{"id":23996,"date":"2017-10-01T06:31:51","date_gmt":"2017-10-01T04:31:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23996"},"modified":"2017-10-01T06:31:51","modified_gmt":"2017-10-01T04:31:51","slug":"larteria-pinnuta-porta-nel-cuore-della-foresta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23996","title":{"rendered":"L&#8217;arteria pinnuta che porta nel cuore della foresta"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=rZWiWh5acbE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23997 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-23997\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Chum-Salmons-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Chum-Salmons-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Chum-Salmons-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Chum-Salmons.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I ritmi della vita sono diversi nelle profondit\u00e0 delle acque lacustri, fluviali e marine. In un periodo tra i 2 e i 6 mesi, si schiude l&#8217;uovo, e si fa la conoscenza col mondo in forma di avannotti. Una volta esaurito il nutrimento presente nella propria capsula di nascita, si inizia a dare la caccia al plankton. La pi\u00f9 piccola ed onnipresente corrente di vita. L&#8217;estate non fa in tempo a finire, che gi\u00e0 sei diventato un <em>parr<\/em>: il termine, privo di equivalenza italiana, che indica i giovani salmoni. Per tre anni, tali esseri restano in questo stadio, finch\u00e9 non sentono con tutto il loro essere che \u00e8 giunto il momento della verit\u00e0. Tre anni sono passati, quando si lasciano indietro la livrea mimetica a strisce, sostituita da scaglie scintillanti come la corazza di un antico eroe. A quel punto, sono pronti: in un turbinio di guizzanti esseri, la grande migrazione ha inizio. Dapprima a gruppi sparuti, quindi veri e propri branchi, l&#8217;esercito dei nuotatori inizia a percorrere le anse e le rapide del fiume\u00a0Chilkat, in Alaska. Loro \u00e8 il trionfo, l&#8217;estasi e la ricchezza. Di un vero e proprio furto generazionale: quante sostanze nutritive, quali magnifiche proteine, l&#8217;energia accumulata, costoro sottraggono al luogo di provenienza? Come una valanga che tutto assimila, i pesci corrono verso valle. Ma nel farlo, come una sanguisuga, si portano via il fluido stesso dell&#8217;entroterra, verso le oscure vastit\u00e0 dell&#8217;Oceano Pacifico. Chi ma risarcir\u00e0 la foresta?<br \/>\nGli anni passano, quindi, senza particolari eventi. Forme anonime nella vastit\u00e0 turbolenta, i salmoni vagano per i verdi pascoli d&#8217;alghe, catturando tutto ci\u00f2 che gli capita a tiro. Al raggiungimento di un autunno che pu\u00f2 essere il terzo (Salmone Rosa) il quinto (S. di Coho) il settimo (Chum salmon) l&#8217;ottavo (Sockeye) o il nono (Chinook) i pesci raggiungono la pubert\u00e0. \u00c8 allora, secondo alcune teorie, che un particolare accumulo di ferro nel loro cranio si attiva, attivando un senso di localizzazione magnetica che gli permette di tornare verso la foce di provenienza. Ed \u00e8 nel momento in cui i loro ricettori chimici percepiscono l&#8217;odore delle acque natie, che inizia la seconda trasformazione: \u00e8 spaventosa a vedersi. I pesci aumentano la loro massa corporea come l&#8217;Incredibile Hulk, sostituendo le proprie fibre muscolari rosse con quelle bianche, pi\u00f9 adatte a sforzi ed imprese disperate. Nei maschi, la parte anteriore della bocca sviluppa un uncino (il <em>kype<\/em>) mentre i loro denti crescono a dismisura. Alcune specie vedono svilupparsi un&#8217;impressionante gobba, dalla finalit\u00e0 incerta. Ed \u00e8 in questa forma, che iniziano a risalire il fiume, verso il luogo in cui avverranno la deposizione e l&#8217;incontro nuziale.<br \/>\nSi tratta, naturalmente, di un grande sacrificio. Ciascuno di questi pesci comprende che al termine di questo viaggio, potrebbe non fare ritorno mai pi\u00f9. Bench\u00e9 tra le specie del Pacifico, ne esistano alcune in cui la femmina sopravvive allo sforzo, e ritornata fin gi\u00f9 al mare, pu\u00f2 riprendersi gradualmente per vivere ancora quell&#8217;esperienza. Ma questo non \u00e8 garantito, n\u00e9 essenzialmente realmente opportuno. Poich\u00e9 lo scopo stesso del salmone, come animale sem\u00e8lpare, \u00e8 di riprodursi e morire. O venire ghermito dai predatori ancor prima di riuscire a farlo. Persino questo, \u00e8 preferibile all&#8217;oblio marino. Per quale ragione, la natura l&#8217;ha concepito cos\u00ec? Non sarebbe stato meglio creare un essere in grado di riprodursi pi\u00f9 volte nel corso della propria vita&#8230; Forse. Eppure, forse no. La ragione, o il merito di tutto questo va ricercata nell&#8217;azione collaterale di uno specifico, fondamentale animale: l&#8217;orso.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_23999\" aria-describedby=\"caption-attachment-23999\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=seqxHftB6QA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23999 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23999 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Sockeye-Salmons-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Sockeye-Salmons-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Sockeye-Salmons-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Sockeye-Salmons.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23999\" class=\"wp-caption-text\">La grande migrazione dei salmoni rossi (Oncorhynchus nerka) del lago Iliamna, nella baia di Kvichak in Alaska, \u00e8 uno spettacolo in grado di appassionare nativi e turisti. La specie mostrata in apertura era invece quella dei Chum (O. keta) anche detti salmoni cane.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 del tutto insolito, in effetti, che la capacit\u00e0 dei salmoni di ritornare dal luogo di provenienza funzioni per il verso sbagliato, portando parti, talvolta significative della popolazione, a risalire il corso del fiume sbagliato. Qualora quest&#8217;ultimo si dimostri poi pi\u00f9 vantaggioso, la selezione naturale far\u00e0 si che la popolazione rimasta in quello precedente declini, mentre quella migrata continui a crescere in maniera esponenziale. L&#8217;effetto sull&#8217;ambiente circostante, in tal caso, \u00e8 palese: la foresta riparia di provenienza, nel giro di qualche anno, smetter\u00e0 di crescere con lo stesso rigoglio, mentre molte specie d&#8217;insetti inizieranno a perire. Una parte dell&#8217;ineffabile tesoro della natura, frutto di secoli e millenni di evoluzione, in questo modo, finir\u00e0 perduto. La ragione a seguire: una diffusa carenza di nitrogeno, carbonio, fosforo e zolfo, sostanze tipiche delle alghe marine. E da dove, mai, erano provenute fin&#8217;ora&#8230; Se non da loro stessi, i salmoni pronti a morire, pur di compiere il proprio dovere fin dai primordi del loro antenato comune. Morire al termine del proprio ciclo vitale, all&#8217;interno di un bacino idrico d&#8217;altura, oppure ghermiti dall&#8217;aquila, dal lupo e dall&#8217;orso. Particolarmente quest&#8217;ultimo, come sappiamo da innumerevoli documentari sulla natura, che dell&#8217;afferrare al volo il pinnuto dono delle circostanze ha fatto una vera e propria arte, arrivando a pescare di notte, quando la cupezza del suo pelo lo rende meno visibile agli occhi attenti dei nuotatori. O ancora, nell&#8217;<em>Ursus americanus\u00a0<\/em>anche detto <em>black bear<\/em>, ad una mutazione che i nativi chiamavano &#8220;dello spirito&#8221; in cui l&#8217;animale nasce completamente bianco, per meglio sfuggire alla capacit\u00e0 ittica di valutazione del rischio. Persino i grizzly (<em>Ursus arctos horribilis<\/em>) animali normalmente solitari, si aggregano nei periodi della contro-migrazione dei salmoni, per farne un banchetto prezioso e raro. Ma gli orsi, come forse saprete, sono dei mangiatori approssimativi. E una volta consumato, all&#8217;incirca, la met\u00e0 del pesce, prendono il resto della carcassa e lo gettano con noncuranza fra l&#8217;erba. Dove nel giro di pochi attimi, essa diventa una parte importantissima del paesaggio.<br \/>\nLe prime a goderne sono le mosche, che vi depongono con entusiasmo le proprie personali uova. Alla schiusa delle quali, con enfasi brulicante, migliaia di vermi inizieranno a prosperare. Quindi i batteri della decomposizione, e le muffe, faranno il resto, liquefacendo letteralmente il povero pesce, che torner\u00e0 a concimare il suolo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_23998\" aria-describedby=\"caption-attachment-23998\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=hecXupPpE9o\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23998 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23998 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Eagle-Salmons-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Eagle-Salmons-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Eagle-Salmons-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/10\/Eagle-Salmons.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23998\" class=\"wp-caption-text\">La maestosa aquila americana ghermisce quanto deve ghermire. Come una danza, poesia in movimento, l&#8217;araldo alato del tormento. Fortuna che il pesce d&#8217;Alaska, prima di essere dilaniato dal forte becco, potr\u00e0 provare per qualche attimo l&#8217;ebbrezza estatica del volo.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 per questo che la sopravvivenza del salmone del Pacifico, ancor pi\u00f9 del suo distante parente dell&#8217;Atlantico, viene considerata assolutamente fondamentale per l&#8217;ecosistema di Alaska,\u00a0Canada Occidentale, stati del Northwest e persino la California. Per ogni fiume che smette di essere percorso dalla sua gen\u00eca, svanisce un prezioso tesoro che nessuno potr\u00e0 ritrovare mai pi\u00f9. La foresta senza questi pesci non svanisce nel nulla. Ma perde una parte della sua biodiversit\u00e0. L&#8217;inquinamento e lo sfruttamento dei mari, ovviamente, non aiuta. C&#8217;\u00e8 inoltre la competizione di specie non native, che fuggono frequentemente dai recinti degli allevamenti colpiti da uragani e ondate epocali. A gravare ulteriormente su una situazione difficile ci pensa lo stesso mutamento climatico, che ha fornito un apporto inaspettato e drammatico all&#8217;intera questione: causa il riscaldamento terrestre, nelle terre caratterizzate da questo fenomeno determinate bacche continuano a crescere anche fino ad ottobre inoltrato, periodo in cui si verifica lo spostamento in massa dei salmoni. Come risultato di tutto questo gli orsi, per risparmiare le energie come loro innata prerogativa, si fanno immediatamente vegetariani, senza pi\u00f9 contribuire all&#8217;interscambio di sostanze chimiche tra il mare e l&#8217;entroterra. Cos\u00ec i salmoni, morendo tutti quanti in acqua, finiscono per decomporsi l\u00ec, mentre il flusso del fiume trasporta la loro preziosa essenza di nuovo alla foce del mare distante.<br \/>\nMa non, forse, la loro anima pi\u00f9 segreta: poich\u00e9 questo \u00e8 fondamentalmente il salmone. Abitatore allo stesso tempo, del fiume, del mare e della foresta. Come\u00a0Fintan mac B\u00f3chra, il druido che avrebbe accompagnato, secondo la mitologia irlandese, la nipote del patriarca No\u00e8 fino all&#8217;Isola Verde del Settentrione. Veggente e profeta, dotato del potere di trasformarsi in tale pesce, sopravvivendo cos\u00ec al diluvio. Ma metamorfosi e trasmogrificazione non sono processi integralmente controllabili dall&#8217;intelletto umano. Ed \u00e8 cos\u00ec che lo ritroviamo, molti secoli dopo, come preda lungamente ricercata dal poeta Finn Eces. Che una volta pescatolo, lo da al giovane\u00a0Fionn mac Cumhaill per prepararlo. Il quale si taglia accidentalmente, mettendosi il dito contaminato in bocca. E cos\u00ec acquisendo il dono sovrannaturale della conoscenza. L&#8217;inizio del ciclo dei cavalieri di Fianna, una saga in grado di rivaleggiare con quella, oggi certamente pi\u00f9 inflazionata, del re conquistatore dei Sassoni, Art\u00f9. Ma non importa quale sia il nome che scegliamo di assegnare a una stirpe nobile di guerrieri. Essi continueranno a combattere, per una quello in cui credono, fino all&#8217;ultimo battito del proprio cuore. O finch\u00e9 l&#8217;artiglio di un orso, come profetizzato, li conduca a riunirsi coi loro insigni predecessori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I ritmi della vita sono diversi nelle profondit\u00e0 delle acque lacustri, fluviali e marine. In un periodo tra i 2 e i 6 mesi, si schiude l&#8217;uovo, e si fa la conoscenza col mondo in forma di avannotti. Una volta esaurito il nutrimento presente nella propria capsula di nascita, si inizia a dare la caccia &#8230; <a title=\"L&#8217;arteria pinnuta che porta nel cuore della foresta\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23996\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;arteria pinnuta che porta nel cuore della foresta\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[378,228,125,472,219,1097,507,795,249,109,400,986,399,819,2871],"class_list":["post-23996","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alaska","tag-ambiente","tag-animali","tag-california","tag-canada","tag-evoluzione","tag-fiumi","tag-laghi","tag-mare","tag-natura","tag-oceano","tag-pacifico","tag-pesci","tag-riproduzione","tag-salmoni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23996","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23996"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23996\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24000,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23996\/revisions\/24000"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23996"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23996"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23996"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}