{"id":23080,"date":"2017-06-02T06:36:06","date_gmt":"2017-06-02T04:36:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23080"},"modified":"2017-06-02T06:36:06","modified_gmt":"2017-06-02T04:36:06","slug":"le-anziane-cacciatrici-che-afferrano-i-serpenti-a-mani-nude","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23080","title":{"rendered":"Le anziane cacciatrici che afferrano i serpenti a mani nude"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/9kWV2XsxzHk\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23081 noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-23082\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Okinawa-Snake-Hunters-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Okinawa-Snake-Hunters-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Okinawa-Snake-Hunters-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Okinawa-Snake-Hunters.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;acqua fredda fino alle ginocchia, dentro la caverna oscura, verso le ore pi\u00f9 profonde della notte: \u00e8 questo l&#8217;ambiente ideale per Yoko Fukuchi e Setsuko Kohagura, sacerdotesse <em>noro<\/em> del pi\u00f9 alto grado fin dal 1978, nonch\u00e9 le ultime praticanti di un&#8217;arte culturalmente rilevante ed antica. Raggiunta un&#8217;et\u00e0 in cui la maggior parte delle persone preferisce passare le proprie ore sul divano di casa, meditando su un buon libro, la televisione o dinnanzi al PC, queste due famose signore dell&#8217;isola di Kudaka, situata\u00a0pochi chilometri dinnanzi alla piccola citt\u00e0 di Nanj\u014d-shi ad Okinawa sfidano serenamente il fato, quasi ogni giorno, per il semplice senso di abitudine e\u00a0la fedelt\u00e0 all&#8217;importante ruolo rivestito nella societ\u00e0. D&#8217;un tratto, nell&#8217;oscurit\u00e0 si sente un tonfo: \u00e8 il braccio di Setsuko, rigorosamente privo di guanti o altre protezioni, che s&#8217;immerge con sicurezza tra le rocce aguzze, quindi afferra saldamente con la mano&#8230; Qualcosa. &#8220;Yokatta!&#8221; Esclama sottovoce la collega (Buon lavoro!) Mentre la cacciatrice veterana raddrizza agilmente la schiena, estrae il pugno con cautela dall&#8217;acqua ed illumina con la sua torcia l&#8217;animale catturato, un esemplare femmina di oltre un metro. Contorcendosi vistosamente, la creatura agita la testa e mostra gli artigli grondanti la mortifera\u00a0tossina, due volte pi\u00f9 pericolosa di quella di un cobra con gli occhiali: \u00e8 un serpente di mare bocca gialla (<em>Laticauda colubrina<\/em>) fantastico animale a strisce bianche e nere, che un tempo costituiva il pasto spirituale del re. Sorridendo soddisfatta,\u00a0La catturatrice rivolge il serpente verso Yoko. Che secondo un codice di solidariet\u00e0 acquisito grazie all&#8217;esperienza, l&#8217;assiste nel metterlo nel grosso sacco d&#8217;ordinanza. Immediatamente, sulla scena torna a regnare l&#8217;assoluto silenzio, fatta eccezione per il suono della risacca che s&#8217;insinua nella caverna. Illuminandone i pi\u00f9 distanti recessi, le cacciatrici ricominciano a cercare&#8230;<br \/>\n\u00c8 un&#8217;anomalia cos\u00ec profondamente rappresentativa dell&#8217;arcipelago delle\u00a0Ry\u016bky\u016b, questa, il singolo luogo con la vita media pi\u00f9 lunga la mondo. Dove nel 2007 \u00e8 stato calcolato che risiedevano 457 centenari, il 20% della popolazione, e i casi di malattie cardiovascolari sono inferiori dell&#8217;80%, per esempio, rispetto agli Stati Uniti. Ed \u00e8 chiaro che a questo punto, il raggiungimento della pensione non \u00e8 pi\u00f9 il segnale che occorre cambiare vita, bens\u00ec l&#8217;inizio di una nuova, fantastica avventura. Che pu\u00f2 culminare, in particolari casi particolarmente estremi, cos\u00ec. \u00c8 in effetti la prima nozione inculcata a qualsivoglia turista di questa terra emersa di appena 8 Km quadrati, per lo pi\u00f9 rurale, il fatto che non sia per niente una buona idea immergersi tra queste acque, per quanto limpide e attraenti possano apparire, se non presso particolari spiagge e\u00a0prestando sempre la massima attenzione ai dintorni. Questo perch\u00e9 l&#8217;isola di Kudaka, fin da tempo immemore, \u00e8 la patria di oltre 30 diverse specie di serpenti molto velenosi, dalla leggendaria vipera asiatica <em>habu<\/em> (fam.\u00a0<em>Trimeresurus, Ovophis<\/em>) a creature\u00a0pi\u00f9 esclusive di questi luoghi come gli <em>irabu<\/em> (<em>Elapidae<\/em>)\u00a0di cui fa parte per l&#8217;appunto il genus dei succitati\u00a0<em>Laticauda<\/em>, riconoscibili dalla punta della coda adattata per funzionare come una sorta di pinna posteriore, ma anche perfettamente capaci di strisciare sulle assolate spiagge o tra l&#8217;erba. Il che significa, essenzialmente, che qui ci troviamo in un ambiente in cui \u00e8 possibile morire, anche se si ricevono immediatamente i soccorsi, per la semplice incapacit\u00e0 d&#8217;identificare il rettile da parte dei non-nativi, che non riusciranno quindi a ricevere il trattamento del giusto siero. Tanto che si racconta di come a giugno del 1945, durante la drammatica battaglia di Okinawa sul finire della seconda guerra mondiale, i soldati americani fossero pi\u00f9 propensi a\u00a0tenere gli occhi rivolti verso terra piuttosto che in direzione di un possibile agguato nemico. Il che inevitabilmente, port\u00f2 per loro a non poche infauste conseguenze.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_23083\" aria-describedby=\"caption-attachment-23083\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/BM5wuGRQN54\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23083 noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23083 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Sea-Krayt-Snake-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Sea-Krayt-Snake-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Sea-Krayt-Snake-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Sea-Krayt-Snake.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23083\" class=\"wp-caption-text\">Il serpente di mare bocca gialla \u00e8 in realt\u00e0 una creatura piuttosto mansueta, bench\u00e9 velenosissima. Gli attacchi all&#8217;uomo, tutt&#8217;altro che infrequenti, avvengono per la natura costiera del suo habitat e la tendenza a restare incastrato nelle reti dei pescatori.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi la cattura dei serpenti dalla bocca gialla \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 presumibilmente piuttosto diffusa, vista la generosit\u00e0 con cui questo cibo viene costantemente offerto negli alberghi dell&#8217;intera area turistica delle\u00a0Ry\u016bky\u016b, come importante biglietto da visita degli usi e costumi locali. Ma la sua procura avviene sempre tramite l&#8217;impiego di strumenti moderni, protezioni e la ragionevole cautela della modernit\u00e0. Mentre soltanto le due anziane sacerdotesse, mantengono viva la memoria di come un simile\u00a0cibo possa costituire\u00a0anche l&#8217;ingrediente principale di un importante rito di comunione con la natura, specie durante l&#8217;annuale festival del mese di ottobre, quando tutti i 200 abitanti dell&#8217;isola si radunano presso lo spiazzo del paese e preparano un grande banchetto a base di serpi\u00a0<em>irabu,\u00a0<\/em>cotte ed affumicate secondo la tradizione locale. Ed \u00e8 anche questo l&#8217;unico momento in cui viene permesso ai turisti di assaggiare le uova che le creature depongono occasionalmente nelle ore successive alla cattura, il cui gusto viene generalmente riservato alle sacerdotesse\u00a0del culto locale. \u00c8 importante notare, a tal proposito, che la religione di Okinawa, come molti altri aspetti della cultura di queste isole, assomiglia in parte a quella del resto dell&#8217;arcipelago giapponese ma risulta in realt\u00e0 profondamente diversa. Per costoro, infatti, l&#8217;individuo possessore del principio fondamentale della purezza e comunione con gli Dei non \u00e8 l&#8217;uomo, bens\u00ec la donna, tanto che successivamente ai 31 anni le appartenenti sposate della comunit\u00e0 ricevono uno spirito protettore dai loro antenati, che si occuper\u00e0 di difendere il villaggio dalla sventura e le malattie. Il ruolo di Yoko e Setsuko in questo sistema di credenze \u00e8 semplicemente fondamentale, visto il rango religioso di\u00a0<em>Kaminchu<\/em>, ovvero &#8220;donne dall&#8217;eccezionale potere spirituale&#8221; che non \u00e8 stato pi\u00f9 raggiunto da nessuna dopo di loro.<br \/>\nLa stessa isola di\u00a0Kudaka \u00e8 un luogo dall&#8217;estrema sacralit\u00e0, vista la registrazione negli annali del\u00a0Ch\u016bzan Seikan (1650) secondo cui proprio qui sarebbe discesa all&#8217;alba dei tempi la dea\u00a0Amamikyu, creatrice della terra e della stessa societ\u00e0 delle\u00a0Ry\u016bky\u016b, che avrebbe governato dalla sua abitazione presso il castello di\u00a0Tamagusuku, il pi\u00f9 antico rudere della regione. Ma prima di prendervi residenza, ella sarebbe giunta sul promontorio di Sefa-utaki, dalla caratteristica formazione rocciosa con un tunnel di forma triangolare, per inviare da questo luogo\u00a0i suoi tre figli e due figlie a costituire il primo re, il primo signore feudale (<em>Aji<\/em>) il primo agricoltore, mentre le due sorelle diventavano capostipiti della linea di sacerdotesse <em>noro<\/em>, antenate professionali delle nostre attuali cacciatrici di serpenti. Questo corpus tradizionale \u00e8 una parte fondamentale delle tradizioni dell&#8217;isola, tanto che ad oggi essa presenta un&#8217;impressionante quantit\u00e0 pro-capite di feste e celebrazioni annuali, con ben 30 eventi per appena 200 persone. E (quasi) tutti accompagnati da quel particolare, inconfondibile sapore!<\/p>\n<figure id=\"attachment_23081\" aria-describedby=\"caption-attachment-23081\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/3GCq_mF-WSQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23081 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Kudaka-Island-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Kudaka-Island-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Kudaka-Island-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/06\/Kudaka-Island.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23081\" class=\"wp-caption-text\">Da questo reportage turistico dell&#8217;utente World Eye si riesce a carpire abbastanza l&#8217;atmosfera dell&#8217;isola di Kudaka. L&#8217;attivit\u00e0 consigliata ai turisti, generalmente, \u00e8 un tranquillo giro di bicicletta dell&#8217;unica strada locale. I serpenti non possono prenderti, se vai veloce&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molto a lungo gli scienziati, assieme ai settimanali d&#8217;intrattenimento dei quattro angoli del mondo, si sono interrogati sull&#8217;origine del segreto delle genti di Okinawa, che sembrano in grado di vivere pi\u00f9 a lungo, mantenersi in salute e sostanzialmente, non invecchiare fino all&#8217;ultima stagione della loro interminabile vita. Attraverso disparati studi a campione, si \u00e8 quindi occasionalmente\u00a0giunti ad attribuire\u00a0tale fortunata condizione a una dieta speciale a base di alghe, come la <em>konbu<\/em> o la semi-leggendaria ed apprezzatissima <em>mozuku<\/em> (<a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=21173\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">vedi articolo<\/a>) frutta, verdura, soia e pesce, mentre la quantit\u00e0 di riso impiegato \u00e8 sensibilmente inferiore a quello del resto del Giappone. Possibile, all&#8217;interno di questa logica, che l&#8217;occasionale consumazione di serpenti costituisca un elemento in grado di apportare benefici ulteriori? O\u00a0che si tratti, piuttosto, di un metodo per mantenere un filo di collegamento con il passato, e quindi\u00a0ampliare naturalmente i propri orizzonti, permettendo di cogliere a piene mani il frutto sacro del mondo infinito.<br \/>\nFatto sta che l&#8217;antica tradizione, fra tutti, sembra arrecare i suoi pi\u00f9 importanti benefici proprio a loro due, le coraggiose donne che ancora lavorano duramente per trasmetterne il ricordo alle nuove generazioni. Purch\u00e9\u00a0qualcuna,\u00a0tra le loro figlie e nipoti, si dimostri in grado di raccoglierne la pesante staffetta. Sovrastata delle benevole fiamme del ricordo, ma anche intrisa di uno spietato,\u00a0e pur sempre temibile, Veleno&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;acqua fredda fino alle ginocchia, dentro la caverna oscura, verso le ore pi\u00f9 profonde della notte: \u00e8 questo l&#8217;ambiente ideale per Yoko Fukuchi e Setsuko Kohagura, sacerdotesse noro del pi\u00f9 alto grado fin dal 1978, nonch\u00e9 le ultime praticanti di un&#8217;arte culturalmente rilevante ed antica. Raggiunta un&#8217;et\u00e0 in cui la maggior parte delle persone preferisce &#8230; <a title=\"Le anziane cacciatrici che afferrano i serpenti a mani nude\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23080\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Le anziane cacciatrici che afferrano i serpenti a mani nude\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,669,292,979,311,46,1964,889,1002,276,335,2533,768,1024,917],"class_list":["post-23080","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-caccia","tag-cibo","tag-estremo-oriente","tag-gastronomia","tag-giappone","tag-okinawa","tag-pericolo","tag-personaggi","tag-religione","tag-serpenti","tag-serpenti-marini","tag-societa","tag-tradizioni","tag-veleno"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23080"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23080\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23084,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23080\/revisions\/23084"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}