{"id":24634,"date":"2017-12-27T06:31:45","date_gmt":"2017-12-27T05:31:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24634"},"modified":"2017-12-27T06:37:36","modified_gmt":"2017-12-27T05:37:36","slug":"viaggio-della-telecamera-gettata-un-pozzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24634","title":{"rendered":"Il viaggio della telecamera gettata in un pozzo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/uheJQjs2nQY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24635\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-24635\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Down-the-well-GoPro-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Down-the-well-GoPro-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Down-the-well-GoPro-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Down-the-well-GoPro.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Costruire una casa ad emissioni ridotte, che si curi fino in fondo del benessere dell&#8217;ambiente nella zona di Upstate Newyork, \u00e8 gi\u00e0 un&#8217;attivit\u00e0 sufficientemente piena d&#8217;incertezze. Che cosa fareste, voi, se la compagnia contattata per procurarvi la pi\u00f9 importante delle risorse, vi segnalasse che sotto di voi si trovano delle &#8220;caverne&#8221;? Compagnia di trivellazione, tanto per essere chiari, contattata per scavare un&#8217;apertura verticale per la profondit\u00e0 sufficiente ad avere un buon flusso d&#8217;acqua. Salvo riportare, dopo la determinante giornata di lavoro,\u00a0 sul rapporto operativo la dicitura CAVES AT 110 FEET (esattamente 33 metri).\u00a0Quando questo \u00e8 successo Bethyalamode, titolare del blog The Methany Green House e canale YouTube annesso, la sua esitazione non \u00e8 continuata per lungo tempo. Egli desiderava vedere coi propri occhi la verit\u00e0 e se possibile, riuscire a farlo nel minor tempo possibile. Fortuna che, visto il suo interesse per la divulgazione sul Web dell&#8217;intero progetto edilizio, si era recentemente dotato di una telecamerina portatile GoPro, del tipo fornito gi\u00e0 di puntuale impermeabilizzazione fino alle medie profondit\u00e0. Cos\u00ec col supporto dei suoi familiari e in modo particolare del padre, ha ben presto prodotto il sistema esplorativo da loro denominato &#8220;Baby Jessica&#8221;, costituito da una lunga e solida corda al cui termine si trovavano un peso per l&#8217;affondamento, una bottiglia di plastica per la stabilizzazione, due torce luminose ed un aggancio sicuro per lo strumento digitale in grado di testimoniare l&#8217;intera faccenda. Non \u00e8 fantastica, l&#8217;epoca in cui viviamo? Un tempo, per poter scoprire ci\u00f2 che si trova in fondo ad un pozzo di trivellazione, sarebbe stato necessario disporre di sistemi radiocomandati dal prezzo mostruosamente importante. Piuttosto che rischiare, al massimo, qualche centinaio di dollari se tutto fosse andato per il peggio. Ma udite, udite, cos\u00ec non fu. E guardate qui, se volete, l&#8217;affascinante risultato finale.<br \/>\nUn pozzo creato secondo l&#8217;approccio costruttivo pi\u00f9 diffuso negli Stati Uniti per uso domestico prevede, generalmente, un&#8217;apertura verticale in corrispondenza della superficie non pi\u00f9 larga di 10 pollici (25 cm) per la semplice interpretazione che vede una tale entit\u00e0 come nient&#8217;altro che un tubo, creato per prelevare l&#8217;acqua direttamente dalla falda acquifera sottostante. Nel momento in cui si rende necessario disporne, per la mancanza dell&#8217;acqua corrente nella zona in cui si sta creando casa, viene occasionalmente chiamato il rabdomante, un mistico cercatore che attraverso la predisposizione innata, e uno o pi\u00f9 bastoncini a forma di lettera dell&#8217;alfabeto (&#8220;Y&#8221; ed &#8220;L&#8221; sono le pi\u00f9 diffuse), si orienta verso il punto in cui si ritiene presente la maggior quantit\u00e0 del fondamentale fluido trasparente che crea la vita. Il che \u00e8 indicativo di come, in effetti, una differenza di pochi metri nel punto di scavo possa cambiare completamente la velocit\u00e0 di ripristino, tramite la falda acquifera, di quanto verr\u00e0 consumato lavandosi le mani o facendo la doccia. O perch\u00e9 no, bevendo dopo un filtraggio quel soave prodotto delle pi\u00f9 profonde viscere della Terra. Passaggio fondamentale, quest&#8217;ultimo, come esemplificato dai primi secondi del video, in cui si vede Baby Jessica procedere oltre la parte incapsulata pi\u00f9 prossima alla superficie, con involucro di plastica e strato esterno di bentonite (un tipo di cemento del Montana) fino alla pi\u00f9 immediata superficie dell&#8217;acqua, visibilmente disseminata da una certa quantit\u00e0 di scorie marroni semi-galleggianti. Nient&#8217;altro che ossido di ferro, creato come effetto collaterale dall&#8217;esistenza di batteri come la siderocapsa e la gallionella. Qualcosa d&#8217;inaspettato nell&#8217;acqua ritenuta potabile, bench\u00e9 si tratti effettivamente di creature non nocive nell&#8217;organismo umano, bench\u00e9 una proliferazione eccessiva possa creare significativi problemi, come l&#8217;intasamento dei tubi e la compromissione del buon sapore dell&#8217;acqua. Ci\u00f2 detto, le compagnie di trivellazione raramente si preoccupano di un problema che si presenter\u00e0 soltanto ad anni di distanza, per lo pi\u00f9 offrendo l&#8217;opportunit\u00e0 di effettuare un costoso intervento risolutivo (generalmente, tramite l&#8217;impiego di generose quantit\u00e0 di cloro.)<br \/>\nOltre questo spazio per lo pi\u00f9 nebuloso, in cui \u00e8 impossibile scrutare con efficacia verso le oscure profondit\u00e0, quindi, la telecamera procede nel suo viaggio all&#8217;interno di un mondo letteralmente sconosciuto.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_24637\" aria-describedby=\"caption-attachment-24637\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/hJNyAMwrUBE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24637\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24637 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/The-Drop-Drill-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/The-Drop-Drill-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/The-Drop-Drill-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/The-Drop-Drill.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24637\" class=\"wp-caption-text\">Volete sapere come risparmiare l&#8217;equivalente di 3 o 4.000 dollari e crearvi da soli un pozzo? Dnahoghunter suggerisce il seguente metodo: portare in posizione una capsula di carotaggio mediante l&#8217;impiego di un mezzo a motore, quindi lasciarla cadere nell&#8217;apertura con forza. Al momento del successivo sollevamento, qualche martellata baster\u00e0 a far cadere fuori la terra rimossa.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella seconda sezione della discesa ci troviamo quindi nel pozzo propriamente detto, all&#8217;interno dell&#8217;acqua pi\u00f9 pura e trasparente, con la conseguenza che prendere atto delle presenti circostanze diventa un&#8217;attivit\u00e0 decisamente pi\u00f9 semplice ed al tempo stesso utile, nella raccolta d&#8217;informazioni a sostegno del mistero latente. Quello su cui si ritrova puntata la telecamera, quindi, \u00e8 un pertugio ricavato durante la trivellazione nel quale le pareti risultano essere tutt&#8217;altro che uniformi, bens\u00ec costellate di preminenze che paiono somigliare a dei mattoni posizionati impossibilmente dagli umani. Laddove si tratta, effettivamente, di nient&#8217;altro che l&#8217;effetto dello sgretolamento forzoso condotto lungo l&#8217;asse verticale all&#8217;interno di sottosuolo di pietra per lo pi\u00f9 calcarea, sufficientemente compatta affinch\u00e9 il flusso della falda possa riuscire a scavarsi senza crolli un qualcosa di definibile come &#8220;caverna&#8221;. A questo punto potrebbe naturalmente sollevarsi, nella mente di noi abitanti delle moderne citt\u00e0, lo spettro naturale di una domanda: in quale modo, effettivamente, ci si aspetta che i proprietari del pozzo possano estrarre copiose quantit\u00e0 del fluido per cui \u00e8 stata fatta una simile fatica? Questo perch\u00e9 nell&#8217;immaginario comune, sussiste ancora lo stereotipo del secchio calato con la corda, impiegato dal contadino per far abbeverare le mucche ed il resto del suo bestiame. Mentre la realt\u00e0 dei tempi odierni, prevede l&#8217;impiego di una soluzione decisamente pi\u00f9 pratica e funzionale: la pompa a motore elettrico allacciata all&#8217;impianto domestico soprastante. Un apparato, evoluzione diretta di una delle prime applicazioni della macchina a vapore, in grado di spingere verso l&#8217;alto l&#8217;acqua, fino all&#8217;interno del fondamentale serbatoio di pressione. Un elemento irrinunciabile in questa tipologia d&#8217;impianti, poich\u00e9 permette di avere una sorta di <em>buffer\u00a0<\/em>(margine) da cui far fuoriuscire il prodotto bevibile dei vari rubinetti di casa, senza dover sottostare alle variazioni altrimenti inevitabili nel procedimento di estrarre un fluido da oltre 30 metri di profondit\u00e0. In altri termini, ben presto proprio qui verr\u00e0 posizionato un tubo, rendendo impossibile, rendendo completamente impossibile, o comunque molto difficile, una ripetizione dell&#8217;esperimento fatto-in-casa di Baby Jessica. Il che \u00e8 la ragione forse, per cui simili video risultano tanto rari al di fuori di specifici ambienti professionali, offrendoci una vista privilegiata del mondo che si trova sotto i nostri inconsapevoli piedi. Una nota aggiuntiva sul funzionamento: nonostante la rapidit\u00e0 di rifornimento della pompa determini il tempo di riempimento del serbatoio, non \u00e8 questa a determinare l&#8217;effettiva &#8220;velocit\u00e0&#8221; della fonte d&#8217;acqua in questione. Per la quale, convenzionalmente, viene misurato il tempo necessario affinch\u00e9 i flusso sotterraneo attraverso la falda ne ripristini il livello ideale. Nel caso della qui presente casa verde, misurata sui 20 galloni al minuto: un punteggio assolutamente rispettabile e senz&#8217;altro degno di essere apprezzato.<br \/>\nE le caverne, alla fine&#8230; Bethyalamode afferma nel blog, non senza un&#8217;incertezza del tutto naturale per un non-geologo come lui, che le famigerate caverne inizino al minuto 3:06, ipotizzando presumibilmente che si trattasse di un&#8217;apertura verticale gi\u00e0 presente proprio in corrispondenza del punto esatto scelto per la trivellazione. Bench\u00e9 personalmente, io sia piuttosto scettico di questa interpretazione. L&#8217;apertura in questione avrebbe infatti potuto essere trasversale, e trovarsi in uno degli svariati lati ciechi lasciati inesplorati durante l&#8217;esplorazione del sinistro e pi\u00f9 che mai misterioso pertugio. L&#8217;impianto di trivellazione, del resto, ne rivela la presenza a seguito di una differenza di resistenza del suolo a profondit\u00e0 diverse, quindi al di l\u00e0 del punto interessato, non ci sono ulteriori dettagli che possa riuscire a fornire. Ancora una volta, la &#8220;scienza da cortile&#8221; di un utente di Internet non pu\u00f2 che produrre ipotesi dall&#8217;alto grado probabilistico. E lasciare che la nostra fantasia si occupi del resto.<\/p>\n<figure id=\"attachment_24636\" aria-describedby=\"caption-attachment-24636\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/8K6V450StO4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24636\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24636 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Lets-Drill-a-Well-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Lets-Drill-a-Well-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Lets-Drill-a-Well-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Lets-Drill-a-Well.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24636\" class=\"wp-caption-text\">Pratico, semplice, conveniente. Il sistema di estrazione dell&#8217;acqua da un pozzo porta a significativi vantaggi rispetto alla soluzione di allacciarsi all&#8217;impianto pubblico, non ultimo l&#8217;inevitabile risparmio in bolletta. In luoghi isolati, del resto, esso costituisce l&#8217;unica alternativa disponibile per i traslocandi.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno strano viaggio nell&#8217;iperspazio dunque, per una ancor pi\u00f9 strana presa di coscienza: talvolta un dato poco chiaro \u00e8 destinato a rimanere tale anche per i lunghi anni a venire, che ci troveremo a trascorrere tra queste quattro solide mura nel vasto territorio della zona rurale dello stato di New York. Un pozzo dalla oderna sezione stretta ha comunque significativi vantaggi rispetto all&#8217;alternativa tradizionale. \u00c8 pi\u00f9 facile da chiudere in superficie ed impermeabilizzare, evitando contaminazioni future (fatta eccezione per quella inevitabile dei ferrobatteri). \u00c8 estremamente improbabile che un bambino curioso possa caderci dentro. Non vi si pu\u00f2 nascondere un cadavere, come nei film. E poi, questione probabilmente pi\u00f9 rassicurante tra tutte, sarebbe del tutto assurdo che un qualcosa d&#8217;inaudito riesca a strisciare silenziosamente verso la superficie, per poi sorprendervi nel vostro letto, mentre siete piacevolmente immersi tra le braccia del dio Morfeo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Costruire una casa ad emissioni ridotte, che si curi fino in fondo del benessere dell&#8217;ambiente nella zona di Upstate Newyork, \u00e8 gi\u00e0 un&#8217;attivit\u00e0 sufficientemente piena d&#8217;incertezze. 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Compagnia di trivellazione, tanto &#8230; <a title=\"Il viaggio della telecamera gettata in un pozzo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24634\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il viaggio della telecamera gettata in un pozzo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[410,201,903,681,3159,194,254,284,3158,3156,78,1366,147,89,97,3157],"class_list":["post-24634","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acqua","tag-architettura","tag-case","tag-esplorazione","tag-falde-acquifere","tag-geologia","tag-gopro","tag-new-york","tag-pietra-calcarea","tag-pozzi","tag-scienza","tag-sottosuolo","tag-stati-uniti","tag-strano","tag-tecnologia","tag-telecamera"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24634"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24634\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24640,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24634\/revisions\/24640"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}