{"id":23217,"date":"2017-06-22T06:23:21","date_gmt":"2017-06-22T04:23:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23217"},"modified":"2017-06-22T06:24:00","modified_gmt":"2017-06-22T04:24:00","slug":"le-oscure-stanze-oltre-il-fiume-segreto-di-bjuralven","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23217","title":{"rendered":"Le oscure stanze oltre il fiume segreto di Bjur\u00e4lven"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/5zTO7CyirkY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23220 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-23220\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Bjuralven-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Bjuralven-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Bjuralven-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Bjuralven.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per essere la terra dei 100.000 laghi, con dimensioni variabili tra i 5.519 Km quadrati del grande V\u00e4nern fino alle pi\u00f9 insignificanti pozzanghere, ma pur sempre permanenti, della regione di Kopparberg, la Svezia presenta una quantit\u00e0 relativamente bassa di fiumi. 2.477, ne elenca Wikipedia, e a guardarli sulla cartina, risulta decisamente difficile individuarli. Soprattutto perch\u00e9 non sempre, raggiungono il mare. Il che suscita la spontanea domanda: dove se ne va la dolce acqua sorgiva? Chi ne beve spropositate quantit\u00e0, per accrescere il proprio benessere all&#8217;alba di un nuovo giorno? Nessuno, ve lo assicuro. I corsi appaiono privi di una foce, poich\u00e9 scivolano gradualmente nel sottosuolo. Attraverso il fenomeno carsico della dolina. O il cenote, come lo chiamano nelle Americhe, ovvero una valle il cui suolo era un tempo composto da pietra calcarea. La quale attraverso i secoli e i millenni, sottoposta all&#8217;azione chimica dell&#8217;acqua, ha lasciato spazio ad un vertiginoso imbuto, via d&#8217;accesso verso le pi\u00f9 profonde viscere della Terra. E bench\u00e9 ve ne siano di piuttosto famosi ed evidenti, come i tre buchi di Ewens Ponds in Australia, o la Grande Voragine Blu a largo del Belize, non sempre simili caratteristiche del paesaggio sono facili da trovare.<br \/>\nCome nel caso del fiume\u00a0Bjur\u00e4lven, nella municipalit\u00e0 di\u00a0J\u00e4mtland, Svezia centro-meridionale, la cui via di fuga dal cielo azzurro della superficie rimase largamente ignota fino al 1979, quando lo speleologo Bo Lenander scov\u00f2 la caverna in corrispondenza di una diramazione apparentemente del tutto priva di sorprese, per inoltrarvisi almeno in parte scattando qualche foto con la sua macchina digitale dotata di flash. Ma dal punto di vista speleologico, l&#8217;epoca era decisamente diversa da quella odierna, e soprattutto c&#8217;era un problema di tipo logistico-organizzativo: l&#8217;impossibilit\u00e0 di immergersi in inverno, in un luogo in cui le temperature scendono frequentemente sotto i -20 gradi, rendendo il proposito delle immersioni del tutto impossibile senza l&#8217;impiego di una moderna <em>drysuit<\/em>\u00a0dotata di strato protettivo d&#8217;aria. La scoperta, dunque, fu fatta in estate, quando lo scioglimento del vicino lago di\u00a0Dolinsj\u00f6n causa possenti correnti, in grado di rendere virtualmente inavvicinabile un simile ambiente. Condizione che continu\u00f2 a sussistere per molti lunghi anni, finch\u00e9 nel 2008, una nuova generazione di amanti dell&#8217;esplorazione non si approcci\u00f2 nuovamente alla dolina, armata stavolta di tutto l&#8217;equipaggiamento, e l&#8217;esperienza necessari ad inoltrarsi nel profondo durante i mesi pi\u00f9 freddi dell&#8217;anno. Con la finalit\u00e0 di scoprire.<br \/>\nCi sono diversi video, tra YouTube e Vimeo, dedicati alle annuali gesta della Spedizione\u00a0Bjur\u00e4lven, un gruppo variabile tra i 15 e i 20 speleologi scelti uno per uno tra i pi\u00f9 esperti del paese, che si sono auto-assegnati la mansione di creare una mappa del labirinto sommerso di queste vaste e sconosciute caverne, che oggi prendono il nome di\u00a0Dolinsj\u00f6n. Tra i quali il tema ricorrente, il pi\u00f9 delle volte analizzato da una voce fuori campo in lingua svedese o inglese, \u00e8 quello oggettivamente piuttosto spiazzante del &#8220;perch\u00e9 lo facciamo&#8221;. Gi\u00e0, perch\u00e9. Vestirsi ed equipaggiarsi di tutto punto, soltanto per penetrare all&#8217;interno di un pertugio talmente stretto, da richiedere il sistema delle bombole rimovibili o montate sui fianchi. Cos\u00ec angusto che il pi\u00f9 delle volte, piuttosto che nuotare ci spinge semplicemente sfruttando le pareti del condotto, ben sapendo che pu\u00f2 bastare un piccolo ma non insignificante strappo nella tuta, causato da una pietra particolarmente acuminata, a causare il rischio di una rapida morte per assideramento. E le proteste di amici e parenti stavano probabilmente diventando sempre pi\u00f9 pressanti, anno dopo anno, finch\u00e9 nel 2013 non diventarono, d&#8217;un tratto, del tutto superflue: il team guidato dall&#8217;Organizzazione Speleologica Svedese aveva infatti trovato qualcosa in grado di generare un&#8217;irresistibile richiamo: una zona asciutta, a 450 metri dall&#8217;ingresso del tunnel. Immaginate voi, adesso, di stare effettuando un&#8217;esplorazione laggi\u00f9, nella pi\u00f9 profonda oscurit\u00e0 del mondo. Soltanto per trovarvi all&#8217;improvviso all&#8217;interno di una camera vasta e silenziosa, dal soffitto a volta, dove mai nessuno prima ha poggiato i piedi. Come sarebbe mai possibile a quel punto, tornare indietro&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_23218\" aria-describedby=\"caption-attachment-23218\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/63075374\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23218 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23218 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Bjuralven-Exploration-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Bjuralven-Exploration-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Bjuralven-Exploration-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Bjuralven-Exploration.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23218\" class=\"wp-caption-text\">Ogni anno, prima dell&#8217;immersione che avviene generalmente all&#8217;inizio del mese di marzo, ogni minimo dettaglio viene attentamente considerato, e l&#8217;equipaggiamento sottoposto a molti test rigorosi. Il pericolo latente dell&#8217;operazione, in effetti, non pu\u00f2 essere sopravvalutato.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;effettiva profondit\u00e0 della caverna di\u00a0Dolinsj\u00f6n resta tutt&#8217;ora largamente sconosciuta, visto come ogni volta l&#8217;obiettivo dichiarato degli speleologi sia &#8220;estenderla&#8221; attraverso la compilazione di nuovi segmenti di mappa. Negli ultimi tempi, un valore aggiunto all&#8217;operazione oltre ai ricevitori radio ed al GPS, \u00e8 stato quello di sistemi di mappatura tridimensionale, che potrebbero permettere un giorno di disporre di un modello tridimensionale che raffiguri l&#8217;effettiva complesso forma dei suoi passaggi. Allo stato attuale, raggiungere il punto pi\u00f9 remoto dell&#8217;area conosciuta pu\u00f2 richiedere fino a 2 ore di laboriosa insinuazione tra angusti pertugi, rendendo l&#8217;eventuale insorgere di un&#8217;emergenza un frangente dall&#8217;alto grado di rischio per la salute personale. Ma per citare la dichiarazione d&#8217;intenti del mini-documentario\u00a0Underground <a href=\"https:\/\/vimeo.com\/129753793\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Movement: Cave Diving in J\u00e4mtland<\/a>, un vero appassionato di speleologia non pu\u00f2 ascoltare o farsi condizionare dalle normali norme del vivere quotidiano. Sua \u00e8 la fiamma, e con essa la condanna, di spingersi sempre oltre, cercare il nesso ed il fulcro di questo mondo. Cos\u00ec che, nelle annualit\u00e0 successive, ulteriori tre stanze asciutte sono state scoperte oltre il fiume sommerso, che per quanto ne sappiamo dovrebbe estendersi per almeno altri 1,86 Km, fino al punto in cui il Bjur\u00e4lven sgorga di nuovo in superficie. \u00c8 notevole a tal proposito il fatto, scoperto grazie all&#8217;impiego di sensori per la qualit\u00e0 dell&#8217;aria, che in tali ambienti non vi sia alcuna presenza di gas nocivi o accumulo di anidride carbonica, presumibilmente in funzione dello scorrere dell&#8217;acqua altamente ossigenata. Il che ha trasformato tali ambienti in una sorta di salotti o sale ricreative segrete, in cui i sub\/speleologi possono effettivamente fermarsi e rimuovere le bombole, per qualche minuto di riposo o addirittura una vera e propria pausa caff\u00e9, completa di consumo di vivande ad alto contenuto calorico per recuperare le energie. E poi tornare, di nuovo, a spingersi innanzi, verso la pi\u00f9 remota ed inesplicabile oscurit\u00e0.<br \/>\nMenzione a parte merita la prima delle tre stanze (pi\u00f9 o meno) prive di acqua, chiamata per l&#8217;appunto il salone della pioggia. Con una lunghezza di 100 metri, ed un soffitto calcareo dalle particolari caratteristiche geologiche, che lascia filtrare gradualmente le gocce oltre una matrice di pietra calcarea, creando l&#8217;illusione di trovarsi nel mezzo di una lieve precipitazione primaverile. Proprio in questo luogo, anni fa, fu fatto il pi\u00f9 inaspettato degli incontri: con una piccola rana che almeno all&#8217;apparenza, si era spinta fin qui alla ricerca di cibo. Nessuna analisi \u00e8 stata ancora svolta dal punto di vista biologico nella caverna, bench\u00e9 sia possibile, e persino probabile, che qui viva una certa quantit\u00e0 di microrganismi ed altri piccoli animali, dal significativo grado di adattamento. Simili progetti potrebbero aiutarci, un giorno, ad interpretare correttamente gli eventuali segni di forme di vita su pianeti distanti.<\/p>\n<figure id=\"attachment_23219\" aria-describedby=\"caption-attachment-23219\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/hJEucMB4wWk\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23219 noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23219 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Bjuralven-Jamtland-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Bjuralven-Jamtland-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Bjuralven-Jamtland-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Bjuralven-Jamtland.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23219\" class=\"wp-caption-text\">La via d&#8217;accesso al mondo segreto di Dolinsj\u00f6n ha un&#8217;aspetto piuttosto innocuo: niente spaventose caverne, incise con diciture terrificanti come &#8220;Lasciate ogni speranza&#8230;&#8221; Forse proprio per questo, \u00e8 rimasto tanto a lungo del tutto nascosto agli abitanti di tali luoghi.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esperienza professionale dello speleologo \u00e8 sostanzialmente diversa da quella di qualsiasi altro esploratore o praticante di escursionismo in qualche maniera estremo. Poich\u00e9 per ogni singolo passo fatto al di fuori delle piste usuali, egli scopre essenzialmente un mondo del tutto nuovo, con le sue regole, aspetto e caratteristiche totalmente ignote. Proprio per questo non c&#8217;\u00e8 nulla, meno che mai la necessit\u00e0 d&#8217;insinuarsi in piccoli pertugi, combattendo la naturale paura chiamata claustrofobia, al fine di trovare la vasta e spettacolare sala, dagli acuminati incisivi calcarei superiori e inferiori, che potrebbe facilmente nascondersi al di l\u00e0. Resta per lo meno innegabile come oggi, grazie all&#8217;invenzione delle <em>action camera<\/em> compatte digitali, registrare la propria esperienza risulti pi\u00f9 facile che mai, offrendo una finestra al pubblico sull&#8217;effettivo raggiungimento di simili spaventosi obiettivi. Resta perci\u00f2 impossibile per molti di noi, a causa di molte comprensibili ragioni, poter sperare un giorno di vivere tali esperienze in prima persona. N\u00e9, possiamo affermarlo con certezza, saremmo in molti realmente a desiderarle. Eppure lo strumento di Internet, unito al coraggio e la spregiudicatezza di un determinato tipo di avventurieri, ci permettono quanto meno di trasferirci all&#8217;intero delle loro solide scarpe, provando almeno in parte, grazie al sentimento dell&#8217;empatia, l&#8217;emozione di un&#8217;esperienza pressoch\u00e9 unica al mondo.<br \/>\nDa qualche parte, oltre un gomito degno della pi\u00f9 avanzata ingegneria idraulica, i figli della rana nuotano in trepidante attesa. Prima o poi, qualcuno di noialtri esseri umani, arriver\u00e0 per lanciargli un pezzetto di pane o una patatina!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per essere la terra dei 100.000 laghi, con dimensioni variabili tra i 5.519 Km quadrati del grande V\u00e4nern fino alle pi\u00f9 insignificanti pozzanghere, ma pur sempre permanenti, della regione di Kopparberg, la Svezia presenta una quantit\u00e0 relativamente bassa di fiumi. 2.477, ne elenca Wikipedia, e a guardarli sulla cartina, risulta decisamente difficile individuarli. Soprattutto perch\u00e9 &#8230; <a title=\"Le oscure stanze oltre il fiume segreto di Bjur\u00e4lven\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23217\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Le oscure stanze oltre il fiume segreto di Bjur\u00e4lven\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[2589,688,2587,2590,1342,236,507,2588,194,689,209,1951,466,78,1366,2591,687,499],"class_list":["post-23217","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-carsismo","tag-caverne","tag-doline","tag-drysuit","tag-esplorazioni","tag-europa","tag-fiumi","tag-fiumi-sotterranei","tag-geologia","tag-immersioni","tag-inverno","tag-nord","tag-rane","tag-scienza","tag-sottosuolo","tag-spedizioni","tag-speleologia","tag-svezia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23217","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23217"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23217\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23222,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23217\/revisions\/23222"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}