saprete la retromarcia di due mezzi incatenati tra loro, inverte la direzione dei controlli per il primo vagone, ma lascia invariata quella del secondo. In altri termini, per il guidatore medio, simili operazioni richiedono quasi sempre l&#8217;aiuto di uno <em>spotter<\/em> (persona che guarda da fuori) e una lunga, paziente porzione di pomeriggio. Roba da sovrascrivere, nei propri ricordi, il gusto immediato di una piccola vacanza. O cercare soluzioni alternative, come l&#8217;impiego del nuovo <a href=\"https:\/\/www.trailervalet.com\/shop\/rvr\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Trailer Valet RVR<\/a>, un aiuto tecnologico a disposizione di tutti coloro che hanno bisogno d&#8217;affrontare l&#8217;infelice questione. Ovvero la trasposizione di terra, ridotta di molte volte nelle dimensioni, del semplice concetto di una pilotina portuale telecomandata.<br \/>\nLa portata della semplificazione appare evidente dalla pubblicit\u00e0, girata con la consueta verve drammatica del marketing statunitense; scene sincopate, brevi, accompagnate da una grandinata d&#8217;esclamazioni. Sembrerebbe del resto trattarsi di un prodotto, a tutti gli effetti, utile ed innovativo. \u00c8 un piccolo veicolo telecomandato a batteria, dal peso approssimativo di un cane di taglia media, ma una potenza sufficiente a trascinare, a seconda del modello, 1.588, 2.495 o 4.082 Kg. Ora, tutto questo non sarebbe neanche lontanamente altrettanto impressionante, se l&#8217;oggetto in questione non fosse anche dotato di un pratico telecomando, che sostanzialmente vi permette di agire come foste gli <em>spotter<\/em> di voi stessi. Il che in altri termini, non vi pone pi\u00f9 al volante nella cabina di guida, mentre tentate nervosamente di acquisire coscienza degli spazi attraverso gli specchietti inadatti, bens\u00ec rilassati al livello del suolo, come veri figli del faraone, mentre osservate il problema che sembra, letteralmente, risolversi da solo. E i vicini che vi guardano, invidiosi, non possono fare a meno d&#8217;interrogarsi su come una cosa tanto piccola, possa vantare una simile potenza. Una questione che in effetti, troverebbe risposta nello stesso video promozionale&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_25330\" aria-describedby=\"caption-attachment-25330\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ARd-Om2VyiE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25330\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25330 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Planetary-Gears-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Planetary-Gears-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Planetary-Gears-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Planetary-Gears.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25330\" class=\"wp-caption-text\">Un&#8217;illustrazione varr\u00e0 pure 1.000 parole, ma in campo meccanico, c&#8217;\u00e8 qualcosa che vale anche pi\u00f9: l&#8217;animazione. Come questa del canale Learn Engineering che mostra, in maniera estremamente chiara, il funzionamento dell&#8217;ingranaggio epiciclico, utilizzato nel tipico motore planetario. Una pluralit\u00e0 di tali elementi, tra l&#8217;altro, \u00e8 la base del cambio automatico nelle automobili.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">Il tutto compare al trentesimo secondo, quando il profilo del Trailer Valet viene mostrato con in sovraimpressione una serie di quattro ingranaggi dall&#8217;aspetto complesso, non necessariamente interconnessi tra loro. Ed a rinfrescarci la memoria ci pensa, in maniera assai pratica, la <a href=\"https:\/\/www.trailervalet.com\/shop\/rvr\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">descrizione del prodotto sul sito ufficiale<\/a>: si tratta in effetti, di niente meno che quattro motori di tipo planetario. Il che non costituisce, contrariamente alle aspettative, un forbito riferimento alle aspirazioni dei viaggi cosmici dell&#8217;iper-capitalista marziano Elon Musk, bens\u00ec il nome effettivo di un preciso ingranaggio gi\u00e0 noto agli antichi greci, costituente tra gli altri la base dell&#8217;antico planetario ritrovato nel mare di Anticitera. Perfetto, per il calcolo degli epicicli e la recessione degli equinozi, poich\u00e9 esso stesso, sostanzialmente, riprende ed imita la danza dei corpi celesti. Vediamo come. Campeggia nel centro, in primo luogo, la cosiddetta ruota solare, un ingranaggio dentato di forma grossomodo cilindrica. All&#8217;esterno del quale, a una certa distanza, \u00e8 presente una ghiera, detta in gergo angolofono il <em>carrier<\/em>. Ora tra i due componenti, facendo ricorso all&#8217;incastro meccanico, campeggiano del resto una quantit\u00e0 variabile di &#8220;pianeti&#8221;, altri cilindri che possono ruotare, ma soltanto a patto che la ruota solare ed il <em>carrier<\/em> girino in senso inverso. Mentre loro stessi siano liberi di compiere un moto di rivoluzione in aggiunta a quello presunto, esattamente come quello della Terra attorno all&#8217;astro vivificatore del nostro sistema stellare. Ora questo tipo di approccio, oltre a fornire un&#8217;entit\u00e0 di riduzione dello sforzo davvero significativa, concentrando una potenza notevole all&#8217;interno di uno spazio compatto, garantisce anche una notevole precisione, a causa del moto aumentato che deve compiere la ghiera esterna per ogni centimetro di rotazione delle ruote in essa contenuta, ragione per cui tale approccio meccanico trova spesso l&#8217;impiego nel campo delle stampanti tridimensionali. Ma sapete dove, oltre a quelle, \u00e8 necessario potersi fermare entro delle tolleranze straordinariamente ridotte? Quando si sta tentando di parcheggiare la roulotte (o <em>caravane<\/em> che dir si voglia) all&#8217;interno del proprio angusto garage.<br \/>\n<\/span>Abbiamo impiegato, fin&#8217;ora, il termine di Trailer Valet per riferirci a questo specifico prodotto e sar\u00e0 dunque specificare che tale binomio, in effetti, pu\u00f2 essere riferito anche alla compagnia produttrice. Una realt\u00e0 aziendale con sede a Industry, cittadina californiana, che afferma di esistere per &#8220;Servire tutti i campeggiatori, gli escursionisti, i pescatori, i motociclisti fuoristrada e chi si trova a met\u00e0 tra di loro&#8221; nel semplificare le sopracitate noiose, talvolta persino complesse operazioni di rientro verso la settimanale normalit\u00e0. Una <em>mission<\/em> a sostegno della quale, anche prima che esistesse la tecnologia per il drone cingolato con telecomando, erano i produttori del Trailer Valet &#8220;XL&#8221; un rimorchiatore di tipo convenzionale per fare pressoch\u00e9 la stessa cosa. In altri termini un paio di ruote, con il manubrio di traino manuale, per portare i propri rimorchi nel garage, per di pi\u00f9 dotato di un attacco per il trapano per fare a meno di affaticarsi, bench\u00e9 l&#8217;operazione restasse inevitabilmente, ben pi\u00f9 complessa e macchinosa di quella portata a termine con l&#8217;RVR telecomandato. Per non dire quasi fisicamente impossibile, nel caso in cui ci si trovasse a dover gestire una roulotte del tipo pi\u00f9 ingombrante nonch\u00e9 ponderoso. Ci\u00f2 che il mini-veicolo pu\u00f2 vantare in effetti, sopra ogni altra cosa, \u00e8 proprio la sua dimensione compatta, che permette di effettuare manovre che altrimenti risulterebbero impossibili. Giungendo a piazzare il rimorchio dentro il garage, in pratica, come se si trattasse della palla 8 del tavolo da biliardo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_25331\" aria-describedby=\"caption-attachment-25331\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/BqVuA4S2jJU\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25331\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25331 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Trailer-Valet-XL-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Trailer-Valet-XL-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Trailer-Valet-XL-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Trailer-Valet-XL.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25331\" class=\"wp-caption-text\">Anche il TV XL vanta una pluralit\u00e0 di versioni, che vi rimando a conoscere <a href=\"https:\/\/www.trailervalet.com\/shop\/trailer-valet-xlv2-dealer\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sul portale della compagnia<\/a>. Si tratta di dollies (rimochiatori) di ottima fattura, con un costo unitario decisamente inferiore a quello dell&#8217;avveniristico RVR.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Detto questo, semplificarsi la vita ha ovviamente un costo, che pu\u00f2 andare dai 2.100 dollari del modello di base ai 4.100 di quello pi\u00f9 performante, comunque necessario soltanto nel caso in cui si possegga un rimorchio dalla dimensione davvero spropositata. Caso in cui, davvero pensate che una simile cifra possa essere un problema? \u00c8 tutta una questione di proporzioni. E del valore che in effetti, si \u00e8 disposti a dare alla pi\u00f9 preziosa di tutte le risorse, il tempo.<br \/>\nDa non-escursioninsta e non-possessore di roulotte, personalmente, posso dire che se ci fosse un prodotto simile capace di occuparsi delle gravose e scoccianti faccende di casa, non tarderei a valutarne l&#8217;acquisto. Come dite? \u00c8 praticamente identico a un Roomba del modello pi\u00f9 potente, telecomando escluso? Ma QUANTA polvere pensate che possa esserci, esattamente, sul pavimento di casa mia?<\/p>\n<p><strong>Nota: <\/strong>i prodotti mostrati possono essere acquistati presso\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.trailervalet.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questo indirizzo Web<\/a><\/span>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 davvero una vita grama questa, in cui molte delle cose pi\u00f9 divertenti comportano il fastidio della &#8220;preparazione&#8221;. Dipingere un quadro \u00e8 impossibile, se prima non si appronta il cavalletto, tirano fuori i colori e trascorrono svariati appiccicosi minuti, nella preparazione della tavolozza cromatica da tenere in mano. Giocare a scacchi \u00e8 sempre un piacere, &#8230; <a title=\"Un mini cingolato che parcheggia il rimorchio nel tuo garage\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25329\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Un mini cingolato che parcheggia il rimorchio nel tuo garage\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[361,472,449,167,136,430,137,2880,1295,2817,80,3353,2401,147,97,126,557],"class_list":["post-25329","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-auto","tag-california","tag-droni","tag-ingegneria","tag-invenzioni","tag-meccanica","tag-motori","tag-parcheggi","tag-prodotti","tag-rimorchi","tag-robot","tag-roulotte","tag-soluzioni","tag-stati-uniti","tag-tecnologia","tag-trasporti","tag-veicoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25329","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25329"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25329\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25335,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25329\/revisions\/25335"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25329"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}