{"id":22956,"date":"2017-05-15T06:30:12","date_gmt":"2017-05-15T04:30:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22956"},"modified":"2017-05-15T06:30:12","modified_gmt":"2017-05-15T04:30:12","slug":"luci-ed-ombre-della-torre-a-forma-di-pennello-in-corea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22956","title":{"rendered":"Luci ed ombre della torre a forma di pennello in Corea"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/bYz5VMWksRE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22957 noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-22959\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Lotte-World-Tower-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Lotte-World-Tower-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Lotte-World-Tower-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Lotte-World-Tower.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sai cos&#8217;\u00e8 bello? Quando una gigantesca compagnia, fondata su una pletora d&#8217;interessi appartenenti ai pi\u00f9 diversi settori del commercio e della finanza investe il suo denaro, per una volta, nell&#8217;interesse del bene collettivo, al fine di costruire qualcosa che rester\u00e0 in eterno all&#8217;interno del patrimonio di popolo e una citt\u00e0. Un qualcosa che occasionalmente avviene, attraverso il sistema occidentale, con la finalit\u00e0 di trovarsi dinnanzi ad un fisco pi\u00f9 benevolo e comprensivo, soprattutto negli Stati Uniti, dove il sistema delle donazioni costituisce un caposaldo della buona amministrazione per qualsiasi multinazionale e relativo manager che si rispetti. Non che scenari simili siano del tutto inauditi\u00a0anche in Europa, Russia o le altre propaggini pi\u00f9 prossime della grande Asia. Ma se si osserva il modulo comportamentale in merito alla questione del mondo degli affari dell&#8217;Estremo Oriente, e il tipo di effetti che esso tende ad avere sul paesaggio urbano, appare occasionalmente palese come l\u00ec possa sussistere un meccanismo dei presupposti in qualche maniera diverso: le Petronas e la Bank of China Tower, il Jin Mao Building, la Kingkey Tower di Shenzen, il Tobu Skytree di Tokyo&#8230; Tutti grattacieli che rappresentano i loro ingombranti proprietari arrivando a portarne\u00a0direttamente il nome. E rappresentandone direttamente la visione, qualche volta futuribile, altre perfettamente integrata con l&#8217;attuale sistema costituito del mercato globale. In questo, la nuovissima Lotte World di Seoul non fa certo eccezione: nata su una riva del fiume Han dopo oltre dieci anni di tentativi nell&#8217;acquisire i permessi ed il via libera necessari, ed ultimata dopo altri sei di lavoro febbrile e qualche volta, persino incauto, questa svettante aggiunta ad uno skyline per il resto non particolarmente\u00a0elevato (sia chiaro: relativamente parlando) costituisce molto evidentemente il fiore all&#8217;occhiello dei committenti che devono aver approvato il progetto, non senza qualche inevitabile esitazione, la fantastica visione dell&#8217;architetto di New York Kohn Pedersen Fox (Studio KPF) che nei suoi sogni aveva pensato a questo titano di 555 metri che omaggiasse la cultura coreana, con un doppio richiamo alle antiche ceramiche della penisola e l&#8217;arte sempre attuale della calligrafia. Le prime in funzione della sua copertura in acciaio bianco laccato, con aggiunte di filigrana dorata e un &#8220;beccuccio&#8221; superiore dalla forma a lanterna, dove in realt\u00e0 si trova uno dei ponti d&#8217;osservazione pi\u00f9 impressionanti del continente. E la seconda per la forma generale dell&#8217;edificio, rastremato ed un po&#8217; curvilineo, simile alle setole del tipico pennello appuntito impiegato anche in Cina e Giappone, al fine di praticare un&#8217;arte che pare andare di pari passo con il concetto grafico degli ideogrammi di stampo continentale; bench\u00e9 a dire il vero, in epoca pi\u00f9 recente, i coreani l&#8217;abbiano applicata anche al loro caratteristico alfabeto, lo\u00a0<em>hang\u016dl<\/em>.<br \/>\nLa Lotte World Tower esiste, dunque, in maniera preponderante, e a partire dalla recente notte del 3 aprile ha\u00a0anche aperto al pubblico, a s\u00e9guito di uno spettacolo di fuochi d&#8217;artificio che non avrebbe in alcun modo fatto invidia al celebre show di capodanno di Manhattan, nel cuore della tentacolare New York. Una visione che allude alla nuova e sempre pi\u00f9 potente Corea del Sud, che nonostante la crisi politica e le minacce del suo vicino sembra profondamente intenzionata a cavalcare l&#8217;onda del suo boom finanziario verso il futuro, costruendo una quantit\u00e0 spropositata di nuove strutture, meraviglie ed interi quartieri circostanti la capitale da oltre 10 milioni di abitanti. Come i sobborghi di\u00a0Ilsan,\u00a0Uiyeongbu-si, Anyang-si o\u00a0Songdo IBD, edificato nei dintorni dell&#8217;aeroporto internazionale. Con una proliferazione di spazi abitativi e dedicati agli uffici che pare trascendere le effettive esigenze di un popolo che, come tutti gli altri appartenenti all&#8217;OECD dei paesi pi\u00f9 sviluppati al mondo, non sta esattamente attraversando una crescita demografica priva di precedenti. C&#8217;era davvero bisogno, dunque, di questa ennesima meraviglia dell&#8217;architettura, dell&#8217;ingegneria e della tecnica? La vera risposta a questa domanda, inevitabilmente, diventa: dipende dai punti di vista. Il grattacielo a forma di pennello evidenzia certamente la fortuna del conglomerato Lotte, una delle principali <em>chaebol <\/em>che influenzano il fato del paese\u00a0(grossomodo equivalenti alle <em>zaibatsu<\/em> giapponesi) ed \u00e8 un piacere per gli occhi degli abitanti locali, o almeno cos\u00ec si dice, per il &#8220;contrasto artificiale che crea stagliandosi contro i picchi del\u00a0Bukhansan e le altre montagne create dalla natura.&#8221; Pu\u00f2 dirsi orgoglioso, inoltre, di aver gi\u00e0 attirato un particolare tipo d&#8217;indesiderabile turismo internazionale&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_22957\" aria-describedby=\"caption-attachment-22957\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/x_0k_KW6Xbk\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22957 noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22957 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Lotte-World-Daredevils-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Lotte-World-Daredevils-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Lotte-World-Daredevils-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Lotte-World-Daredevils.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22957\" class=\"wp-caption-text\">Per scoprire che a questo mondo esistono, in effetti, diversi gradi di follia. Cos\u00ec che una volta raggiunta la vetta, \u00e8 stato soltanto uno dei due infiltrati scavezzacollo a salire anche in cima alla gru di costruzione, Raskalov, mentre il suo compagno \u00e8 rimasto a fargli da palo un po&#8217; pi\u00f9 gi\u00f9.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stato un caso nazionale dall&#8217;alta risonanza mediatica, oltre ad aver girato liberamente sulla maggior parte dei canali virali del web. Sto parlando dell&#8217;impresa abusiva e pericolosa dei due scalatori itineranti,\u00a0Vadim Makhorov il russo e\u00a0Vitaly Raskalov l&#8217;ucraino, che a settembre del 2016 si avventurarono\u00a0su per la torre ancora in corso di costruzione, evitando la sicurezza, le telecamere e gli operai, per raggiungere senza alcuna esitazione il tetto della stessa e poi sporgersi sopra la distante immensit\u00e0, oltre mezzo chilometro pi\u00f9 in basso. Un episodio fortunatamente del tutto privo di conseguenze, ed inserito nel progetto pseudo-artistico del duo intitolato #OntheRoofs, che li ha gi\u00e0 portati a scalare diversi edifici e monumenti dal Brasile alla Cina, dalla Russia all&#8217;Austria passando per la Corea. Che suscito non poche preoccupazioni nel pubblico generalista, per via della giustificata obiezione che se due giovani, col volto coperto e l&#8217;attrezzatura di registrazione, avevano potuto realizzare tanto in uno dei luoghi pi\u00f9 di alto profilo dell&#8217;intero paese, allora che cosa avrebbero potuto fare dei malintenzionati, come degli ipotetici terroristi provenienti dal pericoloso confine settentrionale? Sfuggendo per questa volta all&#8217;arresto, ad ogni modo, i due scavezzacollo erano gi\u00e0 lontani dal paese nel momento tardivo in cui il Lotte Group finalmente scelse di reagire, limitandosi ad affiggere la foto dei due ricercati fuori dal cantiere della torre, con una condanna che li avrebbe banditi a vita dalle sue sale dorate. Una punizione davvero&#8230;Terribile.<br \/>\nLa problematica della sicurezza, del resto, sembra aver insidiato l&#8217;opera di costruzione fin dalle sue primissime battute, con una serie di incidenti e casualit\u00e0 avverse che hanno causato svariati ritardi a partire dal 2010, epoca in cui furono poste le poderose fondamenta con pali d&#8217;acciaio infissi nel sottosuolo. Nel marzo del 2013 si svilupparono alcune crepe in un pilastro portante, richiedendo approfonditi accertamenti e nel giugno di quell&#8217;anno una parte della struttura croll\u00f2 improvvisamente, uccidendo un operaio e ferendone altri cinque. Nell&#8217;aprile del 2014, invece, vi perse la vita un idraulico, che era stato colpito da un coperchio di metallo partito improvvisamente da un tubo. Soltanto due mesi prima, si era verificato un incendio al 44\u00b0 piano, richiedendo un difficile intervento dei vigili del fuoco. Ma i problemi non finiscono qui e sembrano sfociare, addirittura, nel regno del pi\u00f9 puro mistero: durante la costruzione del grattacielo, improvvisamente, nel vicino laghetto inizi\u00f2 a calare sensibilmente il livello dell&#8217;acqua, senza nessunissima ragione apparente. Nel frattempo, nelle pareti trasparenti dell&#8217;acquario al piano seminterrato iniziarono a formarsi delle crepe, con perdite d&#8217;acqua che giunsero fino al parcheggio adiacente. In qualche modo sembrava che gli spiriti degli antenati, pilastro del culto dell&#8217;antica religione sciamanistica della penisola, fossero avversi alla nuova ponderosa &#8220;meraviglia&#8221; del sistema moderno delle citt\u00e0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_22958\" aria-describedby=\"caption-attachment-22958\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/LN32IeY_veU\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22958 noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22958 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Lotte-World-Observation-Deck-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Lotte-World-Observation-Deck-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Lotte-World-Observation-Deck-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Lotte-World-Observation-Deck.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22958\" class=\"wp-caption-text\">In cima alla Lotte Tower c&#8217;\u00e8 un ponte d&#8217;osservazione trasparente, raggiungibile mediante l&#8217;impiego di un ascensore in grado di percorrere i 123\u00a0piani in poco meno di un minuto. L&#8217;esperienza viene consigliata soltanto a chi non soffre di vertigini, neppure di entit\u00e0 lieve.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto concerne il contenuto del grattacielo, risulta notevole la versatilit\u00e0 del suo piano operativo, sostanzialmente dissimile da quello degli altri super-grattacieli dell&#8217;Asia. La Lotte Tower, che sorge in corrispondenza di un titanico centro commerciale, ospita un hotel di lusso a 7 (!) stelle, spazi dedicati agli uffici, una galleria d&#8217;arte, cinema, ristoranti ed un&#8217;area abitativa del tipo coreano degli officetel, sostanzialmente dei mini appartamenti con studio e servizi affini a quelli degli alberghi, dedicati idealmente a coloro che lavorane nello stesso edificio. Bench\u00e9 il probabile costo proibitivo degli affitti limiti, nei fatti, la quantit\u00e0 di persone che possano scegliere di stabilirsi al loro interno. I piani superiori, invece, sono interamente dedicati a spazi visitabili per prendere atto dell&#8217;altezza vertiginosa a cui ci si trova e dello splendido aspetto della citt\u00e0 di Seoul, soprattutto quando la si guarda dall&#8217;alto, come fecero intere generazioni d&#8217;uccelli gi\u00e0 molto prima di noi.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 un gigante nella storia della calligrafia coreana, la figura di un artista e studioso vissuto nel XVIII secolo che avrebbe rivoluzionato la maniera stessa di avvicinarsi alla parola scritta da parte dei suoi connazionali:\u00a0Kim Jeong-hui, un lontano parente e membro della corte reale\u00a0Joseon. Costui, prima di ascendere alla fama imperitura,\u00a0attravers\u00f2 un periodo terribile in cui morirono sia la sua madre biologica che quella adottiva, oltre alla giovane moglie mentre lo zio, un importante funzionario politico, venne inviato in esilio. Secondo i filologi, fu proprio quello il momento in cui il suo appuntito pennello, tutto ci\u00f2 che gli era rimasto, si sarebbe finalmente diretto verso la via della spropositata grandezza. Si tratta di un concetto importante nel Confucianesimo e per inferenza, nella concezione ed interpretazione di tutta l&#8217;arte coreana. Nonostante le sue travers\u00ece, dunque, il grande palazzo di Seoul potrebbe rappresentare il futuro. Almeno finch\u00e9, come da progetto gi\u00e0 chiaramente stilato su carta, non verr\u00e0 superato in altezza dalla prossima torre svettante di una possente\u00a0<em>chaebol.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sai cos&#8217;\u00e8 bello? 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Un qualcosa che occasionalmente avviene, &#8230; <a title=\"Luci ed ombre della torre a forma di pennello in Corea\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22956\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Luci ed ombre della torre a forma di pennello in Corea\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[201,240,968,625,100,330,1334,887,595,167,889,661,2484,1725,329,942],"class_list":["post-22956","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-architettura","tag-asia","tag-centri-commerciali","tag-citta","tag-corea","tag-costruzioni","tag-edifici","tag-grattacieli","tag-incidenti","tag-ingegneria","tag-pericolo","tag-scalata","tag-seoul","tag-strutture","tag-urbanistica","tag-vertigini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22956","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22956"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22956\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22960,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22956\/revisions\/22960"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22956"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22956"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22956"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}