{"id":25316,"date":"2018-04-03T06:23:41","date_gmt":"2018-04-03T04:23:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25316"},"modified":"2018-04-03T06:29:29","modified_gmt":"2018-04-03T04:29:29","slug":"viaggio-turda-parco-giochi-nella-miniera-sale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25316","title":{"rendered":"Viaggio a Turda, parco giochi nella miniera di sale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/nZJw4xa6yQA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25318\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-25318\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Salina-Turda-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Salina-Turda-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Salina-Turda-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Salina-Turda.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esiste un modo di dire tipicamente statunitense che nell&#8217;era di Internet, si \u00e8 fatto internazionale: &#8220;essere salati&#8221; ovvero, portare rancore per il risultato di una partita. Il pi\u00f9 delle volte utilizzato nel campo dei videogiochi, ma non solo, ed in grado di portare ad espressioni come &#8220;miniera di sale&#8221; generalmente riferite a contesti competitivi dove il perdente provi un particolare rimorso in funzione dei propri errori (giochi cooperativi, strategici, predisposti alle sinergie). L&#8217;associazione proviene, ovviamente, dal gusto notoriamente salato delle lacrime umane, presumibilmente versate dal perdente che si dimostri eccessivamente colpito sul piano personale. Ora \u00e8 probabilmente possibile, sebbene non particolarmente frequente, che un tale tipo di atmosfera trovi origine in conseguenza di giochi condotti nel mondo materiale, come il badminton, il ping-pong, il biliardo o il bowling. Soprattutto se ci si trova a 120 metri di profondit\u00e0, sotto una delle citt\u00e0 pi\u00f9 economicamente rilevanti di quella che all&#8217;epoca dei romani era la Dacia. Mentre oggi prende il nome di Romania. E per definire anche meglio i confini della questione, niente meno che la Transilvania. popolarmente associata ad un particolare tipo di creatura folkloristica, al tempo stesso particolarmente elegante e pericolosa, specie per chi dovesse soffrire di anemia. Considerazioni scherzose a parte, \u00e8 assolutamente palese: il Conte avrebbe di certo apprezzato una simile iniziativa.<br \/>\nTutto \u00e8 iniziato nel 2008, quando l&#8217;antico complesso sotterraneo per l&#8217;estrazione del prezioso cloruro di sodio della cittadina di Turda, proposto come patrimonio nazionale, \u00e8 stato contestualmente inserito nel programma di rinnovamento delle infrastrutture\u00a0PHARE 2005 ESC, ricevendo generose risorse finanziarie dalla Comunit\u00e0 Europea. Alle quali, ben presto, si \u00e8 unito un investimento stanziato da parte del sindaco, per l&#8217;implementazione di un sofisticato approccio al rinnovamento turistico, costruito sul modello di quello implementato da Praid e numerosi altri siti minerari dell&#8217;Europa: trasformare un simile luogo in qualcosa di magnifico ed attraente, un tempio visitabile dalle persone, non pi\u00f9 soltanto\u00a0 in cerca di spunti d&#8217;approfondimento storico, ma anche del puro e semplice svago, adatto a tutte le et\u00e0. All&#8217;antico tunnel Franz Josef da cui veniva portato fuori il sale, lungo 917 metri, \u00e8 stato quindi aggiunto un moderno centro visitatori nel quartiere centrale della citt\u00e0, vagamente simile all&#8217;ingresso di un centro commerciale, dal quale parte un ascensore in grado di trasportare tutti gli interessati in un letterale mondo dei sogni, a patto di fare una simile esperienza con la giusta propensione e il gusto della scoperta. Operativo tutto l&#8217;anno in funzione di una temperatura invariabile di circa 10-12 gradi (si consiglia d&#8217;indossare quanto meno una felpa) il parco giochi di Turda offre diverse attrattive, prima delle quali lo stesso incredibile scenario in cui \u00e8 stato costruito. Gi\u00e0 dall&#8217;interno della cabina d&#8217;accesso, costruita appositamente con materiali per lo pi\u00f9 trasparenti, \u00e8 impossibile osservare la pi\u00f9 vasta sala della miniera cosiddetta Rudolf, il cui tetto eccezionalmente alto assomiglia a quello di una cattedrale impreziosita da infrastrutture high-tech, tra cui una serie di lampade sospese affiancate da stalattiti naturali di sale, dalla lunghezza che pu\u00f2 raggiungere anche i tre metri. Sotto le quali, tramite 172 scalini corrispondenti ai 13 livelli da cui precedentemente fu estratto il sale, si accede all&#8217;area principale dei divertimenti, inclusiva di ruota panoramica (probabilmente l&#8217;unica sotterranea del mondo) un minigolf e i gi\u00e0 citati campi e tavoli da gioco. Proseguendo nell&#8217;esplorazione di un simile mondo sotterraneo, quindi, ci si ritrova nella parte della miniera un tempo famosa come Terezia, una vasta camera a campana, ancora pi\u00f9 in profondit\u00e0, dove l&#8217;acqua accumulata nei secoli forma oggi un oscuro lago, profondo fino a 8 metri. Al centro del quale, con evidente eclettismo architettonico, i progettisti hanno deciso di piazzare una serie di tre &#8220;ufo&#8221; illuminati, molti dalla forma circolare dai quali i turisti vengono invitati a partire con piccole barche a remi, per far l&#8217;esperienza nautica che un tempo fu di Caronte, traghettatore infernale. Ma \u00e8 forse proprio il terzo, nonch\u00e9 il pi\u00f9 piccolo degli ambienti sotterranei in cui \u00e8 suddivisa l&#8217;eccezionale attrazione, a poter vantare il fascino pi\u00f9 atipico ed inusuale&#8230;<!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_25317\" aria-describedby=\"caption-attachment-25317\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/lcPpTYgtPkg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25317\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25317 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Salina-Turda-drone-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Salina-Turda-drone-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Salina-Turda-drone-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Salina-Turda-drone.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25317\" class=\"wp-caption-text\">Fidatevi sempre dei droni, per acquisire un colpo d&#8217;occhio memorabile dei luoghi pi\u00f9 strani al mondo. Come in questa ripresa in prima persona, che dopo averci mostrato l&#8217;avveniristico centro visitatori dall&#8217;alto, s&#8217;inoltra nelle viscere della terra come un&#8217;X-Wing nel canale di alimentazione di lune da battaglia cosmiche artificiali.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fin dall&#8217;epoca degli antichi, la civilt\u00e0 umana ha istintivamente attribuito delle capacit\u00e0 terapeutiche al sale. Questa sostanza estratta principalmente in due modi, dal mare ed assieme al minerale dell&#8217;halite (nel qual caso prende il nome di salgemma) che permetteva di conservare a lungo il cibo, oltre a donargli un particolare sapore, che nel mondo moderno si conosce fin troppo bene. Ma soprattutto, riusciva a disidratarlo, eliminando l&#8217;attacco da parte di un vasto ventaglio di potenziali germi, pi\u00f9 che mai pericolosi prima dell&#8217;applicazione del metodo scientifico alla medicina. Non a caso i romani erano soliti, agli albori della loro civilt\u00e0, pagare i propri soldati e funzionari con un certo numero di pugni di questa sostanza, da cui nasce l&#8217;espressione contemporanea del salario. E sebbene una simile usanza fosse gi\u00e0 stata superata nell&#8217;epoca imperiale in cui ebbe inizio lo sfruttamento dei giacimenti di Turda (stiamo parlando, dopo tutto, del 56-106 d.C.) \u00e8 altamente probabile che allora si fosse ancora propensi ad attribuire dei meriti magici a dei luoghi come questi, altamente consigliabili a chiunque soffrisse di particolari afflizioni in termini di salute. Un&#8217;abitudine connessa alla prassi medica successiva, tutt&#8217;ora praticata occasionalmente, di prescrivere la thalassoterapia, ovvero consigliare a i propri pazienti di fare regolarmente il bagno in mare, assumendo grandi quantit\u00e0 di sodio ionizzato attraverso il proprio sistema respiratorio. Mentre recarsi in una miniera salina, secondo le analisi chimiche di cui disponiamo, pu\u00f2 ottenere dei risultati persino migliori: pensate che una singola seduta di haloterapia pu\u00f2 corrispondere a tre giorni di bagnomaria. E sebbene quali benefici, esattamente, tutto questo possa portare al nostro organismo sia diventata una questione oggetto di scetticismo da parte di numerosi scienziati, oggi sono ancora molti a crederci e riporre la propria fiducia in istituti come quello presente nella terza grotta della miniera di Turda, denominata Ghizela. A cui si accede con un lungo tunnel, al termine del quale ha sede un sanatorio dotato di ogni moderno comfort per trascorrere qualche ora lieta inspirando epiche quantit\u00e0 di sale. Un&#8217;esperienza che tutti, probabilmente, dovremmo fare almeno una volta nella vita.<br \/>\nCi\u00f2 costituisce probabilmente uno degli impieghi pregressi di pi\u00f9 lunga data e continuit\u00e0 nella storia della miniera, ininterrotto durante i secoli, persino ai tempi della seconda guerra mondiale, quando un simile mondo sotterraneo fu trasformato in rifugio contro i bombardamenti, poco prima di essere trasformati in cantine per la stagionatura dei formaggi. Prima di allora, dai tempi del mondo antico fino all&#8217;epoca rinascimentale, questo sito altamente tenuto in considerazione dai suoi possessori che di volta in volta l&#8217;anno controllato, fu protetto strenuamente da possibili forze d&#8217;invasione, con solide mura e fortini occupati da valide braccia guerriere. E sembrava che nulla, tra i possibili eventi futuri, sarebbe riuscito a privare questo luogo della sua fondamentale importanza economica e strategica. Finch\u00e9 inevitabilmente, il sale che poteva essere estratto in maniera economicamente redditizia non and\u00f2 esaurito.<\/p>\n<figure id=\"attachment_25319\" aria-describedby=\"caption-attachment-25319\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=25319#main\" rel=\"attachment wp-att-25319\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25319 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Salina-Turda-crivac-500x364.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"364\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Salina-Turda-crivac-500x364.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Salina-Turda-crivac.jpg 662w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25319\" class=\"wp-caption-text\">La sala del crivac (argano) \u00e8 un&#8217;altra delle attrazioni storiche della miniera di Turda, dominata dalla grande macchina un tempo fatta girare da un treno di muli, capace di sollevare le pesanti rocce di halite fino alla superficie, dove sottoporle a lavorazione.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 un&#8217;importante spunto metaforico, in questo singolare concetto di attrazione turistica: la cognizione che le risorse di cui disponiamo non sono infinite. E bench\u00e9 ci sia possibile, col proseguire degli anni, reinventare i nostri contesti operativi, a ogni mutamento ci allontaneremo di pi\u00f9 dal contesto ideale. Costituisce a tal proposito una problematica verit\u00e0, largamente discussa nell&#8217;area del web in lingua romena ed anche con toni piuttosto accesi, che la miniera di Turda sia in perdita da svariati anni, con un debito verso i suoi finanziatori che attualmente ammonta ad 8 milioni di Leu (circa 1,77 milioni di Euro).<br \/>\nConnesso ad alcuni rilevanti scandali amministrativi, il progetto della salina ha pi\u00f9 volte cambiato gestione, diventando nell&#8217;opinione di alcuni gruppi politici il simbolo di una classe al potere fondamentalmente poco etica e disposta a tutto pur di perseguire i propri interessi personali. Ed ecco un qualcosa che ahim\u00e9, non \u00e8 mai cambiato attraverso i lunghi secoli dal tempo della conquista della futura Transilvania da parte delle centurie romane. Forse a questo punto, il modo migliore di recuperare l&#8217;interesse da parte dei visitatori europei sarebbe cercare un diverso spunto d&#8217;ispirazione. Accettando le implicazioni pi\u00f9 inquietanti di un luogo perennemente nascosto alla luce del sole, proprio nella terra un tempo abitata dal leggendario signore dei pipistrelli, araldo del demonio su questa Terra. Ecco il mio suggerimento: un parco giochi a tema infernale, immerso nelle viscere stesse del mondo. Non pensate, anche voi, che potrebbe essere divertente?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esiste un modo di dire tipicamente statunitense che nell&#8217;era di Internet, si \u00e8 fatto internazionale: &#8220;essere salati&#8221; ovvero, portare rancore per il risultato di una partita. Il pi\u00f9 delle volte utilizzato nel campo dei videogiochi, ma non solo, ed in grado di portare ad espressioni come &#8220;miniera di sale&#8221; generalmente riferite a contesti competitivi dove &#8230; <a title=\"Viaggio a Turda, parco giochi nella miniera di sale\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25316\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Viaggio a Turda, parco giochi nella miniera di sale\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[201,3349,884,356,236,3284,3351,562,772,3348,780,1712,1366,3350,1523,87],"class_list":["post-25316","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-architettura","tag-attivita","tag-attrazioni","tag-divertimento","tag-europa","tag-grotte","tag-halite","tag-minerali","tag-miniere","tag-parchi-giochi","tag-romania","tag-sale","tag-sottosuolo","tag-transilvania","tag-turismo","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25316","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25316"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25316\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25320,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25316\/revisions\/25320"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25316"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25316"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}