{"id":24721,"date":"2018-01-08T06:27:16","date_gmt":"2018-01-08T05:27:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24721"},"modified":"2018-01-08T06:27:16","modified_gmt":"2018-01-08T05:27:16","slug":"la-scuola-elementare-fondo-un-dirupo-800-metri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24721","title":{"rendered":"La scuola elementare in fondo a un dirupo di 800 metri"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ypsEhzjzIhk\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24723\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-24723\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Atuler-Village-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Atuler-Village-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Atuler-Village-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Atuler-Village.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;immagine \u00e8 piuttosto ansiogena e difficile da dimenticare: una quindicina di bambini, tra i quali il pi\u00f9 giovane ha soltanto 6 anni, che s&#8217;inerpica faticosamente come fossero un gruppo di scalatori dai molti anni di esperienza, gli zaini dalle tonalit\u00e0 vivaci un netto stacco con i colori verde e marrone della montagna. A fare da apripista, normalmente, uno o pi\u00f9 adulti, attenti ad intraprendere una strada adatta al loro seguito di allegri piccoli sherpa. Mettiamo subito da parte lo stereotipo secondo cui la scuola elementare sia stata divertente. La scuola \u00e8 faticosa, spiacevole, talvolta dolorosa. \u00c8 il luogo in cui i bambini, per la prima volta, devono scontrarsi con le regole e le esigenze della societ\u00e0. Affinch\u00e9 dopo diversi anni, in qualche maniera, ne escano cambiati e in grado di affrontare le difficolt\u00e0 future. Ma per quanto si possa soffrire, giorno dopo giorno, nel perdere la propria ingenuit\u00e0 e sottoporsi a un meccanismo creato per un mondo privo delle odierne vie d&#8217;accesso alla cultura, possiamo almeno essere certi di una cosa: ovvero quanto siamo stati fortunati, per il semplice fatto di non essere nati nella contea di\u00a0Zhaojue. La regione cinese, nella regione del Sichuan, dal terreno estremamente scosceso e disseminato di montagne, dove si trova da 200 anni il villaggio di Atule&#8217;er. Perch\u00e9 vedete, per le circa 74 famiglie di questa comunit\u00e0 agraria e pastorale, \u00e8 del tutto normale inviare due volte al mese i propri pargoli in un luogo presso cui possano apprendere le basi dello studio e dell&#8217;educazione. Discendendo ognuna di quelle volte, a partire dal loro luogo di nascita, una parete quasi verticale grazie all&#8217;uso di alcune fatiscenti scale di rattan. E cos\u00ec terribilmente pericoloso, risulta essere questo tragitto, che negli anni si \u00e8 deciso di farli dormire laggi\u00f9 per la maggior parte del loro tempo, riaccompagnandoli fino in vetta solamente in occasione delle festivit\u00e0 locali. La ragione di questa anomalia, diventata celebre nel mondo qualche anno fa grazie a un articolo del\u00a0People&#8217;s Daily Online e all&#8217;opera del fotografo di fama\u00a0Chen Jie, che trascorse svariate settimane assieme agli abitanti percorrendo pi\u00f9 volte su e gi\u00f9 il sentiero che li separa dalla civilt\u00e0., va ricercata nella storia di questi luoghi, abitati da un&#8217;etnia anticamente nota come\u00a0Lolopu, in funzione della loro abitudine di venerare come essere supremo la tigre. Un popolo composto da numerose trib\u00f9 continuamente in guerra tra di loro, cos\u00ec che in svariati casi (nei dintorni ci sono altri tre villaggi come questo) i loro membri decisero di ritirarsi in luoghi che risultassero inaccessibili ai loro nemici. A spingerli progressivamente pi\u00f9 in alto, quindi, ci pens\u00f2 la fauna locale, popolata di cinghiali particolarmente rovinosi per i campi coltivati e scimmie piuttosto aggressive, notoriamente abituate a lanciare sassi contro i viandanti. Finch\u00e9 finalmente, sulla cima di questa montagna, non venne scoperta una fonte di acqua limpida e copiosa, adatta ad irrigare i campi e fornire sostentamento ad un intero villaggio di convinti lavoratori. Nacque cos\u00ec un&#8217;economia basata principalmente sulla coltivazione di noci e peperoncino, oltre all&#8217;allevamento di capre e maiali. Ma con la nascita della Cina moderna, e il passaggio a valle di una strada asfaltata, ben presto la comunit\u00e0 si divise, andando a formare una citt\u00e0 nuova ad una quota decisamente pi\u00f9 accessibile ai pi\u00f9. Tale luogo, ben presto, venne fornito di una scuola.<br \/>\nLa Cina, persino nelle sue accezioni pi\u00f9 rurali ed isolate, costituisce da sempre uno dei paesi in cui l&#8217;educazione viene tenuta in pi\u00f9 alta considerazione, principalmente in funzione dell&#8217;etica confuciana del rapporto dell&#8217;individuo con la societ\u00e0. E bench\u00e9 fosse forse possibile, per lo meno in linea di principio, trovare un insegnante disposto a vivere nel villaggio sulla cima del dirupo, qui occorre prima di tutto chiedersi quale sia l&#8217;effettivo scopo dell&#8217;intera faccenda. Forse i genitori ci tengono a mostrare ai loro pargoli per lo meno un transitorio scorcio del mondo sottostante? Oppure il vero insegnamento che dovranno cogliere, a conti fatti, \u00e8 l&#8217;abilit\u00e0 stessa di discendere la parete montana, avventurandosi verso quei punti di raccordo che, un giorno, gli saranno necessari per ricavare sostentamento dalla coltivazione della terra&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_24722\" aria-describedby=\"caption-attachment-24722\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/place\/28%C2%B003'07.3%22N+103%C2%B016'13.3%22E\/@28.0486042,103.2528628,1311a,35y,90h,38.47t\/data=!3m1!1e3!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d28.0520278!4d103.2703611\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24722\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24722 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Atuler-View-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Atuler-View-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Atuler-View-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/Atuler-View.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24722\" class=\"wp-caption-text\">Ancora una volta, il rendering 3D di Google Earth ci permette di comprender a pieno le implicazioni geografiche di una localit\u00e0. Bench\u00e9 le case di Atule&#8217;er si trovino su un pendio scosceso, che si abbassa verso sud, il versante da cui discendere per andare a scuola si trova purtroppo a nord.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il posizionamento del villaggio di Atule&#8217;er \u00e8 stato pi\u00f9 volte un problema affrontato sulla carta dai politici locali, che hanno tentato svariate vie per risolverlo a vantaggio delle generazioni future. Questo perch\u00e9, a dire il vero, \u00e8 gi\u00e0 costato la vita a svariate persone: &#8220;sette o otto&#8221; nelle parole di\u00a0Api Jiti, anziano della comunit\u00e0, riferite dal giornale di Pechino a un&#8217;opinione pubblica pi\u00f9 che mai colpita dalla faccenda. Gli abitanti parlano, inoltre, di come i loro introiti derivanti dalla vendita dei prodotti locali siano generalmente pi\u00f9 bassi, in funzione del semplice fatto di essere riconosciuti come gli abitanti del villaggio montano. I potenziali compratori, infatti, ben sanno che loro non vorranno in nessun caso riportarsi noci o peperoncini nel posto da cui sono venuti, tirando sul prezzo ancor pi\u00f9 di quanto sia normale fare da queste parti. Ci\u00f2 ha gettato, negli anni, la comunit\u00e0 in uno stato d&#8217;indigenza finanziaria che mal si sposa con la loro lunga storia di autosufficienza e capacit\u00e0 di sopravvivere alle incertezze della alterne stagioni. Uno degli approcci pi\u00f9 ambiziosi, suggeriti dall&#8217;amministrazione della contea di\u00a0Zhaojue, comportava la costruzione di un ponte strallato, fornito di una lunga strada, che potesse unire tra loro i diversi villaggi montani locali e la civilt\u00e0, trovando nel numero di persone aiutate una giustificazione al suo costo tutt&#8217;altro che indifferente. I fondi per una simile soluzione, tuttavia, non sono ancora stati trovati. \u00c8 stato cos\u00ec deciso, come palliativo temporaneo, di far costruire qualcosa di meno gravoso per l&#8217;erario, eppure comunque utile a ridurre la fatica dei bambini e i loro genitori di Atule&#8217;er: la cosiddetta scala del Cielo. Letterali migliaia di scalini in acciaio, per sostituire almeno in parte la vecchia alternativa in legno di palma, in molti punti pericolante perch\u00e9 prossima alla marcescenza. Un&#8217;operazione che si \u00e8 rivelata complessa non soltanto dal punto di vista logistico, ma anche per trovare delle maestranze che fossero disposte a lavorare lungo questo tragitto affrontato tanto coraggiosamente dai piccoli pargoli degli abitanti del posto.<br \/>\nCelebre rest\u00f2 in effetti il caso nel 2016 di una reporter della tv di stato CCTV proveniente dagli ambienti cittadini, che incaricata di salire ad intervistare i loro genitori, scoppi\u00f2 in lacrime di fronte alla difficolt\u00e0 di effettuare una simile trasferta. E forse, anche un sentimento di dispiacere per chi non pu\u00f2 fare a meno di affrontarla innumerevoli volte nel corso della loro giovane vita. Una possibile soluzione definitiva, anche migliore della scala di metallo, potrebbe tuttavia profilarsi all&#8217;orizzonte: piuttosto famoso sta diventando negli ultimi anni il successo riscosso a livello turistico dalla regione settentrionale dello Hunan, le cui passerelle sospese e i ponti trasparenti stanno diventando un&#8217;attrattiva turistica di grido per gli abitanti di tutta la Cina ed oltre, in occasione delle trasferte nei giorni di vacanza nazionale. Chi non ha visto, su Internet, le riprese dei &#8220;coraggiosi&#8221; visitatori di questi luoghi, che nient&#8217;altro cercano che il massimo senso di vertigine o il supremo senso dell&#8217;adrenalina? L&#8217;unico ostacolo a una soluzione simile per quanto concerne il Sichuan \u00e8 stato, fin&#8217;ora, individuabile nella collocazione geografica centro-meridionale di detta regione, in prossimit\u00e0 del Tibet, dove tradizionalmente l&#8217;asse delle migrazioni dei viaggiatori non ha mai avuto modo di estendersi. Ma con il recente potenziamento delle infrastrutture stradali in tutto il territorio cinese, inclusivo di viadotti, ponti e tunnel sempre pi\u00f9 risolutivi, questo \u00e8 uno stato dei fatti certamente destinato a cambiare.<\/p>\n<figure id=\"attachment_24724\" aria-describedby=\"caption-attachment-24724\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/UcklK-a_YNg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24724\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24724 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/New-Path-to-Cliff-Village-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/New-Path-to-Cliff-Village-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/New-Path-to-Cliff-Village-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/01\/New-Path-to-Cliff-Village.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24724\" class=\"wp-caption-text\">La scala del cielo \u00e8 una di quelle costruzioni che deve essere vista per crederci: un sentiero verticale in grado di ridurre dalle 2 ad 1 ora il tempo necessario affinch\u00e9 i bambini possano far ritorno alle loro case. Saldamente aggrappato come l&#8217;edera al fianco pietroso della montagna.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Atule&#8217;er risulta essere un&#8217;anomalia nella pragmatica Cina moderna, dove le ragioni della convenienza guidano generalmente le scelte di uno stato non cos\u00ec attento a preservare le antiche etnie. Si pu\u00f2 tuttavia affermare che gli odierni discendenti dei\u00a0Lolopu, con il loro stile di vita eremita, non costituiscano un vero e proprio problema da risolvere: sono in effetti due secoli, che gli abitanti del villaggio non soltanto si \u00e8 adattato alle difficili circostanze della loro esistenza, ma hanno letteralmente rifiutato pi\u00f9 volte l&#8217;offerta di trasferirsi assieme ai loro vicini sul fondo della montagna. Troppo importante, per loro, \u00e8 poter continuare a coltivare la terra, come fatto da tempo immemore attraverso le generazioni. Adesso provate soltanto ad immaginarvi lo spirito d&#8217;unione, e la solidariet\u00e0 collettiva, che pu\u00f2 nascere dall&#8217;affrontare nel corso della propria giovane et\u00e0 una simile trasferta assieme ai propri compagni, fino al raggiungimento dell&#8217;et\u00e0 della ragione. C&#8217;\u00e8 ben poco che una norma proveniente dall&#8217;esterno, o la semplice ricerca convenienza, possano fare per modificare lo stato dei fatti.<br \/>\nCon il sole, con la pioggia. D&#8217;estate o d&#8217;inverno (per fortuna, le temperature da queste parti scendono raramente sotto i 5 gradi). \u00c8 sempre un giorno di scuola, in fondo al ripido dirupo dei monti del Sichuan. L&#8217;unica scelta da compiere, \u00e8 quanti libri caricare nello zainetto, prima di affrontare la difficile scalata verso l&#8217;omologazione di una vita in pianura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;immagine \u00e8 piuttosto ansiogena e difficile da dimenticare: una quindicina di bambini, tra i quali il pi\u00f9 giovane ha soltanto 6 anni, che s&#8217;inerpica faticosamente come fossero un gruppo di scalatori dai molti anni di esperienza, gli zaini dalle tonalit\u00e0 vivaci un netto stacco con i colori verde e marrone della montagna. A fare da &#8230; <a title=\"La scuola elementare in fondo a un dirupo di 800 metri\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24721\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La scuola elementare in fondo a un dirupo di 800 metri\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[3190,951,163,2856,3188,661,325,3189,768,89,2196,1024,942,2191],"class_list":["post-24721","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arrampicate","tag-bambini","tag-cina","tag-comunita","tag-monti","tag-scalata","tag-scuola","tag-sichuan","tag-societa","tag-strano","tag-studio","tag-tradizioni","tag-vertigini","tag-villaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24721"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24721\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24725,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24721\/revisions\/24725"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}