{"id":24764,"date":"2018-01-15T06:34:37","date_gmt":"2018-01-15T05:34:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24764"},"modified":"2018-01-15T06:44:19","modified_gmt":"2018-01-15T05:44:19","slug":"profeta-visto-futuro-dei-viaggi-aerei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24764","title":{"rendered":"Il profeta che ha visto il futuro dei viaggi aerei canadesi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/pHN7PQTSlSQ\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24766\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-24766\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Paradoxal-Imaginactive-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Paradoxal-Imaginactive-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Paradoxal-Imaginactive-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Paradoxal-Imaginactive.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindici minuti dopo il decollo dal LAX (Los Angeles International Airport) la curvatura della Terra inizi\u00f2 a farsi decisamente pi\u00f9 pronunciata. Le nubi distanti, visibili dai finestrini di vetro ultra-resistente, formavano delle spirali vagamente ipnotiche che tendevano verso i due poli. Nel grande spazio dedicato ai sedili dei 75 fortunati passeggeri del volo d&#8217;inaugurazione, le luci si fecero momentaneamente pi\u00f9 soffuse, lasciando che l&#8217;indicatore rosso fuoco delle cinture di sicurezza risaltasse ancor di pi\u00f9 nel punto di convergenza prospettica della cabina. Proprio in quel momento, mentre il personale di bordo terminava il suo giro di perlustrazione per controllare che nessuno avesse contravvenuto alla regola, la voce del comandante risuon\u00f2 dagli altoparlanti: &#8220;Signori e signore, grazie per la pazienza. Ora che siamo in quota, il velivolo sta per passare alla modalit\u00e0 pre-orbitale. Siete pregati di sopportare il piccolo scossone. Potrebbe risultare udibile un forte suono in lontananza. Ben presto, potrete mettervi comodi e reclinare i sedili.&#8221;\u00a0 Sul maxischermo frontale comparve un conto alla rovescia di 30 secondi, che rapidamente and\u00f2 verso l&#8217;esaurimento. Raggiunti i numeri a cifra singola, proprio mentre una buona percentuale delle persone a bordo tratteneva istintivamente il fiato, il suono dei motori si fece diverso, quindi cess\u00f2 del tutto. Un brivido percorse l&#8217;ambiente, mentre l&#8217;assetto di volo cambiava in maniera impercettibile, quindi ci fu un brusco aumento di accelerazione: ora che l&#8217;aereo si trovava oltre i limiti della mesosfera, l&#8217;aria si era fatta talmente rarefatta che il sistema di raffreddamento LPM poteva essere spento del tutto. Senza dover pi\u00f9 mantenere lo scudo termico creato dai propulsori rivolti in avanti lungo l&#8217;intera superficie delle ali, finalmente il Paradoxal poteva dare sfogo alla sua impressionante potenza. Fu in quel preciso momento che, come da programma, il contatore scese a zero. I due motori ramjet rotativi R4E, temporaneamente a basso regime, vennero irrorati di ossigeno liquido, trasformandosi sostanzialmente in dei razzi per astronavi. Il muso s&#8217;inclin\u00f2 bruscamente verso l&#8217;alto, in una\u00a0 traiettoria a parabola puntata dritta verso le stelle, e poi verso l&#8217;obiettivo sicuro dell&#8217;aeroporto d&#8217;arrivo, in terra d&#8217;Australia. L&#8217;indicatore di velocit\u00e0 a beneficio dei rappresentanti della stampa, a quel punto, aument\u00f2 vertiginosamente, fino a 15 volte (Mach) la velocit\u00e0 del suono.<br \/>\nUn volo impressionante. Un volo spettacolare. Ma soprattutto, mostruosamente rapido. Charles Bombardier, l&#8217;inventore di questo concept che potrebbe trovare realizzazione entro &#8220;i prossimi 50 anni&#8221; ha calcolato che il raggiungimento della citt\u00e0 di Sydney, a partire dalla costa occidentale degli Stati Uniti, potrebbe richiedere all&#8217;incirca un tempo di tre ore, contro le 12 necessarie oggi. Una resa superiore a tal punto, rispetto a quella delle precedenti iterazioni nel campo dei voli supersonici civili, da giustificare una nuova categoria di aeromobile, non pi\u00f9 semplicemente super-, bens\u00ec addirittura iper-sonica. Molto al di l\u00e0 di quanto promesso, in maniera molto pi\u00f9 diretta e credibile, alla recente proliferazione di progetti destinati a resuscitare il mito dell&#8217;indimenticato Concorde. L&#8217;inventore e folle visionario in questione, del resto, non lavora in alcuna azienda ufficialmente operativa nel campo dell&#8217;aeronautica, bench\u00e9 porti il nome di una delle pi\u00f9 famose al mondo, e lavora pi\u00f9 che altro di (utile) fantasia, grazie al suo incubatore di talenti e scuderia di startup denominato Imaginactive. \u00c8 una condizione assai particolare, la sua, che tuttavia pu\u00f2 essere compresa facilmente attraverso un&#8217;analisi delle spontanee pulsioni umane. Charles \u00e8 il nipote del grande industriale canadese\u00a0Joseph-Armand Bombardier, che dopo aver fatto la fortuna inventando negli anni &#8217;30 il concetto di gatto delle nevi, pose le basi affinch\u00e9 nel 1986 i suoi eredi potessero acquistare la compagnia Canadair, entrando a pieno titolo nel campo della produzione d&#8217;aerei. Ma la vita in azienda, particolarmente se da condurre al vertice, richiede notoriamente una particolare sensibilit\u00e0 e impostazione caratteriale. Ragione per cui, un po&#8217; come l&#8217;italiano Lapo Elkann, piuttosto che seguire una via di carriera che era gi\u00e0 chiaramente tracciata di fronte a lui, egli decise nel 2008 di costruirsi una sua realt\u00e0 operativa, lasciando la posizione di consulente tecnico della compagnia di famiglia. Con la differenza che il suo campo operativo preferito, piuttosto che il marketing, era quello dell&#8217;ingegneria, come esemplificato dalla laurea conseguita presso la\u00a0\u00c9cole de technologie sup\u00e9rieure a Montreal, nel Quebec. Sfruttando la quale, ben presto, inizi\u00f2 a sognare.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_24767\" aria-describedby=\"caption-attachment-24767\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=24767#main\" rel=\"attachment wp-att-24767\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24767 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Skreemr-Imaginactive-500x354.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"354\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Skreemr-Imaginactive-500x354.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Skreemr-Imaginactive-768x543.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Skreemr-Imaginactive.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24767\" class=\"wp-caption-text\">Velivolo pi\u00f9 simile a un&#8217;astronave dei G.I. Joe che ad un aereo convenzionale, lo Skreemr manteneva tuttavia svariati problemi irrisolti. Come l&#8217;incapacit\u00e0 di raffreddarsi in maniera sufficiente, ed un nome (Urlatore) che sembrava essere stato prelevato direttamente da un cartoon della domenica mattina in Tv.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sito ufficiale di Imaginactive, realizzato rigorosamente non a scopo di lucro, \u00e8 un fantastico catalogo delle pi\u00f9 improbabili ed affascinanti invenzioni, non del tutto dissimile dal repertorio di uno scrittore di fantascienza. Il suo committente in effetti, ha preso l&#8217;abitudine negli anni di circondarsi di figure altamente creative reclutati nei campi pi\u00f9 diversi dell&#8217;industria tecnica, in grado di connotare ed assistere la sua particolare visione dell&#8217;immediato futuro. Lungi dall&#8217;essere dei voli pindarici del tutto privi di connessione con la realt\u00e0, tuttavia, i suoi concept riescono spesso a cogliere dei fondamentali bisogni dell&#8217;attuale condizione umana, trovando quindi ampi spazi sui quotidiani, pubblicazioni e siti internet di met\u00e0 e pi\u00f9 del mondo. Creazioni potenzialmente utili come Panama, la monorotaia in grado di collegare tra loro i grattacieli, o\u00a0Paspartu, il veicolo per tutti i terreni che grazie alla sua progettazione, non lascia segni visibili sul suolo e la natura. Ma anche ipotesi assolutamente trasformative che paiono direttamente uscite da un romanzo, quali il &#8220;treno galattico&#8221; Solar Express, che potrebbe un giorno rifornire di provviste e risorse le stazioni spaziali disseminate tra i diversi pianeti del nostro immediato vicinato stellare. Mentre un filo conduttore particolarmente amato, per ovvia predisposizione familiare, resta quella del volo da un capo all&#8217;altro del pianeta Terra, campo nel quale il creativo ha scelto di concentrarsi nell&#8217;aumento esponenziale della raggiungibile velocit\u00e0.<br \/>\nUn&#8217;epica ricerca che ha avuto inizio, a quanto abbiamo modo di sapere, nel 2015, con la proposta ipotetica dello Skreemr, il primo aereo in grado di raggiungere la velocit\u00e0 Mach 10 (dieci volte quella del suono). Questo grazie all&#8217;impiego di una sorta di Graal del campo dell&#8217;aeronautica, il motore pi\u00f9 volte ricercato ma ancora non realizzato da parte della NASA statunitense definito con il termine di scramjet (ovvero supersonic-ramjet). Uno statoreattore supersonico, come potremmo chiamarlo in italiano, non sarebbe poi cos\u00ec concettualmente diverso dai dispositivi attualmente in uso su svariati modelli di missili ICBM e l&#8217;aereo da ricognizione stealth\u00a0SR-71 Blackbird, descrivibili come uno dei sistemi di volo piuttosto semplici, senza quasi nessuna parte in movimento. Simili a dei tubi, all&#8217;interno dei quali l&#8217;aria viene immessa in quantit\u00e0 impressionante tramite l&#8217;aspirazione naturale, per essere sottoposta a combustione e fuoriuscire compressa dal retro, generando una spinta notevole sull&#8217;onda di un&#8217;applicazione del solo principio di Bernoulli (diminuzione dell&#8217;energia potenziale=aumento di velocit\u00e0). In tutti gli statoreattori attualmente in uso, l&#8217;aria deve tuttavia essere rallentata in ingresso, affinch\u00e9 abbia il tempo di essere sottoposta a combustione. Necessit\u00e0 superabile tramite la realizzazione del futuro scramjet. Ma da questa descrizione sommaria, apparir\u00e0 forse chiaro che entrambe le tipologie di motori non potrebbero mai accendersi se l&#8217;aereo non fosse gi\u00e0 lanciato ad una frazione considerevole della sua andatura massima, questione per cui lo Skreemr trarrebbe beneficio da una soluzione particolarmente letterale. Ovvero un impiego del concetto, concepito per la prima volta dallo scrittore fantascientifico Arthur C. Clarke (Rama, Odissea nello Spazio&#8230;) e chiamato Mass Driver. Sostanzialmente nient&#8217;altro che una catapulta a energia elettrica, fatta funzionare con un dispositivo magnetico lineare (<em>railgun<\/em> o <em>coilgun<\/em>) in grado di scaraventare un velivolo a velocit\u00e0 sufficiente perch\u00e9 esso possa fare affidamento sui suoi ramjet. Qualcosa di assolutamente non necessario nel pi\u00f9 recente concept dell&#8217;aereo Paradoxal descritto in apertura, dotato di una versione ancor pi\u00f9 futuristica del motore (R4E) in cui l&#8217;aria in ingresso in partenza da fermi dovrebbe essere immessa tramite una rotazione iper-veloce dell&#8217;intero corpo del propulsore. Ma per esonerare le possibili compagnie investitrici dalla necessit\u00e0 di costruire il cannone, ancor prima di iniziare a proporre questa particolare soluzione, Bombardier si era affidato ad un&#8217;approccio decisamente pi\u00f9 familiare&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_24765\" aria-describedby=\"caption-attachment-24765\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/bFSeX4TB23o\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24765\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24765 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Antipode-Imaginactive-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Antipode-Imaginactive-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Antipode-Imaginactive-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Antipode-Imaginactive.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24765\" class=\"wp-caption-text\">Il design industriale dell&#8217;Antipode \u00e8 stato curato da Abhishek Roy, una delle promesse del campo tecnologico reclutate nel think-tank di Charles Bombardier. Il giovane ingegnere, dal carattere modesto, ha ammesso di soffrire di una certa paura del volo, ragione per cui difficilmente potrebbe salire a bordo della sua stessa invenzione.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra il futurismo estremo del Paradoxal e l&#8217;idealismo irrealizzabile dello Skreemr, tra le proposte della Imaginactive possiamo certamente posizionare l&#8217;Antipode. Un pi\u00f9 realistico, e funzionale, piccolo aereo, adibito al trasporto di appena una decina di persone, che dovrebbe funzionare anch&#8217;esso grazie alla soluzione dello scramjet. In cui troviamo, tra l&#8217;altro, l&#8217;introduzione del sistema di raffreddamento o &#8220;scudo termico&#8221; descritto in apertura, basato su uno studio della NASA in merito alla questione scientifica del Long Penetration Mode (LPM). Una condizione desiderabile, generata attraverso il posizionamento ad arte di alcuni propulsori rivolti in avanti, che opponendo resistenza all&#8217;aria divorata dall&#8217;aeromobile, riuscirebbero a trasformarla in un vero e proprio involucro protettivo, in grado di ridurre le temperature ed incidentalmente, eliminare quasi del tutto il boom dovuto al superamento della barriera del suono, una questione tenuta in alta considerazione dai legislatori degli spazi aerei statunitensi. Per un velivolo decisamente pi\u00f9 realizzabile, perch\u00e9 dovrebbe decollare, prima dell&#8217;accensione degli statoreattori, tramite l&#8217;impiego di propulsori separabili a razzo, i quali dopo l&#8217;utilizzo potrebbero fare ritorno all&#8217;aeroporto di partenza tramite un sistema di guida automatico, esattamente come quelli usati nella nave spaziale sub-orbitale commissionata da Jeff Bezos di Amazon, la\u00a0Blue Origin.<br \/>\nPerci\u00f2 mentre ancora il mondo dell&#8217;aeronautica tenta di recuperare quella possibilit\u00e0, che ci siamo lasciati sfuggire per mere ragioni economiche, di percorrere il mondo civile a una velocit\u00e0 superiore a quella del suono, c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 chi ipotizza l&#8217;epoca in cui tutto questo potrebbe sembrarci quasi del tutto insignificante. Il momento in cui, per la mezz&#8217;ora necessaria a spostarsi da Londra a New York, non avremo neppure il tempo di guardarci un&#8217;episodio di una serie Tv. Riuscire a vedere il futuro, ovviamente, richiede sempre un certo grado di immaginazione, totalmente sconnessa dalla realt\u00e0. Ma non credo che nessuno, tra i passeggeri abituali di voli cos\u00ec lunghi e stancanti, potrebbe mai sognarsi di definire &#8220;inutile&#8221; la ricerca di un cos\u00ec significativo margine di miglioramento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quindici minuti dopo il decollo dal LAX (Los Angeles International Airport) la curvatura della Terra inizi\u00f2 a farsi decisamente pi\u00f9 pronunciata. Le nubi distanti, visibili dai finestrini di vetro ultra-resistente, formavano delle spirali vagamente ipnotiche che tendevano verso i due poli. Nel grande spazio dedicato ai sedili dei 75 fortunati passeggeri del volo d&#8217;inaugurazione, le &#8230; <a title=\"Il profeta che ha visto il futuro dei viaggi aerei canadesi\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24764\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il profeta che ha visto il futuro dei viaggi aerei canadesi\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[478,1636,1367,1604,2076,3208,766,136,3207,137,1002,3125,3206,97,126],"class_list":["post-24764","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-aerei","tag-aerodinamica","tag-aeronautica","tag-aziende","tag-compagnie","tag-concept","tag-futuro","tag-invenzioni","tag-ipersonico","tag-motori","tag-personaggi","tag-startup","tag-supersonico","tag-tecnologia","tag-trasporti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24764","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24764"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24764\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24771,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24764\/revisions\/24771"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}