{"id":24619,"date":"2017-12-25T06:32:44","date_gmt":"2017-12-25T05:32:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24619"},"modified":"2017-12-25T06:32:44","modified_gmt":"2017-12-25T05:32:44","slug":"razzo-nel-cielo-incidente-imprevisto-socal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24619","title":{"rendered":"Razzo nel cielo con incidente imprevisto a SoCal"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Ff7wbSwTuEk\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24622\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-24622\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Rocket-in-the-Sky-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Rocket-in-the-Sky-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Rocket-in-the-Sky-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Rocket-in-the-Sky.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Caro, guarda la strada, guarda la strada. Guarda la stradaa ano ba \u2018yan!&#8221; Era rimasta la sua abitudine, nei momenti pi\u00f9 concitati, passare di nuovo al tagalog, la lingua dei loro genitori. Nonostante i lunghi anni trascorsi negli Stati Uniti, assieme al marito e i loro figli educati prevalentemente in inglese. Ma il senso latente di terrore, si sa, non conosce confini. &#8220;Sinabi mo! Este&#8230; La COSA si sta avvicinando&#8230;&#8221; La cosa, guarda caso, era una Toyota Corolla il cui autista tutto faceva, tranne prestare attenzione. E fu allora che avvenne il tamponamento.\u00a0 Che la dashcam, telecamera di bordo per automobili, fosse la fonte di 999 video dagli improbabili presupposti, oramai Internet ce l&#8217;aveva insegnato da tempo. Disastri mancati, ubriachi e folli al volante, carri armati che attraversano la carreggiata in Russia e chi pi\u00f9 ne ha&#8230; Particolarmente da quelle parti, del paese pi\u00f9 vasto del mondo, dove sono ormai anni che la frode assicurativa \u00e8 talmente diffusa, da aver convinto il cittadino medio a registrare ogni singolo evento che gli si pari innanzi mentre\u00a0percorre la striscia d&#8217;asfalto urbana. E cos\u00ec anche negli Stati Uniti, per ragioni diverse, particolarmente lungo la Costa Ovest, dove notoriamente &#8220;sorpassare a sinistra&#8221; \u00e8 considerato un consiglio e tutto appare lecito, tranne mancare di rispetto ai limiti di velocit\u00e0. Ma la legge dell&#8217;abitudine, si sa, appiattisce le aspettative. Cos\u00ec che non sembrava esserci pi\u00f9 niente in grado di suscitare in noi un qualsivoglia grado palpabile di stupore, proprio quando, incredibilmente, siamo arrivati ad un nuovo livello. Avevate mai visto dal vero un UFO? Oggetto Volante non Identificato, concetto il quale, contrariamente all&#8217;opinione comune, non deve necessariamente indicare un alieno. Bens\u00ec anche un evento, dall&#8217;origine tutt&#8217;altro che incerta, che improvvisamente si palesa nel cielo, costringendo tutti i presenti a farsene testimoni, col mento orientato verso l&#8217;alto ad almeno 45\u00b0. Casi come quello verificatosi lo scorso 22 dicembre a partire dalle 17:27, tutto attorno alla base militare di Vanderbilt nella contea di Santa Barbara (California del Sud) quando decine di migliaia di persone hanno visto formarsi al di sopra delle loro teste una figura spettrale dalle dimensioni spropositate, simile nella forma a una medusa dei mari del Pacifico. Che ha assunto progressivamente una forma pi\u00f9 allungata, mentre procedeva con moto obliquo rispetto alla linea dell&#8217;orizzonte, lasciandosi dietro una scia bianca di luminescente condensazione, che ad un tratto si \u00e8 separata dal corpo centrale, trasformandosi in suggestiva spirale. Un fenomeno che, inevitabilmente, si \u00e8 propagato sulle onde di Internet neanche si trattasse di un terremoto, mentre le ipotesi pi\u00f9 assurde si susseguivano da un hub social all&#8217;altro: &#8220;Deve trattarsi di un disco volante&#8230; No, \u00e8 certamente un missile lanciato contro la patria dell&#8217;<em>apple pie<\/em>. L&#8217;unica spiegazione, ascoltate a me: un vortice interdimensionale verso il pianeta Xen.&#8221; Finch\u00e9 per la fortuna di tutti, una volta che i fatti si erano gi\u00e0 compiuti, a qualcuno non venne in mente di accendere la cara vecchia televisione, prendendo atto di cosa realmente si trattasse: il razzo Falcon 9 di SpaceX, lanciato su mandato dell&#8217;imprenditore di origini sudafricane del settore auto elettriche Elon Musk, allo scopo di portare in orbita l&#8217;ennesimo carico di satelliti per le telecomunicazioni, del progetto Iridium, pensati per offrire la banda larga ad ogni pi\u00f9 remoto recesso del nostro pianeta, poli inclusi.<br \/>\nEra proprio in quel momento, per un puro caso del destino, che la famiglia filippina di Mark Sales si trovava casualmente su una delle molte strade che conducono alla citt\u00e0 di Los Angeles, quando il dramma ha iniziato a dipanarsi al di sopra della troposfera. Uno spettacolo di luci assolutamente straordinario, definito in gergo l&#8217;effetto <em>twilight<\/em> (nessun collegamento alla saga dei vampiri innamorati) ovvero crepuscolo, poich\u00e9 tende a verificarsi esclusivamente in quel momento della giornata, con cielo perfettamente limpido e privo di nubi. Proprio per questo, risulta essere piuttosto raro: consiste, essenzialmente, in un lancio del tutto riuscito che si ritrova ad attraversare gli strati superiori dell&#8217;atmosfera proprio quando il sole, recentemente tramontato, si trova in posizione tale da raggiungere coi suoi raggi la regione del lancio avvenuto solamente ad altissima quota. In modo che le molte particelle di carburante dei motori, prevalentemente d&#8217;acqua ed idrogeno, espulse ad alta quota ed immediatamente congelatasi alle bassissime temperature in quota, si ritrovino a rifletterne la luce, come in una versione indiretta dell&#8217;ampio catalogo di prodigi celesti, che includono arcobaleno, parelio, falsa alba e via cos\u00ec a seguire. Ma forse la spiegazione migliore ce l&#8217;ha data, con il suo solito stile, proprio il capitalista patr\u00f2n di Tesla e di tutto questo, organzzatore dell&#8217;intero happening pre-natalizio, sul suo profilo Twitter: &#8220;Nuclear alien UFO from North Korea&#8221; \u00c8 proprio vero che i miliardari hanno un fantastico senso dell&#8217;umorismo&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_24620\" aria-describedby=\"caption-attachment-24620\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ZkOKRkI4Nw4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24620\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24620 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Falcon-9-Rocket-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Falcon-9-Rocket-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Falcon-9-Rocket-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Falcon-9-Rocket.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24620\" class=\"wp-caption-text\">I Falcon 9 sono tra i razzi pi\u00f9 efficienti nella storia dell&#8217;esplorazione spaziale, in grado di superare la barriera del suono pochi minuti dopo il lancio grazie ai nove motori Merlin 1D. Nell&#8217;idea del suo costruttore, potrebbero essere proprio loro a portarci sul pianeta Marte, da qui alla prossima generazione.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 una questione singolare, e per certi versi decisamente anticlimatica, che il fardello dell&#8217;esplorazione spaziale statunitense sia ricaduto interamente, in questi ultimi anni, sulle spalle di una compagnia privata. Nonostante l&#8217;impegno costante della NASA, e le promesse del nuovo presidente, che non pu\u00f2 certo distogliere somme considerevoli del budget della nazione da progetti decisamente pi\u00f9 importanti, quali la costruzione di muri o la preparazione costante ad almeno due dozzine di guerre diverse. Bench\u00e9 in tutto questo possiamo affermare, per lo meno, che i loro sostituiti stiano lavorando decisamente bene. L&#8217;effettivo successo del progetto per un razzo (quasi) completamente riutilizzabile, in grado di far raggiungere l&#8217;orbita al suo carico, mentre il primo stadio tocca tranquillamente il suolo a bordo di una chiatta autonoma nel Pacifico, offre notevoli presupposti di abbattere i costi impressionanti di una simile iniziativa. Pensate che i margini sono talmente elevati, che il solo recupero dei due <em>fairings<\/em>, le calotte che proteggono il carico nella parte frontale, potrebbe permettere in futuro di risparmiare 5 interi milioni di dollari a lancio. Mentre del costo del razzo propriamente detto, 62 insignificanti milioni, il primo stadio rappresenta oltre la met\u00e0 del totale. I pi\u00f9 scaltri osservatori del webcast dell&#8217;evento, tuttavia, avranno notato come l&#8217;esemplare impiegato nel lancio del 22 fosse sfortunatamente privo delle caratteristiche &#8220;zampe&#8221; utilizzate da tutti i primi stadi della SpaceX per mantenersi in equilibrio al ritorno dalle altitudini estreme, con risultati non sempre ineccepibili (ci sono stati diversi disastri e imprevisti vari, fortunatamente del tutto in assenza di membri del&#8217;equipaggio umani). Questo perch\u00e9, in effetti, almeno nel presente caso non era stato previsto di tentare il recupero del veicolo, causa la sua appartenenza all&#8217;ormai vecchio modello del Blocco 3, per di pi\u00f9 gi\u00e0 al suo secondo utilizzo. Allo stato corrente dei fatti, in effetti, nessun razzo \u00e8 stato utilizzato pi\u00f9 di due volte. Un primato che sar\u00e0 presto, possiamo presumerlo, ampiamente superato. Ma nel frattempo anche le operazioni di atterraggio, specie se non riescono, hanno un costo non del tutto trascurabile. Dunque secondo precisi calcoli finanziari, era stato deciso di lasciare nel presente caso che gli eventi facessero il loro corso, con un rovinoso rientro al largo della costa californiana, e conseguente ripescaggio per il mero riciclo dei materiali nei prossimi mesi del costoso nuovo programma spaziale. Cionondimeno, la parte destinata alla rottamazione ha continuato ad emettere la propria scia ancora per molti lunghi minuti, con l&#8217;obiettivo di schiantarsi in un punto preciso, facilitando le operazioni di recupero per il personale di terra.<br \/>\nLo svilupparsi dell&#8217;effetto <em>twilight<\/em>, il pi\u00f9 delle volte, porta i testimoni accidentali, anche se pienamente informati sul lancio, a credere che il veicolo spaziale sia andato incontro ad un qualche tipo di avaria. Questo perch\u00e9, dopo i primi momenti, la scia si trasforma in una comune <em>contrail<\/em> (come quelle degli aeroplani) ed inizia ad essere modificata dalle correnti trasversali, assumendo un aspetto incerto e spiraleggiante. Mentre la realt\u00e0 \u00e8 che la &#8220;cosa&#8221; che l&#8217;ha generata, a quel punto, si trova gi\u00e0 parecchi chilometri pi\u00f9 avanti, lass\u00f9 verso l&#8217;infinito, dove la forza del vento si fa progressivamente minore, cos\u00ec come la resistenza offerta dalla gravit\u00e0 terrestre. Ed \u00e8 allora che iniziano, inevitabilmente, le teorie di complotti e cospirazioni.<\/p>\n<figure id=\"attachment_24621\" aria-describedby=\"caption-attachment-24621\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/wtdjCwo6d3Q\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24621\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24621 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Iridium-4-Webcast-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Iridium-4-Webcast-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Iridium-4-Webcast-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Iridium-4-Webcast.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24621\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;intero svolgersi del lancio \u00e8 stato trasmesso in diretta su YouTube, con questo <em>webcast<\/em> ancora perfettamente accessibile in differita. Bench\u00e9 determinati momenti possano sembrare noiosi, l&#8217;atmosfera d&#8217;entusiasmo palpabile degli scienziati e dei tecnici finisce per diventare coinvolgente. Come un torneo su Twitch&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima, e da sempre immancabile, \u00e8 quella relativa al presunto avvelenamento della nostra atmosfera: &#8220;Se gli effetti della scia dei comuni aeromobili sono da noi ben conosciuti (?) che cosa dovremmo pensare di questa loro versione sovradimensionata ed ancor pi\u00f9 oscena a vedersi?&#8221; Poich\u00e9 esistono, come per la questione della Terra piatta, un&#8217;ampia fascia di persone che non credono nella formazione della condensa ad alta quota, preferendo pensare che il loro ed altri governi siano dietro alla liberazione di misteriosi agenti chimici nell&#8217;atmosfera. Certo, detta cos\u00ec sembra una sciocchezza priva di fondamento&#8230; Altri, nel frattempo, si sono chiesti quale fosse l&#8217;effettivo contenuto di un razzo in grado d&#8217;illuminarsi a quel modo: possibile che possa trattarsi di &#8220;semplici&#8221; 10 satelliti per le telecomunicazioni, e non di qualche arma interdimensionale schierata contro i nemici senza volto del Nuovo Ordine Globale? Il disco volante di Roswell, i Grigi dal grosso testone e gli occhi da insetto, gli uomini pesce\u00a0provenienti dai pi\u00f9 oscuri recessi del cosmo per rendere grazia al dormiente Cthulhu&#8230; Quando nella mente si affollano simili ipotesi, mentre ci si trova sfortunatamente al volante, \u00e8 facile che la strada svanisca. Ed \u00e8 allora che ci si trova dinnanzi al destino di un disastroso tamponamento.<br \/>\nA meno che&#8230; Ed \u00e8 proprio questo il bello! Sono ormai anni che Elon Musk, tra una missione spaziale e l&#8217;altra, non fa altro che presentare al pubblico nuovi modelli della sua Tesla, la serie di automobili a propulsione elettrica dotata dei pi\u00f9 avanzati sistemi di sicurezza ed intervento automatico sulla guida. Di certo se l&#8217;incauto automobilista che ha sorpassato la famiglia filippina, poco prima dell&#8217;incidente, si fosse trovata alla guida di uno di questi costosi gioielli, la situazione avrebbe preso una piega decisamente diversa. Fortuna che il grande capitalista, come zavorra per effettuare la prova della sempre pi\u00f9 imminente missione marziana, ha gi\u00e0 promesso su Instagram d&#8217;inviare nell&#8217;orbita di quel distante pianeta la sua Roadster rosso fiammante, &#8220;Con la radio che suona Space Oddity, dove continuer\u00e0 a fluttuare per un miliardo di anni.&#8221; Speriamo che per l&#8217;occasione, decida di dotarla anche di una pratica dashcam.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Caro, guarda la strada, guarda la strada. Guarda la stradaa ano ba \u2018yan!&#8221; Era rimasta la sua abitudine, nei momenti pi\u00f9 concitati, passare di nuovo al tagalog, la lingua dei loro genitori. Nonostante i lunghi anni trascorsi negli Stati Uniti, assieme al marito e i loro figli educati prevalentemente in inglese. Ma il senso latente &#8230; <a title=\"Razzo nel cielo con incidente imprevisto a SoCal\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24619\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Razzo nel cielo con incidente imprevisto a SoCal\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[361,472,3150,422,595,167,137,1251,835,3148,3149,138,522,220,1437,89,97,126],"class_list":["post-24619","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-auto","tag-california","tag-cielo-notturno","tag-dashcam","tag-incidenti","tag-ingegneria","tag-motori","tag-razzi","tag-satelliti","tag-socal","tag-spacex","tag-spazio","tag-strada","tag-strade","tag-strani-fenomeni","tag-strano","tag-tecnologia","tag-trasporti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24619","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24619"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24619\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24623,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24619\/revisions\/24623"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24619"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24619"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24619"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}