{"id":23538,"date":"2017-08-02T06:20:01","date_gmt":"2017-08-02T04:20:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23538"},"modified":"2017-08-02T06:30:48","modified_gmt":"2017-08-02T04:30:48","slug":"lesperienza-capovolgere-automobili-nei-rally-finlandesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23538","title":{"rendered":"L&#8217;esperienza di capovolgere automobili nei rally finlandesi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/AvElnDrYdMA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23540 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-23540\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Rally-of-Finland-Spectator-Cam-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Rally-of-Finland-Spectator-Cam-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Rally-of-Finland-Spectator-Cam-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Rally-of-Finland-Spectator-Cam.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Telecamera in soggettiva all&#8217;interno di un rally, cosa c&#8217;\u00e8 di nuovo? Abbiamo avuto modo di vederli tutti, in un modo o nell&#8217;altro, grazie all&#8217;attrezzatura video montata sulle auto dai team di corse, per testimoniare la performance, e le doti di colui che pilota le vetture iscritte a ciascuna gara. Anzi, grazie ai videogiochi le abbiamo persino guidate, queste grandi automobili a folli velocit\u00e0, cercando l&#8217;apice di ciascuna curva diversa in base al suolo al di sotto delle nostre virtuali ruote (con conseguenze, il pi\u00f9 delle volte, non propriamente ideali). Cosa mai potrebbe esserci di nuovo, nel video stile-GoPro presentato giusto l&#8217;altro giorno sul canale di\u00a0YL!VAA Media, probabilmente a s\u00e9guito dell&#8217;acquisto dei diritti dallo stesso autore. Gi\u00e0, una persona piuttosto che una scuderia, e nello specifico colui che l&#8217;hai materialmente realizzato. &#8220;Ma allora&#8230;&#8221; Gi\u00e0, proprio cos\u00ec: stiamo parlando di uno spettatore. Ci\u00f2 che Internet ci offre oggi, nel suo ampio catalogo d&#8217;esperienze videografiche, \u00e8 un qualcosa che molti di noi probabilmente non tenteranno mai di sperimentare, bench\u00e9 si tratti, a conti fatti, di un&#8217;esperienza non inaccessibile, n\u00e9 particolarmente pericolosa. Stiamo parlando, se ancora non fosse palese, degli appassionati che vanno a mettersi presso una curva spregiudicata, e quando se ne presenta l&#8217;opportunit\u00e0, fanno il possibile per aiutare. Perch\u00e9 il rally, per sua stessa natura imprescindibile, non \u00e8 semplicemente la corsa senza limiti su un tratto stradale chiuso al traffico, la cosiddetta prova speciale, ma anche e soprattutto la metafora di un viaggio, attraverso il quale l&#8217;equipaggio di gara dovr\u00e0 risolvere ogni potenziale guasto tecnico o <em>d\u00e9faillance\u00a0<\/em>senza poter ricorrere all&#8217;aiuto del resto della squadra. Mentre non c&#8217;\u00e8 scritto da nessuna parte, che il pubblico debba starsene da parte senza far nulla. Nel corso degli anni la competizione si \u00e8 dunque arricchito di questa ulteriore aspetto, che lo rende uno sport &#8220;interattivo&#8221; durante il quale non solo \u00e8 difficile capire cosa possa succedere, ma lo stesso succede per quanto concerne ci\u00f2 che ci si pu\u00f2 ritrovare a fare.<br \/>\nEntriamo a questo punto nello specifico: lo scenario si svolge presso lo stage di\u00a0P\u00e4ij\u00e4l\u00e4, a quanto pare uno dei principali ostacoli del prestigioso Rally dei Mille Laghi con partenza da\u00a0Jyv\u00e4skyl\u00e4, ormai da tempo facente parte del campionato mondiale della WRC. La data \u00e8 lo scorso 29 luglio, proprio durante l&#8217;edizione 2017 della gara, recentemente conclusasi\u00a0nel momento in cui scrivo con vittoria della nuova promessa della Toyota Esapekka Lappi, secondo classificato Elfyn Evans di Ford, terzo\u00a0Juho H\u00e4nninen di Toyota. A sfiorare il podio con la quarta posizione, nel frattempo, ci ha pensato Teemu Suninen, ultima aggiunta del team Ford. Notate qualcosa? Dei quattro piloti citati, tre hanno un nome chiaramente appartenente all&#8217;area scandinava e a dire il vero, ci\u00f2 non \u00e8 certamente un caso. Si potrebbe anzi affermare che si tratti di una vera e propria tradizione, per un rally notoriamente ostico da portare a termine, e soprattutto molto diverso dal resto delle gare di campionato. Le ragioni sono diverse, a partire dai dislivelli alle particolari caratteristiche paesaggistiche del territorio (non sognatevi, ad esempio, di riuscire a mancare un albero se doveste finire fuori strada) e soprattutto, fra tutti gli aspetti, c&#8217;\u00e8 n&#8217;\u00e8 uno che spicca in modo particolare: la notevole velocit\u00e0 media, con interminabili rettilinei che hanno fatto soprannominare questo ambito di gara con il nome programmatico di &#8220;Grand Prix su sterrato&#8221;. Il che naturalmente, in determinate circostanze, pu\u00f2 portare a conseguenze alquanto problematiche, con particolari tratti che risultano, semplicemente, troppo difficili per un&#8217;alta percentuale dei partecipanti. Cos\u00ec esistono casi come questo, di una curva in cui finiscono fuori strada 5, 10 persino 15 automobili, l&#8217;una dopo l&#8217;altra. Mentre la gente, tuffandosi a capofitto, si affretta a recuperarle e rimetterle in pista. Uno spettacolo memorabile. Decisamente migliore della tipica dissolvenza in nero con penalit\u00e0 di qualche secondo, che nei videogiochi crea lo stacco attraverso cui l&#8217;auto giocante torna magicamente al centro della carreggiata. Ma va da se che siamo di fronte a un qualcosa di decisamente pi\u00f9 difficile da simulare.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_23539\" aria-describedby=\"caption-attachment-23539\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/cKKMHH7LZD8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23539 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23539 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Rally-of-Finland-Footage-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Rally-of-Finland-Footage-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Rally-of-Finland-Footage-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Rally-of-Finland-Footage.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23539\" class=\"wp-caption-text\">\u00c8 un aereo? \u00c8 l&#8217;aereo di Superman? Come nei migliori rally del mondo, c&#8217;\u00e8 una lunga parte delle gara durante cui nessuna delle ruote delle automobili tocca terra. Proprio per questo, si consiglia di mantenere accurata la traiettoria.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rally di Finlandia, noto anche come Neste, dal nome della compagnia petrolifera che lo finanzi\u00f2 integralmente nel corso delle sue prime edizioni, costituisce una realt\u00e0 operativa nata dal puro e semplice bisogno. Avvenne infatti verso l&#8217;inizio degli anni &#8217;50, che i team finlandesi che desideravano partecipare al celebre rally di Montecarlo fossero ormai superiori alla quantit\u00e0 possibile per un singolo paese. Richiedendo, l&#8217;istituzione di una prova di qualifica nazionale, per la quale fu scelta in un primo momento la vecchia gara di Hanko nel sud del paese. Ma tale competizione, certamente difficile e tecnica per le sue ragioni, risultava piuttosto breve e comportava dunque importanti differenze con il regolamento dei rally allora pi\u00f9 popolari. Nel 1951 il pilota\u00a0Pentti Barck propose cos\u00ec di istituire il nuovo punto di partenza presso\u00a0Jyv\u00e4skyl\u00e4 citt\u00e0 di 131.000 abitanti appartenente alla giurisdizione della Finlandia Centrale. Nella sua prima edizione lunga circa 1700 Km e con soli 26 auto partecipanti, a vincere fu il pilota\u00a0Arvo Karlsson, che riconferm\u00f2 la sua superiorit\u00e0 anche nelle annesse prove di corsa in salita ed accelerazione. Gi\u00e0 dall&#8217;anno successivo, tuttavia, la competizione si fece pi\u00f9 agguerrita con l&#8217;iscrizione di ben 48 team. Nel corso di tutti gli anni &#8217;50 la corsa acquis\u00ec poi una sua fama internazionale innegabile, che port\u00f2 sempre pi\u00f9 piloti stranieri ad iscriversi, non sempre dotati delle competenze necessarie ad affrontare un tracciato di questa notevole difficolt\u00e0. Il primo inserimento in una serie internazionale arriva nel 1959, con il Campionato Europeo. Il rally di Finlandia, a quel punto, era niente meno che un caposaldo degli sport motoristici, considerato convenzionalmente il migliore dopo quello storico di Montecarlo. Da cui l&#8217;inserimento all&#8217;interno della prima edizione del campionato del mondo WRC, istituito nel 1970, fu considerata fin da subito totalmente imprescindibile. A quel punto, il sodalizio tra la cultura finlandese e l&#8217;attivit\u00e0 di far correre bolidi su strade naturalmente pericolose raggiunse l&#8217;attuale grado di perfezione, mentre la quantit\u00e0 di abili piloti provenienti da questi luoghi continu\u00f2 ad aumentare esponenzialmente:\u00a0Timo M\u00e4kinen,\u00a0Tommi M\u00e4kinen (non imparentato)\u00a0Juha Kankkunen,\u00a0Ari Vatanen&#8230; E non importa quanto i successi altrove potessero eludere simili intramontabili campioni, le volte in cui il rally di Finlandia fu vinto da uno straniero si contano letteralmente sulle dita di un paio di mani. E soprattutto nei primi tempi, tali stranieri erano svedesi, a riconferma del\u00a0<em>quibus\u00a0<\/em>misterioso che rende le strade nordiche inaccessibili a chi proviene dall&#8217;assolato resto d&#8217;Europa. O forse, chiss\u00e0, sar\u00e0 la folla degli spettatori ad influenzare con l&#8217;entusiasmo le correnti delle circostanze possibili, assistendo coloro attorno a cui il tifo si assembla e costituendo una sorta di armatura dalle avversit\u00e0 del Fato&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_23541\" aria-describedby=\"caption-attachment-23541\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/vOif7PXPufc\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23541 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23541 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Worst-Corner-Ever-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Worst-Corner-Ever-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Worst-Corner-Ever-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/08\/Worst-Corner-Ever.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23541\" class=\"wp-caption-text\">In questo storico video possiamo osservare un&#8217;occorrenza simile a quella dell&#8217;edizione 2017, in cui numerose macchine vengono aiutate dopo essere finite fuori da una curva. Memorabile in modo particolare l&#8217;esclamazione ripetuta di uno spettatore che grida pi\u00f9 volte &#8220;Ai Ai Ai, Oi Oi Oi!&#8221; In realt\u00e0 una comune interiezione della lingua locale.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per concludere l&#8217;analisi, qual&#8217;\u00e8 il nesso dell&#8217;intera questione? Che chiunque, in qualsiasi circostanza, farebbe il possibile per aiutare. E questo \u00e8 tanto pi\u00f9 vero per chi si trova cos\u00ec a far parte, sebbene in maniera indiretta, di un qualcosa che ama profondamente, come le gare a rotta di collo tra gli arbusti e le rocce del grande Nord. Il che tende a creare una situazione di coerenza logica, per cui se hai aiutato il primo che finisce fuori strada, dovrai necessariamente farlo per tutti quelli che vengono dopo. Altrimenti che fine farebbe il <em>fair play<\/em>? Cos\u00ec riqualificarsi spettatori alla curva di un rally, bench\u00e9 inerentemente gratuito (\u00e8 pur sempre una strada pubblica) tende spesso a diventare piuttosto faticoso. Ed appare inoltre comprensibile la tendenza degli organizzatori a disporre lungo il tracciato numerosi commissari di gara, con il compito di regolamentare in qualche maniera gli intraprendenti partecipanti alla difficile attivit\u00e0, e quando necessario, segnalargli l&#8217;arrivo del prossimo veicolo che dovr\u00e0 affrontare la fatidica curva. Due errori di seguito, dopo tutto possono pur sempre capitare. E il rischio di contesto, in quest&#8217;ottica, diventerebbe senz&#8217;altro eccessivo.<br \/>\n\u00c8 condivisione, \u00e8 un attimo di comunione sociale &#8220;estrema&#8221;. \u00c8 trovare l&#8217;amicizia dove forse non te lo saresti aspettato, grazie allo sforzo comune di un popolo senza frontiere, unito per la pari dedizione a un singolo scopo. Cos\u00ec la sera, stanchi ma non troppo sudati (siamo pur sempre in Finlandia) ci si potr\u00e0 ritrovare tutti in un pub di\u00a0Jyv\u00e4skyl\u00e4, per bersi un rinfrescante boccale di\u00a0Karjala, Lapin Kulta o Karhu. Anche questa \u00e8 l&#8217;anima rallistica delle migliori giornate. Ed \u00e8 un qualcosa che giammai, potreste riuscire a sperimentare attraverso lo schermo del vostro PC o televisore. Almeno, finch\u00e9 non apporteranno significativi miglioramenti alle attuali tecnologie di Realt\u00e0 Virtuale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Telecamera in soggettiva all&#8217;interno di un rally, cosa c&#8217;\u00e8 di nuovo? Abbiamo avuto modo di vederli tutti, in un modo o nell&#8217;altro, grazie all&#8217;attrezzatura video montata sulle auto dai team di corse, per testimoniare la performance, e le doti di colui che pilota le vetture iscritte a ciascuna gara. Anzi, grazie ai videogiochi le abbiamo &#8230; <a title=\"L&#8217;esperienza di capovolgere automobili nei rally finlandesi\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23538\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;esperienza di capovolgere automobili nei rally finlandesi\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[361,395,1166,2711,1698,1555,379,2714,595,137,2713,1790,2712,2715,151,2248,220],"class_list":["post-23538","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-auto","tag-automobili","tag-automobilismo","tag-curve","tag-finlandia","tag-fuori-strada","tag-gare","tag-go-pro","tag-incidenti","tag-motori","tag-pubblico","tag-rally","tag-sicurezza-stradale","tag-situazioni-impreviste","tag-sport","tag-sport-motoristici","tag-strade"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23538"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23538\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23549,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23538\/revisions\/23549"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}