{"id":23086,"date":"2017-06-03T06:40:28","date_gmt":"2017-06-03T04:40:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23086"},"modified":"2017-06-03T06:40:28","modified_gmt":"2017-06-03T04:40:28","slug":"la-fabbrica-tradizionale-che-fa-il-sapone-con-lolio-doliva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23086","title":{"rendered":"La fabbrica tradizionale che fa il sapone con l&#8217;olio d&#8217;oliva"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/aWmFMDr7y0U\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23087 noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-23087\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Nablus-Soap-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Nablus-Soap-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Nablus-Soap-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Nablus-Soap.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un&#8217;antica prassi, ampiamente nota nella sua Cisgiordania d&#8217;origine e in effetti, mai realmente imitata da chicchessia. Con estrema attenzione, l&#8217;uomo raccoglie\u00a0la sostanza densa di un intenso color crema dal serbatoio mediante l&#8217;impiego di un secchio, quindi la versa dentro un apposito recipiente, mantenuto in posizione su una piattaforma rialzata vicino alle spalle\u00a0del suo collega. Questi quindi lo solleva, con estrema cautela, ed inizia a dirigersi nell&#8217;area preposta alla lavorazione, facendo attenzione a non versare neppure una singola goccia dell&#8217;impasto. Ci\u00f2 perch\u00e9 all&#8217;interno di esso, grazie a un processo chimico noto fin dall&#8217;epoca della citt\u00e0 di Babilonia, gi\u00e0 una miscela di sodio alcalino affine alla liscivia, frutto delle ceneri della pianta qilw (<em>barilla<\/em>) mischiate col limo, sta sperimentando a contatto con l&#8217;acqua e l&#8217;olio d&#8217;oliva la reazione chimica che la trasformer\u00e0 in pericolosa soda caustica. Fino al raffreddamento progressivo e l&#8217;indurimento sul pavimento di un&#8217;enorme officina, dove avr\u00e0 luogo la seconda parte del processo di creazione.<br \/>\nI conflitti portati avanti per ragioni culturali o politiche, nel susseguirsi delle vicende storiche di un popolo, pesano come macigni che deviano\u00a0lo scorrere del fiume del progresso. Specialmente quando un&#8217;intera regione geografica, data\u00a0la sua sfortunata collocazione all&#8217;interno di un sistema internazionale instabile, attraverso le generazioni si ritrova incapace di ricevere le facilitazioni tecnologiche dei moderni processi industriali.\u00a0Ed \u00e8 proprio per questo che senza ulteriori opzioni, gli abitanti si ritrovano imperterriti nel praticare le arti e i mestieri dei loro genitori.\u00a0Senza macchine, apparati automatici ed invero, neppure la capacit\u00e0 di comprendere ed usare tali cose, se pure all&#8217;improvviso esse dovessero arrivargli come parte di un improbabile rifornimento umanitario. Ma nessuno consiglierebbe mai davvero di evolversi alle vecchie fabbriche di sapone in Cisgiordania, semplicemente perch\u00e9 allora,\u00a0dal mercato svanirebbe l&#8217;unico ed il solo sapone di Nablus. Che fin dai tempi della regina Elisabetta I d&#8217;Inghilterra, veniva esportato fino alle corti d&#8217;Europa, come prezioso <em>status symbol<\/em> e sostanza dalle qualit\u00e0 notoriamente ineguagliate nel suo settore.\u00a0Ma non per la presenza di particolari ingredienti, essenze o un raro tipo di profumo: questo prodotto, in effetti, ha un odore per lo pi\u00f9 neutro, se si eccettua un lontanissimo sentore d&#8217;olio d&#8217;oliva. Esso trova, piuttosto, la sua forza nella semplice e inadulterata qualit\u00e0 della composizione, frutto di un processo collaudato, che \u00e8 al tempo stesso semplice, nonch\u00e9 eseguito\u00a0con un&#8217;assoluta consapevolezza del modo migliore per portare a compimento ciascun singolo passaggio necessario. Proprio per questo il sapone della Palestina, cos\u00ec come quello siriano della citt\u00e0 di Aleppo, ha costituito per secoli un&#8217;importante risorsa dei commerci coi popoli beduini, che fornivano la <em>qilw\u00a0<\/em>ed in cambio ricevevano una parte del prodotto finito, scambiato a caro prezzo nei mercati dell&#8217;intero Medio Oriente. E vi sorprender\u00e0 sapere che in effetti persino oggi, la quantit\u00e0 relativamente ridotta che viene inviata a partire da questi stabilimenti costituisce un&#8217;importante segmento di mercato, particolarmente importante per tutti coloro che non vogliono avere nulla a che vedere con prodotti derivanti dalla lavorazione dei grassi animali. Un appellativo alternativo del prodotto, che guarda avanti e ne adatta il concetto alle sensibilit\u00e0 odierne, lo vede connotato dall&#8217;aggettivo di [sapone] vegano. Ma ci\u00f2 costituisce una mera conseguenza della precedente disponibilit\u00e0 dell&#8217;uno, piuttosto che l&#8217;altro ingrediente, e non\u00a0la risultanza di una precisa scelta programmatica effettuata in partenza.<br \/>\nSicura resta, ad ogni modo, la reazione suscitata dal popolo di Internet dinnanzi a\u00a0simili sequenze registrate <em>in loco<\/em>: stupore, disagio, persino un vago senso di rabbia. Perch\u00e9 &#8220;Non c&#8217;\u00e8 proprio nulla di speciale&#8230;&#8221; questo \u00e8 il consenso di almeno un paio di community distinte: &#8220;&#8230;Nel complicarsi la vita. Basterebbe l&#8217;impiego di alcuni semplici accorgimenti per risparmiare una quantit\u00e0 spropositata di fatica.&#8221; Perch\u00e9 non usare, ad esempio, un coltello dal manico pi\u00f9 lungo per tagliare le saponette, evitando di dover lavorare piegati a 90 gradi? Gi\u00e0, perch\u00e9?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_23089\" aria-describedby=\"caption-attachment-23089\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/2XQIxCs7QkU\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23089 noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23089 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Secret-of-Nablus-Soap-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Secret-of-Nablus-Soap-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Secret-of-Nablus-Soap-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Secret-of-Nablus-Soap.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23089\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Vuoi dire che la gente cammina sopra la mia saponetta, durante l&#8217;intero processo di fabbricazione?&#8221; Si, ma poi la mette da parte e quella asciugandosi del tutto, diviene perfetta. Il sapone, come sua massima prerogativa, non pu\u00f2 mai essere &#8220;sporco&#8221;.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fin dal primissimo momento attraverso la piccola finestra che ci viene offerta all&#8217;interno di questa industria estremamente caratteristica, appare evidente che i suoi lavoranti vengono chiamati a\u00a0ripetere una serie di passaggi particolarmente usuranti per un fisico, per cos\u00ec dire, normale. Una volta riscaldato\u00a0l&#8217;impasto per 5 ore, mentre lo si mescola usando l&#8217;attrezzo simile a un remo del <em>dukshab<\/em>, e quindi trasportato a braccia verso la destinazione, quest&#8217;ultimo viene versato sul pavimento che dovr\u00e0 costituire, in forza della pi\u00f9 assoluta necessit\u00e0, anche il banco di lavoro per il resto delle operazioni. Ci vogliono altre 4-5 ore perch\u00e9 l&#8217;impasto finalmente si raffreddi e solidifichi, diventando abbastanza resistente da costituire, essenzialmente, un pavimento sul quale \u00e8 possibile camminare. Cosa che dovr\u00e0 essere fatta, immancabilmente, da due figure professionali: quella del tagliatore e gli addetti al martello di timbratura. Tirando un filo si traccia una griglia sul sapone indurito, che lo suddivide essenzialmente negli spazi riservati a ciascuna singola futura saponetta. Arriva quindi quest&#8217;uomo, un vero samurai dalla lama scintillante, che premendo con forza il suo attrezzo fino all&#8217;unico e vero pavimento, gradualmente suddivide e seziona la preziosissima materia prima. Segue una quantit\u00e0 variabile d&#8217;individui particolarmente precisi, che colpendo con forza imprimono il timbro della compagnia. Tale passaggio\u00a0perch\u00e9 la competizione, si sa, \u00e8 l&#8217;anima del commercio, ed esiste in effetti ben pi\u00f9 di una singola fabbrica nell&#8217;intera regione di Nablus. Qualcuno potrebbe chiedersi, a questo punto, perch\u00e9 l&#8217;operatore separasse le saponette facendo partire\u00a0ciascun taglio dalla stessa identica estremit\u00e0 della stanza, camminando ogni volta in maniera apparentemente inutile per tornare al punto di partenza. Ci\u00f2 ha in realt\u00e0 almeno un paio di ragioni: poter contare sulla precisione che viene dalla ripetizione meccanica di un singolo gesto, e sollevare periodicamente la schiena, come una sorta di esercizio di <em>streching<\/em> mirato ad incrementare la sua resistenza.<br \/>\nUna volta suddivisi i singoli parallelepipedi di sapone, questi vengono disposti nel pi\u00f9 particolare dei modi: l&#8217;uno\u00a0sopra l&#8217;altro, in una sorta di cilindro rastremato che assomiglia alla torre medievale di un castello, con numerosi spazi vuoti che non faranno che aumentare, man mano che le saponette vengono rimosse per avvolgerle nell&#8217;incarto. Una scelta non tanto dovuta all&#8217;aspetto appagante, quanto per favorire la circolazione dell&#8217;aria e conseguente asciugatura del sapone, che per un intero periodo di quasi due giorni continuer\u00e0, comunque, ad essere oggetto della reazione chimica della liscivia. Il ruolo dell&#8217;olio, in tutto questo, \u00e8 soltanto quello di fungere da grilletto chimico che avvia il processo di saponificazione. Esso non venne scelto, alle origini del processo, per il suo particolare aroma o ipotetiche funzioni benefiche sull&#8217;organismo umano, bens\u00ec per la semplice realizzazione che esso, nel territorio della Mezzaluna Fertile che tanti popoli si erano contesi nel corso della Storia, era pi\u00f9 facilmente accessibile e quindi meno costoso dei grassi d&#8217;origine animale. In altri luoghi del mondo, sarebbe avvenuto l&#8217;esatto opposto.<\/p>\n<figure id=\"attachment_23088\" aria-describedby=\"caption-attachment-23088\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/JN1CB0QfOh0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23088 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Sapone-fatto-in-casa-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Sapone-fatto-in-casa-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Sapone-fatto-in-casa-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Sapone-fatto-in-casa.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23088\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;utente italiano di YouTube Carmelo Cesare Schillagi produce in casa il sapone a base d&#8217;olio. Come ampiamente fatto notare nel video, si tratta di un processo potenzialmente pericoloso, da intraprendere soltanto se si \u00e8 assolutamente sicuri delle proprie capacit\u00e0.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una dopo l&#8217;altra, quindi, le presunte &#8220;semplificazioni&#8221; suggerite dai sedicenti esperti online vengono rivelate come totalmente inapplicabili alla realt\u00e0. Se si usasse una condotta per versare il sapone sul pavimento direttamente a partire dai serbatoi di cottura, quest&#8217;ultima finirebbe ben presto intasata per l&#8217;indurimento progressivo di strati di materiale. L&#8217;impiego di un coltello col manico pi\u00f9 lungo impedirebbe all&#8217;operatore di fare forza sufficiente per tagliare completamente la saponetta, mentre un sistema rotativo, simile all&#8217;attrezzo per tagliare la pizza, genererebbe un calore potenzialmente bastante a squagliare e saldare di nuovo l&#8217;impasto. E per quanto concerne l&#8217;apposizione del timbro, nonch\u00e9 seguente chiusura dell&#8217;incarto prima della spedizione, non c&#8217;\u00e8 in effetti\u00a0granch\u00e9 di fattibile senza l&#8217;acquisizione di meccanismi automatizzati specifici. Che probabilmente, oltre a risultare eccessivamente costosi, lascerebbero molti di costoro senza pi\u00f9 alcun compito da svolgere, e ben presto disoccupati.<br \/>\nCom&#8217;\u00e8 dunque, il\u00a0prodotto finito? Chi l&#8217;ha comprato in tempi recenti (si pu\u00f2 ordinare <a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Saponi-Aleppo-16-Confezione-risparmio\/dp\/B01GU65FUC\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">anche su Amazon<\/a>, ad un costo medio di 5 euro a confezione) ne apprezza la durata superiore, la resistenza strutturale e la conseguente possibilit\u00e0 di usare fino all&#8217;ultimo pezzo della saponetta, senza che questa finisca per disfarsi in piccoli pezzi da gettar via. I pi\u00f9 entusiasti arrivano ad affermare che la tecnica di produzione a caldo produca un sapone inerentemente migliore, in grado di creare &#8220;un maggior senso di pulizia&#8221;. Infine come dicevamo, le saponette sono quasi del tutto prive di odore, una caratteristica piuttosto rara sul mercato attuale, che pu\u00f2 nondimeno risultare attraente per determinati scenari d&#8217;impiego. Sarebbe quindi possibile, in fin dei conti, modernizzare questa particolare procedura, pi\u00f9 vecchia del concetto stesso dei sali da bagno? Probabilmente, in un mondo ideale, con corposi investimenti&#8230; Ma a quel punto, essa non produrrebbe pi\u00f9 realmente la stessa cosa. Perch\u00e9 chi pu\u00f2 dire, realmente, di aver compreso a pieno dove risieda il segreto del sapone di Nablus?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 un&#8217;antica prassi, ampiamente nota nella sua Cisgiordania d&#8217;origine e in effetti, mai realmente imitata da chicchessia. Con estrema attenzione, l&#8217;uomo raccoglie\u00a0la sostanza densa di un intenso color crema dal serbatoio mediante l&#8217;impiego di un secchio, quindi la versa dentro un apposito recipiente, mantenuto in posizione su una piattaforma rialzata vicino alle spalle\u00a0del suo collega. &#8230; <a title=\"La fabbrica tradizionale che fa il sapone con l&#8217;olio d&#8217;oliva\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23086\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La fabbrica tradizionale che fa il sapone con l&#8217;olio d&#8217;oliva\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[229,309,1536,233,238,2157,2534,1500,1295,1729,2535,768,2346,790,97,1024],"class_list":["post-23086","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-chimica","tag-commercio","tag-dal-mondo","tag-industria","tag-medio-oriente","tag-olio","tag-palestina","tag-processi","tag-prodotti","tag-pulizia","tag-sapone","tag-societa","tag-sostanze","tag-tecniche","tag-tecnologia","tag-tradizioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23086","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23086"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23086\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23090,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23086\/revisions\/23090"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23086"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}