{"id":23599,"date":"2017-08-08T06:28:29","date_gmt":"2017-08-08T04:28:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23599"},"modified":"2017-08-08T06:37:35","modified_gmt":"2017-08-08T04:37:35","slug":"la-caverna-texana-30-milioni-pipistrelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23599","title":{"rendered":"La caverna texana da 30 milioni di pipistrelli"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/PNPioS_roRE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23602 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-23602\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Bracken-Cave-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Bracken-Cave-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Bracken-Cave-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Bracken-Cave.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 in primo luogo la questione geografica, ad assumere una qualifica inaspettata. Perch\u00e9 di luoghi estremi creati o abitati dagli animali, ne conosciamo diversi, ma siamo abituati ad aspettarceli in terre selvagge, come la Foresta Amazzonica, la savana d&#8217;Africa, gli sconfinati mari che circondano l&#8217;Australia. Non certamente, pochi chilometri fuori una citt\u00e0 da 1 milione e mezzo di abitanti, nel grande e non sempre tranquillo, eppur semplice Texas. Uno stato americano continentale, con tutto ci\u00f2 che questo comporta: lunghe interstatali, centri abitati dalle ingombranti infrastrutture, campi coltivati ed industrie pesanti. E&#8230; Caverne oscure e profonde. Quest&#8217;ultimo aspetto, forse, non dal punto di vista speleologico (poco pi\u00f9 di 3000 metri quadri per lo pi\u00f9 disposti in orizzontale) quanto per i sentimenti e le cognizioni che suscita, l&#8217;oscuro animo che rappresenta. Luogo ameno per tutti gli amanti della natura e nel contempo, incubo per molti, persino molti di loro. Questo perch\u00e9 il pertugio in questione, il cui ingresso si trova in corrispondenza di un dislivello causato dal crollo del suo stesso tetto prim\u00e9vo, ospita la singola maggiora concentrazione di mammiferi su questo pianeta. Pi\u00f9 simile, per densit\u00e0 demografica, a un&#8217;infestazione d&#8217;insetti volanti o le loro larve, in attesa del drammatico momento della trasformazione. Il che, del resto, ha senso: non puoi mangiare un qualcosa per tutta la vita, senza finire per mutuarne, almeno in parte, le caratteristiche di fondo. E gli abitanti della celebre Bracken Cave, presso Austin, di insetti ne mangiano 100 tonnellate a notte. Riuscite a comprendere le implicazioni? Un&#8217;intera ecatombe, ripetuta anc\u00f2ra e anc\u00f2ra, finch\u00e9 potenzialmente non rester\u00e0 pi\u00f9 nulla. Eppure, grazie all&#8217;adattabilit\u00e0 della natura, ci\u00f2 non succede mai. Mentre \u00e8 stato stimato che gli agricoltori texani, in media, risparmiano 740.000 dollari annui grazie all&#8217;attivit\u00e0 degli abitanti della Bracken Cave. Niente male per una quantit\u00e0 variabile tra 20 e 30 milioni di pipistrelli, direi&#8230;<br \/>\nAd amministrare questa brulicante ed irripetibile gemma del territorio, ci pensa un&#8217;associazione di vecchia data, fondata nell&#8217;ormai remoto 1982 da\u00a0Merlin Devere Tuttle, rinomato ecologo americano. Il suo nome \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.batcon.org\/about-us\/about-bci\/history-values\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bat Conservation International<\/a>. Attraverso i fondi pubblici e le offerte caritatevoli, subito reinvestite sulla base della mission di preservare e proteggere tutti i pipistrelli del mondo, gli operatori studiano, documentano e proteggono occasionalmente le squittenti creature, organizzando anche delle visite a cadenza regolare. La caverna \u00e8 infatti sita su terreni privati, ed a quanto dicono non propriamente facile da trovare. Qualit\u00e0, queste, che hanno senz&#8217;altro aiutato alla sua permanenza immutata fin dall&#8217;epoca della fondazione della citt\u00e0. Si tratta, a quanto dicono, di un&#8217;esperienza indimenticabile, che si svolge dal tramonto all&#8217;alba, quando risulta possibile vedere l&#8217;intera popolazione adulta della caverna che emerge, tutta assieme, dando inizio all&#8217;ora della caccia selvaggia, mentre a loro volta la popolazione dei falchi locali piomba sull&#8217;ammasso indistinto, ghermendo una certa quantit\u00e0 di pelose ed alate merendine. Ci\u00f2 detto, al prenotazione ha delle date e delle regole precise (nonch\u00e9 il numero chiuso) soprattutto in una determinata stagione, tra marzo ed ottobre, ovvero prima che gli esemplari costituenti questa smisurata biomassa mettano in atto la loro regolare migrazione verso il sud del continente. Sia chiaro che stiamo parlando, in effetti, non dei normali visitatori dei nostri cieli notturni, bens\u00ec della specie dei pipistrelli dalla coda libera messicani (<em>Tadarida brasiliensis<\/em>) che presentano svariate caratteristiche particolari. Prima fra tutte, la loro propensione a migrare per migliaia di chilometri dal segmento meridionale della loro distribuzione, soltanto per approdare in un luogo tranquillo e mettere al mondo la prole. Un&#8217;attivit\u00e0 che gli ha concesso, negli anni, capacit\u00e0 di volo davvero significative: si stima, ad esempio, che il <em>T. brasiliensis<\/em> sia il singolo volatore pi\u00f9 veloce in senso orizzontale (non in picchiata) risultando in grado di raggiungere i 160 Km\/h. tanto che in una singola notte, un esemplare di questa specie pu\u00f2 percorrere anche 150 Km alla ricerca di cibo, ad altitudini di fino a 3.300 metri. C&#8217;\u00e8 quindi tanto da meravigliarsi se nell&#8217;apparentemente normale citt\u00e0 di Austin, i pipistrelli sono pressoch\u00e9 ovunque?<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_23600\" aria-describedby=\"caption-attachment-23600\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/cftm_DeYkXk\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23600 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23600 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Bracken-Cave-Juveniles-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Bracken-Cave-Juveniles-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Bracken-Cave-Juveniles-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Bracken-Cave-Juveniles.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23600\" class=\"wp-caption-text\">I giovani pipistrelli si aggrappano al soffitto della caverna stando estremamente vicini, con una densit\u00e0 di fino a 500 ogni 30 cm quadrati. In questo modo, possono tenersi al caldo e proteggersi, almeno in parte, dai parassiti.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tanto che la cosiddetta <em>bat season<\/em> (stagione dei pipistrelli) \u00e8 ormai diventata una notevole attrazione turistica della citt\u00e0 con decine di migliaia di visite annue finalizzate soltanto a prendere familiarit\u00e0 con questo talvolta frainteso animale. Sotto i ponti di Austin, in modo particolare, trovano posto veri e propri distaccamenti della colonia principale, tra cui quello del ponte\u00a0Ann W. Richards costituisce il singolo maggiore assembramento urbano di pipistrelli. Ci sono bar, pub e locali dedicati alla creatura volante dell&#8217;oscurit\u00e0 notturna, e si possono fare dei giri in barca nei fiumi e nel lago cittadino finalizzati dichiaratamente all&#8217;avvistamento di qualche sfrecciante famigliola di\u00a0<em>brasiliensis<\/em>. Questi pipistrelli vivono fino a 9 anni e raggiungono la dimensione massima di 19 cm. Difficilmente pesano pi\u00f9 una quindicina di grammi e restano nella Bracken Cave, generalmente, per la parte maggiore del primo anno di vita. Quindi partono per le terre pi\u00f9 calde del meridione, pur non dimenticando mai il luogo esatto in cui sono nati. Cos\u00ec ogni volta, al palesarsi dell&#8217;occasione climatica, partiranno di nuovo tutti assieme, per mettere al mondo i piccoli all&#8217;interno del territorio degli Stati Uniti. Che sia uno stratagemma, per avere la carta verde&#8230;<br \/>\nPoich\u00e9 questi animali vivono in colonie numerosissime, non sono poi molti i luoghi che risultino in grado di ospitarli, limitando la scelta a caverne, come quella di Bracken, paludi di mangrovie e in epoca pi\u00f9 recente, gli stessi edifici umani. Letteralmente perfetti, con le loro spigolose forme, gli elementi architettonici sporgenti e i molti luoghi in cui nascondersi nelle ore del riposo diurno. Proprio per questo esistono altre concentrazioni notevoli in Baja California, New Mexico ed Arizona. Ma ciascuna su scala, e dalla portata, decisamente inferiori alla celebrit\u00e0 texana. Il pipistrello a coda libera messicano, pur avendo un senso della vista piuttosto sviluppato, si orienta principalmente tramite l&#8217;impiego de principio del sonar, che gli permette di individuare gli ostacoli e le possibili prede. Cos\u00ec emettendo suoni, ad una frequenza che oscilla tra i 25 e 40 Hz, riesce a costruirsi un&#8217;accurata mappa mentale di ci\u00f2 che ha davanti, arrivando il battito delle ali di una specifica specie di falena. Attraverso i secoli, l&#8217;animale ha anche sviluppato la capacit\u00e0 di emettere uno specifico verso che manda fuori fase l&#8217;impulso di un&#8217;altra specie di pipistrelli locali, che in questo modo non ha altra scelta che dirigersi altrove. In questa maniera, il\u00a0<em>brasiliensis\u00a0<\/em>protegge il suo territorio. Come una formica che accetta soltanto i suoi pressoch\u00e9 infiniti fratelli, arrivando a concepirli come una parte inscindibile di se stessa.<\/p>\n<figure id=\"attachment_23601\" aria-describedby=\"caption-attachment-23601\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/uNAObXoMsxE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23601 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23601 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Bracken-Cave-Visit-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Bracken-Cave-Visit-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Bracken-Cave-Visit-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Bracken-Cave-Visit.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23601\" class=\"wp-caption-text\">La gente si posiziona dinnanzi all&#8217;ingresso di Bracken Cave come fossero gli spalti di una partita di football o baseball, ansiosa di quella che \u00e8 stato ribattezzata, negli ultimi anni e con analogia cinematografica, come l&#8217;unico e insostituibile &#8220;Bat-nado&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Successivamente all&#8217;accoppiamento, che pu\u00f2 avvenire con la collaborazione o nonostante la resistenza della femmina, quest&#8217;ultima diventa immediatamente in grado di riconoscere il cucciolo dall&#8217;odore, potendo cos\u00ec premurarsi di nutrirlo in mezzo al marasma dei suoi consimili, nel punto di approdo e atterraggio della colonia. Una volta cresciuto, ovviamente, anche quest&#8217;ultimo apprender\u00e0 il segreto di stare appeso al soffitto a testa in gi\u00f9. Soluzione estremamente preferibile, quando si considera la spropositata quantit\u00e0 di guano maleodorante che assai probabilmente, ricopre del tutto il terreno della caverna.<br \/>\nAltri luoghi degli Stati Uniti e del Messico, soggetti agli stessi visitatori dal meridione, non arrivano a simili situazioni estreme. I sempre presenti problemi del vandalismo, dell&#8217;inquinamento e del turismo non regolamentato hanno infatti causato dei danni ed un vuoto che soltanto attraverso il passaggio dei secoli, si potr\u00e0 riuscire a colmare. Nello stato della California, il pipistrello dalla coda libera messicano \u00e8 stato ormai inserito da tempo nell&#8217;indice delle specie a rischio, mentre all&#8217;incirca quattro anni fa ad Austin, un nuovo progetto di sviluppo urbanistico di nome Crescent Hills ha dato inizio all&#8217;edificazione di circa 3.800 case quasi letteralmente dinanzi al terreno di propriet\u00e0 della Bat Conservation, minacciando di modificare i delicati equlibri che permettono l&#8217;esistenza di un luogo come la Bracken Cave. Fu organizzata anche una raccolta di firme online per fermare le operazioni, ma personalmente dubito che tutto questo sia servito a qualcosa.<br \/>\nDel resto, persino in quest&#8217;epoca di forte razionalismo, lo stigma del pipistrello rimane preponderante. Con schiere di persone, anche di livello culturale elevato, che continuano ad associarlo alla figura mitologica del vampiro, come succhiatore di sangue e infestatore malefico dell&#8217;oscurit\u00e0 notturna. Quando delle 1.300 specie note di pipistrelli, solamente una prende di mira i grandi mammiferi, come le mucche, per fluidificare con la loro saliva speciale ferite gi\u00e0 presenti, e trarne una certa quantit\u00e0 di preziose calorie. Un qualcosa, direi, di non propriamente infernale. Che dire allora dell&#8217;averla maggiore (<i>Lanius excubitor)\u00a0<\/i>che una volta catturati insetti, topi o lucertole, \u00e8 solita infilzarli crudelmente sui feroci rostri dell&#8217;arbusto spinoso pi\u00f9 vicino? Forse dovremmo odiare, per la sua barbarica attivit\u00e0, tutti i passeriformi di questo mondo? Senza contare che si tratta di un uccello cos\u00ec&#8230; Carino. Ed anche il pipistrello, a suo modo, presenta uno strano fascino ultramondano. Con le zampe trasformate dall&#8217;evoluzione in ali membranose, quel muso simile a un piccolo cane e i movimenti a scatti, neanche fosse il prodotto di un effetto speciale. Certo, il pipistrello pu\u00f2 farsi odiare. Ma se guardato nel modo giusto, riesce anche a farsi amare. Tutto quello che occorre \u00e8 un po&#8217; di spirito d&#8217;osservazione. E il superamento della nostra atavica, inutile diffidenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 in primo luogo la questione geografica, ad assumere una qualifica inaspettata. Perch\u00e9 di luoghi estremi creati o abitati dagli animali, ne conosciamo diversi, ma siamo abituati ad aspettarceli in terre selvagge, come la Foresta Amazzonica, la savana d&#8217;Africa, gli sconfinati mari che circondano l&#8217;Australia. Non certamente, pochi chilometri fuori una citt\u00e0 da 1 milione &#8230; <a title=\"La caverna texana da 30 milioni di pipistrelli\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23599\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La caverna texana da 30 milioni di pipistrelli\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,2730,688,1097,2663,369,941,109,821,786,600,819,78,89,925,1523,87,2729],"class_list":["post-23599","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-austin","tag-caverne","tag-evoluzione","tag-insettivori","tag-mammiferi","tag-migrazioni","tag-natura","tag-notte","tag-pipistrelli","tag-predatori","tag-riproduzione","tag-scienza","tag-strano","tag-texas","tag-turismo","tag-viaggi","tag-volatili"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23599","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23599"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23599\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23606,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23599\/revisions\/23606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23599"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}