{"id":23773,"date":"2017-09-01T06:33:34","date_gmt":"2017-09-01T04:33:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23773"},"modified":"2017-09-01T06:38:36","modified_gmt":"2017-09-01T04:38:36","slug":"nulla-sfugge-questa-trappola-pesci-cambogiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23773","title":{"rendered":"Nulla sfugge a questa trappola per pesci cambogiani"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/T6Qy0GxmgqE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23775 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-23775\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/09\/Cambodia-Deep-Hole-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/09\/Cambodia-Deep-Hole-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/09\/Cambodia-Deep-Hole-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/09\/Cambodia-Deep-Hole.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni dei migliori pescatori del suo villaggio erano soliti affermare, con espressione compunta e schiena rigida per l&#8217;ovviet\u00e0: &#8220;Il mattino \u00e8 l&#8217;ora giusta per catturarsi la cena. Chi si sveglia tardi, trover\u00e0 soltanto la fame.&#8221; Ma Samang non era un pescatore, con tanto di barca, canna e largo cappello per farsi scudo dal Sole. Lui che apparteneva, piuttosto, alla classe sociale dei contadini, avrebbe messo in campo l&#8217;energia di un diverso tipo di antica sapienza, uscendo verso la parte finale di un pomeriggio di questo caldo inverno tropicale. La luce a 45\u00b0 penetrava, almeno in parte, tra le foglie delle canne da zucchero e i pandani, piante tradizionalmente collocate ai margini della risaia. Sotto i suoi piedi nudi, franava e si spalmava il terreno cedevole del <em>bund<\/em>. Un&#8230; Argine, avremmo potuto chiamarlo, l&#8217;accumulo di terra oltre il quale iniziava lo spazio deputato alla coltivazione del pi\u00f9 nobile dei cereali, stagionalmente sommerso in uno strato d&#8217;acqua per proteggere la pianta dai parassiti.E adesso, nel pieno della stagione secca verso la met\u00e0 di febbraio, era il momento perfetto per fare la sua mossa: quando i semi migliori dell&#8217;area rurale sita ad est di del grande lago di Tonle Sap stavano per dare il loro prezioso raccolto, e la carpa di prato (<em>koan ikan<\/em>) era pronta a dare sfogo alla sua indole maggiormente esplorativa, finendo dritta nella rete d&#8217;inganni creata dalla mente fervida del suo principale nemico, l&#8217;uomo.<br \/>\nRaggiunto il punto desiderato, Samang smise di camminare e depose a terra la parte pi\u00f9 pesante della sua attrezzatura, dall&#8217;alto grado di specificit\u00e0: nella mano sinistra, portava infatti una busta di plastica riempita da 10 sezioni di un tronco di bamb\u00f9, dal diametro di circa 25 cm, tagliati ad arte con la sega manuale conservata nella sua abitazione galleggiante lungo il corso del grande Mekong. Nella destra, aveva una pratica paletta di metallo, con cui senza particolari esitazioni si mise a scavare il friabile suolo del <em>bund<\/em>. Un poco alla volta, il suo progetto inizi\u00f2 a prendere forma: non una piscina per lillipuziani, bens\u00ec una buca profonda all&#8217;incirca 45 cm, dai bordi perpendicolari e gli argini perfettamente ben compattati. Apparentemente soddisfatto del suo lavoro, pass\u00f2 quindi alla parte successiva del progetto: uno alla volta, inser\u00ec i tubi di origine vegetale nella barriera argillosa, avendo cura che fossero situati l&#8217;uno a ridosso dell&#8217;altro, come in una sorta d&#8217;insensato sistema d&#8217;irrigazione. Cos\u00ec che, da una parte, le condotte sfociassero sul fondo fangoso dei margini della risaia, e dall&#8217;altra finissero a strapiombo sulla fossetta da lui scavata. Per buona misura, il bamb\u00f9 non era perfettamente orizzontale, bens\u00ec inclinato in salita: questo per evitare l&#8217;allagamento, e conseguente inutilit\u00e0 della trappola da lui costruita. Dallo zainetto sulle sue spalle, quindi, il costruttore tir\u00f2 fuori un recipiente con il coperchio, nel quale erano presenti alcuni granchi vivi ed un piccolo sasso appuntito. Usando il secondo sui primi, ne fece ben presto una pappa simile a un pure\u00e9, che venne disposta ad arte all&#8217;interno del bamb\u00f9, sopra e tutto intorno all&#8217;ingresso della sua personale applicazione del\u00a0<em>simpel jebak<\/em>, il &#8220;semplice trucco&#8221; tramandato in via diretta dal popolo degli Khmer. Per nascondere l&#8217;effetto del suo lavoro, quindi, Samang prese dei rami caduti attorno al teatro della sua opera, e li dispose con cura a fare da tetto alla piccola voragine che per lui, avrebbe sostituito il supermercato.<br \/>\nLe ore passano, verso l&#8217;ora del rosseggiante tramonto, mentre gli agricoltori e i pescatori del villaggio fanno ciascuno ritorno alla propria casa-barca, per un atteso convivio con la famiglia e il riposo meritato dei lavoratori. Mentre i loro occhi si chiudono, senza un suono, letterali dozzine di misteriose forme nerastre iniziano a strisciare dagli smunti rigagnoli dei torrenti. Sotto la luce riflessa di un Luna a met\u00e0, le bestie serpentiformi chiudono le loro branchie ed iniziano, finalmente, a respirare.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_23776\" aria-describedby=\"caption-attachment-23776\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/WwgjW3AIJa4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23776 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23776 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/09\/Snakehead-Fish-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/09\/Snakehead-Fish-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/09\/Snakehead-Fish-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/09\/Snakehead-Fish.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23776\" class=\"wp-caption-text\">Striscia e sobbalza, rotola, spruzza. Forse non la pi\u00f9 aggraziata delle bestie anfibie. Ma il cuoco, di certo, non si formalizzer\u00e0.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vista di una carpa di prato, altres\u00ec detta testa di serpente (fam. scientifica: <em>Channidae<\/em>) in caccia \u00e8 indubbiamente un&#8217;esperienza bizzarra. Perch\u00e9 il pesce non sembra mai, effettivamente, a suo agio fuori dall&#8217;acqua, come avviene per i\u00a0<em>Protopterus\u00a0<\/em>polmonati di talune zone ambientali africane. Esso balza tuttavia fuori, con entusiasmo, dalle basse acque che \u00e8 solito chiamare casa, per iniziare ad agitarsi e contorcersi tra le sabbie argillose della palude. In cerca di&#8230; Qualcosa: un buco, un pertugio, uno spazio semi-allagato in cui nascondersi, nel quale il suo istinto gli dice che trover\u00e0 il cibo. Granchi, naturalmente, ma anche altri pesci pi\u00f9 piccoli corsi ai ripari per il progressivo ritrarsi delle acque nel lungo periodo invernale. Col proseguire di una simile ricerca di sostentamento, quindi, l&#8217;essere scaglioso finir\u00e0 inevitabilmente per incontrare la barriera emersa del\u00a0<em>bund,\u00a0<\/em>costruita al fine di delimitare le propriet\u00e0 agricole dei loro incomprensibili vicini, gli umani. E con essa, le letterali dozzine di trappole\u00a0<em>simpel jebak<\/em>, chiamate spesso nella vasta antologia di documenti video disponibili sul Web, Cambodian Deep Hole (il profondo buco cambogiano). Ora, se stessimo parlando di un pesce particolarmente intelligente, un vero genio tra la sua gen\u00eca, esso dovrebbe provare istantanea diffidenza dinnanzi alla vista di simili paralleli pertugi, perfettamente distanziati e regolarmente disposti a invitarlo con la loro umida oscurit\u00e0. Ma poich\u00e9 un pesce \u00e8 in ultima analisi, pur sempre un pesce e niente di pi\u00f9, la\u00a0<em>koan ikan\u00a0<\/em>media cede la richiamo di un simile inganno, strisciando con la testa fino al punto d&#8217;ingresso pi\u00f9 vicino. Dopo aver mangiucchiato un po&#8217; la polpa di granchio, quindi, infila la testa nel buco ed inizia a spingersi innanzi con poderosi colpi di coda. Prima di rendersi conto di che cosa stia effettivamente succedendo, il pesce si ritrova all&#8217;interno dello stretto tronco di bamb\u00f9 e pu\u00f2 fare soltanto una cosa: continuare ad avanzare verso il buco, dove si trover\u00e0 a vivere gli ultimi istanti del suo illusorio stato di libert\u00e0.<br \/>\nNaturalmente, la carpa testa di serpente non \u00e8 l&#8217;unica preda di questo tipo di trappole, particolarmente rappresentative della vita extraurbana di questo paese all&#8217;estremit\u00e0 meridionale del continente eurasiatico. Giacch\u00e9 tra le altre prede, mostrateci con orgoglio nei gi\u00e0 citati video, compaiono anche diverse tipologie d&#8217;anguille, pesci gatto e gli immancabili granchi del fango, utili come esca e non solo, vista l&#8217;eccezionale variet\u00e0 di preparazioni previste per loro dal vasto canone della cucina cambogiana. Ma il pesce principe della questione resta la cattura pi\u00f9 prelibata, in parte per le dimensioni generalmente maggiori dei suoi colleghi e poi per il gusto, che viene descritto come intenso ma non sgradevole, restando connesso ad uno specifico metodo di preparazione, all&#8217;interno di pentole d&#8217;argilla con latte di cocco, aceto di canna da zucchero, pepe e cipolle. Prima della cottura, il pesce viene pulito e le branchie sono rimosse, ma non il fegato e la sacca delle uova, considerate parte inscindibile di un buon piatto a base di\u00a0<em>koan ikan.<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_23774\" aria-describedby=\"caption-attachment-23774\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/BpZr_RD-ieA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23774 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23774 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/09\/Cambodia-Deep-Hole-2-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/09\/Cambodia-Deep-Hole-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/09\/Cambodia-Deep-Hole-2-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/09\/Cambodia-Deep-Hole-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23774\" class=\"wp-caption-text\">Questo operatore ittico sembra voler fare le cose in grande, realizzando forse la pi\u00f9 impressionante di tali trappole, con 14 tubi di bamb\u00f9 disposti sui tre lati del buco. Non a caso il suo secchio di raccolta ha dimensioni notevolmente maggiorate.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tutta tranquillit\u00e0, dopo l&#8217;ora di colazione, Samang apr\u00ec la porta della sua barca, sentendo di nuovo coi piedi il fresco fango del fiume Mekong. Nel corso di una piacevole passeggiata fino alla risaia, accompagnato dal distante richiamo dell&#8217;anatra marzaiola, salut\u00f2 un familiare della sua consorte, che si dirigeva anche lui ad effettuare lo svuotamento mattutino del buco. &#8220;Che lo sciamano serpente del cielo possa assisterti nella raccolta,\u00a0Chanvatey!&#8221; Con un cenno della testa, il collega ricambi\u00f2 brevemente l&#8217;augurio, quindi ciascuno prosegu\u00ec dritto per l&#8217;obiettivo. La propriet\u00e0 privata, oggi, era un caposaldo della civilt\u00e0 lungo il corso del fiume Mekong. Ma non si sa mai&#8230; Cos\u00ec chinandosi sopra il bamb\u00f9, Samang rimosse le frasche di copertura, per pescare a piene mani nell&#8217;acqua fangosa, in grado di nascondere completamente il contenuto della trappola su cui aveva scommesso la propria cena. La sorpresa era parte del divertimento. Chele si agitavano freneticamente, mentre bocche dagli affilati dentini schioccavano rumorosamente, a pochi centimetri dai suoi polpastrelli. Nel buco, la vita dell&#8217;acquitrino brulicava in condizioni d&#8217;assoluta ed irrisolvibile prigionia. Sfoderando il secchio d&#8217;ordinanza, il sapiente demiurgo cominci\u00f2 la sua spietata raccolta. E mentre quello si riempiva, il suo sorriso si faceva pi\u00f9 largo, e il guizzo dei pesci terrigeni sempre pi\u00f9 debole e rassegnato.<br \/>\nQuello che abbiamo visto corrisponde all&#8217;assoluta verit\u00e0? Tutte le letterali dozzine di questi video, che si affollano in alcuni canali di YouTube con milioni e milioni di visualizzazioni, sono frutto di effettive sessioni di pesca portate avanti sul territorio? Oppure come alcuni affermano con convinzione nei commenti, nonch\u00e9 certamente facile da organizzare in potenza, durante lo stacco delle riprese il contadino si \u00e8 recato al mercato rionale, per acquistare le gustose creature da gettare all&#8217;interno del suo &#8220;miracoloso&#8221; fossato&#8230; Non \u00e8 realmente chiaro. Perch\u00e9 oggi, il pesce da cuocere e fare in salm\u00ec mantiene intatto tutto il suo valore. Ma lo stesso vale per le visualizzazioni su Internet, valida fonte di guadagno per le nuove generazioni agrarie dell&#8217;Asia. Non che abbia davvero importanza: la tecnica esiste, e nel corso della sua applicazione storica, deve senz&#8217;altro aver ottenuto gradi simili di successo. \u00c8 semmai lo strumento digitale, assieme al McDonalds di fronte alla risaia, ad aver costruito su di essa un castello aleatorio d&#8217;irragionevoli aspettative. Ci\u00f2 che conta davvero, alla fine, \u00e8 guadagnarsi la cena.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcuni dei migliori pescatori del suo villaggio erano soliti affermare, con espressione compunta e schiena rigida per l&#8217;ovviet\u00e0: &#8220;Il mattino \u00e8 l&#8217;ora giusta per catturarsi la cena. Chi si sveglia tardi, trover\u00e0 soltanto la fame.&#8221; Ma Samang non era un pescatore, con tanto di barca, canna e largo cappello per farsi scudo dal Sole. Lui &#8230; <a title=\"Nulla sfugge a questa trappola per pesci cambogiani\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23773\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Nulla sfugge a questa trappola per pesci cambogiani\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,240,669,384,311,2787,136,2786,837,635,399,739,1706,431,790,588],"class_list":["post-23773","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-asia","tag-caccia","tag-cambogia","tag-gastronomia","tag-ingegno","tag-invenzioni","tag-mekong","tag-palude","tag-pesca","tag-pesci","tag-procedure","tag-risaia","tag-sud-est-asiatico","tag-tecniche","tag-trappole"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23773","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23773"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23773\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23778,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23773\/revisions\/23778"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23773"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23773"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23773"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}