{"id":23113,"date":"2017-06-07T06:45:44","date_gmt":"2017-06-07T04:45:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23113"},"modified":"2017-06-07T06:45:44","modified_gmt":"2017-06-07T04:45:44","slug":"il-cardiologo-che-sfrutta-la-sapienza-del-telaio-boliviano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23113","title":{"rendered":"Il cardiologo che sfrutta la sapienza del telaio boliviano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/dHDDQVB2SnE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23114 noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-23116\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Nit-Occlud-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Nit-Occlud-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Nit-Occlud-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Nit-Occlud.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto \u00e8 cominciato un giorno all&#8217;apparenza uguale, quando qualcuno pens\u00f2 di fare un qualche cosa di diverso. Prendere la paglia, qualche sasso, un cumulo di rami. Ed eseguendo una precisa serie di gesti, accese il fuoco. E invece guardaci\u00a0qui, adesso! In una sala totalmente sterile, un gruppo di tecnici straordinariamente specializzati fa avanzare un tubo fino al cuore di un bambino. E premendo sull&#8217;imboccatura in un preciso modo, aprono l&#8217;ombrello che potr\u00e0 permettergli di giungere serenamente alla maturit\u00e0. Il che non tiene conto del nesso centrale, che connette saldamente\u00a0questi due momenti: la donna con il filo ed il telaio, che\u00a0attualizzando il flusso di una conoscenza antica, tale\u00a0panacea miracolosa\u00a0l&#8217;ha costruita, dopo anni trascorsi ad assemblare\u00a0la mantella, il cappello e addirittura la bandiera. Di un popolo che vive a 4.000 metri in media dal livello del mare, ma che per il resto, vive gli stessi drammi di noialtri esseri umani.<br \/>\nSe si prende in considerazione la sopravvivenza degli organismi unicellulari, quali amebe, microbi o batteri, si pu\u00f2 giungere alla conclusione che essa sia la risultanza di uno sforzo semplice e sincero: la creatura nasce, si\u00a0muove in cerca di nutrimento oppure effettua la trasformazione della fotosintesi e poi ci riesce, la mitosi. Quindi muore. Diverso \u00e8 il caso di appartenenti al regno animale di tutt&#8217;altro grado di complessit\u00e0. Poich\u00e9 un organismo, in qualit\u00e0 di sistema di ossa, organi, distinte membra ed un cervello, \u00e8 per sua natura implicita un qualcosa di assai simile a una macchina costruita per un fine. In cui ciascuna parte deve svolgere un lavoro, contando su una pletora d&#8217;interconnessioni dall&#8217;estrema sofisticazione. Un corpo nel quale basta un singolo ingranaggio, un intoppo, un volano fuori dai registri, perch\u00e9 lo scorrere del tempo cessi di verificarsi, senza la minima speranza di tornare a ci\u00f2 che era&#8230; Per quanto possa essere facile comprendere una simile realt\u00e0 dal punto di vista teorico, sono poche le persone che la tengano presente in ogni fase della propria vita. Bench\u00e9 possa\u00a0giungere\u00a0un momento estremamente triste, nella vita di ognuno, in cui una tale vulnerabilit\u00e0 ritorna prepotentemente in primo piano. In relazione a\u00a0se stessi o a una persona cara, per la diagnosi di un qualche male, o forse ancora peggio, alla nascita di un figlio congenitamente svantaggiato. La potenza della mente \u00e8 come un&#8217;onda di marea. E nel momento in cui raggiunge questa riva, del volere offrire spazio ed una vita alla progenie, pu\u00f2 essere difficile non affogare in mezzo alla disperazione senza fine. Specie se si vive in un paese finanziariamente povero e privo d&#8217;infrastrutture, come la Bolivia, dove la mortalit\u00e0 infantile \u00e8 tra le pi\u00f9 alte al mondo Africa inclusa. Ed \u00e8 cos\u00ec a quel punto, che entra in gioco la capacit\u00e0 di un altro grande innovatore, che stavolta, possa appartenere a un categoria precisa: coloro che applicano la\u00a0scienza alla medicina, grazie agli strumenti della modernit\u00e0. E non solo.<br \/>\nFranz Freudenthal \u00e8 un nome che potreste aver gi\u00e0 sentito. Oppure forse no. Dopo tutto non ci sono particolari ragioni per cui un abitante del cosiddetto Nord del Mondo debba ricorrere alla geniale invenzione di questo medico, quando ci sono innumerevoli alternative quasi sempre altrettanto funzionali, ma molto pi\u00f9 costose, prodotte da alcune delle pi\u00f9 rinomate compagnie farmaceutiche della scena globalizzata. E chi vorrebbe mai spendere di meno, per risolvere una problema importante quale la sopravvivenza della propria stessa prole? Eppure simili questioni trascendono la geografia ed invero, anche la classe sociale di appartenenza. Cos\u00ec un&#8217;idea simile, per via diretta ed indiretta, \u00e8 in grado di costituire una risorsa pi\u00f9 che mai preziosa della collettivit\u00e0. Mirata alla soluzione di un problema estremamente specifico, il cui completo nome \u00e8 cognome \u00e8 &#8220;Perviet\u00e0 del dotto arterioso di Botallo&#8221;. Svolgimento: tutti noi, prima della nascita, abbiamo fluttuato per un periodo di circa 9 mesi all&#8217;interno di un\u00a0liquido, nel grembo della nostra madre.\u00a0Riuscendo a sopravvivere, e persino crescere, ancor prima che i nostri organi avessero modo di iniziare a funzionare. Il che \u00e8 avvenuto, come da programma, in un preciso ordine, che per molte valide ragioni ha dato la priorit\u00e0 al cuore. Nel corso dell&#8217;intera vita fetale, dunque, ed ancora dopo la nascita per qualche ora, il flusso della circolazione sanguigna ha potuto contare su un particolare passaggio interno a tale nucleo primario, che gli permetteva di bypassare il pi\u00f9 lungo e ancora insicuro tratto dell&#8217;arteria polmonare. Essenzialmente una bretella tra due autostrade, a partire dall&#8217;aorta,\u00a0estremamente inutile a seguito della formazione dell&#8217;organismo fatto e finito. Che a quel punto, dovrebbe chiudersi. Ma ahim\u00e9, non sempre questo succede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_23115\" aria-describedby=\"caption-attachment-23115\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/IYDqtxvKDW4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23115 noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23115 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Freudenthal-TED-conference-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Freudenthal-TED-conference-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Freudenthal-TED-conference-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Freudenthal-TED-conference.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23115\" class=\"wp-caption-text\">Nella conferenza effettuata per TED il Dr. Freudenthal spiega molto chiaramente il funzionamento della sua procedura. Consiglio di attivare i sottotitoli in lingua italiana.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La perviet\u00e0 del dotto arterioso di Botallo \u00e8 una condizione che colpisce con frequenza superiore alla media i neonati boliviani, secondo alcune teorie proprio in funzione dell&#8217;alta quota media di questo paese. Il che costituisce una situazione estremamente problematica, perch\u00e9 si tratta di una malattia non sempre facile da diagnosticare. La vita inconsapevole con questa malformazione congenita, in effetti, \u00e8 assolutamente possibile, e ci sono bambini che ne sono affetti senza che\u00a0nessuno lo sappia finch\u00e9 non iniziano ad andare a scuola, e non riescono ad affrontare i comuni esercizi dell&#8217;ora di educazione fisica. La loro quotidianit\u00e0, ovviamente, \u00e8 molto pi\u00f9 difficile della media. Poich\u00e9 il cuore deve pompare in maniera pi\u00f9 intensa per colmare il condotto superfluo, essi soffrono di pressione alta, tachicardia, dispnea (fatica a respirare) cardiomegalia (sovradimensionamento dell&#8217;organo) e disturbi della crescita. Si \u00e8 tuttavia scoperto, in epoca contemporanea, che tutto quello che occorre per evitare simili sofferenze \u00e8 chiudere lo sconveniente buco. E che ci\u00f2 non comporti\u00a0sempre, n\u00e9 necessariamente un&#8217;operazione molto invasiva e complessa; relativamente parlando, s&#8217;intende.<br \/>\nLa succitata invenzione del Dr. Freudenthal costituisce a tale fine quello che in gergo medico prende il nome di <em>occluder<\/em>, ovvero un apparato concepito per chiudere artificialmente il dotto di Botallo. Nato a La Paz e trasferitosi temporaneamente nella Germania da cui veniva sua nonna, per specializzarsi in chirurgia neonatale, \u00e8 diventato celebre applicando nel corso degli anni &#8217;90 una serie di\u00a0procedure innovative per curare malformazioni cardiache nelle pecore, che hanno portato nel 1998 a significativi avanzamenti nel campo di simili meccanismi. Ritornato quindi nella capitale della Bolivia nel 2003, il medico ha aperto una sua clinica denominata Kardiozentrum, dove da allora, assieme alla moglie anch&#8217;essa cardiochirurgo, effettua il possibile per alleviare questa grave afflizione che condiziona i nuovi nati del suo paese. Ma \u00e8 il come riesce a farlo, che non pu\u00f2 che lasciare straordinariamente bas\u00ecti&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_23114\" aria-describedby=\"caption-attachment-23114\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/22nJnXnilWA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23114 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Freudenthal-Clinic-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Freudenthal-Clinic-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Freudenthal-Clinic-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Freudenthal-Clinic.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23114\" class=\"wp-caption-text\">Secondo il Bolivian Express, la procedura per la chiusura del dotto di Botallo presso la clinica Kardiozentrum ha un costo inevitabile di &#8220;svariate migliaia di dollari&#8221;. Ma la fondazione associata fa il possibile per assistere le famiglie pi\u00f9 disagiate nella raccolta dei fondi.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora naturalmente, la produzione di un <em>occluder<\/em> \u00e8 un&#8217;impresa ingegneristica tutt&#8217;altro che semplice. Nella sua versione convenzionale, l&#8217;apparato \u00e8 frutto di un preciso processo industriale, che assembla un&#8217;alta quantit\u00e0 di componenti biocompatibili con insignificanti margini d&#8217;errore. Se il buon dottore avesse dovuto rifornirsi dei dispositivi, dunque, tramite i canali\u00a0convenzionali, in tutta la Bolivia non ci sarebbero stati che pochissimi privilegiati in grado di poter contare sui suoi servigi. La sua idea, quindi, \u00e8 consistita dichiaratamente nel &#8220;Trovare una soluzione semplice al pi\u00f9 complesso dei problemi.&#8221; Realizzando un tappo per l&#8217;aorta che \u00e8 costituito, essenzialmente, da un solo filo. La cui origine non potrebbe essere pi\u00f9 incredibile, risalendo ad una sua particolare esperienza di giovent\u00f9. Che lui ama raccontare nelle pi\u00f9 importanti apparizioni pubbliche, come dichiarazione programmatica del suo stesso modulo operativo: si tratta del lungo, e apprezzato periodo, in cui girava il paese con la nonna dottoressa, facendo visita alle comunit\u00e0 rurali e assistendole per quanto possibile con le loro afflizioni. Un periodo in cui ebbe modo di conoscere a fondo la cultura sudamericana, ed in particolare quella del popolo Aymara che vive in prossimit\u00e0 del lago Titicaca. La cui tecnica di artigianato pi\u00f9 antica, come accennato in apertura, consiste nel tendere dei fili a partire da una semplice stecca di legno, per usarli al fine di costituire i pi\u00f9 fantastici manufatti tessili del loro intero contesto geografico. Molti di voi, probabilmente, ricorderanno la figura elegante delle loro donne, in abiti variopinti e con la caratteristica (e sorprendente) bombetta inglese, che secondo alcune leggende sarebbe stata donata in grande quantit\u00e0 durante l&#8217;epoca della colonizzazione, come ricompensa per aver costruito l&#8217;essenziale ferrovia nazionale. Persone che, come prerogativa tradizionale, imparano a tessere fin dalla giovanissima et\u00e0, ancor prima di leggere e scrivere, e indipendentemente dal fatto che possano permettersi di andare a scuola. Dal che, il Dr.\u00a0Freudenthal ha tratto l&#8217;ispirazione per costruire un dipartimento nella sua clinica che non ha corrispondenze in alcuna altra istituzione\u00a0al mondo: una sorta di ibrido tra centro di training e casa di tessitura, dove le donne\u00a0Aymara vengono accolte ed educate alle corrette procedure mediche, poi messe al lavoro in apposite camere sterili. Per produrre, giorno dopo giorno, il brevettato <em>occluder<\/em> di sua concezione, dal nome di Nit-Occlud. Il cui nome deriva dal materiale in cui \u00e8 costruito, una lega di nickel e titanio inventata dall&#8217;esercito statunitense, che oltre a non ledere all&#8217;organismo ha una straordinaria capacit\u00e0 di mantenere e riprendere la propria forma, anche a seguito dell&#8217;inserimento tramite catetere venoso. E che permettendo di risolvere il problema del dotto di Botallo senza operare a cuore aperto, con un&#8217;intervento di soli 30 minuti d&#8217;inserimento a partire dall&#8217;inguine del paziente, non soltanto semplifica notevolmente la vita dei bambini, ma rasserena dal punto di vista etico i genitori di quello stesso popolo, la cui religione tradizionale considera l&#8217;organo sacro, come solo ed unico ricettacolo dell&#8217;anima ricevuta in dono da Pachamama, la grande Madre Terra.<br \/>\nUn solo filo, intessuto a spirale, mediante modalit\u00e0 dall&#8217;estrema precisione, costruito come un gioiello o altro prodotto di un&#8217;antica sapienza artigianale. Ma che invece trova l&#8217;impiego nella pi\u00f9 complessa e tecnologica delle circostanze, quella della sala operatoria. Forse si tratta di una delle storie pi\u00f9 incredibili dell&#8217;intero panorama medico contemporaneo&#8230; Eppure cos\u00ec poco conosciuta: da una rapida ricerca su Google,\u00a0non esistono online che una manciata d&#8217;articoli in lingua inglese sull&#8217;argomento. La ragione non \u00e8 difficile da intuire: tutto questo non serve a noi. Per il momento. Ma credo che ci sarebbero molte cause meno valide a questo mondo, <a href=\"http:\/\/www.pfmbolivia.com\/fci\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">a cui riservare\u00a0il proprio obolo di beneficenza&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutto \u00e8 cominciato un giorno all&#8217;apparenza uguale, quando qualcuno pens\u00f2 di fare un qualche cosa di diverso. Prendere la paglia, qualche sasso, un cumulo di rami. Ed eseguendo una precisa serie di gesti, accese il fuoco. E invece guardaci\u00a0qui, adesso! In una sala totalmente sterile, un gruppo di tecnici straordinariamente specializzati fa avanzare un tubo &#8230; <a title=\"Il cardiologo che sfrutta la sapienza del telaio boliviano\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23113\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il cardiologo che sfrutta la sapienza del telaio boliviano\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[731,2091,2541,321,167,136,79,792,523,2114,739,78,214,97,1451],"class_list":["post-23113","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-bolivia","tag-corpo-umano","tag-cuore","tag-germania","tag-ingegneria","tag-invenzioni","tag-medicina","tag-operazioni","tag-organi","tag-organismo","tag-procedure","tag-scienza","tag-sudamerica","tag-tecnologia","tag-tessitura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23113","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23113"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23113\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23120,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23113\/revisions\/23120"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23113"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23113"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}