{"id":24539,"date":"2017-12-13T06:33:10","date_gmt":"2017-12-13T05:33:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24539"},"modified":"2017-12-13T06:39:22","modified_gmt":"2017-12-13T05:39:22","slug":"nellarida-california-rosso-colore-ti-salva-dal-fuoco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24539","title":{"rendered":"Nell&#8217;arida California, rosso \u00e8 il colore che ti salva dal fuoco"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Amow08SqdNQ\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24542\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-24542\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Phos-Check-House-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Phos-Check-House-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Phos-Check-House-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/Phos-Check-House.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sedevo in veranda leggendo nervosamente un buon libro, mentre all&#8217;improvviso mi resi conto del problema: &#8220;Se il vento cambia, sar\u00e0 la fine.&#8221; Non perch\u00e9 abito in una di quelle case fatte di carta, sulla strada lungo cui transita un uragano. Ma perch\u00e9 tutto quel verde che sorge oltre la siepe, a dire il vero, \u00e8 un bosco del peggior tipo: un bosco californiano. Straordinariamente rigoglioso, per l&#8217;effetto di una stagione delle piogge ogni anno lunga e intensa, eppure eccezionalmente secco, proprio per la totale assenza di precipitazioni a partire dall&#8217;inizio del vero e proprio periodo invernale. Quest&#8217;anno, poi, la situazione \u00e8 semplicemente la peggiore a memoria d&#8217;uomo. Ci\u00f2 causa l&#8217;inversione dei venti, che normalmente soffiano da ovest, portando l&#8217;aria umida dell&#8217;Oceano Pacifico. Mentre oggi, causa il palesarsi di una perturbazione nota col nome seriamente programmatico di (El) Diablo, provengono dritti dal nord-ovest dell&#8217;arido Mojave, dove i coyotes inseguono il\u00a0<em>Geococcyx californianus<\/em>, comunemente col nome di &#8220;uccello Beep Beep&#8221;. Descrizione conduttiva di un noto paesaggio, ed un particolare grado di umidit\u00e0, che potremmo semplicemente descrivere come uno zero spaccato, per di pi\u00f9 ricoperto di crepe. Venti come questo non spengono gli incendi sul nascere. Simili flussi d&#8217;aria, quando incontrano il fiore che tutto arde e consuma, lo sollevano in un caldo abbraccio, e lo portano innanzi per fargli conoscere il mondo intero. &#8220;Eh, si.&#8221; Sospiro. Per lo meno, c&#8217;\u00e8 un lato positivo: rispetto al mare di lingue di fiamma che ricopre intere contee della dimensione di una piccola nazione europea, come l&#8217;incendio di Nuns, quello di Atlas e Partrick, la mia fortunata abitazione si trova sopravvento. Cos\u00ec che, l&#8217;intera localit\u00e0 dei miei soggiorni non ha ancora ricevuto l&#8217;ordine di evacuare. \u00c8 in quel momento che alzo lo sguardo, casualmente, verso il gallo segnavento sul tetto del mio salotto. E noto, con momentaneo orrore, che si \u00e8 voltato di lato. Chiss\u00e0 da quanto! Eppure prima che io possa prendere atto di cosa significhi tutto questo, odo un rombo possente nell&#8217;aria: &#8220;Possibile che&#8230;Che&#8230;&#8221; Ehi, aspetta un attimo. Il fuoco non fa rumore. Voglio dire, non produce rombi paragonabili a quelli di un bimotore da trasporto che vola a bassa quota, con apertura completa della manetta per far fronte al peso del carico che si trova, ancora per poco, a bordo. Poich\u00e9 nessun californiano tarderebbe nel riconoscere la caratteristica livrea rossa e bianca, n\u00e9 la forma stilizzata del logo a banana sul lato della carlinga sospesa in aria: Cal-Fire. Cal Fire. Calfire: la California tracciata in maniera sommaria. Che brucia. Di nuovo&#8230;. Con occhi spalancati per lo stupore, guardo la forma straordinariamente aerodinamica del DC-10 ancora per un secondo, giusto il tempo necessario a scorgere l&#8217;emersione della polvere che fa seguito, immancabilmente, alle sue sortite. L&#8217;ombrello che emerge dal retro si allarga come la corona di un fiore. Quindi inizia a discendere verso di&#8230; Me! Chiudo il libro, balzo dalla sedia, corro verso la porta che da sulla veranda. Ho esattamente 10 secondi, al calcolo intuitivo, prima di essere trasformato nell&#8217;equivalente di un demone insanguinato sulla scena cardine di un film dell&#8217;orrore.<br \/>\nNarrazioni in prima persona a parte, sar\u00e0 chiaro di cosa stiamo parlando, ormai. Il video mostrato qui sopra \u00e8 in realt\u00e0 l&#8217;ultima pubblicazione della YouTuber\u00a0Jenny Crane, registrata mentre si trovava presso la casa del padre nella contea di Murrieta, non troppo distante dal confine messicano. La quale ha avuto, lo scorso 8 dicembre, la fortuna (?) di trovarsi al di sotto del passaggio di uno di questi aeromobili, deputati dal servizio antincendio dello stato ad assistere le forze di terra durante lo strenuo sforzo per contenere l&#8217;annuale, inevitabile disastro dello stato che brucia ogni anno, in maniera che tende costantemente a peggiorare. Dispositivi questi, talvolta a noleggio, ma nella maggior parte dei casi acquistati ed in uso ormai da decadi intere grazie al programma denominato CDF Aviation\u00a0 Management, che invece che colpire direttamente le fiamme con un rilascio diretto mirato a spegnerle, utile soltanto nei casi meno avanzati, gettano qualcosa di totalmente diverso sulle possibili strade della sua diffusione. E il nome commerciale di questo prodotto, venduto in polvere ma poi mescolato ad acqua e pigmenti colorati, \u00e8 Phos Chek. Nient&#8217;altro che una miscela di sali di diammonio, monoammonio, nitrogeno e fosforo con gomma degli alberi di Attapulgo e di Guar. Questo affinch\u00e9, una volta rilasciata sulla foresta o le abitazioni, non scivoli immediatamente a terra, ma aderisca saldamente a ogni tipo di superficie. Ed operi, efficacemente, la sua magia&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_24541\" aria-describedby=\"caption-attachment-24541\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/WPedHJNQNUM\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24541\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24541 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/DC10-Tanker-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/DC10-Tanker-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/DC10-Tanker-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/DC10-Tanker.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24541\" class=\"wp-caption-text\">Trovarsi al di sotto di uno di questi campioni dei cieli \u00e8 un&#8217;esperienza memorabile e un po&#8217; preoccupante. Stiamo dopo tutto parlando di un aereo da 120 tonnellate, lungo 55 metri, che tenta di manovrare con tutta l&#8217;agilit\u00e0 di un Canadair.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;invenzione moderna del Phos-Chek, risalente a circa una cinquantina di anni fa, fu opera della tentacolare Monsanto Company, che lo produsse nel suo stabilimento in Idaho presso la base di servizio di Post Falls fino al 1998, quando l&#8217;intera impresa fu rilevata dalla Solutia Inc. A sua volta acquistata, nel 2005, dalla multinazionale Israel Chemicals Ltd. Che si occupa, tutt&#8217;ora, di far pervenire la preziosa polvere a chi ne ha pi\u00f9 bisogno, ovvero nello specifico i pompieri volanti della California del Sud. Ci\u00f2 detto ed a parte gli additivi &#8220;segreti&#8221; c&#8217;\u00e8 ben poco di nuovo nella natura e il funzionamento di questo prodotto. Costituente nient&#8217;altro che la versione reinterpretata di una scoperta fatta per la prima volta dal chimico francese\u00a0Joseph Louis Gay-Lussac, scopritore tra le altre cose delle due leggi sulla relazione tra temperatura e pressione nei gas. Ma che a tempo perso, amava fare esperimenti con i fosfati di ammonio e il borace, attivit\u00e0 che lo port\u00f2 a notare l&#8217;effetto che questi ultimi avevano sui materiali lignei. Ossia nominalmente, di modificare chimicamente la loro superficie, dandogli una patina simile al carbone annerito. Che non brucia. O per lo meno, non riesce a farlo con la stessa velocit\u00e0. L&#8217;impiego su larga scala rest\u00f2 tuttavia piuttosto raro per molti anni ancora, causa la difficolt\u00e0 di spandere le grandi quantit\u00e0 di fluido su superfici sufficientemente ampie da fare la differenza. Finch\u00e9 alle soglie del &#8216;900, non ebbe inizio il secolo del volo.<br \/>\nQuesto tipo di sostanze, che contengono additivi non dissimili da quelli dei fertilizzanti per uso agricolo, sono tuttavia largamente atossiche, per l&#8217;uomo e la maggior parte delle creature viventi. Bench\u00e9 l&#8217;alta salinit\u00e0 possa causare squilibri nutrizionali in molte delle creature della foresta che dovessero abbeverarsi in uno specchio d&#8217;acqua che \u00e8 stato (accidentalmente) colpito da un simile bombardamento dei cieli. Sempre meglio cos\u00ec, che la terribile alternativa del fuoco&#8230; L&#8217;utilizzo in presenza di fiumi o laghi \u00e8 dunque largamente sconsigliato, anche perch\u00e9 la diffusione del Phos-Chek in tali ambienti, generalmente, tende a fornire del nutrimento talmente efficace per le colonie d&#8217;alghe che inevitabilmente si trovano sul fondale, da causare una fioritura in grado di togliere luce ed ossigeno ai loro coabitanti pinnuti. Tanto che per i pesci, che non brucerebbero comunque, l&#8217;intera faccenda presenta soltanto degli effetti negativi. Resta da prendere in analisi, quindi, soltanto la faccenda del colore. Il prodotto della Israel Chemicals viene immesso sul mercato in diverse varianti, a base di tonalit\u00e0 che possono essere bianche, trasparenti o rosse. La pi\u00f9 utilizzata, tuttavia, \u00e8 la terza, per una ragione molto pratica: essa permette all&#8217;equipaggio degli aerei di comprendere, a colpo d&#8217;occhio, dove il ritardante \u00e8 stato gi\u00e0 rilasciato. La diffusione nell&#8217;aria di quello che resta pur sempre un fluido, per quanto denso, \u00e8 in effetti intrinsecamente poco prevedibile, ed ogni margine ulteriore di chiarezza non pu\u00f2 che essere d&#8217;aiuto. Il tipo di pigmenti utilizzati, ad ogni modo, \u00e8 del tipo definito in gergo &#8220;fuggitivo&#8221; ovvero che tende a sbiadirsi per l&#8217;effetto della luce ultravioletta del sole. Il che significa che pochi giorni dopo, generalmente, tender\u00e0 a sparire. A meno che i proprietari delle case irrorate, malauguratamente, dovessero tentare di lavarlo via prima con getti a pressione o spazzole dalle setole particolarmente dure, finendo per spingerlo pi\u00f9 a interno delle superfici e tingerle in maniera permanente. Il che ha gi\u00e0 causato, in svariate occasioni dovute alla leggendaria propensione legalista del popolo americano, a cause di gruppo contro il dipartimento dei vigili del fuoco californiani. Non che questo, fortunatamente, gli abbia impedito di continuare a svolgere il loro lavoro.<\/p>\n<figure id=\"attachment_24540\" aria-describedby=\"caption-attachment-24540\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/4-86qVz2V_w\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24540\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24540 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/747-Tanker-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/747-Tanker-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/747-Tanker-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/12\/747-Tanker.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24540\" class=\"wp-caption-text\">Quando neppure un DC-10 basta pi\u00f9 a diffondere il ritardante, non resta che rivolgersi allo &#8220;Spirito di John Muir&#8221; l&#8217;unico Jumbo Jet 747 deputato allo spegnimento d&#8217;incendi al mondo, di propriet\u00e0 della Global SuperTanker, il cui cliente pi\u00f9 affezionato, inutile dirlo, \u00e8 proprio la Calfire.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Apro la porta d&#8217;ingresso e faccio il primo passo, con un senso latente d&#8217;aspettativa, nello spazio del mio cortile. Il cespuglio di fronte a me non sembra pi\u00f9 fatto di foglie, ma diramazioni di un vermiglio intenso come quelle di un corallo. La mia Chevy nel vialetto, un tempo di un pacifico azzurro cielo, vanta ora il colore grintoso di una fuoriserie italiana. Tutte le mele del meleto paiono impossibilmente mature. I mirtilli del mirtill\u00eco, invece, sembrano fragole. Le carote del carotaio, peperoncini.\u00a0Nell&#8217;universo del rosso pi\u00f9 intenso che abbia mai visto, scorgo una macchia che corre ai margini del campo visivo. Mi volto e lo vedo: uno scoiattolo rosso americano, spaventato dal grande frastuono. Per la prima volta dal giorno della sua nascita, perfettamente mimetizzato. Di ritorno al suo albero, anch&#8217;esso temporaneamente trasformato in bandiera sovietica d&#8217;altri tempi. Disse qualcuno: &#8220;Nel paese diventato un singolo colore, chi era gi\u00e0 di quello stesso colore, sia re&#8230;&#8221; Re-suscitato. Dal fatale momento, gi\u00e0 tristemente noto ahim\u00e9, in cui il diffondersi delle fiamme fosse arrivato fin qui. La palma distante che oscilla nel vento, mentre all&#8217;orizzonte sparisce la sagoma dell&#8217;aereo. &#8220;Grazie, uccello di ferro!&#8221; Sussurra squittendo il pi\u00f9 piccolo ammiratore: &#8220;Ora spero che tu non debba tornare mai pi\u00f9!&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sedevo in veranda leggendo nervosamente un buon libro, mentre all&#8217;improvviso mi resi conto del problema: &#8220;Se il vento cambia, sar\u00e0 la fine.&#8221; Non perch\u00e9 abito in una di quelle case fatte di carta, sulla strada lungo cui transita un uragano. Ma perch\u00e9 tutto quel verde che sorge oltre la siepe, a dire il vero, \u00e8 &#8230; <a title=\"Nell&#8217;arida California, rosso \u00e8 il colore che ti salva dal fuoco\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24539\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Nell&#8217;arida California, rosso \u00e8 il colore che ti salva dal fuoco\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[478,3101,183,3103,472,229,374,480,559,3102,889,3100,2346,147,97,3000],"class_list":["post-24539","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-aerei","tag-ammonio","tag-aviazione","tag-calfire","tag-california","tag-chimica","tag-disastri","tag-fuoco","tag-incendi","tag-nitrogeno","tag-pericolo","tag-sali","tag-sostanze","tag-stati-uniti","tag-tecnologia","tag-vigili-del-fuoco"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24539","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24539"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24539\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24546,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24539\/revisions\/24546"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}