{"id":24008,"date":"2017-10-03T06:36:01","date_gmt":"2017-10-03T04:36:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24008"},"modified":"2017-10-03T06:36:48","modified_gmt":"2017-10-03T04:36:48","slug":"lenergia-magica-dei-quattro-cappelli-doro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24008","title":{"rendered":"L&#8217;energia magica dei quattro cappelli d&#8217;oro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=24009#main\" rel=\"attachment wp-att-24009\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-24009\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Bronze-Age-Gold-Hats-500x385.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"385\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno dei tratti caratteriali dominanti nella psicologia umana, attraverso i secoli, \u00e8 sempre stato l&#8217;anticonformismo. Il bisogno, espresso da artisti, tecnocrati e figure politiche, di &#8220;distinguersi&#8221; da chi \u00e8 venuto prima, proponendo una strada nuova e proprio per questo, in qualche maniera maggiormente intrigante per un pubblico di potenziali seguaci. Si tratta di una soluzione adottata anche dalla Natura stessa, attraverso il sistema delle mutazioni genetiche che conducono alla selezione naturale, altrettanto utile nel migliorare la qualit\u00e0 della vita e le condizioni di una specie. Eppure non cos\u00ec propositiva, per quanto concerne il lato estetico della questione. Pensate ad esempio all&#8217;immagine popolare dello stregone: un individuo alto, con la barba, tendenzialmente dotato di un cappello a punta. Nel mondo moderno, generalmente, un semplice copricapo di stoffa incolore, sformato, talvolta persino assente. E noi dovremmo pensare che l&#8217;aspetto di un personaggio come il grande stregone Gandalf, pi\u00f9 simile a un anziano viaggiatore che al druido che dovrebbe rappresentare, sia degno dell&#8217;esponente di un simile alto ufficio? Pu\u00f2 diventarlo, in senso moderno, soprattutto attraverso il filtro dell&#8217;umile sacralit\u00e0 cristiana attravers\u00f2 cui l&#8217;autore affrontava un simile tema. Ma basta risalire fino al Rinascimento, per trovare figure di profeti, fattucchiere, cartomanti ancora dotati di ornamenti improbabili, strane chincaglierie, mantelli degni di un esibizione teatrale. Mentre se si torna indietro fino al Medioevo ed al Mondo Antico, non possiamo che trovarci ad identificarli con lo stile eclettico dei loro Dei dalla testa conica, quali Baal degli Ittiti, El dei Canaaniti o la divinit\u00e0 fenicia Reshep. Per trovare alcuni i cappelli pi\u00f9 fantastici mai costruiti, tuttavia, occorre risalire ancora fino all&#8217;epoca preistorica dell&#8217;Et\u00e0 del Bronzo: circa 3.000 anni fa. Il contesto \u00e8 quello delle culture proto-celtiche europee, tra le pi\u00f9 avanzate dal punto di vista metallurgico in quella particolare epoca della vicenda umana. Naturalmente, poich\u00e9 si tratta di cappelli realizzati in lamina d&#8217;oro. Il pi\u00f9 duttile, attraente e facile da lavorare dei materiali preziosi, i cui primi esempi fatti oggetto dell&#8217;artigianato sono stati ritrovati nei Balcani, all&#8217;interno della necropoli di Varna, una serie di sepolcri risalenti a quasi un millennio prima di questa data. Niente che fosse altrettanto fantastico e sfolgorante, s&#8217;intende.<br \/>\nI coni d&#8217;oro della Preistoria (o Protostoria) costituiscono una serie di quattro misteriosi manufatti, ritrovati tutti nel corso degli ultimi due secoli e custoditi in alcuni dei pi\u00f9 importanti musei tedeschi, francesi e svizzeri, che assumono l&#8217;aspetto di alti ed affusolati coni cavi, dotati di una base del tutto simile alla tesa di uno Stetson o un Panama odierni. Ritenuti per lungo tempo degli ornamenti per i templi, come una sorta di vasi o in alternativa, coperture decorative per dei pali, sono stati rivalutati quando gli studiosi fecero notare la loro forma sostanzialmente ovale, pi\u00f9 che mai utile a calcare un cranio, nonch\u00e9 l&#8217;affinit\u00e0 ad alcuni dei copricapi raffigurati negli affreschi schematici della Tomba del Re, un tumulo co\u00e9vo presso Kivik, nella Svezia meridionale. Contrariamente a quanto si possa tendere a pensare, inoltre, i cappelli in questione sono relativamente leggeri (appena 490 grammi il pi\u00f9 grande, che si trova a Berlino) e avrebbero potuto quindi trovare la stabilizzazione ulteriore di una sorta di velo di stoffa, che sarebbe ricaduto sulle spalle del portatore. Gi\u00e0, ma chi sarebbe stato costui? Esistono diverse teorie, tutte appartenenti alla sfera religiosa. Altrimenti come potremmo giustificare un simile dispendio di materiali e tempo, in una societ\u00e0 ancora primitiva in cui il semplice sostentamento dei popoli era tutt&#8217;altro che garantito? Secondo alcuni, si trattava di sovrani o capi della comunit\u00e0, per cui era importante al tempo stesso risultare riconoscibili e suscitare un senso costante di suggestione. Altri credono che si trattasse di sommi sacerdoti, profeti in grado di pontificare sull&#8217;immediato ed il pi\u00f9 remoto futuro. Ma il consenso, soprattutto in epoca pi\u00f9 recente, vi ha individuato la figura di astronomi, una funzione che soltanto nell&#8217;epoca moderna \u00e8 riuscita a slegarsi dal mondo del sovrannaturale. La base di questa ipotesi \u00e8 forse pi\u00f9 salda delle altre due, poich\u00e9 nasce da un&#8217;analisi numerologica delle stesse decorazioni presenti su ciascuno di questi cappelli, realizzate tutto attorno al cono grazie all&#8217;impiego della tecnica del repouss\u00e9 (colpi di scalpello dall&#8217;interno) e lo stampaggio con apposite forme geometriche ricavate da metalli pi\u00f9 pesanti.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_24012\" aria-describedby=\"caption-attachment-24012\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=24012#main\" rel=\"attachment wp-att-24012\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24012 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Golden-Hats-Gods-500x254.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Golden-Hats-Gods-500x254.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Golden-Hats-Gods.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24012\" class=\"wp-caption-text\">Figure di antiche divinit\u00e0 con cappello a cono &#8211; <a href=\"http:\/\/www.messagetoeagle.com\/lost-device-of-highly-advanced-civilization-3000-year-old-golden-conical-hats-prehistoric-european-mystery\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prendendo quindi di nuovo in analisi il cappello di Berlino, il pi\u00f9 integro della serie, possiamo trovare una serie di cerchi e mezzelune che sembrano alludere ai mesi del calendario lunisolare, alla determinazione degli equinozi ed il susseguirsi dei cicli metonici o di Metone (235 mesi lunari, 19 anni solari) storicamente scoperti dal greco omonimo oltre 6 secoli dopo. Simili determinazioni, all&#8217;epoca, sarebbero state utili non soltanto per determinare il giorno delle celebrazioni religiose, ma anche e soprattutto nella coltivazione dei campi, nell&#8217;allevamento e nell&#8217;apicultura. Non per niente, nell&#8217;antichit\u00e0, il giorno dell&#8217;equinozio veniva definito Luna di Miele: poich\u00e9 esso era il preciso momento in cui nelle arnie era possibile trovare la maggior quantit\u00e0 del delizioso fluido insettile prodotto dagli insetti operosi. Come dobbiamo immaginare, dunque, la divinazione di una simile figura, che dinnanzi all&#8217;intera popolazione della citt\u00e0 stato avrebbe annunciato il sopraggiungere di un simile evento? Forse avrebbe appoggiato il cappello in terra, per ascoltarne metaforicamente la voce, come un studente all&#8217;ammissione nella scuola del giovane Potter. Oppure avrebbe chiuso gli occhi ed alzato le braccia, impiegandolo come una sorta di antenna rivolta verso il Divino&#8230; Di certo, c&#8217;\u00e8 una cosa: egli avrebbe assunto, agli occhi dei posteri, un aspetto decisamente peculiare. Particolarmente difficile e complesso, da integrare nell&#8217;immaginario del senso comune.<\/p>\n<figure id=\"attachment_24011\" aria-describedby=\"caption-attachment-24011\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/9cveb21aEZw\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-24011 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24011 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Gold-Hats-Secrets-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Gold-Hats-Secrets-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Gold-Hats-Secrets-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Gold-Hats-Secrets.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24011\" class=\"wp-caption-text\">Un breve segmento dedicato ai cappelli d&#8217;oro pu\u00f2 essere visionato nella serie statunitense Museum Secrets, durante la puntata dedicata al Neues Museum di Berlino. Si tratta di uno dei pochi documentari recenti che si preoccupino di toccare l&#8217;argomento.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">A parte il cono di Berlino, ritrovato probabilmente in Svezia acquistato in circostanze misteriose dal museo che attualmente lo custodisce soltanto nel 1996, gli altri sono tutti in stati diversi di conservazione: c&#8217;\u00e8 quello di\u00a0Ezelsdorf-Buch, scoperto in Franconia nel 1953, il pi\u00f9 alto (90 cm) che fu purtroppo fatto a pezzi dagli strumenti agricoli che stavano venendo impiegati per sradicare alcuni tronchi tagliati e poi ricomposto, ma senza la tesa. Mancanza che lo accomuna a quello di Avanton ritrovato nel 1844 (vicino\u00a0Poitiers, Francia) che per il resto risulta invece in ottimo stato: simili cappelli, in effetti, venivano seppelliti forse alla morte del sacerdote, avendo cura di riempirli con sabbia fine e proteggerli con uno strato compatto di terra. Si trattava, assai probabilmente, di un preciso e solenne rituale. Quest&#8217;ultimo cono preceduto soltanto, in ordine sia di ritrovamento che di produzione, da quello di Schifferstadt pi\u00f9 basso e relativamente integro, fatta eccezione per un singolo pezzo della sua tesa. Un reperto risalente anche ad un epoca precedente, e forse per questo notevolmente pi\u00f9 basso (39,5 cm) degli altri. Diventa in effetti difficile negare come, proprio in funzione di questo, sia anche il pi\u00f9 portabile e proporzionato. I quattro cappelli d&#8217;oro non sono comunque gli unici oggetti preziosi caratteristici della religione di quel particolare contesto umano dell&#8217;Et\u00e0 del Bronzo, che ritroviamo associato anche ad ulteriori manufatti, quali la gorgiera di Mold, un ornamento probabilmente sacerdotale realizzato anch&#8217;esso in oro, le cui lavorazioni ricordano da vicino quelle dei cappelli in questione. Secondo alcuni cataloghi inoltre, in epoca rinascimentale furono trovati almeno altri cinque cappelli, che nel tempo sono tuttavia andati perduti.<br \/>\nCome avviene ancora oggi e forse in misura persino maggiore, le civilt\u00e0 dei nostri antenati avevano la tendenza ad associare un particolare valore estetico ad una funzione sociale pi\u00f9 elevata. Era perci\u00f2 assolutamente normale, che un capo sormontato da qualcosa di tanto eccezionale ed attraente, accrescesse non soltanto il proprio prestigio, bens\u00ec di rimando anche quello dei suoi seguaci e sostenitori. Il fatto che costui possedesse inoltre un prezioso <em>quantum\u00a0<\/em>di conoscenza segreta, trasmessa attraverso un&#8217;antica e prestigiosa casta, quella dei conoscitori degli astri, non faceva che accrescere l&#8217;alone di sacro mistero attorno alla sua figura. In quest&#8217;ottica, non \u00e8 difficile comprendere come si giunse alla concezione della figura dello stregone, un individuo in grado di controllare le regole stesse della natura. Si tratta, incidentalmente, di un passaggio comune a tutte le culture: basti pensare agli strateghi taoisti che si ritiene abbiano influenzato la storia della Cina, alterando le condizioni atmosferiche prima di una grande battaglia. Quando in realt\u00e0, tutto ci\u00f2 che essi possedevano era una conoscenza anticipata di alcune tecniche di meteorologia. Ed un buffo, straordinario copricapo&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_24010\" aria-describedby=\"caption-attachment-24010\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/1MyKliz0SjM\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-24010 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24010 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Berlin-Gold-Hat-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Berlin-Gold-Hat-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Berlin-Gold-Hat-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Berlin-Gold-Hat.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24010\" class=\"wp-caption-text\">Il cappello di Berlino \u00e8 messo in mostra all&#8217;interno di una sala completamente cupa, illuminato da alcuni faretti nascosti nella struttura dell&#8217;invisibile soffitto. Chi ha detto che i tedeschi non sanno apprezzare il misticismo&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando \u00e8 successo, quindi, che i sacerdoti delle antiche religioni hanno lasciato i templi o i boschetti sacri, per diventare figure introvabili e permeate di mistero? Contrariamente a quanto vorrebbero farci credere alcuni studiosi delle religioni, non fu probabilmente un processo immediato. Bens\u00ec la risultanza del diffondersi tra determinate fasce della popolazione di un certo tipo di conoscenze, relative al moto degli astri ed al susseguirsi delle stagioni. Quando non ti \u00e8 pi\u00f9 possibile enunciare delle verit\u00e0 ignote, che senso avrebbe indossare un simile copricapo&#8230; Un poco alla volta, il mago si trasform\u00f2 in una figura dall&#8217;utilit\u00e0 grandemente ridotta nel mondo di tutti i giorni, pur rimanendo un soggetto prestigioso e rappresentativo. Quindi inizi\u00f2 ad essere visto come una minaccia all&#8217;ordine costituito, poich\u00e9 superato dai sacerdoti di determinati culti che non potevano ammetterne la concorrenza. Cos\u00ec gli alti cappelli a punta scomparirono, sostituiti da oggetti meno immediatamente riconoscibili, quali anelli, talismani, amuleti. Tatuaggi. L&#8217;antica sapienza, tuttavia, rimaneva. Sebbene intrappolata tra le pagine dei polverosi romanzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei tratti caratteriali dominanti nella psicologia umana, attraverso i secoli, \u00e8 sempre stato l&#8217;anticonformismo. Il bisogno, espresso da artisti, tecnocrati e figure politiche, di &#8220;distinguersi&#8221; da chi \u00e8 venuto prima, proponendo una strada nuova e proprio per questo, in qualche maniera maggiormente intrigante per un pubblico di potenziali seguaci. Si tratta di una soluzione &#8230; <a title=\"L&#8217;energia magica dei quattro cappelli d&#8217;oro\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24008\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;energia magica dei quattro cappelli d&#8217;oro\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[251,77,2193,2053,783,2875,236,2874,690,258,784,876,894,276,1448,2876,97],"class_list":["post-24008","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-archeologia","tag-arte","tag-astrologia","tag-calendario","tag-celti","tag-eta-del-bronzo","tag-europa","tag-manuifatti","tag-metallo","tag-metallurgia","tag-mondo-antico","tag-oro","tag-preistoria","tag-religione","tag-ritrovamenti","tag-sacerdoti","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24008","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24008"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24008\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24014,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24008\/revisions\/24014"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24008"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24008"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24008"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}