{"id":25310,"date":"2018-04-02T06:29:22","date_gmt":"2018-04-02T04:29:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25310"},"modified":"2018-04-02T06:29:22","modified_gmt":"2018-04-02T04:29:22","slug":"lepica-battaglia-delle-linci-canadesi-amore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25310","title":{"rendered":"L&#8217;epica battaglia delle linci canadesi in amore"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/FamousAmosPhotography\/videos\/1118638221611606\/\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25313\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-25313\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Lynx-Tree-Battle-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Lynx-Tree-Battle-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Lynx-Tree-Battle-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Lynx-Tree-Battle.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella scena culmine dei migliori film d&#8217;arti marziali Wuxia, premiata scuola cinematografica cinese, c&#8217;\u00e8 una scena ricorrente: la battaglia volante nella foresta. In cui la protagonista in fuga, guerriera ereditaria o principessa addestrata da un famoso maestro particolarmente irsuto (per lo meno, in termini di bianca barba) viene raggiunta dalle truppe dell&#8217;usurpatore, proprio mentre stava per lasciare i confini della sua provincia. Ed \u00e8 allora che con i suoi pugni e calci, la spada o gli altri attrezzi d&#8217;offesa del kung fu, ella elimina rapidamente quasi ogni singolo avversario, tranne ovviamente quello principale. Il fiero capitano della guardia imperiale che, con un rapido gioco di corde teatrali, sconfigge letteralmente la forza di gravit\u00e0, per balzare in aria ed attaccarla dall&#8217;alto. Ed \u00e8 allora che lei, piuttosto che continuare la sua fuga, si solleva fluttuando ad incontrarlo, poco prima di atterrare sopra i rami del flessibile bamb\u00f9. Segue l&#8217;elegante parapiglia molto simile a una danza, con la pianta erbacea pi\u00f9 alta del pianeta che si piega da una parte e poi dall&#8217;altra, offrendo un pratico trampolino per l&#8217;improbabile schermaglia. Eppure, il furbo spettatore non pu\u00f2 fare a meno di chiedersi: si odiano davvero? O si riesce a intravedere, nello sguardo dei vertiginosi primi piani, il pi\u00f9 piccolo e remoto accenno di quel sentimento universale, l&#8217;amore..<br \/>\nDi certo, nella regione canadese dell&#8217;Alberta non \u00e8 facile immaginare le presenze vegetali assumono una foggia largamente differente. E in assenza della voracit\u00e0 del panda, gran divoratore di flessibile verzura, le foglie tendono a cadere verso il mezzo dell&#8217;inverno, donando alle foreste di pioppi boreali (<em>aspen<\/em>) un&#8217;aria caratteristica e spoglia. E poi, tra le distese candide e innevate della\u00a0Grande Prairie, o per meglio dire, presso la moderna cittadina che porta quel nome (69.000 abitanti) non c&#8217;\u00e8 una sola principessa, ce ne sono molte. Vestite magnificamente col folto mantello peloso, il cappello invernale con le orecchie a punta, l&#8217;espressione estremamente attenta, la coda tronca dall&#8217;estremit\u00e0 nera. No, non \u00e8 un cosplay. Ma una breve descrizione, dei punti per cos\u00ec dire salienti, della femmina di<em>\u00a0Lynx canadensis<\/em>, uno dei pi\u00f9 celebri felini adattati a vivere nei climi freddi, per la sagoma che tende a farlo assomigliare ad un agile orsacchiotto miagolante. Eppur dotato, come i suoi simili, di artigli affilati e forti denti\u00a0carnassiali, adatti a strappare via la carne della lepre che riescono a ghermire. Una componente feroce della loro essenza, questa, che si specchia chiaramente nella scena qui ripresa, e pubblicata sul canale Facebook rilevante, dall&#8217;abile naturalista che usa l&#8217;alias Famous Amos Photography, il quale si trovava nei dintorni della sua citt\u00e0 di residenza per catturare qualche immagine del suo volatile apparentemente preferito, il gufo, soltanto per trovarsi di fronte alla pi\u00f9 straordinaria e inaspettata delle scene. &#8220;La pi\u00f9 incredibile esperienza della mia vita&#8221; esordisce quindi nella descrizione al video, lasciando che le immagini parlino per dar supporto a tale affermazione. Mentre una versione pi\u00f9 approfondita della storia compare <a href=\"http:\/\/www.cbc.ca\/news\/canada\/edmonton\/lynx-fight-grande-prairie-1.4593620\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sulla testata CBC News<\/a>, dove il fotografo racconta di aver visto le linci che s&#8217;inseguivano dall&#8217;automobile, fermandosi immediatamente per andare a investigare. E di come successivamente se le sia trovate a pochi metri di distanza, mentre il suo primo istinto, in quel momento, fosse stato estrarre dalla cintura le fondamentali bombolette di spray anti-orso (mai pi\u00f9 senza) poco prima di vedersi superare in corsa forsennata, per poi ritrovarsele improvvisamente sopra la testa, ad un&#8217;altezza di circa 30 metri. E sentirle, all&#8217;improvviso, cantare insulti ultramondani&#8230; O gridare in altri termini, la sconfinata furia della natura. Se avete presente lo spettacolo generalmente offerto dai gatti in amore, forse potevate anche aspettarvi qualcosa di simile. Ora moltiplicatelo per animali lunghi tra gli 80 e 105 cm, ed inizierete a comprendere ci\u00f2 di cui stiamo parlando! Ma non contenti di emettere suoni, a quel punto i due animali hanno iniziato a rincorrersi tra i rami, con un&#8217;agilit\u00e0 capace di sfidare i preconcetti sulla loro forma corpulenta, in realt\u00e0 frutto principalmente del folto pelo. Uno strano modo di corteggiarsi a vicenda&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_25311\" aria-describedby=\"caption-attachment-25311\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/lKJkKnaImic\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25311\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25311 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/House-Lynx-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/House-Lynx-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/House-Lynx-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/House-Lynx.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25311\" class=\"wp-caption-text\">Da una rapida ricerca su YouTube, sorprende la quantit\u00e0 di linci canadesi che vengono, se non proprio addomesticate, perfettamente abituate a vivere con le persone. L&#8217;esperienza di accarezzare una creatura simile, come fosse un placido gattone, dev&#8217;essere particolarmente difficile da dimenticare!<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il video \u00e8 stato successivamente inviato al National Geographic, su suggerimento di uno dei commentatori di Facebook, che ne ha <a href=\"https:\/\/news.nationalgeographic.com\/2018\/03\/animals-lynx-mating-fighting-conflict\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pubblicato alcuni spezzoni<\/a> online. Facendoli accompagnare da una descrizione di Shannon Crowley, ecologa della John Prince Research Forest nella Columbia Inglese, la quale ha offerto un&#8217;interpretazione della scena radicalmente differente. A suo parere, infatti, anche il felino pi\u00f9 piccolo sarebbe in realt\u00e0 un maschio, come reso evidente dai ciuffi di pelo ai lati del muso, mentre la femmina oggetto della lite si troverebbe a poca distanza, fornendo l&#8217;origine di tutta questa furia. In ogni caso, aggiunge la studiosa, il fotografo autore delle riprese non \u00e8 mai stato in pericolo, vista la natura poco aggressiva di questi animali. Aggiungendo l&#8217;aneddoto di quando, recatosi per documentare la nascita di una nuova cucciolata all&#8217;interno della sua riserva, senza notare la madre nelle vicinanze, neppure allora \u00e8 stata attaccata, vedendola piuttosto fuggire a distanza di sicurezza. Gi\u00e0, le linci temono l&#8217;uomo (sono abbastanza sagge da farlo) ma c&#8217;\u00e8 ben poco altro che riesca effettivamente a spaventarle. Questi animali fortemente territoriali, essenzialmente predatori privi di concorrenti nella catena alimentare con la sola eccezione dell&#8217;orso, vantano rispetto a quest&#8217;ultimo un&#8217;agilit\u00e0 e una sveltezza che gli permette di fuggire dalla maggior parte delle situazioni pericolose. Il loro cibo principale \u00e8 la lepre scarpa da neve (<em>Lepus americanus<\/em>) un animale a cui danno la caccia con assiduit\u00e0 estrema, effettuando degli appostamenti attentamente calibrati per prenderla di sorpresa, sia di giorno che, preferibilmente, nelle ore notturne. Anche perch\u00e9 quest&#8217;ultima, lungi dall&#8217;essere indifesa, riesce talvolta a cavarsela e sparire felice all&#8217;orizzonte. Proprio per questo, i felini dal folto mantello hanno generalmente un territorio individuale particolarmente ampio, ancor pi\u00f9 nel caso dei maschi rispetto alle femmine, e tendono a incontrarsi raramente. E quando ci\u00f2 accade, in genere una volta l&#8217;anno durante i mesi del pi\u00f9 profondo inverno, come abbiamo visto, la situazione tende immediatamente a scaldarsi.<br \/>\nSuccessivamente all&#8217;accoppiamento e la gestazione di un paio di mesi, la lince canadese non costruisce una tana, limitandosi a partorire i cuccioli in un luogo riparato come un tronco caduto, un sistema di radici o addirittura una semplice depressione nel terreno.\u00a0 Il tempo necessario affinch\u00e9 diventino dei cacciatori indipendenti pu\u00f2 raggiungere anche un intero anno, successivamente al quale lasceranno la tutela della madre, andando in cerca di una terra priva di pretendenti. Finch\u00e9 il richiamo imprescindibile del successivo albero amoroso, non li chiami nuovamente i pi\u00f9 fortunati tra loro a raccolta, per poter dare continuit\u00e0 alla loro magnifica specie. Per loro e nostra fortuna, ad ogni modo, la<em>\u00a0Lynx canadensis\u00a0<\/em>non \u00e8 inserita tra le specie a rischio dell&#8217;indice internazionale dello IUCN, bench\u00e9 continui ad essere considerata un animale protetto\u00a0nel suo paese di appartenenza. Negli Stati Uniti invece non vige alcuna legislazione specifica, in funzione delle norme di protezione universali attribuite a tutte le specie di grandi felini che abitano quei territori. Sembra proprio, dunque, che le grandi e leggiadre zampe continueranno ad imprimere la loro forma sulla neve ancora per molti anni a venire.<\/p>\n<figure id=\"attachment_25312\" aria-describedby=\"caption-attachment-25312\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/swiSMSWgbKE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25312\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25312 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Lynx-Hunt-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Lynx-Hunt-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Lynx-Hunt-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/04\/Lynx-Hunt.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25312\" class=\"wp-caption-text\">La lince in caccia, rispetto al lupo, ha uno svantaggio significativo: non pu\u00f2 contare sull&#8217;aiuto dei suoi simili dovendo fare tutto da sola. Ci\u00f2 concede alla svelta lepre delle nevi un potenziale margine di salvezza. Purtroppo, per ovvie ragioni, non potr\u00e0 sempre andargli bene.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vista di questi animali, delle loro corse folli e la forza con cui affrontano le sfide della loro selvaggia esistenza, riporta con la mente ad un&#8217;epoca preistorica, in cui lo scontro tra i sessi non era che la continuazione, con altri mezzi, dell&#8217;eterna lotta per la sopravvivenza. Lontane eredi degli smilodonti, i famosi felini dai denti a sciabola, che hanno attraversato con sicurezza gli eoni senza risentire dei mutamenti climatici, le variazioni dell&#8217;ecosistema ed infine la sfida pi\u00f9 grande di tutte: la presenza ingombrante dell&#8217;uomo.<br \/>\nIn alcun modo sembrerebbe perci\u00f2 possibile, che qualcuno possa fiaccare la loro incomparabile vivacit\u00e0. Ma guai, questo possiamo ampiamente desumerlo, al bestiale maschio che dovesse tardare nella fondamentale comprensione dei termini: &#8220;No Vuol Dire No.&#8221; Del resto, artigli e zanne ferine permettendo, prima o poi, sar\u00e0 necessario che voglia dire l&#8217;esatto opposto. Questioni di mero darwinismo, che vanno al di la della rocambolesca, drammatica fuga della principessa Meow-Meow.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella scena culmine dei migliori film d&#8217;arti marziali Wuxia, premiata scuola cinematografica cinese, c&#8217;\u00e8 una scena ricorrente: la battaglia volante nella foresta. 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