{"id":24069,"date":"2017-10-12T06:37:41","date_gmt":"2017-10-12T04:37:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24069"},"modified":"2017-10-12T06:45:07","modified_gmt":"2017-10-12T04:45:07","slug":"la-fortuna-casa-infestata-dai-rondoni-della-malesia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24069","title":{"rendered":"La fortuna di una casa infestata dai rondoni della Malesia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/nhte78b5TEQ\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-24070 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-24070\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Swiftlet-house-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Swiftlet-house-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Swiftlet-house-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Swiftlet-house.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni vicinato in cui si viva a stretto contatto con i propri simili conosce il problema di &#8220;quella&#8221; persona. Non ci sono tratti specifici che permettano di definire &#8220;quella&#8221; persona, eppure nessuno esiterebbe nel puntare il dito verso la sua abitazione: un luogo che esiste nello spazio del vivere civile eppure occupa, nel contempo, una sorta di dimensione parallela. In cui tutto \u00e8 lecito, qualora personalmente gradito, e nessuno pu\u00f2 penetrare coi propri problemi nello spazio di una vita che ha raggiunto i suoi massimi termini presenti o futuri. Nella comunit\u00e0 municipale di San Pascual, sull&#8217;isola di Burias nelle Filippine, &#8220;quella&#8221; persona \u00e8 probabilmente Eddie &#8220;Macoy&#8221; Espares, uno degli individui pi\u00f9 straordinariamente fortunati, e nel contempo noncuranti, che abbiano calcato il suolo di queste terre. Perch\u00e9 nel primo piano della sua spaziosa propriet\u00e0 immobiliare a bordo strada, vivono a intervalli regolari fino ad 80.000 cinguettanti creature, generosamente invitate ed accolte nonostante il guano e il rumore causati dalla loro presenza. La ragione \u00e8 presto detto: propositi di guadagni stratosferici, grazie alla produzione di una delle sostanze pi\u00f9 costose mangiate dall&#8217;uomo. Che prima che proviate a pensarci, no, non \u00e8 la carne di questi uccellini. E neppure le loro uova. Ma qualcosa di molto pi\u00f9 insolito e per certi versi, poco invitante&#8230;<br \/>\nCome diceva il filosofo\u00a0Nietzsche, chi lotta spesso con qualcosa deve guardarsi di non diventare, prima o poi, anche lui lo stesso. Il che vale per i demoni dell&#8217;abisso del Nichilismo, esattamente quanto gli insetti volanti del nostro pianeta. Cos\u00ec nonostante la superficiale rassomiglianza, gli esponenti della famiglia <em>Apodidae\u00a0<\/em>hanno ben poco a che vedere con un uccello, per cos\u00ec dire, comune. Piccoli (tra i 10-20 cm di lunghezza in media) leggeri e straordinariamente aerodinamici, i rondoni rappresentano una commistione di tratti evolutivi perfettamente calibrati per dare la caccia agli insetti in volo: le loro sottili ali a falce, perfette per manovrare agilmente nel cielo diurno e crepuscolare, gli permettono di agire alla maniera di un piccolo falco pellegrino. Almeno se detti uccelli, piuttosto che ghermire la preda, la trangugiassero intera spalancando semplicemente il becco mentre lo raggiungono a 250 Km\/h. Un approccio alla ricerca di sostentamento che condividono con gli\u00a0<em>Hirundinidae<\/em>, comunemente detti rondini, dai quali non potrebbero tuttavia essere pi\u00f9 geneticamente diversi. Come esemplificato, in primo luogo, dalla lunghezza molto minore delle loro zampe, che gli impedisce di posarsi agevolmente su superfici orizzontali, facendogli preferire il punto di vantaggio di pareti pressoch\u00e9 verticali, preferibilmente di tipo roccioso o artificiale, come le pareti delle case. Ma anche, e aggiungerei in maniera molto pi\u00f9 rilevante, dal modo in cui preferiscono fare il nido: non pi\u00f9 raccogliendo soltanto rami o foglie ed intrecciandole tra loro come avviene nel ben distinto ordine dei passeriformi,\u00a0 bens\u00ec tramite una speciale secrezione delle loro ghiandole salivari, in grado di solidificarsi a contatto con l&#8217;aria nella stessa maniera della plastica di una stampante tridimensionale. Un po&#8217; calabroni, un po&#8217; falene, un po&#8217; ragni che tessono la loro stessa casa, questi uccelli esistono in varie versioni attraverso i diversi continenti della Terra, bench\u00e9 la pi\u00f9 celebre in senso internazionale resti sicuramente quella del gruppo di specie note con il termine generico di salangane, diffuse principalmente nei paesi del Sud-Est Asiatico, il Borneo, l&#8217;Indonesia e le Filippine, che hanno la caratteristica di crearsi un nido ancor pi\u00f9 speciale, in cui il rapporto tra materiale raccolto e secrezione collosa \u00e8 particolarmente a vantaggio di quest&#8217;ultima. Soprattutto nel caso dei cosiddetti rondoni bianchi (non per il colore) quelli mantenuti in pi\u00f9 alta stima da tutti i nativi e gli estimatori della cucina cinese.<br \/>\nOra, non \u00e8 semplicissimo immaginare chi, per primo ed in che momento, abbia pensato ad arrampicarsi fino alle sommit\u00e0 delle loro caverne e gli altri luoghi di procreazione, per sottrarre il candido costrutto creato dalla saliva, e quindi usarlo come ingrediente principe di un nuovo concetto di zuppa definitiva. Ma il particolare impiego si \u00e8 ritrovato ben presto dell&#8217;attenzione dei gourmand e non solo, principalmente in forza della credenza tipicamente orientale, secondo cui determinati tipi di cibi rari sarebbero portatori di un particolare benessere sistemico dell&#8217;organismo umano, in grado di superare la degenerazione cellulare e persino, in casi estremi, arrestare il processo d&#8217;invecchiamento.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_24072\" aria-describedby=\"caption-attachment-24072\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/so555m0CNT4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-24072 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24072 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Swiftlet-traditional-haversting-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Swiftlet-traditional-haversting-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Swiftlet-traditional-haversting-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Swiftlet-traditional-haversting.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24072\" class=\"wp-caption-text\">Vedere un asiatico che usa la forchetta \u00e8 piuttosto raro. In modo particolare quando lo strumento serve ad agganciare, tramite i suoi denti appositamente ripiegati, i grumi di saliva solidificata dei rondoni sul tetto di una grotta millenaria.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quale sia la specie esatta mostrata nel video di Little Big Story su Mr. Espares non viene esplicitamente specificato, bench\u00e9 sia ragionevole pensare che si tratti proprio dell&#8217;<i>Aerodramus fuciphagus,\u00a0<\/i>il rondone all&#8217;origine dei nidi pi\u00f9 pregiati, proprio perch\u00e9 composti nella massima parte dalla sola saliva, senza troppi ausili strutturali raccolti in giro ed incorporati dall&#8217;uccello durante la sua creazione. La caratteristica dominante di questo uccello \u00e8 quindi proprio la sua natura gregaria, che lo porta generalmente a farsi la casa all&#8217;interno di grosse caverne, assieme a letterali migliaia dei suoi simili, ciascuno in grado di volare al buio grazie all&#8217;impiego di un senso di ecolocazione, non troppo dissimile dal sonar dei pipistrelli. Tranne che per il fatto di trovarsi all&#8217;intero della gamma udibile dall&#8217;orecchio umano, nascendo quindi da una serie di schioppi ed emanazioni nette, inviate a rimbalzare contro le pareti distanti. La raccolta di questi nidi quindi costituisce, da tempo immemore, un particolare e difficile mestiere portato avanti da una specifica categoria di arrampicatori, che recandosi presso simili luoghi al termine della stagione riproduttiva, devono arrampicarsi su scale e cavi precedentemente disposti, per poi raschiare via dal muro i nidi tramite l&#8217;impiego di appositi bastoni appuntiti (o strumenti similari). Particolarmente celebre, e spesso mostrato nei documentari, \u00e8 lo stile di vita degli abitanti di Sandakan, cittadina nella Malesia insulare, sita in prossimit\u00e0 delle vaste caverne di\u00a0Gomantong. Dove ogni anno, schiere di esperti raccoglitori si arrampicano in condizioni precarie, rischiando letteralmente l&#8217;osso del collo mentre preparano un prezioso raccolto, che dovr\u00e0 quindi essere inviato puntualmente verso la citt\u00e0 di Hong Kong, da dove verr\u00e0 smistato in tutta la Cina. Un&#8217;attivit\u00e0 talmente redditizia che in tempi recenti si \u00e8 trasformata in un&#8217;esportazione significativa di questi paesi, responsabile per un PIL paragonabile o superiore a quello di attivit\u00e0 pi\u00f9 convenzionali, come la pesca. \u00c8 un fatto acclarato, del resto, che la zuppa di nidi di rondine possa arrivare a costare fino a 2.000 dollari al Kg, in base alla rarit\u00e0 del suo livello qualitativo. Una situazione che potrebbe, presto\u00a0 o tardi, radicalmente cambiare.<br \/>\nSecondo <a href=\"http:\/\/ir.unimas.my\/6507\/1\/DESIGNING%20SWIFTLET%20FARMING%20USING%20ENERGY%20PLUS%2824%20pgs%29.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">uno studio dell&#8217;Universit\u00e0 Malese di Sarawak<\/a>\u00a0\u00e8 infatti almeno dal 1990 che viene praticato l&#8217;allevamento sistematico delle salangane, a seguito di un anno particolarmente sfortunato in cui un grave incendio dovuto alle attivit\u00e0 di deforestazione caus\u00f2 la migrazione di massa dei rondoni dall&#8217;isola di\u00a0Kalimantan a quella di Sarawak, segu\u00ecto da una crisi economica che avrebbe raggiunto il suo culmine nel 1997-98. Negozi e interi edifici rimasti sfitti, quindi, vennero riconvertiti dal popolo in cerca di nuovi metodi di sostentamento, scoprendo che non era poi cos\u00ec difficile attirare gli uccelli ed indurli a fare il nido nella propria esclusiva giurisdizione. Tutto quello che occorreva fare, e viene tutt&#8217;ora fatto (anche se forse non nel caso di\u00a0Espares) \u00e8 disporre degli altoparlanti che emettano continuamente il richiamo degli uccelli, talvolta coadiuvati da richiami olfattivi come la &#8220;pozione d&#8217;amore&#8221; un aroma che imita i feromoni emessi naturalmente da questa specie. In tempi recenti, quindi, tale attivit\u00e0 \u00e8 stata paragonata a quella dei cercatori del Far West americano, arrivando a definire la preziosa secrezione aviaria come &#8220;Oro bianco del cielo&#8221;, in modo particolare a seguito di alcune ricerche scientifiche recenti, che hanno dimostrato l&#8217;esistenza all&#8217;interno dei nidi dell&#8217;EGF (Epidermis Growth Factor) una sostanza in grado di stimolare la rigenerazione delle cellule umane. E immaginate dunque la gioia di svegliarvi la mattina, scoprendo che ospiti inaspettati si sono in qualche modo insinuati tra le travi del vostro soffitto, deponendo le uova che maschio e femmina dovranno quindi covare a turno, per le prossime settimane a venire&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_24071\" aria-describedby=\"caption-attachment-24071\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/AYloPs-T-i8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-24071 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24071 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Swiftlet-nest-processing-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Swiftlet-nest-processing-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Swiftlet-nest-processing-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Swiftlet-nest-processing.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24071\" class=\"wp-caption-text\">La preparazione dei nidi di rondine alla consumazione \u00e8 un processo estremamente difficile, che consiste nel rimuovere ogni traccia di piume e altre scorie dalla pura e limpida secrezione salivare. Come nel taglio di un diamante, occorre trovare il giusto equilibrio tra ci\u00f2 che viene tolto e quanto finir\u00e0 invece nella zuppa, pena una drastica riduzione del valore dell&#8217;oggetto sottoposto al trattamento.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 inutile sottolineare come, in un&#8217;attivit\u00e0 di raccolta che attacca direttamente lo strumento riproduttivo di un&#8217;intera specie, la coscienza ecologica diventi assolutamente primaria. C&#8217;\u00e8 una diretta corrispondenza, in effetti, tra la quantit\u00e0 di nidi raschiati via troppo presto, e quanti uccelli potranno effettivamente giungere l&#8217;anno prossimo a rinnovare un particolare luogo riproduttivo, con conseguente guadagno dei raccoglitori umani. E bench\u00e9 in alcune comunit\u00e0 tale senso di responsabilit\u00e0 sia stato trasmesso attraverso le generazioni, grazie alle usanze di un popolo, questo non \u00e8 sempre vero nell&#8217;intero territorio abitato dalle salangane. Dove pu\u00f2 sussistere, anzi, la tendenza a pensare che una volta che l&#8217;uccello \u00e8 venuto a riprodursi dentro una propriet\u00e0 privata, esso diventi la propriet\u00e0 esclusiva di colui che possiede le mura. Il che non tiene conto del fatto che la quantit\u00e0 degli uccelli \u00e8 pur sempre un numero finito, e per ciascuno di essi che preferisce l&#8217;alternativa artificiale alla vecchia solida caverna, ci sia un&#8217;immediata diminuzione di quelli del tutto autosufficienti.<br \/>\nEd \u00e8 per questo che allevatori &#8220;per caso&#8221; come Espares, non condizionati da logiche di commercio e sfruttamento ai massimi termini, diventano preziosi per la Natura: persone che, nelle sue stesse parole, considerano i propri benefattori alati come &#8220;ospiti&#8221; e non delle propriet\u00e0. Che pagano l&#8217;affitto, esattamente come farebbero gli umani, attraverso il prodotto della propria fatica ed attivit\u00e0 quotidiana. Fiumi interi di saliva appiccicosa in grado di rendere giovani, facilmente trasformabile in vil denaro. E chi mai vorrebbe, davvero, vivere in eterno?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni vicinato in cui si viva a stretto contatto con i propri simili conosce il problema di &#8220;quella&#8221; persona. Non ci sono tratti specifici che permettano di definire &#8220;quella&#8221; persona, eppure nessuno esiterebbe nel puntare il dito verso la sua abitazione: un luogo che esiste nello spazio del vivere civile eppure occupa, nel contempo, una &#8230; <a title=\"La fortuna di una casa infestata dai rondoni della Malesia\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24069\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La fortuna di una casa infestata dai rondoni della Malesia\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,125,1339,903,292,1097,346,311,706,520,109,2093,2894,768,89,431,1024,277,1753],"class_list":["post-24069","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-animali","tag-borneo","tag-case","tag-cibo","tag-evoluzione","tag-filippine","tag-gastronomia","tag-infestazioni","tag-malesia","tag-natura","tag-oriente","tag-rondoni","tag-societa","tag-strano","tag-sud-est-asiatico","tag-tradizioni","tag-uccelli","tag-usanze"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24069","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24069"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24069\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24077,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24069\/revisions\/24077"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24069"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24069"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24069"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}