{"id":24223,"date":"2017-11-01T06:27:33","date_gmt":"2017-11-01T05:27:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24223"},"modified":"2017-11-01T06:35:44","modified_gmt":"2017-11-01T05:35:44","slug":"gara-slovacchia-lo-scava-tombe-piu-veloce-dellest-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24223","title":{"rendered":"Gara in Slovacchia per lo scava-tombe pi\u00f9 veloce dell&#8217;Est Europa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/239988625\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-24225 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-24225\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Grave-Diggers-Slovak-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Grave-Diggers-Slovak-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Grave-Diggers-Slovak-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Grave-Diggers-Slovak.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cosa pi\u00f9 strana in assoluto, tra Cielo e Terra, \u00e8 che si parli di un concetto che risponde all&#8217;appellativo di &#8220;mondo dello spettacolo&#8221; quando \u00e8 totalmente palese, per chi ha tempo di farci che caso, che non c&#8217;\u00e8 nulla, a questo mondo, che non costituisca spettacolo di qualche tipo. La gioia della nascita, la consapevolezza del matrimonio. La cupa realizzazione del funerale. Chi siamo, che cosa vogliamo, che cosa importa? Dove andiamo lo sappiamo fin troppo bene. Ma questo non significa che il nostro destino sia fare a meno delle piccole soddisfazioni della vita. E la morte. Come una coppa d&#8217;oro (o dorata) su chi \u00e8 pi\u00f9 bravo a mandare altrove, coloro che ci hanno lasciato. Il che significa nel mondo moderno, sempre pi\u00f9 spesso, rispondere alle esigenze di un&#8217;orientalistica cremazione&#8230;.Eppure non sempre. C&#8217;\u00e8 ancora chi adesso, come da tempo immemore, brama discendere nella profondit\u00e0 della tomba, affinch\u00e9 il suo decesso vada a corroborare un luogo dove i parenti in lacrime (si presume) portino fiori e copiose lacrime del ricordo. Almeno per un&#8217;altra mezza generazione o due. Il che necessita, intrinsecamente, di un certo dispendio d&#8217;energia. Pura analisi meccanica della questione: se sei vissuto in superficie, ma vuoi trasferire le tue spoglie da trapassato al di sotto di tale membrana fisicamente impenetrabile, sar\u00e0 necessario s-postare, al minimo, una quantit\u00e0 di terra equivalente alla tua massa corporea. Aggiungiamo all&#8217;equazione lo spazio occupato dalla magnifica cassa in mogano, oltre al margine necessario affinch\u00e9 la prima pioggia intensa, a sorpresa, porti quei resti all&#8217;affioramento, e sar\u00e0 facile rendersi conto di come il mestiere del becchino\/sagrestano\/custode di cimitero preveda, talvolta, uno sforzo fisico non del tutto indifferente. A meno di voler impiegare una ruspa ma si sa, simili macchine costano, ingombrano, fanno rumore. Non propriamente qualit\u00e0 ricercate in un luogo di contemplazione tra gli alti cipressi che puntano verso l&#8217;infinito. Ci\u00f2 che occorre fare dunque, \u00e8 pur sempre quello: rimboccarsi le maniche, stringere i denti (se sono presenti) e scavare. A una profondit\u00e0 di due metri almeno, per una larghezza di 70 cm e un&#8217;altezza ovviamente variabile, a seconda di chi sta lasciando quest&#8217;esistenza terrena. Sapete quanto tempo occorre, normalmente, per portare a termine una simile impresa? Fino a sei ore, bench\u00e9 il cimitero di Green-Wood a Brooklyn, notoriamente, richieda ai suoi impiegati di dimostrarsi capaci di farcela in un massimo di quattro. Ma adesso sentite qual&#8217;\u00e8 il record del mondo conclamato su Internet, stabilito con grande fanfara mediatica lo scorso anno di questi tempi? Appena 54 minuti. Una tale differenza, nata dall&#8217;allenamento costante e una certe verve di competizione, pu\u00f2 lasciar intendere solamente un fattore: qualcuno, da qualche parte, ne ha fatto uno sport.<br \/>\nE quel qualcuno \u00e8\u00a0Ladislav Striz, proprietario di un&#8217;azienda di pompe funebri della citt\u00e0 industriale di\u00a0Tren\u010d\u00edn, sita non troppo distante dal confine della Slovacchia con la Repubblica Ceca. Un luogo generalmente privo di grandi eventi, a giudicare dalla sua assenza dalle cronache internazionali, tranne che per un singolo evento biennale: lo Slovak Funeral, importante convegno per l&#8217;esposizione dei maggiori fornitori di materiali utili a rendere in qualche modo memorabile (si spera persino &#8220;un successo&#8221;) l&#8217;epoca del proprio passaggio ulteriore nell&#8217;aldil\u00e0. Occasione nella quale, l&#8217;anno scorso, il veterano del settore ha avuto un&#8217;idea: perch\u00e9 non richiamare qui tutti i migliori, o sedicenti tali, scavatori di fosse, per farli competere al fine di determinare, finalmente, chi fosse eternamente il migliore&#8230; Eternamente, s&#8217;intende, fino all&#8217;occasione di rimettersi in gioco l&#8217;anno successivo. Ed \u00e8 cos\u00ec che \u00e8 nata la Competizione Internazionale Scavamento Fosse (CISF?) importante olimpiade giunta quest&#8217;anno alla seconda edizione, durante la quale per qualche attimo viene accantonata la costante seriet\u00e0 e reverenza verso una questione gravosa come la morte, per mettersi allegramente in gioco tra squilli di trombe (un po&#8217; anemiche) da stadio ed almeno un tocco di surrealismo un po&#8217; kitsch:\u00a0Christian, il figlio del capo, vestito nella sua migliore approssimazione del Tristo Mietitore, teschio e cassa toracica esposti per meglio rendere l&#8217;idea, accompagnato da due conturbanti girls in tenuta da vampire. Che poi cosa c&#8217;entri, in effetti, non \u00e8 chiarissimo: se succhi il sangue per non morire mai, e metti la cassa nel tuo soggiorno, perch\u00e9 mai dovresti presenziare una gara di addetti allo scavo di tombe? I misteri continuano ad accumularsi attorno alla singolare\u00a0<em>kermesse<\/em>.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_24224\" aria-describedby=\"caption-attachment-24224\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/O7i2HyKRfGw\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-24224 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24224 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Grave-Diggers-Slovak-Last-Year-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Grave-Diggers-Slovak-Last-Year-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Grave-Diggers-Slovak-Last-Year-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Grave-Diggers-Slovak-Last-Year.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24224\" class=\"wp-caption-text\">Il rosso, il bianco, l&#8217;avviso: nuoce gravemente alla salute. Una magnifica bara a forma di pacchetto di sigarette, per poter almeno dire alla propria famiglia &#8220;Sono morto facendo quello che amavo.&#8221; Alla Slovak Funeral si fa sempre quel passo in pi\u00f9.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra cui l&#8217;incertezza pi\u00f9 grande di tutti resta, purtroppo, chi abbia vinto quest&#8217;anno il trofeo. O meglio, ne conosciamo soltanto il volto, grazie ai primi 30 secondi del breve ma esauriente documentario della MEL Films mostrato in apertura, ma non i nomi n\u00e9 tanto meno la performance, che possiamo soltanto presumere aver superato persino i gi\u00e0 citati 54 minuti dell&#8217;anno scorso. Bench\u00e9 sia possibile, immagino, che trattandosi di due individui piuttosto somiglianti, essi possano di nuovo essere i fratelli Ladislav e Csaba Skladan, 43 e 41 anni, giunti dal villaggio slovacco di\u00a0Kalna nad Hronom per rappresentare le pompe funebri di\u00a0Peter Pastorok, gi\u00e0 vincitori nel 2016. Ma in assenza delle trattazioni offerte in quell&#8217;occasione sui principali quotidiani internazionali, tutto ci\u00f2 resta purtroppo un&#8217;ipotesi, pi\u00f9 o meno fondata. Ci\u00f2 che invece sappiamo per certo \u00e8 lo svolgersi della gara: prima regola \u00e8 che tutte le operazioni di scavo debbano essere effettuate unicamente con gli strumenti manuali della tradizione, ovvero pale e picconi. Nessun rombo di motore o ronzio elettrico saranno accettabili a disturbare le anime dei defunti, pena l&#8217;immediato calo della falce dello scheletrico arbitro di gara. I partecipanti dovranno quindi provvedere alla realizzazione di una tomba accettabile, ovvero adatta all&#8217;interramento di una sagoma rappresentante la bara, presso il suolo di un verdeggiante parco cittadino. Detta sagoma, in effetti, non \u00e8 un&#8217;invenzione degli\u00a0Striz creata appositamente per la loro competizione, bens\u00ec un vero strumento usato frequentemente dagli addetti allo scavo, per sincerarsi che il foro approntato risulti sufficiente per il defunto di turno al momento del funerale. Per tornare all&#8217;analogia dello spettacolo sopra accennata, potete facilmente immaginare l&#8217;atmosfera che potrebbe generarsi nel caso in cui la tomba dovesse risultare insufficiente, e magari pi\u00f9 adatta a qualcun altra delle persone presenti.<br \/>\nUn problema purtroppo inevitabile, che ha condizionato fin dall&#8217;anno scorso l&#8217;imparzialit\u00e0 del risultato, \u00e8 la natura diseguale del suolo sottostante il piacente parco di\u00a0Tren\u010d\u00edn, che stando alle lamentele di pi\u00f9 di un team \u00e8 sembrato nascondere nella loro zona designata una certa quantit\u00e0 di ghiaia e pietrisco, contro il terreno soffice incontrato dalla stragrande maggioranza del resto dei concorrenti. Ma forse il ruolo del Fato non pu\u00f2 essere cancellato, neppure in questa realizzazione a margine di una questione che, per sua stessa implicita natura, non pu\u00f2 che cavalcare l&#8217;onda spumosa degli eventi. Una volta completate, e ricoperte (questa parte \u00e8 fondamentale) le fosse in questione, si \u00e8 quindi passati alla fase di decorazione. Consistente essenzialmente nella collocazione di una semplice croce in stile marcatamente stereotipato, il cui effetto finale \u00e8 stato anch&#8217;esso tuttavia, valutato dalla giuria di gara. Per un premio che possiamo soltanto presumere fosse distinto da quello, ben pi\u00f9 prestigioso e sportivamente rilevante, del tempo richiesto a completare l&#8217;obiettivo designato.<\/p>\n<figure id=\"attachment_24226\" aria-describedby=\"caption-attachment-24226\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ec37JUiRnH8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-24226 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24226 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Grim-Reaper-Digging-Contest-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Grim-Reaper-Digging-Contest-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Grim-Reaper-Digging-Contest-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/11\/Grim-Reaper-Digging-Contest.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24226\" class=\"wp-caption-text\">Capigliatura rada, piccola falce, catena al collo, jeans e scarpe marroni che spuntano da sotto un vestito grigiastro strappato. Se questa qui \u00e8 la morte, direi che appare decisamente meno terribile di come ce l&#8217;aspettavamo. Ma forse \u00e8 soltanto una tenuta indossata per l&#8217;occasione, in attesa di ritornare agli orribili adempimenti del quotidiano.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questioni utili, questioni inutili, questioni parzialmente utili. Tutto pu\u00f2 essere uno sport, se lo si desidera con sufficiente intensit\u00e0: non \u00e8 forse vero che gli antichi Greci inventarono e codificarono il prototipo di questa attivit\u00e0, con lo specifico intento di preparare i giovani alle battaglie future del loro modo in costante conflitto culturale? Anche per il becchino, naturalmente, la sua \u00e8 una battaglia che si combatte nel quotidiano. Ma contro la durezza e la pesantezza del suolo. Per cui disporre delle giuste armi, essere riposati e fisicamente pronti, \u00e8 soltanto una parte di quanto serve per potersi dichiarare, ancora una volta, degni di ricevere gli allori del trionfo, o un bel paio di scarpe dedicate alla Dea Nike.<br \/>\nQuestioni secondarie, rispetto alla forza d&#8217;animo e la convinzione necessarie a raggiungere un vero presupposto d&#8217;eccellenza. Con la paventata accettazione, proprio in questi giorni, dei videogiochi competitivi come sport degno di essere mostrato alle Olimpiadi in Giappone, tutto appare possibile. Bench\u00e9 il rito stesso della sepoltura secondo lo stile occidentale laggi\u00f9 a Tokyo, probabilmente, potrebbe far sollevare pi\u00f9 di un sopracciglio: troppo presente sarebbe il timore che la salma torni a calcare i piedi su questa terra, in forma di <em>preta\u00a0<\/em>(fantasma affamato) o <em>yurei\u00a0<\/em>(fantasma vendicativo). Talvolta l&#8217;unica cosa che pu\u00f2 salvarti \u00e8 un&#8217;ingente dose del fuoco che tutto purifica e riporta allo stato di grazia ancestrale. Qualche altra, \u00e8 meglio scavare pi\u00f9 a fondo e velocemente di tutti gli altri e poi scapparsene via.\u00a0Verso i giorni in cui la zucca \u00e8 soltanto un piatto in cucina, piuttosto che la testa del cavaliere spietato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cosa pi\u00f9 strana in assoluto, tra Cielo e Terra, \u00e8 che si parli di un concetto che risponde all&#8217;appellativo di &#8220;mondo dello spettacolo&#8221; quando \u00e8 totalmente palese, per chi ha tempo di farci che caso, che non c&#8217;\u00e8 nulla, a questo mondo, che non costituisca spettacolo di qualche tipo. La gioia della nascita, la &#8230; <a title=\"Gara in Slovacchia per lo scava-tombe pi\u00f9 veloce dell&#8217;Est Europa\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24223\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Gara in Slovacchia per lo scava-tombe pi\u00f9 veloce dell&#8217;Est Europa\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[2949,2948,1778,1536,781,236,119,379,360,1727,2216,1998,331,607,1366,151,89,2052],"class_list":["post-24223","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-becchini","tag-cimiteri","tag-competizioni","tag-dal-mondo","tag-est-europa","tag-europa","tag-eventi","tag-gare","tag-lavoro","tag-mestieri","tag-morte","tag-pale","tag-scavo","tag-slovacchia","tag-sottosuolo","tag-sport","tag-strano","tag-tombe"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24223","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24223"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24223\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24231,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24223\/revisions\/24231"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}