{"id":23245,"date":"2017-06-26T06:38:03","date_gmt":"2017-06-26T04:38:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23245"},"modified":"2017-06-26T06:38:03","modified_gmt":"2017-06-26T04:38:03","slug":"un-video-con-le-sostanze-piu-letali-per-luomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23245","title":{"rendered":"Un video con le sostanze pi\u00f9 letali per l&#8217;uomo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/flv0ql218-A\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23248 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-23248\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Toxicity-comparison-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Toxicity-comparison-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Toxicity-comparison-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Toxicity-comparison.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre la telecamera scorre lentamente da sinistra a destra, in uno spazio privo di reale sostanza, la sagoma di una persona lascia il posto, gradualmente, a taniche, bottiglie, fiale e poi minuscoli bicchieri. Ciascun recipiente colmo, secondo il vezzo del creatore, di un certa quantit\u00e0 di morte. C&#8217;\u00e8 n&#8217;\u00e8 un po&#8217; per tutti i gusti: la morte per soffocamento, la paralisi cardiaca, l&#8217;insorgere di crisi sistemiche dell&#8217;organismo. La liquefazione di ogni organo dotato d&#8217;importanza. Ed \u00e8 un&#8217;elenco alquanto sorprendente, quello creato dallo youtuber\u00a0Reigarw, perch\u00e9 contiene un&#8217;elenco equilibrato di sostanze quotidiane, qualche altra familiare, poi man mano che si scende verso il piccolo, sempre pi\u00f9 insolite e inaudite. Gi\u00e0 perch\u00e9 questa \u00e8 una classifica all&#8217;inverso, in cui pi\u00f9 \u00e8 piccola \u00e8 la quantit\u00e0 presa in analisi, maggiormente merita il composto di essere considerato &#8220;superiore&#8221;. Se questa \u00e8 una parola, dopo tutto, adatta a questo regno delle circostanze. In cui niente \u00e8 pi\u00f9 considerato una certezza, neanche l&#8217;opportunit\u00e0 di superare l&#8217;alba della prossima giornata. A meno, ovviamente, di osservare il giusto grado di cautela. Ecco, forse, a cosa serve: prestare attenzione significa conoscere quello che pu\u00f2 annichilirti, distruggerti e nel buio incatenarti. Questo video potrebbe, un giorno, salvarvi la vita!<br \/>\nGi\u00e0, perch\u00e9 non ci vuole in definitiva molto per sfuggire all&#8217;auto-annientamento. Sapete qual&#8217;\u00e8 la prima causa di morte per avvelenamento da acqua? La partecipazione a una scommessa o un gioco a premi. Si tratta di persone, del tutto inconsapevoli che sia possibile subire un&#8217;overdose da questo fluido di cui siamo composti al 60%, che accettano per scherzo a berne a dismisura. E ad un certo punto, iniziano a subire conseguenze simili a quelle di un&#8217;insolazione. Poco prima di cadere a terra, e non rialzarsi mai pi\u00f9. Poich\u00e9 essenzialmente, una quantit\u00e0 eccessiva di H2O tende a saturare le nostre cellule, creando un disequlibrio tra sodio, elettroliti e liquido, che inizia quindi a farle aumentare nelle dimensioni, causando, tanto per cominciare, un pericoloso aumento della pressione intracranica. Con questo non intendo che dobbiate smettere di bere pi\u00f9 del necessario, soprattutto in estate, quando la traspirazione nuoce alla naturale umidit\u00e0 dell&#8217;organismo. La quantit\u00e0 da ricordare: 5-6 Kg o litri. Oltre tale eccesso, se bevuto tutto insieme, la met\u00e0 dei soggetti muore. Volendo fare una media. Perch\u00e9 \u00e8 proprio questa in effetti, la base scientifica della breve sequenza, espressa in un valore scientifico che ha il nome di LD<sub>50<\/sub>\u00a0dove le lettere indicano <em>lethal dose<\/em> mentre il numero sottoscritto sta per il 50% delle vittime designate. Un concetto che si esprime normalmente con una quantit\u00e0 matematica che rappresenta il rapporto tra i kg o grammi di sostanza rispetto ad ciascun kg o grammo dell&#8217;organismo impiegato per effettuare il test. Si tratta di una semplice statistica, per\u00f2 niente meno che fondamentale nella ricerca medica. Dove spesso, l&#8217;introduzione di un nuovo farmaco comporta l&#8217;elaborazione di un dosaggio che si trovi esattamente in bilico tra la dose minima di efficacia sulla met\u00e0 dei soggetti (ED<sub>50<\/sub>) e quella in grado di uccidere un essere umano adulto, attraverso una condizione nota come avvelenamento acuto (diverso \u00e8 il concetto di quello cronico, che causa la morte nel tempo). Un problema che continua a sussistere, ad ogni modo, per qualsiasi altro protagonista apparentemente innocuo delle nostre tavole imbandite. Vedi ad esempio, il sale. Per il quale Reigarw, che \u00a0senza sfruttare lo strumento scientifico del rapporto frazionato impiega una semplice proporzione per &#8220;persona media&#8221; (il cui peso non viene neanche ipotizzato) fissa la dose mortifera sui 2,5 Kg. In questo caso, ritengo, il fato del malcapitato sar\u00e0 chiaro: tachicardia, aumento della pressione venosa e un progressivo assottigliamento del sangue, le cui sostanze nutritive vengono prosciugate come la radula di una lumaca. Seguono altri elementi dalla capacit\u00e0 di nuocere evidente, quali liquore, alcohol puro ed olio di paraffina. Con l&#8217;intruso inaspettato della vitamina C, che pu\u00f2 causare ipotetiche complicazioni gravi intestinali. Non che nessuno sia effettivamente mai riuscito a berne una quantit\u00e0 sufficiente. Ricordatevi che non stiamo parlando di semplice succo di frutta, bens\u00ec della sostanza concentrata effettivamente inesistente in natura. Mentre a questo punto, si entra nel vivo della questione. I fluidi citati successivamente sono dei veri e propri veleni.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_23246\" aria-describedby=\"caption-attachment-23246\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/8ERJT8pPGpw\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23246 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23246 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/About-toxicity-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/About-toxicity-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/About-toxicity-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/About-toxicity.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23246\" class=\"wp-caption-text\">Di lezioni esplicative in materia alla dose letale mediana se ne trovano parecchie online. Dopo tutto, la tossicit\u00e0 \u00e8 un argomento di studio fondamentale in qualsiasi facolt\u00e0 di medicina.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il meno terribile \u00e8 quello delle formiche: ne bastano 120 g, perch\u00e9 il nostro &#8220;uomo medio&#8221; inizi a subire i primi sintomi potenzialmente gravi. Seguito da una non meglio definita &#8220;tossina fungina&#8221; (l&#8217;amalgama di fonti citate a margine del video, non sempre pienamente verificate, in diversi punti della classifica si fa sentire) seguita dal Viagra, nota medicina originariamente concepita per curare l&#8217;ipertensione arteriosa. Come vie di accesso all&#8217;altro mondo, quindi, arrivano la caffeina concentrata (13,5 grammi) e la cocaina pura (7 g) ma ancor pi\u00f9 a destra di quest&#8217;ultima, a sorpresa, troviamo la vitamina D, in grado di stimolare il metabolismo nell&#8217;assumere sostanze come il calcio ed il magnesio. Pare dunque che l&#8217;avvelenamento acuto comporta calcificazione dei reni, vomito e diarrea. Un modo tutt&#8217;altro che inviabile per transitare a miglior vita. Ma sapete cos&#8217;\u00e8 peggio? Il cloruro di potassio, comunemente assunto in dosi minuscole all&#8217;interno degli integratori che aiutano a concentrarsi. Basterebbe infatti un singolo grammo, per sviluppare iperkaliemia o l&#8217;aritmia, con conseguente cedimento del cuore nel 50% dei casi. Si passa quindi agli animali, per cui lo strumento evolutivo dell&#8217;arma biologica \u00e8 spesso un&#8217;importante ausilio alla sopravvivenza. Abbiamo, in quest&#8217;ordine: centopiedi (850 mg) serpente a sonagli (700 mg) ape (380 mg) vespa (150 mg) e calabrone (92 mg). Naturalmente, poich\u00e9 stiamo prendendo in considerazione una quantit\u00e0 non proporzionale, la maggiore\u00a0LD<sub>50<\/sub>\u00a0non implica necessariamente una probabilit\u00e0 maggiore di morte a seguito del morso o della puntura. Poich\u00e9 ovviamente, una singola vespa o calabrone conterr\u00e0 una quantit\u00e0 molto minore di veleno e si trover\u00e0 in difficolt\u00e0 nel raggiungere la quantit\u00e0 dei milligrammi necessari ad ottenere l&#8217;orribile risultato. Le cose cambiano ovviamente, nel caso in cui si subiscano inoculazioni contestuali successive (hai disturbato l&#8217;alveare? Addio mondo crudele.) Scendendo di un ulteriore scalino, troviamo invece creature pi\u00f9 esotiche e dalle doti di assassinio decisamente pi\u00f9 sviluppate: il toporagno settentrionale, uno dei pochi mammiferi velenosi, segu\u00ecto dal mostro di Gila, il temutissimo pesce palla con il suo fegato delizioso, la vedova nera e lo scorpione giallo. Viene quindi il ragno delle banane brasiliano, il cui morso inietta un veleno che causa uno shock sistemico con edema polmonare e l&#8217;insolito sintomo del priapismo. Ma nessuno penserebbe mai d&#8217;impiegarlo al posto del Viagra. Spostandoci quindi al di sotto dei 10 mg, entriamo in una sezione che potremmo definire &#8220;Hello, Australia!&#8221; quasi riconfermando lo stereotipo di tale continente come il pi\u00f9 pericoloso della Terra. E non c&#8217;\u00e8 un singolo bambino, di quei luoghi, che non impari ad evitare fin da piccolo il fungo dell&#8217;amanita falloide (qui rappresentato con un&#8217;illustrazione del colore sbagliato) la paralizzante medusa a scatola in grado di causare immediato soffocamento il pesce scorpione o scorfano dell&#8217;Indo-Pacifico ed il taipan costiero, terzo serpente pi\u00f9 velenoso del mondo. Ma volete sapere la verit\u00e0? Siamo ancora ben lontani dalla singola sostanza pi\u00f9 pericolosa nota all&#8217;uomo. Terminiamo, dunque, la carrellata&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_23247\" aria-describedby=\"caption-attachment-23247\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/j8qwb6IHrZk\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23247 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23247 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/The-most-expensive-stuff-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/The-most-expensive-stuff-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/The-most-expensive-stuff-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/The-most-expensive-stuff.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23247\" class=\"wp-caption-text\">Reigarw, all&#8217;apparenza un grande appassionato delle classifiche, dedica sempre estrema attenzione a rappresentare la scala esatta delle quantit\u00e0 considerate. Come in quest&#8217;altro video sulla &#8220;cosa pi\u00f9 costosa&#8221; in cui le pile di carta moneta vengono disposte a mo&#8217; di spropositati monoliti, posizionati di volta in volta sotto il soggetto relativo.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta entrati nella regione delle centinaia di microgrammi (10<sup>\u22126<\/sup> g) sar\u00e0 chiaro che ci troviamo nella regione pi\u00f9 oscura della natura: la rana freccia, usata dagli indigeni dell&#8217;Amazzonia per avvelenare il nemico (630\u00a0\u00b5g) la conchiglia, di nuovo australiana, del temutissimo cono geografico (280\u00a0\u00b5g) e l&#8217;abrina, una sostanza proveniente dalla pianta tropicale invasiva dell&#8217;abro, chiamato in inglese rosary pea. Talmente pericolosa che alcune persone sono morte per la pratica altamente sconsigliabile, ma tradizionale in determinati di paesi, d&#8217;impiegarne i semi come perline da collana. Laddove bastano 90\u00a0\u00b5g della tossina nella sua forma pura per uccidere un uomo adulto. Menzione a parte merita la letalit\u00e0 intermedia tra questi estremi della saxitossina, contenuta nel plankton e in alcune specie di coralli marini. Tanto che si sono verificati casi di amanti degli acquari che, rompendone accidentalmente una certa quantit\u00e0, ne hanno liberato nell&#8217;aria una quantit\u00e0 superiore alla LD<sub>50<\/sub>\u00a0di 500 \u00b5g, sperimentando gravi complicazioni respiratorie e in almeno un caso, la morte. Con una palese propensione alla suspense, quindi,\u00a0Reigarw sembra mostrare una top 3 del cupo argomento di giornata: textilotossina 58 \u00b5g (il veleno del serpente bruno orientale) palytossina 21\u00a0\u00b5g (altri coralli) e maitotossina 9\u00a0\u00b5g (altro plankton) se non che, a sorpresa, una rapida zoomata mostra una quantit\u00e0 ancora inferiore: 1\u00a0\u00b5g \u00a0di polonio, la sostanza radioattiva famosa per essere stata impiegata, da mandanti e secondo una dinamica precisa tutt&#8217;ora ignoti, per avvelenare mortalmente nel 2006 l&#8217;ex spia del KGB\u00a0Alexander Litvinenko. Lista finita, giusto? No, tutt&#8217;altro. Ce n&#8217;\u00e8 ancora una. La conoscete di nome: tossina del botulino.<br \/>\nMa non quella che viene iniettata per spianare le rughe del volto, bens\u00ec una differente variante (ne esistono 5) identificata con la lettera H, scoperta dalla scienza moderna soltanto nel 2013, attraverso l&#8217;approfondita analisi delle feci di un giovane paziente che soffriva di avvelenamento da cibo avariato. Un veleno cos\u00ec potente, nello studio di\u00a0Reigarw, da poter uccidere una persona con un singolo nanogrammo (10<sup>\u22129<\/sup> g) . Il che significa che l&#8217;equivalente alla dimensione di una sola cellula pu\u00f2 uccidere tutte e 40 i trilioni di cellule del corpo umano. Mentre un solo grammo, se diabolicamente diffuso nella fornitura d&#8217;acqua di una citt\u00e0, secondo lui: &#8220;&#8230;Potrebbe sterminare la sua intera popolazione&#8221; (a dire la verit\u00e0 ho parecchi dubbi in merito. La singola goccia, pi\u00f9 di tanto, non si pu\u00f2 diluire). Ma resta indubbio che una simile sostanza sia orribilmente, irrimediabilmente letale. E non era forse questo, il vertice della piramide a cui aspiravamo?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre la telecamera scorre lentamente da sinistra a destra, in uno spazio privo di reale sostanza, la sagoma di una persona lascia il posto, gradualmente, a taniche, bottiglie, fiale e poi minuscoli bicchieri. Ciascun recipiente colmo, secondo il vezzo del creatore, di un certa quantit\u00e0 di morte. C&#8217;\u00e8 n&#8217;\u00e8 un po&#8217; per tutti i gusti: &#8230; <a title=\"Un video con le sostanze pi\u00f9 letali per l&#8217;uomo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23245\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Un video con le sostanze pi\u00f9 letali per l&#8217;uomo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[818,229,2598,428,2599,2600,79,2216,2114,889,359,2601,78,2196,2072,842],"class_list":["post-23245","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-biologia","tag-chimica","tag-classifiche","tag-computer-graphic","tag-dose-letale","tag-elenco","tag-medicina","tag-morte","tag-organismo","tag-pericolo","tag-salute","tag-scala","tag-scienza","tag-studio","tag-tossine","tag-veleni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23245","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23245"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23245\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23249,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23245\/revisions\/23249"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}