{"id":24797,"date":"2018-01-19T06:30:27","date_gmt":"2018-01-19T05:30:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24797"},"modified":"2018-01-19T06:37:51","modified_gmt":"2018-01-19T05:37:51","slug":"li-ziqi-lintenso-racconto-della-vita-campagna-cinese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24797","title":{"rendered":"Li Ziqi e l&#8217;intenso racconto della vita di campagna cinese"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/pd9GxmQbJ9U\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24800\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-24800\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Li-Ziqi-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Li-Ziqi-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Li-Ziqi-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Li-Ziqi.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ragazza apre il baule in legno che si trova nel suo giardino, scrutando con espressione intenta nell&#8217;ampia e pressoch\u00e9 totale oscurit\u00e0. I lunghi capelli, con le trecce che gli ricadono sulle spalle, non intralciano i suoi movimenti, mentre un semplice abito blu cobalto crea contrasto contro i colori desaturati del fondale. Dall&#8217;interno della scatola, quindi, fuoriescono alcune api, che ronzando insistentemente le girano attorno, mentre lei, noncurante di tutto, estrae parte del favo. Composto di cera, pi\u00f9 che altro, in questa stagione dell&#8217;anno, una sostanza che prontamente viene immersa in un barattolo sul tavolo della veranda, bollita e rimescolata. Con gesti precisi e cadenzati, a quel punto, ella versa nel recipiente ci\u00f2 che sembrerebbe essere dell&#8217;olio d&#8217;oliva, prima di recarsi con pi\u00e8 leggero presso le sue aiuole fiorite. Da dove coglie, scegliendole attentamente, una certa quantit\u00e0 di rose rosse. Fatti a pezzi quei petali, ed aggiunti all&#8217;intruglio, vi immerge dentro, uno alla volta, alcuni piccoli fogli rettangolari di carta, tirandoli fuori di un acceso color vermiglio. L&#8217;espressione compunta, sul finire del video, ne prende uno tra le affusolate dita. Lentamente, lo avvicina alle labbra, e stringe. Nella didascalia, ci spiega il segreto: &#8220;Usare i fiori per accrescere il proprio fascino.&#8221; Un&#8217;idea, a suo stesso dire, presa in prestito dal grande classico letterario delle storie d&#8217;amore d&#8217;Oriente,\u00a0<em>Il sogno della camera rossa<\/em> di Cao Xueqin.<br \/>\nVolendo elencare le possibili qualit\u00e0 operative di un vlogger, l&#8217;autore o autrice nel periodo quotidiano (o al massimo, settimanale) di contenuti autoprodotti per il Web, una delle prime metriche prese in considerazione diventa quasi sempre il montaggio. In un mondo d&#8217;intrattenimento o divulgazione che tende all&#8217;ipervelocit\u00e0, dove ogni singolo utente \u00e8 sempre pronto a cliccare sull&#8217;elenco dei &#8220;video collegati&#8221; per spostarsi altrove, lo stile comunicativo dovrebbe essere secco, conciso, diretto al punto. Ma anche, in qualche maniera, originale ed accattivante. \u00c8 proprio per questo che negli ultimi tempi, sta ottenendo ottimi risultati una nuova tipologia di autori, che piuttosto che parlare velocemente, non parlano affatto. I quali, invece che spiegare punto per punto quello che vogliono mostrarci, lasciano semplicemente che siano le immagini a parlare. Il che implica, generalmente, immagini di un livello qualitativo particolarmente elevato. Un esempio tipico \u00e8 quello dei nuovi canali di cucina, in cui la ricetta viene mostrata con tutta la chiarezza visuale e lo stile estetico di una pubblicit\u00e0 per la televisione, ma anche dell&#8217;opera di determinati esponenti della cultura dei <em>makers<\/em> (il nuovo fai-da-te digitale) che realizzano un qualcosa passo dopo passo, nel pi\u00f9 totale silenzio o quanto meno, sostituendo all&#8217;uso della voce un qualche tipo d&#8217;accattivante colonna sonora. Li Ziqi\u00a0 \u00e8 l&#8217;astro nascente del social network cinese Weibo che, secondo questo tipo di classificazione, potrebbe rappresentare l&#8217;artista videografica definitiva. Si fa un gran parlare del &#8220;Grande Firewall Cinese&#8221; con chiaro riferimento alla spiacevole censura operata dalle autorit\u00e0 di quel paese nei confronti di molti siti Internet &#8220;problematici&#8221; o in qualche modo considerati sediziosi, senza per\u00f2 far mente locale sul fatto che una barriera simile, per ragioni totalmente diverse, compromette anche la nostra acquisizione realmente globale delle informazioni correnti. E quella barriera, purtroppo, \u00e8 la lingua. Internet nell&#8217;Estremo Oriente costituisce una terra sostanzialmente inesplorata, nei confronti della quale persino il possente Google non pu\u00f2 aiutarci granch\u00e9. Lo stesso sistema d&#8217;indicizzazione del World Wide Web, basato unicamente sui caratteri alfanumerici latini ed arabi, nasconde quest&#8217;ampia gamma di contenuti dietro una serie di numeri apparentemente privi di significato, mentre la ricerca per ideogrammi resta largamente impossibile ai pi\u00f9. Finch\u00e9 qualcuno, come un recipiente della missione buddhista, non sacrifica il proprio tempo per tradurre, o quanto meno traslitterare i titoli rilevanti, spalancando metaforicamente un portone che cambia del tutto il regolamento dei giochi. Come \u00e8 successo l&#8217;altro giorno per il tramite delle discussioni del portale Reddit, grazie all&#8217;esplorazione divulgativa di alcuni utenti (principalmente\u00a0easternpromises e\u00a0bbpeach) i quali hanno scoperto come i video di questa particolare autrice fossero stati ricaricati, negli ultimi tempi, su alcuni canali di YouTube dai suoi molti fan. Con il risultato che per la prima volta, potevano essere facilmente trovati, e visti da tutti noi. Con un effetto che, persino a tanti chilometri di distanza, resta semplicemente straordinario&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_24799\" aria-describedby=\"caption-attachment-24799\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/8A0ylonIRzU\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24799\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24799 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Li-Ziqi-Dress-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Li-Ziqi-Dress-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Li-Ziqi-Dress-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Li-Ziqi-Dress.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24799\" class=\"wp-caption-text\">In uno dei suoi video pi\u00f9 popolari in Occidente, l&#8217;autrice realizza uno dei suoi riconoscibili vestiti da Bianca Neve tingendolo di viola grazie all&#8217;uso delle bucce d&#8217;uva. Nel finale, insoddisfatta della misura, strappa e riannoda una delle bretelle, connotando l&#8217;intera operazione con un certo innegabile gusto <em>shabby chic<\/em>.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo quanto riportato dagli utenti del portale statunitense, attraverso fonti d&#8217;informazioni molto difficilmente verificabili, Li Ziqin sarebbe un&#8217;abitante del distretto di\u00a0Yanbian, nella parte orientale del paese, non troppo distante dai confini della Corea del Nord. Ragione per cui, in molti dei suoi video sul tema culinario (vedi ad esempio, quello in cui <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=W4hvneKcPZI\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">prepara il kimchi<\/a>) si nota una chiara influenza dei gusti di quella penisola, nella scelta degli ingredienti e le metodologie impiegate. Secondo la breve cronistoria offerta dagli &#8220;scopritori&#8221; la popolare divulgatrice sarebbe rimasta orfana in giovane et\u00e0, trovandosi costretta a trasferirsi, dall&#8217;ambiente cittadino, a vivere nel villaggio dove si trovavano i suoi nonni. Lungi dal perdersi d&#8217;animo, tuttavia, sarebbe in seguito riuscita a rifarsi una vita, apprendendo e mettendo in pratica l&#8217;antica sapienza delle donne e degli uomini che ancora mantengono un pi\u00f9 stretto legame con la natura. I pi\u00f9 attenti scrutatori del suo operato, tuttavia, ci tengono ad evidenziare come la variet\u00e0 di piante nel giardino in cui si svolge l&#8217;azione, l&#8217;evidente pregio degli utensili utilizzati e soprattutto la qualit\u00e0 del montaggio e della regia dei video, lascino intravedere un realt\u00e0 soltanto lievemente pi\u00f9 complessa. La vita della &#8220;semplice contadina&#8221; in effetti, risulta un po&#8217; troppo perfetta ed affascinante per essere la semplice conseguenza di un simile ambiente. E bench\u00e9 siano stati pubblicati, probabilmente come contromisura di marketing, <a href=\"https:\/\/youtu.be\/G-jcavZ3Faw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dei video in cui la vlogger organizza e monta completamente da sola<\/a> alcune delle sue sequenze pi\u00f9 famose, ci\u00f2 ha fatto ben poco per dissolvere le elucubrazioni degli scettici, senza ovviamente voler togliere nulla alla qualit\u00e0 realizzativa del prodotto finito. Il principale aspetto degno d&#8217;encomio del vasto catalogo di proposte presenti sui suoi canali, del resto, \u00e8 proprio l&#8217;opera di divulgazione effettuata a margine di una tale ricercatezza estetica, con effettive dimostrazioni punto per punto di come <a href=\"https:\/\/youtu.be\/T8MdINp8vEk\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fabbricare la carta secondo i metodi tradizionali<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=jkfjMBJJUSI\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">costruire una tettoia in giardino<\/a>, essiccare e poi <a href=\"https:\/\/youtu.be\/XYbJnAyYIFY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bollire le provviste per l&#8217;inverno<\/a>\u00a0in un abito il quale, stavolta, sembra un mix tra il Trono di Spade e il cartoon Frozen. Pi\u00f9 di un utente, facendo l&#8217;elenco delle nuove nozioni acquisite al termine della rassegna, ha finito per sollevare un paragone scherzoso con Primitive Technologies, il canale australiano sul quale un giovane misterioso dimostra in totale silenzio e con precisione ogni possibile aspetto ingegneristico della Preistoria.<br \/>\nAltre volte, Li Ziqin s&#8217;inoltra in campi dello scibile solo ed esclusivamente cinesi, come il video memorabile in cui produce un piatto molto rappresentativo della cucina medica del suo paese, il tortino in gelatina di pelle d&#8217;asino. Una sorta di dessert creato con un impasto del succitato ingrediente, miscelato assieme a noci e vari altri tipi di frutta secca, quindi impreziosito, come da prassi nel caso dei video dell&#8217;autrice, da un tappeto di petali pressati. Il cui consumo frequente e regolare, secondo la tradizione, dovrebbe migliorare la naturale lucentezza e salute della pelle umana. E in effetti, si trovano online diverse testimonianze da parte dei siti Internet pi\u00f9 disparati, dell&#8217;efficacia di una simile strana pietanza&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_24798\" aria-describedby=\"caption-attachment-24798\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/LuEJJfdv5DA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24798\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24798 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Li-Ziqi-Donkey-Gelatin-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Li-Ziqi-Donkey-Gelatin-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Li-Ziqi-Donkey-Gelatin-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Li-Ziqi-Donkey-Gelatin.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24798\" class=\"wp-caption-text\">Nella fiaba francese del XVII secolo Peau d&#8217;\u00e2ne (Pelle d&#8217;asino) la principessa si nasconde da suo padre il re rimasto vedovo per evitare di sposarlo, usando la pelle di un asino magico che defecava oro. Alla fine del racconto, vestendosi con abiti del colore della luna e le stelle, anche lei trover\u00e0 il suo principe, salvata da un crudele e incestuoso destino.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed alla fine, non \u00e8 difficile comprendere perch\u00e9 questa autrice abbia riscosso un tale successo in patria: ella ci mostra, con grande abilit\u00e0 estetica, una visione del tutto ideale della &#8220;vita alternativa&#8221; che potremmo condurre, se soltanto avessimo il coraggio di lasciare il nostro lavoro, una parte sensibile degli amici, ogni forma d&#8217;intrattenimento che riempie le nostre giornate, per tornare ad uno stile e dei ritmi che ormai appaiono distanti parecchie generazioni. Quanto una simile rappresentazione magnifica assomigli alla vera vita di nelle campagne cinese resta un mistero per noi, che difficilmente potremmo riuscire a dirimere senza un approfondimento delle fonti e\/o possibilmente anche un viaggio in loco, tra locande nella foresta e pugnali volanti della Tigre e il Dragone.<br \/>\nNonostante il ferreo controllo dei media, ed il palese periodo di crescita economica del vasto paese, in molti sospettano che la verit\u00e0 sia molto pi\u00f9 complessa, e stratificata di quanto viene mostrato nei film. Ma questo resta del tutto vero, del resto, per ogni visione idealizzata di una nazione distante. Pensate all&#8217;idea collettiva che si ha del Giappone, per il tramite dei suoi innumerevoli prodotti culturali contemporanei, come manga, anime e videogiochi. Dietro i quali, sempre pi\u00f9 spesso, si nasconde l&#8217;influenza, titanica e imprescindibile, dell&#8217;unica vera Terra di Mezzo (\u4e2d\u56fd) d&#8217;Asia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ragazza apre il baule in legno che si trova nel suo giardino, scrutando con espressione intenta nell&#8217;ampia e pressoch\u00e9 totale oscurit\u00e0. I lunghi capelli, con le trecce che gli ricadono sulle spalle, non intralciano i suoi movimenti, mentre un semplice abito blu cobalto crea contrasto contro i colori desaturati del fondale. Dall&#8217;interno della scatola, &#8230; <a title=\"Li Ziqi e l&#8217;intenso racconto della vita di campagna cinese\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24797\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Li Ziqi e l&#8217;intenso racconto della vita di campagna cinese\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[77,406,240,1010,163,162,381,311,1372,2093,739,790,1024,102,3217,74],"class_list":["post-24797","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arte","tag-artigianato","tag-asia","tag-campagna","tag-cina","tag-cucina","tag-fiori","tag-gastronomia","tag-giardini","tag-oriente","tag-procedure","tag-tecniche","tag-tradizioni","tag-video","tag-weibo","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24797","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24797"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24797\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24803,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24797\/revisions\/24803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24797"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24797"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24797"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}