{"id":24321,"date":"2017-11-15T06:30:17","date_gmt":"2017-11-15T05:30:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24321"},"modified":"2017-11-15T06:31:00","modified_gmt":"2017-11-15T05:31:00","slug":"la-macchina-pensata-accoltellare-prato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24321","title":{"rendered":"La macchina pensata per accoltellare il prato"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/DFD9z0GKWrk\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-24322 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-24322\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Lawn-aerator-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Lawn-aerator-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Lawn-aerator-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Lawn-aerator.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec il cemento, come l&#8217;asfalto, la plastica ed il vetro: sostanze solide che possono costituire SUPERFICI. Ciascuna delle quali \u00e8 utile a uno scopo, piuttosto che ad un altro, suscitando inevitabilmente un vago sentimento: lieta soddisfazione. Un senso silenzioso di gratitudine, per la loro semplice esistenza. Perch\u00e9&#8230;Sono artificiali? &#8220;L&#8217;ho creato, mi ubbidisce, lo rispetto. Reciprocit\u00e0.&#8221; La natura non funziona in questo modo. Poich\u00e9 pietra, suolo, addirittura una torbiera, contengono in se stessi il mistico principio della vita. La cosiddetta singolarit\u00e0. Si pu\u00f2 amare l&#8217;erba, mangiandola pensando di essere una capra. Non puoi rimanere indifferente. La si pu\u00f2 anche, odiare. Ad esempio, se calpesti questi fili con un fine ben preciso: mettere la palla in buca, come gesto culmine di una partita a golf. Gi\u00e0, stiamo parlando di quel tipo di situazione, agonistico-procedurale. Il fairway, il green. Eagle, birdie, bogey. Senza passare per il rough. Mi raccomando (sarebbe un grave errore). Per non evocare quel grido silenzioso dal profondo dell&#8217;anima, che porta i praticanti di altri sport ad espletare con trasporto, ma che nell&#8217;ambiente, fine ed elegante, di un passatempo signorile degno di amministratori e presidenti, costringe a incamerare tutto dentro fino a che&#8230; Un giorno, per un apparente errore, si colpisce un po&#8217; pi\u00f9 un basso di quella pallina. Sradicando quella zolla con radici, erba e tutto il resto. Una vera e propria decapitazione. &#8220;Per Zeus, che scena orribilmente truculenta.&#8221; Fortuna che, una volta o pi\u00f9 l&#8217;anno, il proprietario stanco di dover cercare i pezzi per rimettere in sesto l&#8217;autostrada per palline, affronta un simile problema in modo assai diretto. Mettendo in scena il pi\u00f9 crudele, ed impensabile dei riti.<br \/>\nO almeno, cos\u00ec sembra. Vedere un aeratore per i prati all&#8217;opera, ricorda una scena di un film horror, in cui la vittima dell&#8217;assassino \u00e8 stata assicurata al pavimento, prima di essere scacciata da questa valle di lacrime nel modo pi\u00f9 lento truce immaginabile. I cinesi la chiamavano <em>Lingchi,<\/em> la tortura dei mille tagli, o in questo caso buchi. Realizzati grazie all&#8217;uso di una serie di sistemi, tra cui il pi\u00f9 popolare \u00e8 un semplice rimorchio da trattore, in cui la rotazione delle ruote mette in moto un meccanismo sussultorio, replicato in una moltitudine d&#8217;artigli, simili alle mani di un robot. Mentre il veicolo procede, quindi, il dispositivo infila tali punte dentro al prato, ricavando un buco dopo l&#8217;altro in serie pressoch\u00e9 ordinata, parallelamente l&#8217;uno all&#8217;altro. Per l&#8217;amante disinformato delle cose vegetali, \u00e8 una scena niente meno che agghiacciante. Ecco a voi il perfetto prato, uniforme e splendido neanche fosse una trapunta, rovinato in modo sistematico, trafitto come San Sebastiano da infinite staffilate. Se fosse una creatura deambulante, il suo sangue ricadrebbe sulle mani del giardiniere. Se stessimo parlando del pianeta natio della principessa, pardon ammiraglio Leia, avremmo sentito\u00a0&#8220;Milioni di voci che gridano terrorizzate e ad un tratto tacciono per sempre.&#8221; Vuole il caso tuttavia, che se gli ingegneri li progettano, le aziende specialistiche li\u00a0 acquistano, e i gestori di country club li noleggiano, simili dispositivi abbiano uno scopo ben preciso e per cos\u00ec dire, fecondo.<br \/>\nNon \u00e8 certo un mistero: l&#8217;erba dei campi da golf, in situazioni di gestioni ideali, ha sempre un aspetto che sarebbe riduttivo definire eccelso. Quel particolare colore, quella compattezza, la precisione dei contorni e dei confini definiti. Il che a pensarci non \u00e8 poi cos\u00ec scontato, visto come ci siano sezioni, in modo particolare in prossimit\u00e0 della del punto di partenza e della buca, che vengono calpestate da molte dozzine di persone ogni giorno. E a scanso di equivoci, vi assicuro che i semi piantati all&#8217;origine della questione non erano certo appartenenti a una speciale variet\u00e0 immortale. Nossignore, qui il segreto \u00e8 un altro. Come nel caso di particolari tipi di foresta, che l&#8217;evoluzione ha preparato a ritornare uguale a prima dopo gli occasionali e devastanti incendi, l&#8217;accoltellamento sistematico del prato apre la strada a nuove geometrie di potenza. Quello che non ti uccide, pu\u00f2 soltanto renderti pi\u00f9 forte&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_24324\" aria-describedby=\"caption-attachment-24324\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/6OANKlj6jSI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-24324 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24324 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Soil-cylinders-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Soil-cylinders-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Soil-cylinders-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Soil-cylinders.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24324\" class=\"wp-caption-text\">Randy, giardiniere associato del canale Fried Eggs Golf, effettua l&#8217;aerificazione mediante carotaggio di un campo da golf, raccontando nel contempo il sentimento di rammarico provato nel nuocere a ci\u00f2 che ama di pi\u00f9 al mondo.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per chi pratica regolarmente la pi\u00f9 nobile delle passeggiate nella natura, ovviamente, tutto questo alone di mistero sar\u00e0 stato largamente ininfluente. Egli avr\u00e0 infatti gi\u00e0 preso coscienza di quel preciso momento, generalmente collocato verso la met\u00e0 dell&#8217;estate, in cui l&#8217;ultima e pi\u00f9 importante zona di ciascuna parte del percorso (per l&#8217;appunto il green) si presenta disseminata di minuscoli avvallamenti, estremamente fastidiosi nel modo in cui tendono a deviare l&#8217;avvicinamento rotolante della palla verso l&#8217;agognata buca. Ed egli avr\u00e0 anche fatto pace con tale necessit\u00e0 da tempo, dopo aver posto la domanda all&#8217;indirizzo dei suoi colleghi, del caddie o degli altri ragazzi addetti al funzionamento e la manutenzione del country club: aerificazione, nulla pi\u00f9 di questo. Ne avevate mai sentito parlare? \u00c8 un&#8217;esigenza che accomuna tutti i luoghi molto verdi, quando sottoposti ad un grado eccessivo di calpest\u00eco. E che aiuta qualsivoglia prato, a patto di essere effettuata con moderazione e il giusto tipo di strumenti. A seguire, i vantaggi: la creazione di questa matrice di buchi, che permettono all&#8217;aria di ossigenare le radici, lasciando quindi fuoriuscire gas venefici come il metano e l&#8217;anidride carbonica. La riduzione del compattamento, ovvero il ripristino di una struttura del suolo che permetta alle radici d&#8217;insinuarsi raggiungendo profondit\u00e0 pi\u00f9 idonee a perseguire la prosperit\u00e0 con un apprezzabile guadagno lass\u00f9, in superficie. Limitare lo scorrimento dell&#8217;acqua, e conseguentemente l&#8217;erosione. Creare discontinuit\u00e0 negli strati infeltriti, permettendo alla microfauna (lombrichi, etc.) di riprendere la propria attivit\u00e0 proficua per la continuativa sopravvivenza del prato. Ora nel video di apertura, il tipo di aerificazione effettuata mediante macchina di tipo Verti Drain, era della variet\u00e0 definita a rebbiatura\u00a0solida (perforazione: il rebbio \u00e8 il dente del rastrello) ovvero effettuata con delle semplici punte, creando dei buchi per effetto diretto della pressione e senza processi pi\u00f9 complicati in gioco. Mentre nel secondo spezzone, possiamo osservare in opera il processo pi\u00f9 completo, lungo e generalmente costoso del <em>plug tining<\/em> (carotaggio) che per ogni buco creato, mediante l&#8217;impiego di punte cave, come l&#8217;ago di una siringa, rimuove una certa quantit\u00e0 di terra e la deposita in un piccolo cilindro che poi deposita in superficie. Anche il movimento \u00e8 differente: poich\u00e9 mentre nella rebbiatura ciascuna punta \u00e8 collegata ad una molla con del gioco residuo, che permetta al trattore di continuare ad avanzare mentre vengono estratte e inserite in rapida sequenza, molto spesso i sistemi a <em>plug<\/em> prevedono l&#8217;impiego di una vera e propria ruota ricoperta dai denti, ciascuno dei quali, prima di essere estratto, si trova inclinato con movimento diagonale. Dissestando e aerificando ulteriormente il sottosuolo del prato.<br \/>\nPortata a termine l&#8217;operazione nell&#8217;area designata, si passa al trattamento finale. Che consiste nel prendere i mille e pi\u00f9 cilindretti di terra, se presenti, sbriciolarli e mescolarli con della sabbia fine, che dovr\u00e0 essere metodicamente spinta nei buchi con degli attrezzi simili a scopettoni, al fine di creare quel substrato ideale per l&#8217;accrescimento e la ricrescita dell&#8217;erba. Si tratta della fase pi\u00f9 lunga dell&#8217;operazione, effettuabile soltanto a mano e che pu\u00f2 richiedere anche un&#8217;intera giornata di lavoro. Ogni segno del passaggio della macchina, tuttavia, svanir\u00e0 solamente col tempo, mano a mano che quest&#8217;organismo vegetale plurimo che \u00e8 l&#8217;erba, tender\u00e0 nuovamente a riempire gli spazi vuoti, con molta pi\u00f9 forza ed energia di prima.<\/p>\n<figure id=\"attachment_24325\" aria-describedby=\"caption-attachment-24325\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/C9hTIFqonb8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-24325 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24325 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Shoe-aerator-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Shoe-aerator-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Shoe-aerator-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Shoe-aerator.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24325\" class=\"wp-caption-text\">La soluzione pi\u00f9 accessibile al servizio degli hobbisti ed amatori: una semplice suola per le scarpe, simile a un rampone per alpinisti o l&#8217;arma finale di un assassino ninja. In questo modo, semplicemente facendosi una passeggiata, sar\u00e0 possibile implementare un tipo basilare di rebbiatura.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi conosce il campo, o semplicemente si \u00e8 mai tagliato i peli o la barba, ha notevole familiarit\u00e0 con questo processo. Che a volte rimuovere, non importa con che criterio, genera i presupposti di un superamento successivo del precedente status quo.<br \/>\nTanto pi\u00f9 quando, come nel caso dell&#8217;aerificazione, non si sta togliendo nulla, ma piuttosto rimescolando le carte in gioco, secondo criteri ormai acquisiti da molte generazioni. \u00c8 un po&#8217; la stessa questione del giocatore negato a golf, che dopo ogni fallimento persevera, nella speranza di raggiungere un giorno, finalmente, lo stato d&#8217;illuminazione. Che \u00e8 il solenne satori della pallina. Diventare la mazza, la palla e il prato. Per provare, almeno una volta nella vita, un&#8217;estasi sacra comparabile a quella di San Sebastiano martire, crudelmente perforato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u00ec il cemento, come l&#8217;asfalto, la plastica ed il vetro: sostanze solide che possono costituire SUPERFICI. Ciascuna delle quali \u00e8 utile a uno scopo, piuttosto che ad un altro, suscitando inevitabilmente un vago sentimento: lieta soddisfazione. Un senso silenzioso di gratitudine, per la loro semplice esistenza. Perch\u00e9&#8230;Sono artificiali? &#8220;L&#8217;ho creato, mi ubbidisce, lo rispetto. Reciprocit\u00e0.&#8221; &#8230; <a title=\"La macchina pensata per accoltellare il prato\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24321\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La macchina pensata per accoltellare il prato\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[2984,1009,2986,798,553,2982,360,1055,2983,2981,1500,151,989,440,615,2985],"class_list":["post-24321","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-aerificazione","tag-attrezzi","tag-campi-da-golf","tag-giardinaggio","tag-golf","tag-green","tag-lavoro","tag-macchine-agricole","tag-perforazione","tag-prato","tag-processi","tag-sport","tag-strumenti","tag-trattori","tag-vegetali","tag-verde"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24321","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24321"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24321\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24327,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24321\/revisions\/24327"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}