{"id":23468,"date":"2017-07-24T06:34:19","date_gmt":"2017-07-24T04:34:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23468"},"modified":"2017-07-24T06:34:37","modified_gmt":"2017-07-24T04:34:37","slug":"lutilita-stampante-forma-pistola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23468","title":{"rendered":"L&#8217;utilit\u00e0 di una stampante a forma di pistola"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Va3A7QcBlLE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23470 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-23470\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/EBS-Handjet-260-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/EBS-Handjet-260-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/EBS-Handjet-260-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/EBS-Handjet-260.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Dannazione, lo sapevo&#8230;&#8221; Era la quindicesima E-mail di reclamo nel giro di un paio di mesi, giunta come una palla di fuoco nell&#8217;ufficio annesso alla fabbrica metallurgica della G-Corp. &#8220;Hans! \u00c8 successo di nuovo.&#8221; L&#8217;ultimo prodotto uscito dal reparto di quei cervelloni dell&#8217;ufficio brevetti: un nuovo tipo di impalcatura modulare, che riduceva del 25% la necessit\u00e0 di bulloni e rivettature da integrare sul campo. Meno lavoro, meno perdite di tempo, pi\u00f9 profitti per le compagnie di costruzione. Eppure, un potenziale problema: &#8220;Chi \u00e8 stato, stavolta? Non dirmi che si tratta di un altro cliente del mio giro in Baviera&#8230;&#8221; Un prolungato silenzio di solidariet\u00e0, dall&#8217;altra parte dell&#8217;ufficio agenti della compagnia. Ancora una volta, sarebbe toccato a lui. L&#8217;ente di certificazione era stato estremamente chiaro: i componenti del sistema d&#8217;impalcatura dovevano essere etichettati uno per uno. Altrimenti era considerato &#8220;un margine d&#8217;errore probabile&#8221; che il punto di raccordo E-7 venisse scambiato con il G-5, portando ad un&#8217;instabilit\u00e0 strutturale, crolli e potenziali infortuni sul posto di lavoro. Ma non potevano esserci sanzioni, proprio perch\u00e9 il prodotto era stato, precedentemente, certificato. Del resto chi avrebbe mai pensato che operai specializzati potessero scambiare una giunzione a gomito 15&#215;30 con un&#8217;altra che misurava 20&#215;25? Era persino di un altro colore! La stanchezza, si sa, pu\u00f2 fare scherzi tutt&#8217;altro che appropriati&#8230; &#8220;No, non preoccuparti. Nessuno si \u00e8 fatto male, stavolta. Hai visto&#8230; L&#8217;etichettatrice?&#8221; Se questo fosse stato un film thriller, in quel momento sarebbe partita la musica di tensione. Si era infatti creato, negli ultimi tempi, un preciso processo aziendale, per cui il contatto di ciascuna vendita sarebbe dovuto andare volta per volta presso la sede del compratore che aveva commesso il &#8220;ragionevole&#8221; sbaglio, ed identificare uno per uno i componenti. Nel pacchetto standard del nuovo sistema della G-Corp, pensato per l&#8217;uso urbano pesante, c&#8217;erano in media 6.450 pezzi di varie dimensioni. E non finiva l\u00ec: il sistema delle etichette, l&#8217;unico utilizzabile sul campo, non veniva considerato resistente alle intemperie. Era dunque necessario, per ciascuna singola applicazione, l&#8217;aggiunta di un foglio trasparente adesivo, al fine di rendere impermeabile il metodo d&#8217;identificazione. In altri termini&#8230; Ore ed ore di lavoro fuori sede, su e gi\u00f9 per impalcature gi\u00e0 messe in opera, intralciando gli operai comprensibilmente scocciati dall&#8217;insorgere di questa imprevista necessit\u00e0. Con un improbabile mezzo sorriso, Hartman indic\u00f2 ad Hans l&#8217;armadio a muro in plastica in fondo alla sala, recente aggiunta della dotazione dell&#8217;ufficio: &#8220;Vai un po&#8217; a vedere l\u00ec. C&#8217;\u00e8 un a sorpresa del nostro reparto acquisti. Credo che ti piacer\u00e0&#8230;&#8221; Alzandosi dalla sedia e aggrottando le sopracciglia, l&#8217;agente di vendita prese a camminare con passo spedito verso la direzione indicata. Pensierosamente, apr\u00ec lo sportello di destra, trovandosi di fronte a una valigetta nera con un logo mai visto prima: EBS&#8230;Ink-Jet? &#8220;Aprila, amico mio!&#8221; Con un brivido appena percettibile, sollev\u00f2 il coperchio. Poi elabor\u00f2 la domanda: &#8220;Hartman,<em>\u00a0was ist das<\/em>? Non starai suggerendo che vada l\u00ec ARMATO?&#8221;<br \/>\nArmato e pericoloso, proprio cos\u00ec. Tenendo in pugno, tra le forti dita della tua stessa mano destra, il singolo strumento pi\u00f9 potente a disposizione dell&#8217;uomo moderno: \u00a0il sogno di Gutenberg, l&#8217;invenzione di Magonza, il grande dono del popolo tedesco all&#8217;intero Mondo Occidentale, ovvero un sistema di\u00a0stampa (a getto d&#8217;inchiostro, perch\u00e9 siamo pur sempre nel terzo millennio) Diversa, ad ogni modo, da tutte quelle viste fin&#8217;ora. Perch\u00e9 priva di carrello, interfaccia, cavo d&#8217;alimentazione, sistema per caricare i fogli&#8230; Strano come le cose in apparenza pi\u00f9 semplici, da un punto di vista tecnologico, richiedano spesso un grado di sofisticazione maggiore. Questa \u00e8 la storia dell&#8217;EBS 260, un prodotto talmente innovativo ed intrigante, da essere diventato &#8220;accidentalmente&#8221; virale al di fuori dell&#8217;ambito specialistico per cui era stato originariamente progettato. E in merito al quale, la scorsa domenica, un rivenditore statunitense di nome Jason si \u00e8 ritrovato a fare <a href=\"https:\/\/www.reddit.com\/r\/oddlysatisfying\/comments\/6ovrtk\/handheld_printer\/dkkuye9\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">una puntuale descrizione sul portale Reddit<\/a>, a vantaggio di un&#8217;utenza che a dire il vero, era venuta soltanto per godersi la gif. Ma chi pu\u00f2 dire quali futuri professionisti potrebbero trovarsi a passare di l\u00ec, grazie alle alterne ed interconnesse strade di Google? O quante persone, restando colpite da un simile meccanismo, potrebbero parlarne ad amici, parenti&#8230; Ai Lettori di un blog&#8230; Il dispositivo in effetti, definito nei video a corredo come &#8220;Il primo della sua categoria&#8221; \u00e8 l&#8217;espressione perfezionata di un concetto dall&#8217;estrema praticit\u00e0: trasferire nel mondo fisico lo strumento pi\u00f9 amato di Photoshop. O Illustrator, etc; quella piccola icona che, una volta cliccata, permette di disporre un testo al di sopra di una linea pi\u00f9 o meno curva, all&#8217;interno di un cerchio e cos\u00ec via. Particolarmente amato dai <em>product manager<\/em>, perch\u00e9 permette di prendere un oggetto apparentemente anonimo, e caratterizzarlo con il brand della compagnia. Ma neppure loro avrebbero pensato che un giorno, la stessa cosa sarebbe diventato possibile farla in post-produzione, sulla base delle alterne necessit\u00e0 del momento.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_23469\" aria-describedby=\"caption-attachment-23469\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/vgCb9iXCNU8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23469 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23469 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/EBS-Handjet-250-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/EBS-Handjet-250-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/EBS-Handjet-250-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/EBS-Handjet-250.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23469\" class=\"wp-caption-text\">In un video precedente, l&#8217;uomo pi\u00f9 tedesco del mondo dimostra le doti del modello EBS 250, che pur disponendo di una risoluzione e un&#8217;autonomia minori, potrebbe costituire l&#8217;apparato ideale da aggiungere a qualsiasi parco strumenti di una grande compagnia.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;impiego dell&#8217;EBS 260, ed invero dei precedenti modelli della Ink-Jet Systems di\u00a0N\u00fcmbrecht, cittadina ad est di Colonia, non potrebbe essere pi\u00f9 semplice di cos\u00ec. L&#8217;operatore inizia realizzando l&#8217;adattamento della grafica, tramite un semplice programma al computer. Quindi, grazie ad un sistema d&#8217;interfaccia senza fili, l&#8217;invia al dispositivo da una distanza massima di 100 metri, il quale potr\u00e0 mantenerlo in memoria, diventando sostanzialmente una stazione di stampa autonoma con fino a 200.000 caratteri di autonomia. A questo punto, impugnandolo saldamente, tutto quello che costui dovr\u00e0 fare sar\u00e0 passarlo sulla superficie da contrassegnare, mentre le testine integrate si occuperanno d&#8217;imprimere una riga dopo l&#8217;altra il messaggio, i loghi o il numero d&#8217;identificazione desiderato. Uno dopo l&#8217;altro, dozzine di barili metallici, tronchi, materiali da costruzione, dischi da taglio seghettati, tubi pi\u00f9 o meno flessibili&#8230; Nessun materiale \u00e8 naturalmente impervio a questo approccio, poich\u00e9 la compagnia produttrice prevede l&#8217;impiego di cartucce con inchiostri diversi, a seconda del materiale che interessa di volta in volta alla compagnia ordinante. E tutto pu\u00f2 essere fatto con la massima rapidit\u00e0 e precisione.<em>\u00a0Das ist, was<\/em>.<br \/>\nIn merito agli aspetti tecnici e numerici della questione, possiamo fortunatamente confidare nella puntuale descrizione di Jason su Reddit, ma anche su di <a href=\"http:\/\/www.ebs-inkjet.com\/english\/produkty_karta.php?id=175\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un sito aziendale pi\u00f9 che mai esauriente<\/a>. Per chiarire immediatamente il primo dubbio che potrebbe insorgere: si, si tratta di un sistema piuttosto costoso. 5.500 dollari per l&#8217;ultimo modello, negli Stati Uniti, e 140 per ciascuna cartuccia d&#8217;inchiostro &#8220;standard&#8221; ovvero che non sia a base di\u00a0etanolo, acetone o MEK (metiletilchetone). Come consueto nell&#8217;ambito business-to-business, non \u00e8 irragionevole pensare che la compagnia applichi sconti per nuovi e potenzialmente buoni clienti, o in caso di ordini di pi\u00f9 unit\u00e0 alla volta. Ma apparir\u00e0 chiaro, a questo punto, che un uso privato sarebbe alquanto gravoso e difficile da ammortizzare. Persino per i graffitari consumati, che in un primo momento sul forum, si erano detti piuttosto affascinati dall&#8217;idea di liberarsi dei soliti vecchi stencil. Mentre apparir\u00e0 chiaro che in un abito aziendale, non necessariamente esclusivo delle compagnie pi\u00f9 grandi, possa trattarsi di un investimento piuttosto interessante: un solo addetto, armato di una stampante come questa, pu\u00f2 contrassegnare in breve tempo l&#8217;intera quantit\u00e0 di prodotti che fuoriescono dal proprio stabilimento, dandogli un valore aggiunto, ed un aspetto professionale, che indubbiamente potr\u00e0 metterli in risalto in mezzo al mare della concorrenza. A volta basta poco, per acquisire il predominio all&#8217;interno di una specifica fetta di mercato. La capacit\u00e0 di stampa per singola linea pu\u00f2 andare dai 7 ai 57 mm di altezza, e si, \u00e8 possibile stampare anche pi\u00f9 di una linea alla volta: quattro, per essere precisi. L&#8217;operatore dovr\u00e0 ovviamente avere una mano ragionevolmente ferma, specie per i soggetti pi\u00f9 piccoli, ma la velocit\u00e0 non sar\u00e0 importante: la serie EBS \u00e8 infatti dotata di ruote di scorrimento che sono in realt\u00e0 anche un codificatore digitale, in grado di produrre lettere della giusta larghezza indipendentemente dal ritmo con cui la stampante verr\u00e0 manovrata. La batteria ha una durata massima di 16 ore (pi\u00f9 che sufficienti ad esaurire i 200 ml d&#8217;inchiostro nella cartuccia) e la temperatura operativa \u00e8 di 1&lt;&gt;45 gradi Celsius con inchiostro a base d&#8217;acqua, -10&lt;&gt;45 con quello a etanolo. Trattandosi di un dispositivo a matrice di punti, la stampante \u00e8 rigorosamente monocromatica ma presenta una risoluzione piuttosto rispettabile di 16 dpi. Un grafico abile, pu\u00f2 dunque migliorare ulteriormente l&#8217;effetto finale tramite l&#8217;impiego di accurati effetti di sfumatura. Il peso, di un chilo e mezzo: proprio come quello di una grossa pistola.<\/p>\n<figure id=\"attachment_23471\" aria-describedby=\"caption-attachment-23471\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/nIO3R3IY7X4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23471 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23471 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/Trend-Marking-on-Wood-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/Trend-Marking-on-Wood-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/Trend-Marking-on-Wood-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/Trend-Marking-on-Wood.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23471\" class=\"wp-caption-text\">Dispositivi simili, bench\u00e9 dalle prestazioni meno impressionanti, gi\u00e0 esistevano sul mercato. Come questo della Trend Marking, pensato per l&#8217;uso su legno e dal costo decisamente inferiore. Riesco ad immaginare svariati progetti per cui il suo impiego possa risultare pi\u00f9 che mai funzionale&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;era sempre una sensazione di scoramento, nel percorrere a tavoletta le perfette autobahn tedesche tra Colonia e Monaco con l&#8217;affidabile bench\u00e9 mondana Classe B aziendale, avendo la cura di mantenere la destra mentre si viene sorpassati da bolidi dalle prestazioni ben pi\u00f9 performanti. BMW M4. Un&#8217;Audi R8. Svariate Porsche. Toh, era una Ferrari, quella? Non ho fatto in tempo a vedere il modello. \u00a0Eppure Hartman, le 5 ore di una mattina d&#8217;estate con aria condizionata al massimo, in qualche modo se l&#8217;era godute. Gi\u00e0 pregustando l&#8217;impiego del nuovo &#8220;giocattolo&#8221; che a quanto pare, sarebbe stato il primo ad usare in azienda.<br \/>\nE adesso che si trovava, con l&#8217;elmetto da operaio giallo, al settimo piano di un palazzo da costruzione, premendo il pulsante pot\u00e9 sentirsi, per un attimo, il re del mondo. Gli addetti al cantiere tacquero. Persino il vento si ferm\u00f2, per un vertiginoso secondo. Con un andamento che ormai non aveva pi\u00f9 nulla che fosse lasciato al caso, l&#8217;agente speciale della\u00a0G-Corp punt\u00f2 la sua arma ultra-tecnologica verso l&#8217;impalcatura. E dopo aver preso attentamente la mira, premendo il grilletto, inizi\u00f2 a sparare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Dannazione, lo sapevo&#8230;&#8221; Era la quindicesima E-mail di reclamo nel giro di un paio di mesi, giunta come una palla di fuoco nell&#8217;ufficio annesso alla fabbrica metallurgica della G-Corp. &#8220;Hans! \u00c8 successo di nuovo.&#8221; L&#8217;ultimo prodotto uscito dal reparto di quei cervelloni dell&#8217;ufficio brevetti: un nuovo tipo di impalcatura modulare, che riduceva del 25% la &#8230; <a title=\"L&#8217;utilit\u00e0 di una stampante a forma di pistola\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23468\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;utilit\u00e0 di una stampante a forma di pistola\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1604,2479,321,120,2687,233,140,167,2268,136,271,1295,130,1644,97,129],"class_list":["post-23468","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-aziende","tag-fabbriche","tag-germania","tag-grafica","tag-inchiostro","tag-industria","tag-informatica","tag-ingegneria","tag-innovazioni","tag-invenzioni","tag-macchine-industriali","tag-prodotti","tag-pubblicita","tag-stampanti","tag-tecnologia","tag-viral"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23468","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23468"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23468\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23472,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23468\/revisions\/23472"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23468"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23468"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23468"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}