{"id":25237,"date":"2018-03-21T06:26:07","date_gmt":"2018-03-21T05:26:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25237"},"modified":"2018-03-21T06:26:07","modified_gmt":"2018-03-21T05:26:07","slug":"lapparente-precarieta-del-primo-condominio-fluttuante-singapore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25237","title":{"rendered":"L&#8217;apparente precariet\u00e0 del primo condominio fluttuante di Singapore"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/aSbdSnwsWMs\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25240\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-25240\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/The-Interlace-Singapore-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/The-Interlace-Singapore-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/The-Interlace-Singapore-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/The-Interlace-Singapore.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Immaginate di fare il vostro passaggio in taxi nella parte meridionale di una delle principali citt\u00e0 stato dell&#8217;Asia, mentre vi state spostando dall&#8217;aeroporto internazionale al vostro hotel, svettante punto di riferimento con vista sui Gardens by the Bay: tre torri rettangolari, con una grande piscina sopra, che le unisce creando la pi\u00f9 memorabile delle balconate. Ma ben prima che il celebre Marina Bay Sands possa comparire al centro del vostro campo visivo, poco dopo aver attraversato una delle principali zone portuali della citt\u00e0 e mentre l&#8217;autista risale una strada di scorrimento verso un quartiere di parchi, piste ciclabili e villette a schiera, scorgete un&#8217;improbabile forma al di sopra dell&#8217;orizzonte. In grado di presentarsi come un convenzionale palazzo residenziale a sei piani, stranamente sospeso a mezz&#8217;aria ad un&#8217;altezza comparabile a quella di un grattacielo di medie dimensioni. Mentre il veicolo continua a salire, quindi, inizia a palesarsi l&#8217;effettiva realt\u00e0: sotto quel condominio ce ne sono altri due identici, posti in posizione obliqua, e sotto quelli altri due&#8230; E cos\u00ec via, fino alla costituzione di un letterale cumulo di unit\u00e0 abitative, accatastate l&#8217;una sull&#8217;altra in maniera non dissimile dai blocchi di una partita a Jenga. Con gli occhi spalancati, fate la domanda all&#8217;autista, il quale come la maggior parte degli abitanti di Singapore parla perfettamente la lingua inglese. Egli sorride, quindi con tono d&#8217;ovviet\u00e0 enuncia: &#8220;Ah, quello? \u00c8 soltanto &#8220;the Interlace.&#8221;\u00a0<em>Very nice, isn&#8217;t it<\/em>?&#8221;<br \/>\nEd \u00e8 una vera fortuna che il vostro viaggio nella citt\u00e0 del leone con coda di pesce (mascotte urbana dal 1964) abbia avuto modo di compiersi adesso, piuttosto che in un&#8217;epoca antecedente al 2013, anno di completamento ed inaugurazione di questa originale opera dell&#8217;architetto di origini tedesche\u00a0Ole Scheeren, nato nel 1971 e diventato, nel corso delle ultime decadi, uno dei principali rappresentanti della corrente post-moderna e contemporanea. In cui le forme abitative, piuttosto che uniformarsi a un modello, devono rappresentare ogni volta una differente storia, configurata sugli effettivi bisogni e gli elementi periferici di contesto. Il quale, figlio d&#8217;arte e gi\u00e0 progettista di mobili all&#8217;et\u00e0 di soli 14 anni, si \u00e8 poi laureato studiando a Karlsruhe, Losanna e presentando la sua tesi a Londra, ma non prima di aver vissuto un anno sabbatico viaggiando con lo zaino in spalla attraverso la Cina, un&#8217;esperienza che gli ha permesso di conoscere gli aspetti pi\u00f9 particolari e specifici di questa vasta cultura. Con il risultato di riuscire quindi a esprimerla, in maniera certamente innovativa, tramite un&#8217;interpretazione estremamente personale del concetto di vita comunitaria, uno dei fondamenti della megalopoli dei nostri giorni. Questo particolare complesso di appartamenti, costruito per inserirsi nel programma della HDB (Housing and Development Board) degli edifici con partecipazione pubblica concessi ai privati con la formula dell&#8217;affitto dei 99 anni, rappresenta in un certo senso il punto di arrivo di un lungo percorso, iniziato con la sua prima e pi\u00f9 famosa opera in terra d&#8217;Oriente, lo svettante grattacielo della tv di stato cinese a Pechino. Una struttura dalla forma ad anello posto verticalmente di cui parla con entusiasmo durante <a href=\"https:\/\/www.ted.com\/talks\/ole_scheeren_why_great_architecture_should_tell_a_story\/transcript#t-93897\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la sua conferenza TED<\/a> del 2015, concepita per sovvertire il &#8220;concetto gerarchico&#8221; di un palazzo che sorge semplicemente dal terreno per svilupparsi verso l&#8217;alto, laddove trovarsi pi\u00f9 in alto vorrebbe dire, nelle sue stesse parole, &#8220;sentirsi superiori agli altri&#8221;. E pur essendo sensibilmente pi\u00f9 piccolo, con i suoi\u00a080,761 metri quadri utili contro i\u00a0389.079 di quello che tutt&#8217;ora rappresenta, nei fatti, uno dei pi\u00f9 vasti edifici costruiti nella storia dell&#8217;uomo, appare evidente come il suo complesso di appartamenti di Singapore rappresenti un&#8217;evoluzione ulteriore del concetto, in cui non esiste pi\u00f9 un singolo ultimo piano ma una pluralit\u00e0 di essi, ovvero nella fattispecie 31, uno per ciascun ideale mattone dell&#8217;affascinante struttura dal modulo ripetuto. Costituita allo stesso tempo dai suoi spazi pieni e nei vuoti che si formano naturalmente, dall&#8217;intersecarsi degli angoli vicendevolmente imperniati tra di loro, nell&#8217;allusione a una sorta di geometrico albero delle meraviglie. Un&#8217;amore per la natura che riemerge, quindi, da alcune delle stesse funzionalit\u00e0 pi\u00f9 originali dell&#8217;edificio&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_25239\" aria-describedby=\"caption-attachment-25239\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Ya69WuHcq8M\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25239\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25239 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/The-Interlace-Courtyard-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/The-Interlace-Courtyard-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/The-Interlace-Courtyard-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/The-Interlace-Courtyard.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25239\" class=\"wp-caption-text\">Strutture ad anello, con un cortile o una zona d&#8217;incontro centrale: molto spesso l&#8217;architettura di Schereen trova modo di esprimersi in tale configurazione. Nel presente caso, tuttavia, i giardini sembrano essere molti di pi\u00f9&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va pur detto che definire the Interlace, con le sue 1040 unit\u00e0 abitative indipendenti, come un semplice condominio sarebbe in realt\u00e0 piuttosto riduttivo. Trattandosi in effetti di un complesso, con il suo atipico sviluppo verticale, fornito anche di negozi al livello del terreno e numerose strutture ricreative, tra cui piscine, palestra, campi da tennis e sale da biliardo. Il che era quanto meno inevitabile, trovandoci in una zona privilegiata di una delle citt\u00e0 mondiali maggiormente ricche di attrattive in tal senso. Ma ci\u00f2 che potrebbe colpire maggiormente lo sguardo, durante il nostro ipotetico viaggetto in auto lungo la costa orientale della penisola cittadina, \u00e8 la quantit\u00e0 di verde che sembra spuntare da ogni recesso aperto del multiforme edificio.\u00a0Ole Scheeren ci tiene in effetti a sottolineare, durante ogni apparizione pubblica in cui parla di questa sua creazione, del modo in cui la quantit\u00e0 di vegetazione presente nel parco in cui \u00e8 stata edificata non sia diminuita affatto dopo la costruzione delle mura, quanto piuttosto aumentata di un 12% sul totale complessivo, grazie ai giardini pensili presenti sul tetto di ciascun &#8220;mattoncino gigante&#8221;. Tale aspetto, dunque, \u00e8 stato trasformato in un punto cardine del messaggio architettonico generativo, con ciascun gruppo di appartamenti che risulta essere dotato di un cortile condiviso, ideale per attivit\u00e0 pubbliche e comunitarie. Dando ulteriore spazio all&#8217;idea che si riflette nella forma stessa dell&#8217;edificio, costituito da un&#8217;approssimazione del concetto di torri orizzontali, non pi\u00f9 isolate dal tutto ma costruite al fine di unirlo ed uniformarlo, per offrire nuove occasioni d&#8217;incontro e realizzazione di una pi\u00f9 serena convivenza.<br \/>\nLungi dall&#8217;essere completamente arbitraria, ad ogni modo, la collocazione geometrica dei diversi elementi \u00e8 stata fatta oggetto di uno studio estremamente approfondito, mirato ad assicurare il massimo numero di ore di luce in ogni stagione per tutti i piani, senza eccessivi condizionamenti sulla base di quale facciata si desideri prendere in considerazione. Prestando ulteriore attenzione alle condizioni climatiche dei tropici, quindi, il team architettonico della compagnia si \u00e8 preoccupato di dotare l&#8217;edificio di un rivestimento termico in grado di ridurre i consumi per la climatizzazione, posizionando persino le piscine in maniera tale da generare un micro-clima proficuo, che raffredda ed amplifica le correnti d&#8217;aria tra gli elementi interconnessi dell&#8217;edificio. In cui tutto, contrariamente all&#8217;apparenza, \u00e8 razionalit\u00e0: il traffico automobilistico viene ad esempio relegato ad un parcheggio seminterrato, anch&#8217;esso dotato di un perfetto ricircolo dell&#8217;aria, da cui sorgono i 43 ascensori che salgono, rispettivamente, lungo ciascuno dei punti d&#8217;interconnessione verticali tra i diversi cumuli di unit\u00e0 abitative. In questo modo, i fattorini delle consegne non devono disporre d&#8217;altro che di un indirizzo ed un piano, bench\u00e9 giri voce che il complesso sia particolarmente inviso ai tassisti, per la difficolt\u00e0 di trovare il punto esatto in cui incontrarsi con i loro clienti. Fortuna che il trasporto pubblico, da queste parti, funziona in maniera ideale&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_25238\" aria-describedby=\"caption-attachment-25238\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/YLvL5OHsqzs\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25238\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25238 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/The-Interlace-Apartment-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/The-Interlace-Apartment-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/The-Interlace-Apartment-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/The-Interlace-Apartment.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25238\" class=\"wp-caption-text\">i video promozionali per la vendita degli appartamenti di The Interlace parlano di un livello di ricerca stilistica e di pregio decisamente elevati. Da una rapida ricerca online, in effetti, i prezzi sembrano essere piuttosto alti.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 interessante notare come questa realizzazione ideale del concetto di epoca modernista e brutalista, di un super-edificio composto da numerosi altri, potenzialmente indipendente da ci\u00f2 che sorge nei suoi dintorni, sia effettivamente anche la realizzazione di un&#8217;utopia verdeggiante e paritaria, in cui tutti ricevono la stessa luce, spazio vitale e un sereno angolo dove costruire la propria storia familiare. A patto di poter pagare, ovviamente, il non bassissimo prezzo del biglietto d&#8217;ingresso.<br \/>\nNon permane effettivamente alcunch\u00e9, nella natura di questo imponente &#8220;oggetto&#8221; (come ama chiamarlo il suo creatore) della cupa visione prototipica del concetto futuribile dell&#8217;arcologia, ultima roccaforte della vita privata in un&#8217;ipotetico mondo dominato dai valori dell&#8217;anarco-capitalismo societario (pensate alla letteratura <em>cyberpunk<\/em>). E neppure permane lo schietto utilitarismo degli edifici popolari nell&#8217;immediato dopoguerra, in cui nasceva il post-modernismo da un&#8217;immediato bisogno di spazi abitativi. Qui sostituito da una visione eclettica e quasi ironica, che interpreta l&#8217;architettura come una sorta di gioco per (cresciuti) bambini. Dovremmo quindi pensare, forse, che l&#8217;interpretazione personale di chi mette molto di se nella forma eclettica d&#8217;insolite mura, dovrebbe in qualche modo ridurre i meriti di quanto viene posto in essere tra i confini cittadini? Davvero? Il comitato del\u00a0WAF, prestigiosa <em>kermesse<\/em> annuale paragonabile alla cerimonia degli Oscar trasferita nel campo dell&#8217;architettura, sembra pensarla in maniera diametralmente opposta, avendo concesso il premio di edificio dell&#8217;anno a The Interlace nel 2015. E forse questo \u00e8 un segno dei tempi, in cui la stranezza non \u00e8 pi\u00f9 considerata un punto a sfavore di chicchessia. Ma un solido punto di appoggio, su cui edificare le fondamenta del prossimo scalino di una societ\u00e0 rinnovata, finalmente in grado di costruire qualcosa che possa dirsi unico, utile e indiviso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Immaginate di fare il vostro passaggio in taxi nella parte meridionale di una delle principali citt\u00e0 stato dell&#8217;Asia, mentre vi state spostando dall&#8217;aeroporto internazionale al vostro hotel, svettante punto di riferimento con vista sui Gardens by the Bay: tre torri rettangolari, con una grande piscina sopra, che le unisce creando la pi\u00f9 memorabile delle balconate. &#8230; <a title=\"L&#8217;apparente precariet\u00e0 del primo condominio fluttuante di Singapore\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25237\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;apparente precariet\u00e0 del primo condominio fluttuante di Singapore\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[3090,201,240,3321,903,625,1334,766,887,2373,2297,1728,582,89,1725,329,87],"class_list":["post-25237","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-appartamenti","tag-architettura","tag-asia","tag-asia-meridionale","tag-case","tag-citta","tag-edifici","tag-futuro","tag-grattacieli","tag-luoghi","tag-mura","tag-palazzi","tag-singapore","tag-strano","tag-strutture","tag-urbanistica","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25237","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25237"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25237\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25241,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25237\/revisions\/25241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}