{"id":24179,"date":"2017-10-27T06:40:06","date_gmt":"2017-10-27T04:40:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24179"},"modified":"2017-10-27T06:45:21","modified_gmt":"2017-10-27T04:45:21","slug":"le-tribu-isolane-delle-monete-pietra-giganti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24179","title":{"rendered":"Le trib\u00f9 isolane delle monete di pietra giganti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/nKvXhuZ_XQk\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-24182 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-24182\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Yap-Money-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Yap-Money-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Yap-Money-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Yap-Money.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non scaricheresti il denaro, giusto? Sopratutto se il denaro pesasse 4 tonnellate, ed avesse un diametro di 3,6 metri assomigliando alla stereotipica ruota dei cavernicoli spesso raffigurati sulla Settimana Enigmistica. Immagina mentre rotola, fuori dallo schermo del tuo computer, sopra la tastiera e all&#8217;indirizzo di colui che ha premuto invio&#8230; Il Bitcoin, considerandolo da un certo punto di vista, \u00e8 una forma di valuta molto avanzata, ma anche estremamente primitiva. Senza l&#8217;autorit\u00e0 di un sistema centrale, che emetta e regoli la sua diffusione, tutto ci\u00f2 che resta per tracciarne i movimenti \u00e8 la consapevolezza del gruppo, l&#8217;accordo comune tra individui che in circostanze normali, non si fiderebbero mai l&#8217;uno dell&#8217;altro. E tutto ci\u00f2 che lo rende possibile, in una societ\u00e0 globale di\u00a0 7,5 miliardi di persone, \u00e8 lo strumento di Internet, un sistema di macchine considerato, a torto o a ragione, del tutto infallibile e imparziale. Eppure ubbidiente per chi riesce a dominarlo, tramite l&#8217;approccio dell&#8217;hacking, un metodo di programmazione che opera sulle radici, piuttosto che i rami del grande albero delle transazioni. Credeteci: \u00e8 gi\u00e0 successo pi\u00f9 di una volta, con conseguente furto ed inevitabile svalutazione, vista la pur sempre variabile fiducia della gente nei confronti delle innovazioni. E pensare&#8230; Che tutto quello che serviva per superare un simile drammatico problema, era &#8220;L&#8217;assoluta fiducia nel tuo prossimo, inclusi gli antenati e la posterit\u00e0 a venire!&#8221; Un qualcosa che qualsiasi societ\u00e0 potrebbe acquisire in potenza, se soltanto pu\u00f2 mantenersi invariata per qualche migliaio d&#8217;anni, lontana da influenze esterne e salda nel coltivare i pregi del suo specifico stile di vita. Certo \u00e8 che, nel caso dell&#8217;isola di Yap, uno dei luoghi pi\u00f9 remoti della Micronesia, ad aiutare ci abbia pensato la popolazione complessiva non propriamente spropositata, con appena 11.000 persone distribuite su una terra emersa di 308 Km quadrati, abbastanza pianeggiante e fertile da giustificare l&#8217;insediamento di una comunit\u00e0 dei leggendari navigatori polinesiani. Ricca di ogni risorsa tranne una: la pietra. Cos\u00ec che in un momento imprecisato dei secoli ormai trascorsi, tale elemento inizi\u00f2 ad essere considerato estremamente prezioso. Troppo, persino, per utilizzarlo in architettura o altrove, perch\u00e9 utile per portare a termine diversi tipi di transazione. Bench\u00e9 fosse impossibile, esattamente come avviene per i Bitcoin, spostarla fisicamente dal giardino dell&#8217;acquirente a quello del venditore&#8230;<br \/>\nTutto ebbe inizio, secondo una leggenda facente parte del loro corpus a trasmissione orale, con l&#8217;avventura del mitico Anasumang, una figura di capo, o grande capitano di solide canoe, che cinque o sei secoli fa intraprese, per primo da oltre un millennio, il viaggio fino all&#8217;isola di Palau. E l\u00ec vide, per la prima volta, un materiale bianco e splendente come il quarzo, in quantit\u00e0 tale da cambiare per sempre le regole della sua societ\u00e0 nat\u00eca. Nient&#8217;altro che marmo. Si dice che da principio, l&#8217;eroico esploratore avesse dato l&#8217;ordine al suo equipaggio di picconare faticosamente con i propri attrezzi di pietra le relativamente friabili rocce calcaree, intagliandole nella forma di grossi pesci scolpiti. Ma quando si scopr\u00ec, inevitabilmente, come tale approccio comportasse una difficolt\u00e0 di trasporto assolutamente non trascurabile, si pass\u00f2 all&#8217;attuale forma circolare di un disco forato al centro, predisposto per il sollevamento collettivo mediante l&#8217;impiego di un semplice tronco fatto passare al suo interno. Nonostante questo, il processo di acquisizione di simili pietre rest\u00f2 sempre estremamente complesso a causa del peso nonch\u00e9 potenzialmente pericoloso, necessitando anche il viaggio per mare lungo un percorso di 457 Km e la contrattazione diretta con le trib\u00f9 estranee dell&#8217;isola di Palau. Cos\u00ec che una volta riportate in patria, le pietre denominate Rai venivano tenute in altissima considerazione, soprattutto se portate fin l\u00ec dall&#8217;opera di un famoso marinaio, o se qualcuno aveva perso la vita durante la missione per andarle a prendere oltre le onde dell&#8217;oceano pi\u00f9 familiare. Ci\u00f2 detto, il loro spostamento rimaneva possibile solamente in presenza di simili figure d&#8217;aggregazione, comportando lo sforzo collettivo dei membri di una o pi\u00f9 trib\u00f9. Una volta che le pietre iniziavano a cambiare di propriet\u00e0 pi\u00f9 e pi\u00f9 volte, a seguito di matrimoni, accordi tra i villaggi per la propriet\u00e0 delle terre, acquisizione di cibo addizionale nei periodi di magra, spostarle di continuo divent\u00f2 ben presto impossibile. Cos\u00ec che tutto ci\u00f2 che rimase da fare, fu istituire un sistema secondo cui se una Rai veniva data in pagamento, tutti dovessero saperlo, sottoscrivendo implicitamente l&#8217;effettiva esistenza di detta transazione. Senza il bench\u00e9 minimo proposito d&#8217;errore. Questo perch\u00e9 a differenza di un registro scritto, la memoria collettiva non pu\u00f2 essere modificata. E se pure qualcuno avesse l&#8217;iniziativa di mettersi a raccontare fandonie per avvantaggiare se stesso, ci sarebbero tutti gli altri pronti a smentirlo e punire la sua sciocca arroganza&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_24180\" aria-describedby=\"caption-attachment-24180\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=24180#main\" rel=\"attachment wp-att-24180\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24180 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Yap-Coin-500x325.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Yap-Coin-500x325.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Yap-Coin-768x500.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Yap-Coin.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24180\" class=\"wp-caption-text\">Oggi le pietre Rai vengono considerate un importante simbolo dell&#8217;isola di Yap, comparendo anche sul sigillo del loro stato confederato e le targhe delle automobili locali. Per il resto, l&#8217;architettura locale presenta una matrice puramente polinesiana &#8211; <a href=\"http:\/\/www.wondermondo.com\/Countries\/Au\/MicronesiaFS\/Yap\/RaiOfYap.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Via<\/a>\u00a0Ctsnow, Flickr<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visitando oggi l&#8217;isola di Yap dunque, come fatto dall&#8217;utente\u00a0Vic Stefanu di YouTube nel nostro video di apertura, \u00e8 ancora possibile scorgere le numerose pietre dal caratteristico foro in mezzo, disposte lungo i viali, accanto alle abitazioni, nel centro e le zone periferiche della comunit\u00e0. Cos\u00ec come fatto dai primi visitatori esterni di queste terre, che si ritengono essere, grazie ad un antico frammento letterario, gli ambasciatori di niente meno che il Sultano d&#8217;Egitto, che attorno al XIII secolo qui reclutarono un mitico personaggio noto come l&#8217;Ammiraglio dell&#8217;Albero Prosciugato, una terra dal di l\u00e0 dell&#8217;Impero di Persia, i cui abitanti &#8220;Usavano pietre di mulino come valuta.&#8221; Il contatto con gli occidentali avviene invece pi\u00f9 tardi, nel 1528, ad opera della spedizione spagnola di\u00a0\u00c1lvaro de Saavedra, che diede il via al commercio con gli abitanti dell&#8217;isola e permise, senza perdere tempo, l&#8217;istituzione su queste terre di una missione cristiana. Durante l&#8217;epoca coloniale nelle Filippine da parte della potenza europea l&#8217;isola di Yap divent\u00f2 quindi un carcere per i dissidenti del regime.<br \/>\nA partire dal XIX secolo troviamo un drastico aumento della quantit\u00e0 delle pietre Rai, grazie all&#8217;opera di un personaggio proveniente dagli Stati Uniti destinato a vivere una storia abbastanza affascinante perch\u00e9 quasi un secolo dopo, l&#8217;industria di Hollywood ne traesse un film, con memorabile interpretazione di Burt Lancaster: His Majesty O&#8217;Keefe (titolo italiano: Il trono nero). Questo David Dean O&#8217;Keefe era un capitano di mare d&#8217;origine irlandese, che nel\u00a01871 era naufragato con la sua imbarcazione presso l&#8217;isola di Yap. Aiutato a ripristinarla dagli abili carpentieri degli Yap per tornare finalmente alla civilt\u00e0, egli aveva imparato a conoscere le loro usanze, ed in modo particolare quella delle insolite pietre giganti dall&#8217;ancor pi\u00f9 grande valore. Cos\u00ec che, una volta stabilitosi con una compagnia di trasporto in Estremo Oriente (probabilmente presso le Filippine o l&#8217;isola di Taiwan, l&#8217;intraprendente individuo inizi\u00f2 a trasportare grandi quantit\u00e0 di pietra calcarea fino all&#8217;isola dei suoi salvatori, ricevendo in cambio merci come il copra (cocco essiccato) e ingenti quantit\u00e0 di trepang o cetriolo di mare, molto utilizzato nelle cucine cinese e giapponese. Egli forn\u00ec, inoltre, il popolo dell&#8217;isola di attrezzi di metallo, permettendogli di andare a Palau ed incrementare ulteriormente la loro collezione di valuta calcarea sovradimensionata. Questo aumento di produttivit\u00e0 caus\u00f2, prevedibilmente, con valenza quasi immediata, una svalutazione delle pietre, che tuttavia ebbe la singolare caratteristica di colpire solamente quelle pi\u00f9 nuove, dato che la preziosa storia delle loro antesignane restava pur sempre invariata nella memoria, e nel corpus leggendario del popolo degli Yap. Fu allora che la totale non corrispondenza tra dimensione valore di una Rai raggiunse l&#8217;apice, generando una situazione decisamente controintuitiva dal punto di vista dell&#8217;ottica occidentale. Con la conseguenza che, quando i tedeschi stabilirono una base di comunicazione sull&#8217;isola al volgere della prima guerra mondiale, le pietre sottratte per fabbricare ancore e costruire strutture furono in larga parte quelle meno importanti e di valore, con probabile sollievo dei loro possessori. Non che, del resto, il furto avrebbe fatto alcuna differenza a quel punto: si hanno notizie di pietre che erano affondate durante il trasporto fino all&#8217;isola con tutti gli occupanti della canoa, e che nonostante questo continuarono ad essere impiegate nelle transazioni dai loro possessori. La visibilit\u00e0, ed invero persino l&#8217;accesso ad una specifica Rai non condizionava affatto il suo continuativo utilizzo. Esattamente come succede con una valuta virtuale, quale l&#8217;odierno sistema dei Bitcoin.<\/p>\n<figure id=\"attachment_24181\" aria-describedby=\"caption-attachment-24181\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/EIo6SZKewf4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-24181 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24181 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Yap-Dance-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Yap-Dance-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Yap-Dance-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Yap-Dance.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24181\" class=\"wp-caption-text\">Le feste e le danze locali vengono ancora assiduamente praticate dalla gente dell&#8217;isola di Yap, bench\u00e9 i conflitti tra le diverse comunit\u00e0 siano stati rigorosamente vietati. In funzione di questo, il sistema delle caste e le graduatorie tra i diversi villaggi \u00e8 letteralmente congelato da generazioni.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la seconda guerra mondiale, usata come punto cardine della strategia statunitense dell&#8217;<em>island hopping<\/em> (conquistare e stabilire aeroporti sulle pi\u00f9 insignificanti masse emerse del Pacifico) Yap fu rivendicato assieme al resto delle Isole Caroline come territorio del Trust delle Isole del Pacifico, destinato a guadagnarsi l&#8217;indipendenza il 10 maggio del 1979. A partire da quel momento, in qualit\u00e0 di parte significativa della nazione micronesiana, gli abitanti dell&#8217;isola iniziarono ad acquisire le norme del mondo moderno, tra cui l&#8217;adozione di una valuta in senso pi\u00f9 moderno ed utilizzabile coi circa 4.000 turisti annuali, funzione per cui venne scelto il dollaro americano. Nonostante questo, le pietre Rai continuano ad essere impiegate tutt&#8217;ora, all&#8217;interno di contesti pi\u00f9 prestigiosi e di natura rituale. Poich\u00e9 la natura imprecisa del valore rappresentato da una sola di queste ruote non permetteva di convertirle in carta moneta, esse rimanevano, stolide, a rappresentare le transazioni avvenute in passato. Finch\u00e9 lo strumento della memoria collettiva non dovesse raggiungere la saturazione, interrompendo finalmente la catena imprescindibile delle transazioni. Ma questo \u00e8 IMPOSSIBILE, giusto?<br \/>\nNon potr\u00e0 MAI verificarsi, come sarebbe pronto ad esclamare un qualsivoglia cultore dell&#8217;odierna valuta informatica creata dal misterioso\u00a0Satoshi Nakamoto, concepita per basarsi su un sistema di codifica e decodifica semplicemente troppo complesso da dominare. Eppure derivante, forse, proprio da questa terra in cui tutti conoscono la storia ultra-secolare del proprio denaro, anche senza dove posare i propri occhi sulla forma materiale di un simile vile oggetto. Ipotizzare una connessione non \u00e8 poi cos\u00ec difficile, in una societ\u00e0 in cui tutti conoscono i dettagli di qualsiasi cosa. La parte pi\u00f9 ardua sarebbe stata inserire il tronco per sollevare il pietrone, fino a colui che se n&#8217;\u00e8 guadagnato il possesso, dinnanzi a un&#8217;inconsapevole collettivit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non scaricheresti il denaro, giusto? Sopratutto se il denaro pesasse 4 tonnellate, ed avesse un diametro di 3,6 metri assomigliando alla stereotipica ruota dei cavernicoli spesso raffigurati sulla Settimana Enigmistica. Immagina mentre rotola, fuori dallo schermo del tuo computer, sopra la tastiera e all&#8217;indirizzo di colui che ha premuto invio&#8230; Il Bitcoin, considerandolo da un &#8230; <a title=\"Le trib\u00f9 isolane delle monete di pietra giganti\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24179\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Le trib\u00f9 isolane delle monete di pietra giganti\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[2934,849,2332,309,2231,564,965,249,825,72,2523,400,763,436,1380,2933,768,1782,71,1753,2932,2931],"class_list":["post-24179","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-baratto","tag-bitcoin","tag-canoe","tag-commercio","tag-denaro","tag-folklore","tag-isole","tag-mare","tag-micronesia","tag-mitologia","tag-navigatori","tag-oceano","tag-pietre","tag-polinesia","tag-popoli","tag-scambio","tag-societa","tag-soldi","tag-storia","tag-usanze","tag-valute","tag-yap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24179","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24179"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24179\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24186,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24179\/revisions\/24186"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24179"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24179"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24179"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}