{"id":24398,"date":"2017-11-25T06:47:51","date_gmt":"2017-11-25T05:47:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24398"},"modified":"2017-11-25T06:53:10","modified_gmt":"2017-11-25T05:53:10","slug":"vestiti-nuovi-dello-scorpione-imperatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24398","title":{"rendered":"I vestiti nuovi dello scorpione imperatore"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/wqWo9QDFCe8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24401\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-24401\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Emperor-Scorpion-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Emperor-Scorpion-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Emperor-Scorpion-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Emperor-Scorpion.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ore 21:40, quando le tenebre della notte iniziano a farsi pesanti, e i predatori che le amano maggiormente si svegliano per trascorrere la propria porzione quotidiana di vita. &#8220;Eppure, l&#8217;ultima volta che avevo guardato in quel terrario ce n&#8217;era soltanto uno!&#8221; Sotto la luce tenue della lampada ultravioletta sul mobile del salotto, gli scorpioni brillavano di un colore vagamente azzurrino. Il primo era immobile e sembrava, come di consueto, una strana lampadina dotata di zampe e pedipalpi a tenaglia. L&#8217;altro, illuminato di un bagliore pi\u00f9 tenue, si agitava all&#8217;apparente ricerca di cibo. Oppure, era soltanto nervoso? Ancora una volta, Juan pens\u00f2 che stava acquisendo meriti in Paradiso. Grazie alla sua disponibilit\u00e0 fuori orario, non richiesta ma certamente apprezzata, ad andare a dare da mangiare agli animaletti di suo fratello Carlos, mentre si trovava all&#8217;estero in viaggio di nozze. Creature come il millepiedi africano, che ora sgranocchiava ferocemente una foglia d&#8217;insalata perfettamente uguale a quella all&#8217;iguana che si trovava in cucina. O il pitone reale di 143 cm, con una stanza tutta per se, a cui aveva dovuto fornire un topo surgelato prelevato dall&#8217;apposito surgelatore: &#8220;Puoi darglielo subito, Flower sa che deve aspettare qualche ora prima di mettersi a sgranocchiarlo&#8221; Aveva detto Carlos. Ma non aveva specificato di avere DUE scorpioni. Questo \u00e8 veramente troppo, pens\u00f2 stizzito il fratello minore. &#8220;Adesso che cosa dovrei fare, prendere un altro grillo vivo?&#8221; Parlando, guardava la telecamera collegata al Wi-Fi che lui stesso aveva consigliato di acquistare, dopo averla individuata a un prezzo ridotto su un sito Web. Ma sapeva fin troppo bene che l&#8217;interlocutore, come suo solito, non avrebbe risposto. Probabilmente adesso si trovava in visita al grande palazzo reale di Bangkok, nel mercato cittadino o di fronte al Buddha d&#8217;oro del tempio di Wat Pho&#8230; Con un sospiro, Juan apr\u00ec lo sportello del mobile in legno di quercia ereditato dalla zia Lorena la scorsa estate, per tirare fuori la scatola di scarpe vibrante da cui proveniva un roboante e sempre pi\u00f9 intenso ronzio, &#8220;Meriti&#8230;In el Para\u00ecso&#8221; Sussurr\u00f2 di nuovo tra se e se l&#8217;incaricato temporaneo e per sua fortuna non-padrone-di-casa. Mentre sollevava il coperchio e infilava la mano, armato di pinzetta, tra la massa brulicante di\u00a0<em>Acheta domesticus<\/em>, i cosiddetti grilli del focolare. Quindi, in un solo fluido movimento, rimise il coperchio e trasfer\u00ec il malcapitato fino all&#8217;apertura superiore dell&#8217;habitat trasparente di Serket, la femmina di scorpione imperatore (<em>Pandinus imperator<\/em>) e&#8230; Il suo misterioso, precedentemente sconosciuto compagno. &#8220;L&#8217;avr\u00e0 comprato di recente&#8230;Chiss\u00e0.&#8221; Poi, con un sospiro, apr\u00ec le pinzette.<br \/>\nQuasi subito, gli eventi presero una piega inusuale. La femmina dalla coda arcuata, lunghezza all&#8217;incirca 22 cm, non stava infatti reagendo come di consueto. Restando, piuttosto, del tutto immobile nel suo angolino. Mentre il nuovo e meno fluorescente arrivato, appena visibile nell&#8217;ambiente scuro dell&#8217;ampio soggiorno, prese quasi subito ad agitarsi. Inscenando una danza di guerra che pareva finalizzata ad intimorire l&#8217;intruso\/delicatezza gastronomica, prima di troncarlo a met\u00e0 con le sue chele. Agendo quindi d&#8217;istinto, Juan apr\u00ec di nuovo la scatola, ed introdusse un secondo grillo nel terrario. Ora le cose iniziavano a farsi DECISAMENTE interessanti. I grilli si erano radunati al centro dell&#8217;area percorribile, flettendo minacciosamente le loro appendici boccali prima di prepararsi all&#8217;ultimo strenuo combattimento. Inspiegabilmente lo scorpione ignoto sollev\u00f2 i pedipalpi, con fare minaccioso, come fosse un gladiatore nel Colosseo di Roma. Normalmente tutto ci\u00f2 a cui si ha modo di assistere \u00e8 un rapido assalto e finisce l\u00ec. Fu in quel momento che il telefono squill\u00f2, improvvisamente, sulle note di &#8220;Bang Bang, he shot me down&#8221; di\u00a0Nancy Sinatra, cantato nel 1966. &#8220;Ca..Carlos!?&#8221; esclam\u00f2 sorpreso il fratello, mentre appoggiava le pinzette per mettersi a rispondere a due mani. Se chiamava da tanto lontano, doveva trattarsi di una questione davvero importante?<br \/>\nAracnidi: gli avventurieri del regno della natura. Il ragno con la sua tela e il veleno (talvolta) letale, stregone del processo architettonico, in grado di catturare creature molto pi\u00f9 grandi di lui grazie alla furbizia e la preparazione. Gli urypigi dalla coda a frusta, che puntano sulle loro dimensioni e la rapidit\u00e0 nel ghermire la preda, diretti come guerrieri barbari della Cimmeria. E poi ci sono loro&#8230;Gli scorpioni. Forti, si. Veloci, se necessario. Ma sopratutto, furtivi. Abituati a muoversi di notte per non attirare l&#8217;attenzione, e capaci di giungere alle spalle del bocconcino selezionato, prima di colpirlo in un solo fluido movimento grazie all&#8217;impiego del telson, il pigidio specializzato sull&#8217;ultimo segmento della coda. Letteralmente inarrestabili, a meno che&#8230; Si renda necessario combattere. Nel qual caso, necessitano della giusta armatura&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_24400\" aria-describedby=\"caption-attachment-24400\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/IPV1r8Jz6X8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24400\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24400 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Emperor-Feeding-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Emperor-Feeding-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Emperor-Feeding-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Emperor-Feeding.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24400\" class=\"wp-caption-text\">I cheliceri (apparato boccale) dello scorpione imperatore hanno un aspetto molto particolare, arrivando a sembrare un secondo paio di pinze dalle dimensioni ridotte, pensate per sminuzzare e triturare il cibo. Il piccolo nell&#8217;abnorme&#8230;. Qualcuno ha presente l&#8217;Alieno Xenomorfo di H.R. Giger?<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Juan, che diamine stai facendo?&#8221; Esclam\u00f2 senza prendere fiato suo fratello, all&#8217;altro capo della costosa connessione satellitare tra cellulari: &#8220;Togli immediatamente quei grilli!&#8221; Gli interrogativi presero ad affollarsi nella sua mente, mentre lasciava cadere il dispositivo sul divano prima di afferrare nuovamente le pinze. Per una mera deformazione professionale, era abituato ad eseguire le direttive di chi ne capiva palesemente pi\u00f9 di lui. Fu allora che, raggiungendo la momentanea illuminazione della Conoscenza, cap\u00ec esattamente che cosa stava succedendo. E quanto si fosse sbagliato nella sua prima valutazione delle circostanzi correnti.<br \/>\nIl <em>Pandinus<\/em>, che non ha nessuna relazione con l&#8217;automobile pi\u00f9 popolare mai commercializzata dall&#8217;azienda nostra Fiat, \u00e8 uno scorpione che abita prevalentemente le foreste pluviali dell&#8217;Africa meridionale, ragione per cui mantenerlo in buona salute non \u00e8 poi cos\u00ec semplice come molti tenderebbero a pensare. Poich\u00e9 occorre il giusto grado di temperatura ed umidit\u00e0, fornito da un&#8217;apposita ciotola tenuta all&#8217;interno dell&#8217;habitat, possibilmente fornito di numerosi nascondigli e un terreno scavabile per la sua scorpionesca tranquillit\u00e0. Ma quante soddisfazioni, per un lavoro ben fatto! Prima fra tutte quella di vederlo crescere, giorno dopo giorno, finch\u00e9 la corazza di cui \u00e8 dotato non potr\u00e0 pi\u00f9 in alcun modo riuscire a contenerlo. Ed \u00e8 proprio allora, partendo dal fondo, che lui\/lei dovr\u00e0 farla a pezzi, per ricostruire la propria essenza dalla A alla Z. In altri termini, dovr\u00e0 fare la muta, pi\u00f9 volte fino all&#8217;et\u00e0 adulta. Il quale momento, costituisce una condizione piuttosto delicata nella vita dell&#8217;aracnide, durante le quali, non importa quanto siano diverse le dimensioni, pu\u00f2 lui stesso trasformarsi in una preda! Tutto questo pens\u00f2 rapidamente Juan, mentre scansava di lato quella che credeva essere Serkert, ma era sempre stato nient&#8217;altro che il suo involucro esterno, ormai privo di vita o qualsivoglia significato. Con un rapido movimento del polso, agguant\u00f2 quindi il primo dei due grilli. Proprio mentre vedeva il secondo, inorgoglito dall&#8217;attimo di incertezza della sua nemesi, che balzava sulla schiena del grosso scorpione. &#8220;Non c&#8217;\u00e8&#8230; Pi\u00f9&#8230; Tempo!&#8221; Esclam\u00f2 Juan, mentre con una smorfia, afferrava il grillo tra le il pollice e l&#8217;indice della mano sinistra. Nel farlo, tuttavia, commise un gravissimo errore. Appoggiando il dorso della mano contro il pigidio dello scorpione, che l&#8217;animale, proprio in quel momento, stava\u00a0 cercando d&#8217;infiggere nell&#8217;addome del nemico. Cos\u00ec che, a ritrovarsi punto non fu pi\u00f9 quello, ma il malcapitato umano. &#8220;Juan! Juan!&#8221; Si udiva la voce distante, proveniente dall&#8217;altoparlante del cellulare. Ma lui stava gi\u00e0 svenendo per l&#8217;improvviso dolore, mentre accidentalmente spingeva la scatola dei grilli oltre il bordo pi\u00f9 estremo del divano.<\/p>\n<figure id=\"attachment_24399\" aria-describedby=\"caption-attachment-24399\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/EP3LOX5iPPs\" target=\"_blank\" rel=\"attachment noopener wp-att-24399\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24399 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Emperor-Babies-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Emperor-Babies-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Emperor-Babies-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Emperor-Babies.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24399\" class=\"wp-caption-text\">La mamma scorpione con i suoi piccoli \u00e8 sempre una vista affascinante. I Pandinus, contrariamente a certe altre specie, non ne partoriscono tantissimi ma appena una decina in media. Che confidando nella madre per venire protetti e regolare la propria temperatura, resteranno aggrappati al suo dorso per un periodo di qualche mese.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Juan! Juan!&#8221; Continu\u00f2 la voce nella sua testa: &#8220;Non stai per morire, non preoccuparti!&#8221; Istintivamente, lui pens\u00f2 che l&#8217;angelo stesse dicendo la verit\u00e0. Perch\u00e9 si diceva che nell&#8217;ultimo momento dell&#8217;esistenza, la propria vita dovesse ricomparirti di fronte agli occhi come se si trattasse di un film. Mentre lui, inspiegabilmente, stava rivivendo la vita dello scorpione. A partire dal momento, svariati anni fa, in cui esso era stato prelevato dal sottobosco confinante con la savana, prima di essere introdotto nella gabbietta finalizzata alla commercializzazione internazionale. A tal punto sono effettivamente popolari questi aracnidi, per la loro indole docile nonostante l&#8217;aspetto impressionante, che il CITES (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora) ha dovuto inserirle tra l&#8217;elenco delle specie pi\u00f9 severamente regolamentate, nonostante non siano in alcun modo rari o prossimi all&#8217;estinzione. L&#8217;industria cinematografica in modo particolare li ha sempre amati, particolarmente nei film dell&#8217;orrore o di avventura sulla falsariga de La Mummia, in cui vengono presentati come velenosissimi e assolutamente letali. Niente di pi\u00f9 lontano dalla verit\u00e0 &lt;phew!&gt; considerata la cognizione popolare, per lo pi\u00f9 corretta, che pi\u00f9 sono grandi i pedipalpi (le &#8220;chele&#8221;) tanto meno lo scorpione \u00e8 stato concepito dall&#8217;evoluzione per fare affidamento sulle armi chimiche al fine di procurarsi uno snack, preferendo piuttosto contare sulla mera forza bruta di cui Madre Natura l&#8217;ha dotato. Ci\u00f2 detto, allo stato selvatico si tratta comunque di feroci predatori, in grado di ghermire, tra le altre cose, anche lucertole, piccoli di uccelli nel loro nido o topi dai tempi di reazione particolarmente rallentati. Una volta afferrata la preda dunque, il Pandinus inietta comunque il suo veleno paralizzante, per sicurezza, prima di iniziare a secernere la sua speciale saliva liquefacente, per suggerne il nutritivo contenuto. Tutti gli scorpioni sono infatti privi di un vero e proprio apparato digerente, facendo piuttosto affidamento su questo particolare artificio per poter metabolizzare il pasto. Il che costituisce una delle ragioni per cui possiedono un metabolismo cos\u00ec straordinariamente rallentato, che pu\u00f2 permettergli di nutrirsi anche meno di una volta al mese. In cattivit\u00e0 \u00e8 tra l&#8217;altro consigliato dargli da mangiare piuttosto raramente, proprio perch\u00e9 una crescita pi\u00f9 rallentata pu\u00f2 prolungare la loro vita fino a un periodo di 8-9 anni. Praticamente, abbastanza per diventare un membro di qualsiasi famiglia.<br \/>\nAprendo lentamente gli occhi, l&#8217;addetto alla nutrizione temporanea prese subito a massaggiarsi la mano sinistra, sdraiato sul pavimento. Il dolore era intenso, ma localizzato. Pi\u00f9 o meno come una puntura di vespa. Lievemente perplesso, si chiese come mai continuava a sentire questa voce insistente nelle orecchie, che lo chiamava: &#8220;Juan, Juan, Juan&#8221; Finch\u00e9 non si rese conto, in effetti, che il suono udito dalle sue orecchie era pi\u00f9 una specie di &#8220;Cri, Cri, Cri&#8221; Finalmente apr\u00ec gli occhi, scrutando dritto nell&#8217;obiettivo della telecamera Wi-Fi. Ai margini del suo campo visivo, numerose forme scure si agitavano nell&#8217;aria tersa della stanza dall&#8217;umidit\u00e0 controllata. &#8220;Gri&#8230;Grilli?&#8221; In quel momento, la porta della cucina si socchiuse lentamente. Era Stephan l&#8217;iguana, richiamata dall&#8217;imprevisto rumore. Con un&#8217;espressione indecifrabile, il lucertolone apr\u00ec la bocca a mostrare la lingua rosa. &#8220;\u00c8 di nuovo l&#8217;ora di cena?&#8221; Sembrava chiedersi, silenziosamente beata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ore 21:40, quando le tenebre della notte iniziano a farsi pesanti, e i predatori che le amano maggiormente si svegliano per trascorrere la propria porzione quotidiana di vita. &#8220;Eppure, l&#8217;ultima volta che avevo guardato in quel terrario ce n&#8217;era soltanto uno!&#8221; Sotto la luce tenue della lampada ultravioletta sul mobile del salotto, gli scorpioni brillavano &#8230; <a title=\"I vestiti nuovi dello scorpione imperatore\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24398\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su I vestiti nuovi dello scorpione imperatore\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[246,125,532,442,1552,3032,1097,506,686,109,600,3034,3033,78,803,1975,917,74],"class_list":["post-24398","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-africa","tag-animali","tag-animali-domestici","tag-aracnidi","tag-cheliceri","tag-creature-notturne","tag-evoluzione","tag-foresta","tag-hobby","tag-natura","tag-predatori","tag-pungiglione","tag-punture","tag-scienza","tag-scorpioni","tag-terrario","tag-veleno","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24398","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24398"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24398\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24404,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24398\/revisions\/24404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24398"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24398"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24398"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}