{"id":24001,"date":"2017-10-02T06:27:27","date_gmt":"2017-10-02T04:27:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24001"},"modified":"2017-10-02T06:27:27","modified_gmt":"2017-10-02T04:27:27","slug":"liquefazione-catartica-della-montagna-tibetana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24001","title":{"rendered":"Liquefazione catartica della montagna tibetana"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/FPRTN_r9IyM\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-24004 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-24004\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Tibet-Mud-Flow-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Tibet-Mud-Flow-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Tibet-Mud-Flow-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Tibet-Mud-Flow.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella percezione umana della circostanze geologiche, nulla genera un senso maggiore d&#8217;inquietudine dell&#8217;espressione: &#8220;la furia della montagna&#8221;. Un sentimento immaginario, di cose enormi che non possono neppure concepire la loro stessa esistenza, il quale conduce generalmente ad un determinato tipo di eventi, riassumibili con l&#8217;espressione Vulcanismo. Niente di peggio, nulla di persino pi\u00f9 terrificante. Del magma sotterraneo che riemerge, per colare inesorabile verso la vita degli insediamenti umani. Le Hawaii conoscono fin troppo questa sensazione, vista l&#8217;occorrenza pi\u00f9 o meno annuale, di intere isole che devono spostare i propri insediamenti, mentre molti dei pi\u00f9 preziosi tesori umani (la casa, i campi, i ricordi) vengono inghiottiti dalla pietra fusa che avanza. Sapete dove invece, parlando in senso generale, non ne sanno proprio alcunch\u00e9? In Himalaya ovviamente, sul tetto del mondo, dove gli unici vulcani pi\u00f9 o meno attivi si trovano nel gruppo occidentale di Kunlun, dove l&#8217;episodio massimo \u00e8 un&#8217;emissione di timido fumo ogni tanto. Il che non significa del resto, che il paese dalla pi\u00f9 antica e celebrata espressione del Buddhismo Mahayana sia del tutto immune dalla &#8220;furia della montagna&#8221;. Che tende ad esprimersi attraverso un metodo di certo meno incandescente&#8230; Ma non per questo, privo di un potenziale distruttivo senza limiti potenziali. Si tratta di una scoperta nuova, nel senso che a giudicare dal successo avuto dal qui presente video su Weibo e gli altri social network cinesi proiettati verso la diffusione internazionale, non molti avevano visto qualcosa di simile prima d&#8217;ora. E del resto, l&#8217;aspetto estetico dell&#8217;episodio assomiglia a qualcosa di fuoriuscito dalla serie cinematografica de La Storia Infinita, la mano metaforica di un pianeta che si ribella a ci\u00f2 che i suoi occupanti hanno avuto il coraggio di fare. Cos\u00ec in senso figurativo, come nella realt\u00e0 dei fatti: poich\u00e9 ci\u00f2 a cui stiamo assistendo, \u00e8 stato valutato dagli scienziati interpellati sull&#8217;argomento, costituisce probabilmente una diretta risultanza del mutamento climatico causato dall&#8217;effetto serra: siamo dinnanzi al freezer terrestre che decide di sbrinare se stesso.<br \/>\nOvvero non si tratta di una comune frana o slavina di fango, n\u00e9 di un qualche tipo di <em>flash flood, <\/em>causata a monte del grande <em>plateau<\/em>. Bens\u00ec di un qualche cosa di ben pi\u00f9 preoccupante in senso sistemico, poich\u00e9 potrebbe verificarsi di nuovo in qualsivoglia momento. Per chi non avesse familiarit\u00e0 con il termine permafrost, spieghiamone brevemente il significato: stiamo parlando di un tratto di suolo che si ritrova ghiacciato per l&#8217;effetto delle basse temperature, riuscendo a restare tale per un periodo di almeno due anni. Dopo di che, il pi\u00f9 delle volte, non si squaglia mai pi\u00f9. In tale espressione topografica, che ricopre il 24% dell&#8217;emisfero settentrionale, non sono sempre, n\u00e9 frequentemente presenti grosse masse d&#8217;acqua congelate, come in un ghiacciaio, bens\u00ec delle venature rigide d&#8217;umidit\u00e0 nascosta, all&#8217;interno dell&#8217;ammasso stesso del suolo, che donano al paesaggio un particolare aspetto definito come termocarsismo. Affinch\u00e9 queste possano liquefarsi, dunque, \u00e8 necessario un aumento sostanziale delle temperature. Cos\u00ec come \u00e8 stato registrato negli ultimi anni nell&#8217;intera regione dell&#8217;Himalaya, fatta eccezione per i picchi pi\u00f9 alti, in congiunzione con un progressivo processo di desertificazione dell&#8217;altopiano centrale. Incapace di mantenere una quantit\u00e0 considerevole d&#8221;acqua, quindi, la terra viene spostata lungo le pendici dall&#8217;effetto dei venti. E una volta raggiunta la pendice congelata, inizia a gravare con il suo peso, finch\u00e9 non si raggiunge la massa critica e si genera il disastro. Una visione apocalittica, per piccole comunit\u00e0 come queste, o nello specifico la famigliola che sembra aver prodotto il qui presente video, a cui il verificarsi improvviso dell&#8217;episodio \u00e8 costato la piccola struttura mobile che usavano come ranch e per buona misura, anche l&#8217;unica automobile in loro possesso. L&#8217;esatto luogo in cui si svolge la scena non \u00e8 stato pienamente determinato, anche se gli utenti dei social media e una scienziata <a href=\"http:\/\/news.nationalgeographic.com\/2017\/09\/permafrost-thaw-landslide-tibet-video-spd\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">corrispondente del National Geographic<\/a>, Mika McKinnon, sembrano\u00a0aver riconosciuto una valle in prossimit\u00e0 del villaggio di Dimye, nella contea di Yushu, prefettura di Qinghai. Ovvero nel Tibet storico, ormai facente parte del territorio cinese.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_24003\" aria-describedby=\"caption-attachment-24003\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/MiLG8VDmKFI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-24003 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24003 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Siberia-Permafrost-Landslide-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Siberia-Permafrost-Landslide-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Siberia-Permafrost-Landslide-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Siberia-Permafrost-Landslide.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24003\" class=\"wp-caption-text\">Un evento simile causato dalla liquefazione del permafrost, questa volta sito in Siberia, che travolge in maniera impressionante una strada. Nessun luogo montagnoso della Terra \u00e8 realmente immune a simili conseguenze del clima.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli effetti del termocarsismo, generalmente, non sono particolarmente distruttivi. Cos\u00ec come i mutamenti del terreno calcareo dovuti alle infiltrazioni d&#8217;acqua, da cui prendono il nome, essi costituiscono piuttosto l&#8217;origine di certi tipi di paesaggio, attraverso una trafila che normalmente pu\u00f2 durare anche svariati milioni di anni. Ma a differenza di questi ultimi, ci\u00f2 di cui stiamo parlando stavolta \u00e8 una mera conseguenza di condizioni climatiche che l&#8217;uomo, in maniera assolutamente involontaria, si \u00e8 dimostrato in grado di modificare attraverso le attivit\u00e0 della moderna societ\u00e0 industriale. &#8220;Sai che c&#8217;\u00e8&#8230;&#8221; Potrebbe dire qualcuno: &#8220;Se distruggere qualche piccola comunit\u00e0 in Tibet o in Siberia vuol dire continuare a fare un uso indiscriminato dell&#8217;automobile, sperperare a piacimento l&#8217;energia e godere dei vantaggi del progresso scientifico nel corso della mia vita, poco importa!&#8221; E invece importa moltissimo, eccome. Questo perch\u00e9 la liquefazione del permafrost, generalmente, porta con se un evento ben pi\u00f9 grave della semplice frana: il liberamento delle sostanze chimiche contenute al suo interno. Metano e altri gas, ma soprattutto, anidride carbonica, in quantit\u00e0 tale che nessuna foresta del pianeta possa efficientemente riuscire a riconvertirla in ossigeno vivificatore. Ora naturalmente, finch\u00e9 simili eventi colpiscono solamente una quantit\u00e0 limitata di aree geografiche, non potr\u00e0 esserci un effetto misurabile sulle condizioni dell&#8217;intero pianeta. Eppure in epoche estremamente remote, almeno un evento apocalittico si \u00e8 verificato sull&#8217;onda di condizioni simili, generate da cause del tutto diverse: il\u00a0Massimo termico del Paleocene-Eocene (circa 55,5 milioni di anni fa) quando per una sorta di tempesta perfetta delle condizioni ambientali, furono rilasciate nell&#8217;atmosfera svariate migliaia di gigaton C (10 gigatoni) di anidride carbonica, causando estinzioni di massa e una drastica riduzione delle variet\u00e0 biologiche sulla Terra. Alcuni ipotizzano, in effetti, che un qualcosa di simile potesse aver annientato, gi\u00e0 10 milioni di anni prima, l&#8217;intera popolazione dei dinosauri.<br \/>\nQuanto presto, dunque, ci aspetta un destino altrettanto crudele? Come potrete facilmente immaginare, le stime variano, tuttavia studi del National Snow and Ice Data Center statunitense sembrano aver dimostrato come entro il 2200, il 60% del permafrost dell&#8217;emisfero occidentale sia destinato a franare a valle nella modalit\u00e0 mostrata poco sopra. E possiamo soltanto vagamente immaginare quale effetto potr\u00e0 avere il suo contenuto gassoso sulla salute della nostra gi\u00e0 sofferente atmosfera. Gi\u00e0 nei prossimi anni, \u00e8 stato valutato <a href=\"http:\/\/www.nature.com\/nature\/journal\/v460\/n7255\/abs\/nature08216.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">da uno studio di\u00a0Ellen Dorrepaal <em>et al<\/em><\/a>, potremmo arrivare a rilasciare tra i 38 e 100 milioni di tonnellate l&#8217;anno. E questo senza prendere in considerazione la quantit\u00e0 prodotta dalle nostre industrie e lo stile di vita urbano. A conti fatti, sembra proprio che la corrente instabilit\u00e0 geopolitica possa ben presto diventare l&#8217;ultimo dei nostri problemi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_24002\" aria-describedby=\"caption-attachment-24002\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/CVKsZhrsAec\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-24002 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24002 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Horn-Lake-Thermokarst-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Horn-Lake-Thermokarst-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Horn-Lake-Thermokarst-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Horn-Lake-Thermokarst.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24002\" class=\"wp-caption-text\">Sarah Godsey dell&#8217;Universit\u00e0 dell&#8217;Idaho ci dimostra l&#8217;effetto del termocarsismo sulle pendici esterne del lago Horn, Mississipi. In passato, simili eventi hanno permesso il ritrovamento di antichi fossili o testimonianze di civilt\u00e0 dimenticate.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed il problema \u00e8 che come al solito&#8230; Non se ne parla in maniera adeguata, approfondendo cause e conseguenze. Sussiste in modo particolare tra l&#8217;elite governante dei paesi attualmente pi\u00f9 significativi, questa percezione illogica secondo cui ogni paese debba agire secondo la propria personale coscienza, perseguendo finalit\u00e0 che comportino in primo luogo la stabilit\u00e0 economica, e soltanto secondariamente, attenzione ai problemi del clima. Il rifiuto unilaterale da parte degli Stati Uniti degli accordi sul clima di Parigi non \u00e8 che un segnale evidente di questa linea di pensiero, secondo cui, se una nazione \u00e8 a posto con i suoi obiettivi di riduzione dell&#8217;impronta geotermica, essa non ha poi alcun motivo di fare il possibile perch\u00e9 ci\u00f2 avvenga anche altrove. E poi, l&#8217;aumento delle temperature non \u00e8 mai stato provato, giusto? Voglio dire, siamo ancora tutti quanti &#8220;vivi&#8221; (pi\u00f9 o meno&#8230;)<br \/>\nComprendiamo perfettamente il concetto di globalizzazione sociale, ma non quello ben pi\u00f9 semplice di eventi su scala planetaria, secondo le regole ancestrali della natura. Per cui se un pezzo di montagna cala a valle in Tibet, il suo contenuto gassoso permea anche la nostra aria e ingrandisce lo stesso buco dell&#8217;ozono. Forse ce ne renderemo conto quando l&#8217;onda finale sommerger\u00e0 l&#8217;intero mondo del poderoso e invincibile Occidente. Ma allora, \u00e8 ragionevole affermarlo, sar\u00e0 gi\u00e0 troppo tardi per cambiare le cose.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella percezione umana della circostanze geologiche, nulla genera un senso maggiore d&#8217;inquietudine dell&#8217;espressione: &#8220;la furia della montagna&#8221;. Un sentimento immaginario, di cose enormi che non possono neppure concepire la loro stessa esistenza, il quale conduce generalmente ad un determinato tipo di eventi, riassumibili con l&#8217;espressione Vulcanismo. Niente di peggio, nulla di persino pi\u00f9 terrificante. Del &#8230; <a title=\"Liquefazione catartica della montagna tibetana\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24001\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Liquefazione catartica della montagna tibetana\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,163,312,374,2872,766,194,301,1872,2338,78,890,147,2873,991],"class_list":["post-24001","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-cina","tag-clima","tag-disastri","tag-frane","tag-futuro","tag-geologia","tag-montagne","tag-permafrost","tag-riscaldamento-terrestre","tag-scienza","tag-siberia","tag-stati-uniti","tag-termocarsismo","tag-tibet"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24001","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24001"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24001\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24007,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24001\/revisions\/24007"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24001"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24001"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24001"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}