{"id":23023,"date":"2017-05-25T06:26:35","date_gmt":"2017-05-25T04:26:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23023"},"modified":"2017-05-25T06:27:54","modified_gmt":"2017-05-25T04:27:54","slug":"il-mistero-asburgico-dei-cento-alberi-sbilenchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23023","title":{"rendered":"Il mistero polacco dei cento alberi sbilenchi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/wmTWosqCo7s\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23024 noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-23024\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Crooked-Forest-Poland-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Crooked-Forest-Poland-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Crooked-Forest-Poland-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Crooked-Forest-Poland.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Che cosa diamine sta succedendo, Lord Sqweework III, cos&#8217;\u00e8 questo rumore assordante?&#8221; Le cima del pino silvestre si pieg\u00f2 vistosamente da una parte, mentre il suolo stesso pareva vibrare per l&#8217;effetto di una forza\u00a0stranamente cadenzata. &#8220;Accidenti, temo proprio che questo non sia affatto un terremoto, Mr. Ratten Hazelnut! Stavolta siamo davvero nei guai.&#8221; I due scoiattoli si aggrapparono, per quanto possibile, al secondo ramo a partire dal tronco principale, laddove il nido del chiurlo pareva relativamente al sicuro alla vibrazioni. Ma i cespugli sottostanti, agitandosi come una cosa viva, parevano inscenare l&#8217;ultima battaglia del Macbeth Shakespeariano. &#8220;Io devo dirtelo, devo dirti l&#8217;unica tremenda verit\u00e0: l&#8217;ho saputo dal duca Corvus di\u00a0Czarnowo&#8230; Lui l&#8217;ha visto\u00a0l&#8217;altro giorno, mentre sorvolava\u00a0le pianure dinnanzi Stralsund: sembra proprio che gli umani siano scesi in guerra, con possenti macchine d&#8217;acciaio mai viste prima. Le chiamano Pan-zer!&#8221; Quasi a sottolineare questa descrizione, da dietro una collinetta antistante la piccola radura al centro della foresta, spunt\u00f2 una cupola lucente e stranamente spigolosa, con un lungo tubo simile ad un cannocchiale. Ratten rabbrivid\u00ec fino all&#8217;ultimo ciuffo di peli sulla coda: &#8220;Oh. Ooooh, di nuovo? E&#8230;Che cosa ci fanno da queste parti? Che abbiamo fatto di male?&#8221; Il suo nobile compagno col monocolo, seduto a zampe incrociate dentro la nido ormai da tempo\u00a0privo di occupanti, pareva decisamente meno terrorizzato dalla situazione. Del resto, ne aveva viste di campi di battaglia, lui. E poi trincee, con la piccola maschera antigas e il suo fucile con la baionetta lunga 3 centimetri e mezzo. Sgranocchiando la migliore nocciola\u00a0possibile verso\u00a0la fine di questo autunno del 1939, Sqweework III socchiuse gli occhi, quindi esclam\u00f2: &#8220;Eccoli che arrivano, stai pronto!&#8221; Il mostro di ferro e compatta ingegneria tedesca era ormai del tutto al di sopra della linea dell&#8217;orizzonte, con la corazza lucente e i grossi cingoli completamente ricoperti di fango. Il cannocchiale-cannone cominci\u00f2 a spostarsi lentamente verso la parte posteriore del mezzo, allo scopo di evitare eventuali danni, mentre il pilota accelerava al massimo potenziale del suo motore\u00a0Maybach a 12 cilindri. Fu evidente, a quel punto, che non avrebbe mai deviato per evitare la foresta. Ma intendeva, piuttosto, passarci attraverso. Il fumo dei tubi di scappamento, a questo punto, raggiunse il duo arboricolo, spinto innanzi da un minaccioso spostamento d&#8217;aria. Con un sonoro CRACK, il primo tronco ricevette l&#8217;impatto delle 22 tonnellate, lanciate a 35-40 Km\/h sul suolo ricoperto di foglie morte. &#8220;\u00c8 terribile&#8230; Amico mio. La nostra casa&#8230;Questi alberi non si riprenderanno mai pi\u00f9.&#8221;<br \/>\nEcco, tuttavia, la pi\u00f9 nobile realt\u00e0 della faccenda: non tutto ci\u00f2 che muore, muore per davvero. Scegliendo di entrare\u00a0piuttosto in uno stato intermedio, in cui l&#8217;esistenza si rifugia presso le pieghe dell&#8217;inusitata possibilit\u00e0. E qualche volta, se le condizioni sono giuste, qualora il fato venga trascinato verso il migliore fiumiciattolo\u00a0nella pianura alluvionale degli eventi, ci\u00f2 che era prossimo a spezzarsi, si piega. Lasciando ai posteri l&#8217;ardua sentenza. Quella bellica, in realt\u00e0, non \u00e8 che una delle numerose diverse teorie elaborate in merito a\u00a0Krzywy Las, la foresta polacca degli alberi sbilenchi, in merito alla quale biologi, naturalisti e storici s&#8217;interrogano da 3 abbondanti generazioni. Una vista inspiegabile, che tuttavia spiega se stessa, nella sua immediatezza ed apparente inamovibile presenza. Nel mezzo di un fitto bosco, nei pressi del villaggio di\u00a0Nowe Czarnowo in piena Pomerania, c&#8217;\u00e8 un gruppo di pini. Il cui tronco, invece che crescere verticalmente, si produce in un&#8217;ansa, come la curva a gomito di un rally pedemontano. I pi\u00f9 creativi potrebbero definirlo un punto interrogativo, oppure l&#8217;accenno di una chiave di violino. Fatto sta che mai nessuno, in effetti, \u00e8 riuscito a dimostrarne il perch\u00e9. La spiegazione del carro armato \u00e8 ovviamente invitante, intanto per la data di origine degli alberi (il conteggio dei cerchi li ha datati tutti attorno al 1930) ma anche per farne una parabola storiografica di ci\u00f2 che abbia dovuto soffrire, in epoca moderna, uno dei pi\u00f9 centrali ed antichi paesi europei. Ma non convince a pieno: se davvero la piegatura fosse il frutto accidentale del passaggio di una colonna di mastodonti sferraglianti, perch\u00e9 mai gli alberi sono piegati tutti dalla stessa parte, verso nord? La logica vorrebbe che essi avessero formato come una sorta di tunnel, da una parte e dall&#8217;altra della rotta impostata nel verde oceano dalle post-<em>landship<\/em> tedesche. No, c&#8217;\u00e8 qualcosa di chiaramente intenzionale, nell&#8217;intera faccenda. Il marchio infernale della mente e della mano dell&#8217;uomo. Ecco, dunque, una possibile alternativa: qualcuno ipotizza che le genti della regione avessero un&#8217;usanza, relativa nell&#8217;imporre la strana curvatura ai giovani virgulti di pino. Ben sapendo che quelli, crescendo, avrebbero fornito dei lunghi tronchi gi\u00e0 curvi, da impiegare per costruire botti, navi o navi a forma di botte e cos\u00ec via. Il che non spiega, tuttavia, perch\u00e9 non si abbia notizia formale di una simile attivit\u00e0 in alcun luogo e da nessuna parte: in fondo, non sono passati neanche cento anni! Ovvio, prosegue il teorico ottimista: poco dopo che gli alberi sono stati piegati, da queste parti il carro armato ci \u00e8 venuto veramente. E i vecchi arboricoltori, per una strana &#8220;coincidenza&#8221; sono tutti morti, <em>d\u2019embl\u00e9e<\/em>. Oppure&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_23026\" aria-describedby=\"caption-attachment-23026\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/_b8lFKrwAIs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23026 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Twisted-Trees-Canada-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Twisted-Trees-Canada-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Twisted-Trees-Canada-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Twisted-Trees-Canada.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23026\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Aspen&#8221; come potreste o meno gi\u00e0 sapere, non \u00e8 soltanto il nome di una localit\u00e0 sciistica, ma anche quello generico di molte variet\u00e0 di pioppi (populus) dell&#8217;area geografica nordamericana.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viene quindi fatta convenzionalmente notare, nella rassegna delle possibili cause, un altro caso celebre, di una foresta altrettanto misteriosa che si trova nel Saskatchewan canadese, presso la cittadina di Hafford. La chiamano The Crooked Bush, che \u00e8 quasi la traduzione letterale dell&#8217;alternativa mitteleuropea in lingua inglese, e sono in molti, turisti o meno, a visitarla regolarmente nel corso dell&#8217;anno, possibilmente nella stagione in cui le fronde cadono, e la forma insolita degli alberi appare maggiormente evidente. Naturalmente, anche l\u00ec le ipotesi improbabili non mancano, inclusa quella secondo cui la loro condizione deriverebbe da un punto di convergenza delle misteriose correnti spaziotemporali del pianeta. Nuovi druidi ed aspiranti coltivatori del vasto giardino nozionistico che \u00e8 la prototipica New Age, durante i loro pellegrinaggi, si recano dunque in questo\u00a0luogo per espletare le loro imperscrutabili funzioni. Anche se a partire dagli anni &#8217;90, uno studio portato avanti dal botanico in pensione dell&#8217;Universit\u00e0 di Manitoba, William Remphrey, sembrerebbe aver chiarito almeno quel mistero: analisi genetiche hanno infatti dimostrato come i pioppi di Hafford siano in realt\u00e0 il prodotto di un&#8217;insolita mutazione genetica, che li porta a crescere in questa maniera scomposta ed intricata. Il che, del resto, non \u00e8 pienamente applicabile alla foresta polacca d&#8217;oltreoceano. Intanto perch\u00e9 nessuno studio simile ha mai portato a risultati convincenti, ma anche perch\u00e9 la piegatura dei pini, in quel caso, \u00e8 troppo precisa e regolare, senza neanche far notare l&#8217;elefante della stanza (di cristalli di Bohemia): se la piegatura \u00e8 veramente frutto di una linea genetica degli alberi, allora perch\u00e9 non si \u00e8 diffusa a partire da quei 100 particolari pini, verso i confini pi\u00f9 remoti della foresta? Il che ci porta, inevitabilmente, all&#8217;ipotesi extra-terrestre: \u00e8 facilissimo, dice qualcuno. Gli alberi sono storti perch\u00e9 \u00e8 atterrato un UFO. \u00a0Chiaramente, il suo campo gravitazionale anisotropico deve aver deviato i loro tronchi ad un livello sub-molecolare, come effetto involontario del suo tentativo di prendere contatto con l&#8217;umanit\u00e0. E per quanto concerne la nozione storica di questo fatto, nessun problema: avete mai sentito di un alieno che\u00a0firma un libro delle presenze, o lascia un chiaro segno diplomatico della sua visita al di sotto dell&#8217;atmosfera terrestre?<br \/>\nEsiste poi un&#8217;altra teoria, che ho in effetti ritrovato unicamente su un particolare canale di YouTube, appartenente all&#8217;utente dal nome notevole di MLordandGod&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_23025\" aria-describedby=\"caption-attachment-23025\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/8HrAFrO5F-Q\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-23025 noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23025 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Crooked-Forest-Power-Station-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Crooked-Forest-Power-Station-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Crooked-Forest-Power-Station-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Crooked-Forest-Power-Station.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23025\" class=\"wp-caption-text\">Ricordo un posto molto simile a questo. L&#8217;avevo visitato in Africa come agente ombra mercenario, se non erro, durante la seconda parte di Metal Gear Solid V&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 la foresta polacca, come dicevamo, si trova vicino al villaggio di\u00a0Nowe Czarnowo. Assieme a&#8230; Sapete cos&#8217;altro? La centrale elettrica a carbone di\u00a0Dolna Odra. Inaugurata nel 1974, e che da allora sembrerebbe essersi dimostrata piuttosto sfortunata, attraverso una serie di riconversioni per prestazioni inadeguate ed un grave incidente nel 2010, che port\u00f2 alla morte di un dipendente ed il ferimento di altri tre, causa l&#8217;esplosione improvvisa di una ciminiera. Ora, ovviamente la costruzione di questo luogo \u00e8 molto successiva all&#8217;epoca della nascita, e presumibile curvatura, degli alberi\u00a0misteriosi di\u00a0Krzywy Las. Ma chi pu\u00f2 dire quanto le cronache siano sincere, nel riportare i fatti alternativi di un&#8217;imperscrutabile Storia&#8230; E cos\u00ec \u00e8 possibile ipotizzare, volendo essere avventurosi, che le istituzioni polacche avessero condotto in questi luoghi dei test, relativi ad una nuova e potentissima fonte di energia elettrica. Quella nata dalle ceneri della seconda guerra mondiale, con due esplosioni poderose, finch\u00e9 nel 1986 soltanto 12 anni dopo il tentativo di Dolna Odra, il disastro ucraino di\u00a0\u010cernobyl&#8217; non li convinse a bloccare, ed insabbiare il tutto. \u00c8 possibile, dunque, che un&#8217;esplosione atomica accidentale, direzionata attraverso particolari strutture o meccanismi,\u00a0abbia curvato i tronchi degli alberi in questa maniera innaturale, lasciando intonso il resto della foresta? Certo, tutto \u00e8 possibile, a volerlo. L&#8217;effettiva probabilit\u00e0 di un dato, ovviamente, \u00e8 tutt&#8217;altra storia.<br \/>\nDa qualche parte nei boschi della Pomerania, soltanto uno scoiattolo conosce la verit\u00e0. Colui che mangia la nocciola sul ramo, con la minuscola pipa ed il fuoco negli occhi, che \u00e8\u00a0l&#8217;incidentale prova della sua immortalit\u00e0. Qualcuno dice che si tratti di un vampiro. Ma lord\u00a0Sqweework III preferisce definirsi: &#8220;Succhiatore arboricolo delle avverse circostanze.&#8221; \u00c8 soltanto l&#8217;occasione, dopo tutto, che pu\u00f2\u00a0far curvare gli alberi&#8230;E le persone. O gli animali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Che cosa diamine sta succedendo, Lord Sqweework III, cos&#8217;\u00e8 questo rumore assordante?&#8221; Le cima del pino silvestre si pieg\u00f2 vistosamente da una parte, mentre il suolo stesso pareva vibrare per l&#8217;effetto di una forza\u00a0stranamente cadenzata. &#8220;Accidenti, temo proprio che questo non sia affatto un terremoto, Mr. Ratten Hazelnut! Stavolta siamo davvero nei guai.&#8221; I due &#8230; <a title=\"Il mistero polacco dei cento alberi sbilenchi\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=23023\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il mistero polacco dei cento alberi sbilenchi\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[451,228,818,704,236,564,506,1381,195,573,145,109,190,695,491,71,89],"class_list":["post-23023","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alberi","tag-ambiente","tag-biologia","tag-energia","tag-europa","tag-folklore","tag-foresta","tag-leggende","tag-luoghi-misteriosi","tag-misteri","tag-mistero","tag-natura","tag-piante","tag-polonia","tag-scoiattoli","tag-storia","tag-strano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23023","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23023"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23023\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23029,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23023\/revisions\/23029"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23023"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23023"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23023"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}