{"id":25135,"date":"2018-03-05T06:21:49","date_gmt":"2018-03-05T05:21:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25135"},"modified":"2018-03-05T06:22:42","modified_gmt":"2018-03-05T05:22:42","slug":"lo-strano-fenomeno-fontana-nellalbero-gelso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25135","title":{"rendered":"Lo strano fenomeno di una fontana nell&#8217;albero di gelso"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Yo4ooRHQ3MA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25136\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-25136\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/Fountain-tree-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/Fountain-tree-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/Fountain-tree-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/Fountain-tree.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In determinati contesti religiosi, la gente l&#8217;avrebbe chiamato un evento miracoloso. In altre epoche, la manifestazione del volere di un Dio. Da quelle parti, dove la diffusione di una religione d&#8217;impianto rurale non sancisce un autorit\u00e0 di verifica e catalogazione, la gente si limita a cercare la propria spiegazione personale. Che il pi\u00f9 delle volte finisce per essere di tipo per lo pi\u00f9 razionale.\u00a0 Perch\u00e9 non \u00e8 forse vero che talvolta, l&#8217;approccio della logica \u00e8 anche una via d&#8217;accesso privilegiata verso la chiarezza e la fondamentale semplicit\u00e0&#8230; Relativamente parlando. A nessuno verrebbe in mente di scrollare le spalle presso il villaggio di Dino\u0161a, di fronte al fenomeno di un tronco scarno che sembra generare il mistico liquido trasparente, possibile panacea di tutti i mali. Ma soltanto l&#8217;applicazione dei principi dell&#8217;idraulica pu\u00f2 svelare l&#8217;incredibile verit\u00e0&#8230;<br \/>\nL&#8217;acqua scorre dai luoghi alti del Montenegro, paese sulla costa dell&#8217;Adriatico confinante con la Serbia e l&#8217;Albania. Ma non sempre in modo visibile, partendo da una fonte che si trova in cima ad una montagna. Poich\u00e9 il terreno della regione, con forti componenti carsiche risalenti all&#8217;era geologica Devoniana, assomiglia a un dedalo di canali sommersi nel profondo, ciascuno dei quali contiene una falda acquifera che s&#8217;incrocia in maniera imprevedibile con le altre. Nessun geologo, europeo o d&#8217;altra provenienza, si \u00e8 mai premurato di creare una mappa di un simile intrico, giungendo a una comprensione approfondita del suo funzionamento. Fatta eccezione per osservazioni generiche sulle caratteristiche del territorio di superficie, che includono valli, doline, affioramenti d&#8217;arenaria e profondi canyon, tutti elementi caratteristici di una situazione sotterranea certamente fuori dal comune. Eppure talvolta, che il pubblico riesca ad aspettarselo o meno, le implicazioni pi\u00f9 remote di\u00a0tutto questo sgorgano, letteralmente, nella piazza centrale del proprio villaggio. Avete presente il caso di un pozzo artesiano? L&#8217;acqua sotterranea, accumulata all&#8217;interno di un massiccio montuoso o alla collina simile alla gobba di un cammello, agisce generando pressione sul serbatoio sotterraneo, causando un affioramento. E non c&#8217;\u00e8 bisogno che si tratti di geyser bollenti, o fenomeni simili, perch\u00e9 il popolo prenda nota e giunga alla conclusione che in fin dei conti, la natura \u00e8 una cosa straordinariamente degna d&#8217;interesse. Anzi, simili anomalie venivano anticamente considerate una risorsa importantissima di determinate comunit\u00e0, poich\u00e9 gli permettevano di godere dell&#8217;approssimazione primitiva dell&#8217;odierna acqua corrente, una volta instradate con pozzi e acquedotti. Figuriamoci, invece, quello che pu\u00f2 arrivare a &#8220;pensare&#8221; un albero come questo, trasformato suo malgrado nell&#8217;interfaccia tra il mondo ctonio e la superficie!<br \/>\nIl gelso \u00e8 un arbusto altamente caratteristico dell&#8217;area mediterranea, diffuso in un alto numero di variet\u00e0 che si trovano attestate anche nel Nord Africa e sulle coste del Medio Oriente. Famoso in Italia per l&#8217;impiego che ne viene fatto in Sicilia, dove le sue infruttescenze simili a grandi more (in realt\u00e0 composizioni di molteplici frutti) sono impiegate nella creazione di dolciastre e saporite granite. Mentre nell&#8217;epoca medievale, questa pianta fu cos\u00ec strettamente associata all&#8217;area del Peloponneso in Grecia da far definire l&#8217;intero paese Morea. Attraverso i secoli, quindi, i suoi semi sono stati diffusi nell&#8217;intera area asiatica ed anche nel continente nord americano, in conseguenza di una sua rilevanza economica difficile da trascurare: l&#8217;utilit\u00e0 delle foglie come cibo ideale per i bachi da seta, il singolo insetto pi\u00f9 sfruttato, e di maggior valore, nell&#8217;intera storia dell&#8217;umanit\u00e0. Ci\u00f2 detto, l&#8217;eccezionale sapore del gelso non ha fatto che procurargli problemi nel corso della sua evoluzione, rendendolo anche l&#8217;habitat ideale per altre tipologie d&#8217;animali infestanti, come le larve dei rodilegno rosso e giallo (Cossus cossus e Zeuzera pyrina) due specie di lepidotteri che prima di sfarfallare, scavano in profondit\u00e0 nella corteccia della pianta, ricreando un&#8217;approssimazione del sistema carsico sotterraneo del Montenegro. La quale poi riempiendosi d&#8217;acqua piovana, marcisce e ferisce l&#8217;albero in profondit\u00e0. Eppure la straordinaria tenacia del gelso gli permette di rigenerare se stesso e continuare e crescere, noncurante dello spazio cavo che viene a crearsi, occasionalmente, al suo interno. Finch\u00e9 il manifestarsi di un fenomeno come questo non riporta l&#8217;evidenza, sotto gli occhi di un vasto pubblico, pi\u00f9 o meno pronto a interpretarne i presagi&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_25137\" aria-describedby=\"caption-attachment-25137\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/uTAHkIjovzg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25137\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25137 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/Reservoir-tree-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/Reservoir-tree-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/Reservoir-tree-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/Reservoir-tree.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25137\" class=\"wp-caption-text\">In quest&#8217;albero malato prossimo all&#8217;abbattimento, appartenente ad un&#8217;area anglofona ma di collocazione geografica incerta, la scorza della corteccia nascondeva uno spazio cavo pieno d&#8217;acqua, per certi versi analogo a quello del gelso montenegrino. Ma la provenienza, in questo caso, era semplicemente di natura piovana.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora che i pezzi sono concettualmente in posizione, e l&#8217;analisi si \u00e8 dipanata, credo che la spiegazione apparir\u00e0 chiara: si, l&#8217;albero di gelso si trova nel mezzo di una pianura inondata. Ma non per l&#8217;effetto di comuni eventi alluvionali, bens\u00ec in forza di qualcosa di molto pi\u00f9 subdolo e particolare. La pioggia che penetra, qui o altrove, attraverso il suolo permeabile dell&#8217;area carsica montenegrina, ispessisce gli inconoscibili fiumi sotterranei, aumentando il flusso fino a un livello eccessivo per essere assorbito dagli strati delle profondit\u00e0. In conseguenza di questo, il flusso deve trovare una valvola di sfogo, spingendo con forza verso l&#8217;alto. E in questa tendenza, come i fulmini del cielo distante, sceglie di preferenza la strada che offre una resistenza minore. Date la colpa, se volete, alla solita legge della conservazione dell&#8217;energia. Fatto sta che il sentiero perfetto, a tal fine, pu\u00f2 diventare l&#8217;intercapedine tra le radici ed il suolo compatto, attraverso l&#8217;equivalenza naturale dell&#8217;annulus, lo spazio impiegato nei pozzi petroliferi per espellere l&#8217;acqua di trivellazione. Ed a quel punto, esterno, interno&#8230;. che differenza volete che ci sia! Chiaramente, l&#8217;arbusto oggetto della nostra analisi dovr\u00e0 essere del tipo citato e dimostrato poco pi\u00f9 sopra, stolido e compatto soltanto in apparenza ma in realt\u00e0 pieno, come i pacchetti di patatine, di un&#8217;alto contenuto d&#8217;aria invisibile a chi lo scruta da fuori. Affinch\u00e9 di nuovo l&#8217;acqua, insinuandosi come \u00e8 sua prerogativa, scelga di procedere all&#8217;interno di uno spazio chiaramente definito, a guisa di scultura idrodinamica di epoca rinascimentale. Come una fontana, laddove nessuno si era prefissato di costruirla, posta in essere dal volere autonomo della natura.<br \/>\nIl che \u00e8 una meraviglia per lo pi\u00f9 materialistica, con ben poche implicazioni magiche o surreali. Nessuno in realt\u00e0 ha ancora provato a bere quest&#8217;acqua, bench\u00e9 sia probabilmente meglio effettuare prima delle analisi pi\u00f9 approfondite. Tanto per cominciare, di genere; questo perch\u00e9 il gelso, a seconda che sia maschio oppure femmina, pu\u00f2 avere caratteristiche allergeniche molto differenti. Poich\u00e9 gli alberi che generano il polline, generalmente, vengono collocati ai massimi livelli della scala OPALS, mentre le loro controparti appartenenti alla met\u00e0 gentile, adattati dall&#8217;evoluzione allo scopo di ricevere i gameti, hanno un effetto decisamente meno drammatico su chi \u00e8 soggetto a simili afflizioni. Personalmente, quindi, anche prima di pensare soltanto a bere il manifesto fluido divino, mi doterei per lo meno di antistaminico. Di sicuro il gelso in questione non ha un aspetto particolarmente vivace, eppure la gente del posto \u00e8 pronta a giurare che il surreale fenomeno si ripeta, ogni volta in questa stagione, da un periodo di almeno 20-25 anni. E tutti conoscono la drammatica variazione di rigoglio apparente messa in mostra dalle piante appartenenti all&#8217;ordine delle rosali, come anche l&#8217;olmo, il fico e la canapa. Ci\u00f2 che [sembra] morto non sempre giace. Ma talvolta rinasce, per vendicarsi su chiunque abbia la propensione allo starnuto selvaggio ed immotivato.<\/p>\n<figure id=\"attachment_25138\" aria-describedby=\"caption-attachment-25138\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/1ueS1YqDkbA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-25138\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25138 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/Shower-tree-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/Shower-tree-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/Shower-tree-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/03\/Shower-tree.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25138\" class=\"wp-caption-text\">Il funzionamento idrico delle piante: in questo caso, un semplice esperimento dimostra come l&#8217;acqua piovana scivoli gi\u00f9 da questa quercia, in un canale formatosi naturalmente tra i rami. Con l&#8217;effetto di nutrire, e far crescere rigoglioso nonostante l&#8217;assenza di luce, un cespuglio nascosto all&#8217;ombra dei suoi grossi rami.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 questa cognizione diffusa, a tutti i livelli, secondo cui Internet sia uno strumento da usare soprattutto per l&#8217;acquisizione di informazioni importanti. Quasi come se ogni utente, nel corso della sua vita, avesse una certa quantit\u00e0 di <em>bytes<\/em> e spazio nel suo cervello, per accumulare dati d&#8217;importanza primaria nel susseguirsi dei propri giorni; ma chi pu\u00f2 dire, realmente, che cosa possa risultare utile entro la giornata di dopodomani? Nella terra verdeggiante ed assolutamente idratata di un paese a noi vicino, un albero continua a sopravvivere indisturbato, nonostante il flusso inarrestabile della natura l&#8217;abbia trasformato in una sorta di fontanella improvvisata.<br \/>\nIndifferente alle considerazioni effettuate da chi lo osserva, il gelso sopravvive, con tutta la sua dotazione di more e larve d&#8217;insetto semi-addormentate. Magari, un giorno, da qui nascer\u00e0 una specie di farfalla adattata ad immergersi nel possente flusso, nuotando con ali dotate di speciali rinforzi. Qualcuno potrebbe fare ipotesi. Scriverci, addirittura, un romanzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In determinati contesti religiosi, la gente l&#8217;avrebbe chiamato un evento miracoloso. In altre epoche, la manifestazione del volere di un Dio. Da quelle parti, dove la diffusione di una religione d&#8217;impianto rurale non sancisce un autorit\u00e0 di verifica e catalogazione, la gente si limita a cercare la propria spiegazione personale. Che il pi\u00f9 delle volte &#8230; <a title=\"Lo strano fenomeno di una fontana nell&#8217;albero di gelso\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25135\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Lo strano fenomeno di una fontana nell&#8217;albero di gelso\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[410,451,228,2589,236,2206,2288,3296,3295,109,190,945,3156,1366,89,3297],"class_list":["post-25135","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acqua","tag-alberi","tag-ambiente","tag-carsismo","tag-europa","tag-fenomeni","tag-fontane","tag-fonti","tag-montenegro","tag-natura","tag-piante","tag-pioggia","tag-pozzi","tag-sottosuolo","tag-strano","tag-terreno"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25135","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25135"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25135\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25140,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25135\/revisions\/25140"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25135"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}