{"id":24428,"date":"2017-11-29T06:41:14","date_gmt":"2017-11-29T05:41:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24428"},"modified":"2017-11-29T06:52:15","modified_gmt":"2017-11-29T05:52:15","slug":"fenomeno-atmosferico-cambio-la-storia-dinghilterra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24428","title":{"rendered":"Il fenomeno atmosferico che cambi\u00f2 la storia d&#8217;Inghilterra"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/8GHZOvhxS1E\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24431\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-24431\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Sun-Dog-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Sun-Dog-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Sun-Dog-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Sun-Dog.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mano del cavaliere che impugna la lancia, guidata verso l&#8217;obiettivo da una forza imperscrutabile ma possente. Lo scudiero di rincorsa, a terra, con la mazza che impatta sopra l&#8217;usbergo del suo nemico disarcionato. La freccia lanciata, dalla cima del colle, verso lo schieramento del comandante. &#8220;Morte ai Lancaster&#8221; grid\u00f2 qualcuno, sollevando un grande stendardo tra la polvere irrorata dal sangue: &#8220;Gloria alla rosa bianca della casata di York!&#8221; L&#8217;andamento della battaglia di Mortimer&#8217;s Cross, prima prova di tattica in questa guerra di Edoardo di Rouen, il Duca di York, era ormai perfettamente chiaro. Poich\u00e9 ogni singolo componente del suo schieramento, d&#8217;un tratto, pareva combattere con una convinzione superiore a quella di una singola persona. Da dove traevano, costoro la loro forza? La risposta profetica splendeva in cielo, durante quel giorno del 2 febbraio 1461, presso l&#8217;incrocio di Mortimer, vicino al castello di Croft. In un primo momento, la situazione non era parsa volgere a loro vantaggio. Il nuovo comandante, che si era ritrovato al potere dopo l&#8217;uccisione di suo padre Riccardo Plantageneto in battaglia, durante la lunga campagna contro i sostenitori delle aspirazioni al trono di Enrico VI e la sua consorte, l&#8217;odiata Margherita d&#8217;Angi\u00f2, si era trovato costretto ad intercettare i rinforzi guidati da Jasper e Owen Tudor, prima che potessero unirsi all&#8217;armata principale. Qualche migliaio di uomini (la quantit\u00e0 \u00e8 incerta) condotti attraverso marce forzate fino all&#8217;unico punto possibile per bloccare gli oppositori, su un campo di battaglia che non era stato attentamente selezionato n\u00e9 in alcun modo vantaggioso per i conduttori del rapido assalto. Molto da vendicare, con cos\u00ec poco tempo a disposizione&#8230; E un attimo prima che fosse possibile dare l&#8217;ordine dell&#8217;assalto, il misterioso presagio. Nell&#8217;aria tersa dell&#8217;inverno inglese, in apparente assenza totale di nubi, il riflesso del Sole che si fa pi\u00f9 ampio, fino al formarsi di un colossale alone di forma circolare. E mentre\u00a0 i guerrieri che avevano giurato fedelt\u00e0 alla casata di York, schermandosi parzialmente gli occhi con le visiere dei grandi elmi, scrutavano sospettosi verso l&#8217;alto, d&#8217;un tratto l&#8217;impossibile trasformazione: ai lati della splendente geometria, due cerchi di luce, posti in perfetto allineamento con l&#8217;imperscrutabile astro centrale. A cui fece eco, inaspettatamente, il galoppare del cavallo del Duca Edoardo, che con voce stentorea declamava: &#8220;Osservate, miei coraggiosi. Guardate il segno propizio di questo giorno di gloria: accanto alla luce di Dio Padre, compaiono il Figlio e lo Spirito Santo. Questa visione ci \u00e8 stata inviata per farci sapere che anche Lui \u00e8 con noi.&#8221; Quante battaglie, nel corso della storia, furono vinte dal volo di un corvo, il richiamo di un falco, l&#8217;improvviso guizzo di un pesce scaturito dal fiume ruggente? Quanti presagi, con l&#8217;improvviso palesarsi, mutarono l&#8217;animo e i propositi di vittoria nei momenti cardine dell&#8217;intera vicenda umana? E fu questa, quel giorno, secondo gli storici, la funzione del pi\u00f9 importante parelio registrato nella storia medievale d&#8217;Inghilterra, un fenomeno consistente nella comparsa illusoria, ritenuta per lo pi\u00f9 insolita, di due &#8220;soli&#8221; pi\u00f9 piccoli accanto al genitore supremo. Davvero niente male, come ausilio superstizioso alla ricerca di una strenua vittoria in battaglia!<br \/>\nIl primo testo tramite cui ci \u00e8 giunto il nome scientifico convenzionale furono le\u00a0Naturales Quaestiones di Seneca, nel quale lo storico latino del primo secolo cita le misteriose <em>imagines solis\u00a0<\/em>(immagini del sole) per cui i greci erano soliti utilizzare l&#8217;espressione <em>parhelia<\/em>, in quanto si trovavano vicino ad esso (\u03c0\u03b1\u03c1\u03b1-) ed erano simili a lui. Ma nell&#8217;epoca medievale, sopratutto in un contesto delle isole britanniche toccate almeno in parte dalla cultura norrena dei vichinghi, il popolo era solito definirli\u00a0<em>solhunde<\/em> o <em>solhund\u00a0<\/em>ovvero, i cani solari. Questo probabilmente perch\u00e9, secondo la leggenda del Ragnarok, il Sole e la Luna sono inseguiti da due lupi in corsa nella volta celeste,\u00a0Hati Hr\u00f3\u00f0vitnisson e\u00a0Sk\u00f6ll, finch\u00e9 essi non riusciranno a prenderli e divorarli, scagliando il mondo nella pi\u00f9 perenne e irrimediabile oscurit\u00e0. Ma fino ad allora, i due astri celesti tutt&#8217;altro che spaventati, tenteranno occasionalmente di contrattaccare, facendo infuocare le bestie che tentano di abbagliarci con la loro furia. Altri filologi, nel frattempo, sono pronti a giurare che l&#8217;espressione in lingua inglese sia pi\u00f9 moderna, epresa in prestito a partire dai popoli nativi del Nord America, che erano soliti paragonare la visione a quella di &#8220;un cane che balza nel cerchio di fuoco.&#8221;\u00a0 La scienza moderna, purtroppo, ha smentito la colorita ipotesi, offrendoci una spiegazione decisamente pi\u00f9 probabile, bench\u00e9 meno affascinante. Il cane solare, a quanto pare, sarebbe un prodotto del ghiaccio&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_24429\" aria-describedby=\"caption-attachment-24429\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/bftK8v_LVD0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24429\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24429 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Sun-Dog-Moscow-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Sun-Dog-Moscow-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Sun-Dog-Moscow-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Sun-Dog-Moscow.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24429\" class=\"wp-caption-text\">Tra i condomini svettanti della periferia di Mosca, tre fuochi spropositati campeggiano in cielo. Essi rappresentano Marx, Engels e Lenin? O figure antecedenti dell&#8217;epoca degli zar, come Vladislavo IV, Nicola II e Pietro il Grande? I cani solari contengono sempre un presagio. Non \u00e8 facile comprendere quale sia.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo aspetto da considerare, quando si prende in esame questo particolare fenomeno atmosferico, \u00e8 che non si tratta assolutamente di un caso raro. Non siamo di fronte ad un qualcosa di paragonabile all&#8217;eclissi, bens\u00ec un&#8217;occorrenza facente parte della categoria degli aloni, come l&#8217;arcobaleno o l&#8217;arco circumzenitale. I cani solari del parelio possono manifestarsi, in effetti, in qualsiasi periodo dell&#8217;anno ed a qualunque latitudine, a patto che nel cielo siano presenti un particolare tipo di nubi, definite cirri. Ovvero di un tipo filiforme e quasi invisibile (come &#8220;strisce di stoffa&#8221;) ma cariche di cristalli di ghiaccio appiattiti e&#8230; Qualcos&#8217;altro. Elettricit\u00e0 statica, la stessa alle origini dei fulmini nei temporali. Ci\u00f2 che avviene quindi, per l&#8217;effetto del campo magnetico terrestre, \u00e8 che dette minuscole lenti simili a prismi, dalla forma per lo pi\u00f9 ottagonale, si muovano come una sol cosa, riorientandosi con aspettativa perversa verso il terreno. Arrivando a generare, in cielo, la figura di questo cerchio di luce, che s&#8217;ispessisce in prossimit\u00e0 della loro presenza, formando i due &#8220;cani&#8221;. L&#8217;effetto si presenta per lo pi\u00f9 di colore bianco, bench\u00e9 sia documentato anche il rosso tendente al blu, con lievi sfumature di arancione. I colori del parelio tuttavia, contrariamente al gi\u00e0 citato arco che si diceva conducesse nel Valhalla, non sono mai particolarmente saturi e quindi facili da definire.<br \/>\nIl che, incidentalmente, ci conduce al pi\u00f9 specifico problema di questo grande spettacolo della natura: generalmente, i due falsi soli tendono infatti a comparire direttamente sopra la testa dell&#8217;osservatore, troppo vicini rispetto alla pi\u00f9 potente lampada che galleggia nel nostro cielo. Di conseguenza, che qualcuno alzi lo sguardo per prenderne nota \u00e8 improbabile, ed anche in quel caso, egli riuscirebbe a distinguere ben poco ad occhio nudo. Diverso \u00e8 il caso in cui l&#8217;allineamento dei cristalli si verifichi a bassa quota, potenzialmente negli orari cardine dell&#8217;alba o del tramonto, momento in cui la mistica apparizione pu\u00f2 durare anche dai 15 ai 40 minuti. Aristotele nel 350 a.C, all&#8217;interno del suo trattato Metereologia, fa riferimento senza chiamarlo per nome all&#8217;occorrenza di un parelio del tutto eccezionale, durante il quale i due soli addizionali sorsero all&#8217;alba e percorsero l&#8217;intero cielo assieme a quello principale nel corso della giornata, per tramontare pacificamente con lui al momento del vespro. Oggi, tale descrizione viene ritenuta, tuttavia, un&#8217;esagerazione influenzata dal mito o il sentito dire. Oggi lo studio delle scienze terrestri applicate all&#8217;astronomia ci permettono di ipotizzare l&#8217;aspetto dei cani solari su altri pianeti del nostro sistema, come i giganti gassosi Giove e Saturno. Dove, ritengono gli esperti, la generosa presenza atmosferica di gas come ammoniaca e metano permetterebbero la formazione di fino a cinque false immagini della stella centrale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_24430\" aria-describedby=\"caption-attachment-24430\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Ew1_UuER31I\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24430\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24430 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Sun-Dog-Yukon-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Sun-Dog-Yukon-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Sun-Dog-Yukon-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Sun-Dog-Yukon.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24430\" class=\"wp-caption-text\">Un clima gelido pu\u00f2 aiutare, bench\u00e9 non sia in alcun modo determinante. Lo spettacolo di questo parelio tra le distese innevate dello Yukon, ad ogni modo, non risulta affatto facile da dimenticare.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esperienza della Santa Trinit\u00e0 che incoraggia le truppe alla battaglia di Mortimer&#8217;s Cross sarebbe stata determinante per il giovane Duca di York. Al punto che da quel momento, egli avrebbe cambiato il suo emblema per includere una figura reinterpretata del dio romano Sol Invictus, ovvero quello che in britannia avrebbe preso il nome di Sunne in Splendour, un volto tracciato in giallo, circondato da emanazioni solari che s&#8217;irradiano in campo bianco. Un&#8217;immagine oggi piuttosto diffusa nella cultura di Internet, grazie alla sua comparsa nel videogioco di grande successo Dark Souls, dove campeggiava sulla casacca del nostalgico cavaliere errante, Solaire. La cui triste vicenda degna d&#8217;Italo Calvino, come ultimo rappresentante di un ideale cavalleresco ormai decaduto, trova un cupo risvolto storico, nella discendenza del duca e sovrano Edoardo di Rouen. Che dopo l&#8217;eccezionale vittoria e quella immediatamente successiva di Towton, sconfitte del tutto le truppe fedeli ai Lancaster, non si sarebbe pi\u00f9 fermato, fino all&#8217;acquisizione per se stesso del premio pi\u00f9 agognato, il sommo scranno del trono d&#8217;Inghilterra.<br \/>\nFu un periodo intenso per il paese, quello trascorso sotto lo scettro di Edoardo IV (regno: 1461-1483)\u00a0 ed illuminato nell&#8217;attenzione ai bisogni del popolo e un&#8217;apertura diplomatica con i Luigi di Francia, con qualche momento di spietatezza, vedi la condanna nel 1478 di suo fratello minore George ad essere affogato in una botte di vino di\u00a0Malmsey, causa presunta congiura. Ma ci\u00f2 non era poi cos\u00ec insolito, a quel tempo. Se non che, il sovrano commise un grave errore: non seppe mettere al sicuro la sua discendenza. Egli aveva infatti deciso, al momento della sua morte per malattia nel 1483, di affidare i due figli di 12 e 9 anni al lord Protettore Richard, Duca di Gloucester. Se non che costui, deciso a prendere per se il potere, li fece immediatamente imprigionare nella Torre di Londra, momento a partire dal quale nessuno li avrebbe visti mai pi\u00f9.<br \/>\nEd \u00e8 proprio in questo tragico risvolto, secondo alcuni, che ricompare un&#8217;immagine metaforica dei <em>sun dog<\/em>: il sole centrale, sulla via del tramonto. E le due immagini periferiche, pronte ad ereditare la sua posizione di preminenza. Tuttavia trascinate, sempre pi\u00f9 lontano, dal vento di un&#8217;alba diversa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mano del cavaliere che impugna la lancia, guidata verso l&#8217;obiettivo da una forza imperscrutabile ma possente. Lo scudiero di rincorsa, a terra, con la mazza che impatta sopra l&#8217;usbergo del suo nemico disarcionato. La freccia lanciata, dalla cima del colle, verso lo schieramento del comandante. &#8220;Morte ai Lancaster&#8221; grid\u00f2 qualcuno, sollevando un grande stendardo &#8230; <a title=\"Il fenomeno atmosferico che cambi\u00f2 la storia d&#8217;Inghilterra\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24428\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il fenomeno atmosferico che cambi\u00f2 la storia d&#8217;Inghilterra\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[3049,806,3050,845,1824,1438,2206,630,3047,132,209,310,3046,3052,3048,2413,1671,3051,71],"class_list":["post-24428","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-aloni","tag-astronomia","tag-bagliori","tag-battaglie","tag-cavalieri","tag-cielo","tag-fenomeni","tag-guerra","tag-guerra-delle-due-rose","tag-inghilterra","tag-inverno","tag-medioevo","tag-metereologia","tag-nubi","tag-presagi","tag-re","tag-sole","tag-sovrani","tag-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24428"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24428\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24440,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24428\/revisions\/24440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}