{"id":24020,"date":"2017-10-05T06:39:24","date_gmt":"2017-10-05T04:39:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24020"},"modified":"2017-10-05T06:47:49","modified_gmt":"2017-10-05T04:47:49","slug":"pesce-mostruoso-dal-muso-gentile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24020","title":{"rendered":"Il pesce mostruoso dal muso gentile"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=24021#main\" rel=\"attachment wp-att-24021\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-24021\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Pignose-Bigfish-500x330.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Pignose-Bigfish-500x330.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Pignose-Bigfish-768x507.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Pignose-Bigfish.jpg 940w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Se mi ricade addosso, sono morto.&#8221; L&#8217;essere fuoriuscito dal fiume Fraser restava sospeso tra l&#8217;acqua e il cielo canadese, in una posizione quasi perfettamente perpendicolare al suolo. Almeno un occupante della barca non pot\u00e9 fare a meno di andare con gli occhi al tatuaggio sulla spalla della guida locale situata a prua, raffigurante la carpa giapponese ritratta dall&#8217;artista nello stesso momento d&#8217;estasi del gigantesco storione bianco (<em>Acipenser transmontanus<\/em>). Il grande nel piccolo, l&#8217;immagine che imita la realt\u00e0. D&#8217;un tratto di ud\u00ec un grido dalla riva, dove alcune persone stavano effettuando un pasto a base di panini e snacks: &#8220;\u00c8 <em>pignose<\/em>, Pignose naso-di-maiale!&#8221; Il pescatore not\u00f2 allora, giusto in quel fatidico istante, l&#8217;inusuale aspetto della creatura: le sue dimensioni certamente superiori alla media, unite all&#8217;aspetto non conforme della testa, che sembrava godere di una forma bulbosa e gonfia esattamente nella parte in cui si sarebbe trovato il muso di un mammifero, costituito dall&#8217;evoluzione appositamente per grufolare. Il che non era, in effetti, troppo lontano dalla realt\u00e0: poich\u00e9 questa intera famiglia di pesci all&#8217;origine del caviale, costituita da 27 specie riconosciute, conduce una vita che potrebbe essere descritta come a met\u00e0 tra il salmone e il pesce gatto, setacciando i fondali alla ricerca di molluschi, crostacei e altri piccoli nuotatori. Una mansione condotta attraverso i suoi sensibili baffi e la particolare categoria d&#8217;organi noti come ampolle di Lorenzini, che gli permettono di percepire il campo elettrico delle altre forme di vita., da risucchiare quindi senza piet\u00e0. Quindi il pilota della barca, un giovane facente parte anche lui della ditta di tour di pesca attiva nell&#8217;intera Columbia inglese, si gir\u00f2 verso il cliente articolando a gran velocit\u00e0 qualcosa sulla falsariga di: &#8220;Tre, saranno almeno trecento chili&#8221; Mentre la guida tentava di comunicare &#8220;Cento anni, un pesce che ha fatto due guerre mondiali!&#8221; In un attimo di panico, quindi, il pescatore proveniente dalla citt\u00e0 di Calgary si\u00a0 ricord\u00f2 che stava tenendo tenendo in mano una canna, la cui lenza andava a perdersi nella bocca del bitorzoluto titano. Con un sospiro interiore e un certo grado di rassegnazione, inizi\u00f2 quindi a riavvolgere. Fu allora che il pesce ricadde in acqua proprio accanto a lui, producendo un boato terrificante.<br \/>\nLo storione \u00e8 il pesce perfetto per l&#8217;attivit\u00e0 ricreativa, poich\u00e9 pur essendo gigantesco e notoriamente assai combattivo, resta pur sempre un esponente della pratica gen\u00eca fluviale. Affrontabile senza il noleggio di barche d&#8217;altura, n\u00e9 dovendo affrontare lo spauracchio di squali barracuda o mal di mare. Tutto quello che occorre fare \u00e8 venire fin qui, pagare l&#8217;obolo d&#8217;iscrizione giornaliera (che in alcuni casi pu\u00f2 arrivare a pi\u00f9 di 1.000 dollari) e prepararsi all&#8217;esperienza avventurosa di un&#8217;intera vita, culminante naturalmente con il rilascio dell&#8217;incolpevole e prezioso gigante. In un simile scenario, \u00e8 inevitabile che alcuni abitanti delle profondit\u00e0 finiscano per essere catturati pi\u00f9 volte nel corso della loro lunga vita, finendo per diventare delle vere e proprie celebrit\u00e0 locali, specialmente quando riconoscibili per una o pi\u00f9 caratteristiche morfologiche non conformi. E nessuno sa, esattamente, quando sia iniziata la leggenda di Pignose: un vecchissimo esemplare maschio forse non tra i pi\u00f9 grandi, ma comunque tutt&#8217;altro che trascurabile nelle sue dimensioni, che potrebbe aver riportato un infortunio all&#8217;epoca della sua giovent\u00f9, potenzialmente dovuto all&#8217;elica di un fuoribordo. \u00c8 in effetti un tratto particolarmente noto di questi pesci la resilienza, che gli permette di sopravvivere ed adattarsi a ferite di varia entit\u00e0; un altro storione famoso del fiume Fraser \u00e8 Stubby, cos\u00ec chiamato per l&#8217;assenza di un pezzo di coda. Ma \u00e8 soltanto il suo cugino nasone, rimasto impervio alla cattura umana per un periodo piuttosto lungo, ad aver acquisito uno status comparabile a quello del mostro del Lago di Lochness, con la differenza che questo, alla fine, l&#8217;hanno trovato. Per ben due volte: la prima <a href=\"https:\/\/youtu.be\/es2XzPkgRic\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la scorsa estate del 2016 durante il mese d&#8217;agosto<\/a>, ad opera del diciannovenne in visita Nick McCabe. E la seconda pochi giorni fa nei primi giorni di ottobre, di nuovo dalla stessa persona tra l&#8217;esultanza collettiva dei testimoni presenti, chiudendo un cerchio glorioso durato un anno. Che cosa leghi il fato dell&#8217;antico abitante al giovane pescatore in visita, un po&#8217; come Moby Dick alla sua balena altrettanto bianca, nessuno lo sa. Ci\u00f2 detto, si tratta di una relazione certamente assai meno tragica, visto come lo storione, nonostante l&#8217;aspetto impressionante, costituisca un animale del tutto innocuo per l&#8217;uomo, sia in Nord America che presso la foce del fiume Volga, dove vivono alcuni degli esemplari pi\u00f9 grandi appartenenti alla variet\u00e0 beluga\u00a0(<em>Huso huso<\/em>) principalmente in funzione della relativa piccolezza della sua bocca priva di denti. Ad ogni modo per essere sicuri, terrei piccoli cani e gatti lontano dalle rive del fiume. Non si sa mai. Tutti gli appartenenti alla famiglia\u00a0<em>Acipenseridae <\/em>vivono infatti particolarmente a lungo, diventando svariate volte pi\u00f9 grossi di un luccio nostrano. Cos\u00ec nessuno conosce davvero quale sia il limite ultimo del suo terribile risucchio.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_24024\" aria-describedby=\"caption-attachment-24024\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/l3Pi1O9IRD8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-24024 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24024 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Big-sturgeon-Fight-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Big-sturgeon-Fight-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Big-sturgeon-Fight-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Big-sturgeon-Fight.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24024\" class=\"wp-caption-text\">Ogni storione catturato lungo il corso del fiume Fraser deve essere per legge etichettato mediante l&#8217;uso di microchip e liberato nuovamente in acqua. Proprio per questo, molte persone scelgono di praticare lo sport con l&#8217;assistenza di una guida.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0, ma quanto pu\u00f2 diventare grande uno storione? Il pi\u00f9 imponente esemplare mai registrato fu preso nel fiume Volga nel 1827. Era una femmina, dal peso di una tonnellata e mezzo e la lunghezza di 7,2 metri, ed anche se oggi si ritiene che le misure possano essere state esagerate (in particolare misurando dalla punta invece che la biforcazione della coda, come prevede lo standard odierno). Non \u00e8 per\u00f2 affatto insolito trovarsi uno di questi pesci che raggiunge il 70 o l&#8217;80% di un simile estremo. Questi veri e propri giganti appartengono al gruppo dei pesci anadromi ovvero che si trasferiscono da adulti in mare e compiono, come i salmoni, il viaggio in senso contrario alla corrente prima di andare a deporre le proprie uova al raggiungimento della maturit\u00e0, verso un punto specifico del fondale. Bench\u00e9 la distanza coperta durante la migrazione sia generalmente minore, e meno soggetta all&#8217;assalto dei predatori, e il pesce non muoia, generalmente, una volta compiuta l&#8217;impresa. In effetti \u00e8 difficile immaginare anche l&#8217;orso pi\u00f9 gigantesco che tira fuori dal fiume un pesce di 4\/500 chili. Nei casi pi\u00f9 massivi in effetti, lo storione stesso pu\u00f2 diventare uno dei divoratori del suo cugino pi\u00f9 sfortunato, contribuendo all&#8217;ecatombe che lo attende poco prima del termine del suo ciclo vitale. Quello che i due pesci condividono, invece, \u00e8 l&#8217;assoluta tendenza alla proliferazione: si parla di 100.000-3 milioni di uova ogni femmina, che dovranno quindi venire fertilizzate dal maschio prima di iniziare a svilupparsi. Non tutte avranno questa fortuna; e una forte mortalit\u00e0 sar\u00e0 inevitabile al momento della schiusa, quando i piccoli simili a girini verranno divorati, a loro volta, dai salmoni. \u00c8 una dura legge di pesce-mangia-pesce, quaggi\u00f9. Non che ci sia nulla d&#8217;insolito in tutto questo. Con la progressiva crescita attraverso lo scorrere degli anni, quindi le femmine diventeranno pi\u00f9 grosse, producendo un numero ancora maggiore di uova. Alcuni degli esemplari pi\u00f9 massivi, scambiati talvolta per dei coccodrilli a causa delle escrescenze protettive sul dorso (gli scuti) diventano cos\u00ec delle vere e proprie nursery ambulanti, in grado di ripopolare un intero ambiente a seguito di un anno particolarmente fortunato. Nonostante questo a causa delle loro dimensioni, il valore gastronomico delle carni e delle uova, la lunghezza e complessit\u00e0 del ciclo migratorio, di tutte le specie di storione ne esistono soltanto tre che non siano in qualche modo minacciate, se non addirittura a rischio di estinzione: il gi\u00e0 citato storione bianco, il verde dell&#8217;Oceano Pacifico (<em>Acipenser medirostris<\/em>) e quello del Golfo Atlantico (<em>Acipenser oxyrinchus<\/em>). Tra i quali, l&#8217;unico ed essere fatto oggetto della costante e inarrestabile pesca con successivo rilascio \u00e8 quello fin qui descritto, con oltre 17.000 licenze individuali rilasciate ogni anno.<br \/>\nL&#8217;attivit\u00e0 \u00e8 soggetta a qualche critica, a dir poco. La ragione pi\u00f9 che mai controversa non \u00e8 difficile da immaginare: quale potrebbe mai essere lo scopo, dal punto di vista di un non-pescatore, di catturare uno di questi antichi animali, combattendoci attraverso lunghi minuti ed ore, per poi provvedere a rilasciarlo nel giro di qualche minuto? Un&#8217;attivit\u00e0 che naturalmente stressa ed affatica il pesce, in casi estremamente rari con conseguenze fatali. Mentre pi\u00f9 documentata \u00e8 la casistica della femmina che percependo la presenza di un grave pericolo, riassorbe le uova e fa a meno di riprodursi, diminuendo irrimediabilmente la popolazione. Ovviamente, la legge ancora permette l&#8217;attivit\u00e0 soprattutto in forza dei circa 43.000 storioni attualmente superiori ai 60 cm di lunghezza presenti nel fiume Fraser: una quantit\u00e0 che lascia ben pochi dubbi sul benessere complessivo dell&#8217;animale. Bench\u00e9 l&#8217;esperienza certamente tutt&#8217;altro che rara dell&#8217;insolito Pignose, catturato e rilasciato due volte nel giro di altrettanti anni, la dica lunga sullo stato di occasionale ma fastidio a cui possono venire sottoposti determinati esemplari. Un&#8217;esperienza la cui valenza traumatica, a conti fatti, potrebbe presto venire rivalutata.<\/p>\n<figure id=\"attachment_24022\" aria-describedby=\"caption-attachment-24022\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/YW8eIcmQxRI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-24022 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24022 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Sturgeon-1000-lbs-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Sturgeon-1000-lbs-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Sturgeon-1000-lbs-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Sturgeon-1000-lbs.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24022\" class=\"wp-caption-text\">Le foto dei pescatori orgogliosi con la loro preda risultano particolarmente impressionanti, poich\u00e9 lo storione \u00e8 un pesce rimasto sostanzialmente invariato dalla Preistoria, che appare quindi come un animale pericoloso, misterioso e selvaggio. Anche se costituisce, nei fatti, poco pi\u00f9 che una benevola mucca dei mari.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 almeno un altro caso di storione diventato una sorta di criptide (animale semi-fantastico) come Pignose, questa volta legato alle vicende pi\u00f9 cupe di un villaggio in Alaska, sito sulle rive dello splendente lago di Iliamna, sito nell&#8217;entroterra a settentrione dell&#8217;isola di Kodiak. Avvistato per la prima volta nel 1963 da un ranger locale e descritto come una forma serpentina lunga &#8220;almeno 6 metri e mezzo&#8221; talvolta scambiato per un dinosauro, che si diceva facesse rovesciare le barche affogandone gli occupanti, a causa delle condizioni gelide delle acque del suo habitat naturale. Tralasciata la bizzarra ipotesi secondo cui potesse trattarsi di &#8220;Un elefante che cammina sul fondale, agitando la sua proboscide&#8221; (cos\u00ec titolava qualcuno su Internet) proprio quest&#8217;ultima casistica \u00e8 assolutamente conforme con l&#8217;appartenenza ad un esponente del gruppo ittico degli\u00a0<em>Acipenseridae,\u00a0<\/em>noti per la loro abitudine di balzare fuori dall&#8217;acqua senza un apparente motivo. Tra le ipotesi paventate quella che si tratti di un modo per catturare prede volanti, piuttosto che il metodo per liberarsi pi\u00f9 rapidamente delle uova residue. Altri affermano che la finalit\u00e0 potrebbe essere il rimbombante rumore, usato come metodo di aggregazione tra i simili anche a distanze di oltre un miglio sott&#8217;acqua. Fatto sta che al momento di ricadere, il pesce rappresenta questi cinque quintali (almeno) che possono ricadere su una barca comunque tutt&#8217;altro che grande (siamo, dopo tutto, in acque dolci e non marine) infliggendogli danni tutt&#8217;altro che trascurabili. Un caso di fatalit\u00e0 documentata relativa al salto dello storione \u00e8 registrato nel 2015 sul fiume\u00a0Suwannee, costato purtroppo la vita ad una bambina di cinque anni.<br \/>\nEsattamente come nel caso di un toro, siamo qui di fronte ad animali per lo pi\u00f9 innocui. Ma le contingenze possono variare. Eccolo, dunque: uno dei pi\u00f9 impressionanti giganti della Natura. La cosa pi\u00f9 grande che abbia mai nuotato in un fiume? Forse. Che soprattutto per questo, merita rispetto. Indipendentemente dalla forma del suo buffissimo naso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Se mi ricade addosso, sono morto.&#8221; L&#8217;essere fuoriuscito dal fiume Fraser restava sospeso tra l&#8217;acqua e il cielo canadese, in una posizione quasi perfettamente perpendicolare al suolo. Almeno un occupante della barca non pot\u00e9 fare a meno di andare con gli occhi al tatuaggio sulla spalla della guida locale situata a prua, raffigurante la carpa &#8230; <a title=\"Il pesce mostruoso dal muso gentile\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24020\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il pesce mostruoso dal muso gentile\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[378,228,219,1569,1317,1097,507,795,249,99,109,1131,635,399,2879,89],"class_list":["post-24020","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alaska","tag-ambiente","tag-canada","tag-cattura","tag-criptidi","tag-evoluzione","tag-fiumi","tag-laghi","tag-mare","tag-mostri","tag-natura","tag-nord-america","tag-pesca","tag-pesci","tag-storione","tag-strano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24020","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24020"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24020\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24028,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24020\/revisions\/24028"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}