{"id":23332,"date":"2017-07-06T06:23:50","date_gmt":"2017-07-06T04:23:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23332"},"modified":"2017-07-06T06:23:50","modified_gmt":"2017-07-06T04:23:50","slug":"morso-del-topo-avvelena-serpenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23332","title":{"rendered":"Il morso del topo che avvelena i serpenti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/NNowlueg4H4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23335 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-23335\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/Shrew-Vs-Snake-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/Shrew-Vs-Snake-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/Shrew-Vs-Snake-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/Shrew-Vs-Snake.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli strani casi della vita hanno la tendenza a verificarsi nei momenti e modi pi\u00f9 inaspettati, modificando le aspettative e gli esiti di un intero semestre. Cos\u00ec accadde, nell&#8217;ottobre del 2016, che nel principale liceo del distretto scolastico di Fort Cherry, nello stato della Pennsylvania, gli studenti e i professori iniziarono a lamentare uno strano odore. Riconoscendolo subito come quello di una muffa o infiltrazione d&#8217;acqua, la sovrintendente locale ordin\u00f2 la chiusura temporanea dell&#8217;istituto, per procedere a una perizia che aprisse la strada a seri interventi di manutenzione. Ma l&#8217;azienda specializzata, contattata in quell&#8217;occasione, non rilev\u00f2 alcun reale segno del problema. Passando quindi alla seconda causa pi\u00f9 probabile, fu chiamato uno sterminatore, che dissemin\u00f2 l&#8217;edificio di trappole per roditori. Trascorsi diversi giorni, tuttavia, fu necessario venire a patti con la realt\u00e0: nemmeno un infiltrato abusivo era stato preso. A quel punto le aule furono svuotate. Gli scaffali della biblioteca spostati da una parte. Furono esplorati armadi, cantine, condotti di scarico e d&#8217;areazione. Finch\u00e9 ad un certo punto, illuminando con la torcia un pertugio particolarmente remoto, non venne scoperta l&#8217;effettiva fonte dell&#8217;indesiderato aroma: la saliva presente in un nido creato tra la polvere e le sterpaglie. L&#8217;inconfondibile casa dell&#8217;unico mammifero velenoso del Nord America.<br \/>\nCome un Alien nella nave spaziale, vorace e aggressivo, ma piccolissimo (14 cm max) e molto, molto pi\u00f9 prolifico della pi\u00f9 temibile creatura della fantascienza cinematografica. Che sembra a tutti gli effetti un topo, bench\u00e9 appartenga piuttosto alla classificazione degli <em>Insectivora<\/em> e non presenti, in funzione di questo, i caratteristici denti incisivi fatti per sminuzzare. Sostituiti da 32 minuscole zanne quasi perfettamente identiche, ideali per ghermire le prede ed intrise di una tossina, la kallikreina, in quantit\u00e0 sufficiente per uccidere un gatto o un cane. Il toporagno settentrionale dalla coda corta (<em>Blarina brevicauda<\/em>) \u00e8 una vera e propria curiosit\u00e0 biologica, poich\u00e9 si tratta dell&#8217;unico appartenente alla sua famiglia che sembra in grado di rendere giustizia alla prima parte del nome italiano, risultando effettivamente in grado di paralizzare e ghermire prede molto pi\u00f9 grandi di lui. Nonostante l&#8217;aspetto inoffensivo e grazioso, si tratta di un ferocissimo predatore, che pur preferendo inerentemente gli insetti, non disdegna di catturare vermi, talpe, salamandre e topi. Pu\u00f2 inoltre stordire con il suo morso le lumache, che quindi intrappola a tempo indeterminato nella sua tana, in qualit\u00e0 di spuntino da consumare nei periodi di magra. Il Brevicauda, nel frattempo, soprattutto in funzione della sua dimensione particolarmente ridotta, costituisce a sua volta una preda d&#8217;innumerevoli altre creature, quali canidi, mustelidi, uccelli rapaci, corvi&#8230; E ovviamente, serpenti. Per i quali tuttavia, come testimoniato dal breve segmento di documentario riportato qui sopra, non va sempre bene. Saremmo portati a pensare, effettivamente, che il rettile oblungo possieda l&#8217;assoluta posizione di predomino nel confronto con una creatura apparentemente inerme come un minuscolo toporagno. Ma la realt\u00e0 \u00e8 che il sussurratore del frutto dell&#8217;Eden, pur potendo contare sull&#8217;attacco fulmineo ed il morso immediatamente letale, qualora dovesse mancare tale assalto, sar\u00e0 letteralmente inerme contro la furia del suo nemico. Un serpente non \u00e8 per niente agile ed inoltre, non pu\u00f2 strisciare all&#8217;indietro. Tutto quello che deve fare Mr. Shrew, dunque, \u00e8 girargli attorno e mordergli la coda, lasciando che la sua saliva penetri nella ferita. A quel punto, gradualmente, il mostro scaglioso rester\u00e0 paralizzato. E il toporagno inizier\u00e0 a mangiarselo vivo.<br \/>\nPer quanto concerne invece la navigazione e ricerca di cibo, un&#8217;attivit\u00e0 che occupa la maggior parte delle sue ore serali e notturne in funzione del metabolismo iperveloce, Brevicauda sfrutta un altro artificio che lo distingue in maniera significativa dai suoi parenti pi\u00f9 prossimi. Si potrebbe effettivamente pensare che esso, in qualit\u00e0 di animale sotterraneo dalla vista molto poco sviluppata, possieda almeno un ottimo olfatto. Mentre in effetti, il suo naso non \u00e8 particolarmente efficiente. A differenza dell&#8217;udito, per non parlare dell&#8217;acutezza del suo verso, simile ad un click ripetuto a intervalli regolari. Capite a cosa stiamo arrivando? Questo \u00e8 un animale che trova la strada grazie allo strumento dell&#8217;ecolocazione, in maniera non dissimile dai pipistrelli. Ora iniziate a capire, davvero, la vertiginosa profondit\u00e0 della sua stranezza&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_23334\" aria-describedby=\"caption-attachment-23334\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/cLt7NYQH-ug\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23334 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23334 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/Shrew-Vs-Chipmunk-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/Shrew-Vs-Chipmunk-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/Shrew-Vs-Chipmunk-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/Shrew-Vs-Chipmunk.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23334\" class=\"wp-caption-text\">La premessa \u00e8 piuttosto innocente: gettare delle noccioline e sementi vari nel sottobosco. Ma mentre lo scoiattolo mastica beatamente, il toporagno esce, ruba e ritorna dalla sua buca alla maniera di una murena. Alla fine, il morso alla coda piumosa \u00e8 un timore che si trasforma in effettiva realt\u00e0.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il toporagno settentrionale dalla coda corta viene considerato a rischio minimo d&#8217;estinzione, per via delle sue notevoli capacit\u00e0 riproduttive. Si potrebbe anzi persino dire che la sua intera famiglia, come variet\u00e0 biologica e diffusione degli areali, risulti il singolo gruppo di mammiferi di maggior successo sulla Terra dopo i roditori muridi del Vecchio Mondo. Nel caso del Brevicauda, ci troviamo di fronte ad una creatura che raggiunge l&#8217;et\u00e0 dell&#8217;accoppiamento gi\u00e0 entro un anno dalla nascita, e va in amore in tutte e quattro le stagioni tranne la parte pi\u00f9 gelida dell&#8217;inverno, quando deve risparmiare energie per regolare la propria temperatura. La gestazione dura in media 21-24 giorni, dopo i quali le femmine partoriscono una quantit\u00e0 di cuccioli che si aggira attorno alla decina. Nel giro di un paio di mesi al massimo, quindi, l&#8217;evento si ripete. Potete facilmente comprendere, dunque, quanto potesse rapidamente sfuggire di mano la situazione del distretto scolastico di Fort Cherry. Un aspetto positivo della questione, tuttavia, \u00e8 che nonostante la notevole potenza del veleno contenuto nella saliva del toporagno, questo non \u00e8 quasi mai pericoloso per l&#8217;uomo. Ci\u00f2 perch\u00e9 l&#8217;animale, per fortuna, non \u00e8 dotato di alcun sistema per iniettarlo, ma piuttosto lascia che scorra semplicemente lungo degli appositi canali che caratterizzano i propri denti, spingendolo nella ferita della sua vittima mediante la semplice masticazione. Ma non \u00e8 praticamente possibile che un animale tanto piccolo, riesca ad infliggere una lesione sufficientemente significativa a una creatura della nostra stazza, bench\u00e9 siano documentati casi relativi all&#8217;uccisione accidentale di un animale domestico. Il morso, nelle persone, conduce piuttosto a poco pi\u00f9 di un arrossamento, con un indolenzimento e rigonfiamento della parte paragonabile a quello di una puntura di vespa.<br \/>\nL&#8217;estrema voracit\u00e0, come dicevamo, \u00e8 una funzione semplicemente imprescindibile di questa intera classe di mammiferi, che per sopravvivere devono normalmente il triplo del proprio peso in cibo. Per questo mangiano di tutto, e sono capaci di catturare praticamente qualsiasi cosa bench\u00e9 caccino per un periodo massimo di cinque minuti continuativi, segu\u00ecti da lunghi periodi di riposo. Soprattutto al di sotto dei 25\u00b0, quando si dimostra necessario spendere calorie per mantenere una temperatura fisica adeguata. Questi toporagni, diffusi per lo pi\u00f9 in Canada, Saskatchewan, Arkansas, Georgia e l&#8217;intera regione dei Grandi Laghi, hanno invece una tolleranza estremamente ridotta per i caldi eccessivi: nel momento in cui la temperatura dovesse anche soltanto sfiorare i 35\u00b0, generalmente, si surriscaldano e passano immediatamente a miglior vita. Altrimenti, se sono davvero fortunati, raggiungeranno la loro vecchiaia verso l&#8217;et\u00e0 dei 20-30 mesi. Ma un&#8217;essere concepito per riprodursi con tale velocit\u00e0, ovviamente, non ha mai sviluppato la capacit\u00e0 evolutiva di preservare se stesso particolarmente sviluppata, e sono ben pochi quelli che riescono ad eludere per un tempo sufficientemente lungo i loro famelici predatori. O lo scontro fatale con i loro simili: come molte altre specie di toporagno, il Brevicauda \u00e8 infatti per lo pi\u00f9 solitario, e quando incontra un suo simile in quello che considera il proprio territorio, generalmente, non tarda ad attaccarlo. Pur essendo immuni al veleno della loro stessa saliva, i morsi reciprochi raramente gli lasciano una via di scampo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_23333\" aria-describedby=\"caption-attachment-23333\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/drwErDy0_O4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23333 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23333 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/Shrew-Bites-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/Shrew-Bites-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/Shrew-Bites-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/07\/Shrew-Bites.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23333\" class=\"wp-caption-text\">Questo padre di famiglia statunitense che ha trovato e catturato il Brevicauda nel suo giardino si comporta in maniera imprudente, e finisce per essere morso. Per sua fortuna, tuttavia,, non sembra riportare alcuna conseguenza, almeno nell&#8217;immediato.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante quanto detto fino ad ora, generalmente la presenza di una o pi\u00f9 famiglie di toporagni non viene considerata un&#8217;infestazione. Essendo primariamente carnivori loro non rovinano le coltivazioni ma anzi le proteggono, divorando sistematicamente talpe, topi o altri piccoli ladri dei tesori dell&#8217;orto. Il problema principale, invece, \u00e8 relativo all&#8217;odore. Non soltanto la loro saliva emette un olezzo pungente, infatti, ma loro stessi, quando si sentono minacciati, rilasciano l&#8217;aroma pestifero contenuto in apposite ghiandole. Una maledizione appiccicosa vagamente affine a quella della puzzola, bench\u00e9 molto meno potente.<br \/>\nPi\u00f9 di una volpe o un visone, dunque, trovandosi di fronte all&#8217;apparentemente inerme piccola merendina con le zampe e la corta coda, si sono immediatamente ritirati in funzione questa caratteristica, che ha realizzato lo scopo senza neppure il bisogno di sfoderare i pericolosi denti assassini. Perfetto: come affermava Sun Tzu, l&#8217;autore dell&#8217;Arte della Guerra, nella vita vinci il 100% delle battaglie che non hai combattuto. E questo \u00e8 vero per i feroci minuscoli toporagni, come per i loro simili assai pi\u00f9 imponenti, i colleghi ambiziosi sul posto di lavoro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli strani casi della vita hanno la tendenza a verificarsi nei momenti e modi pi\u00f9 inaspettati, modificando le aspettative e gli esiti di un intero semestre. 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