{"id":22902,"date":"2017-05-08T06:24:21","date_gmt":"2017-05-08T04:24:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22902"},"modified":"2017-05-08T06:31:15","modified_gmt":"2017-05-08T04:31:15","slug":"cosa-ci-fanno-9-gatti-in-carrozzina-a-tokyo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22902","title":{"rendered":"Cosa ci fanno 9 gatti in carrozzina a Tokyo?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/IW-e1yhOdAY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22903 noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-22904\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Cat-Stroller-Guy-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Cat-Stroller-Guy-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Cat-Stroller-Guy-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Cat-Stroller-Guy.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 il numero di gatti, ma come li usi. \u00a0Tra la serie di concetti che fanno riferimento all&#8217;ultimo numerale composto da una sola cifra, poco prima del 10 che cambia ogni cosa, figura l&#8217;immagine di 9 code, a strisce, bianche, nere, focate&#8230; Per chi custodisce nel suo cuore un&#8217;indole innata tendente\u00a0all&#8217;aggressivit\u00e0, stiamo parlando\u00a0di un&#8217;arma, simile ad una frusta, con estensioni multiple mirate a ferire piuttosto che uccidere, causando dolore e sofferenza ai malvagi. Ma se si prendono i relativi cordoni, trasformandoli in altrettante estrusioni pelose, tutto ci\u00f2 che resta \u00e8 l&#8217;assembramento miagolante, placido e tranquillo, di un mucchio di amichevoli creature. Il cui unico scopo nella vita, secondo quanto determinato dal volere del loro padrone, \u00e8 portare il proprio carico di gioia in mezzo alle genti del mondo. E permettere che tutti, ma proprio tutti, possano trarne uno spunto d&#8217;introspezione. Lui \u00e8 il <em>Ky\u016bsh\u016b neko ojisan\u00a0<\/em>(\u4e5d\u5dde\u732b\u304a\u3058\u3055\u3093) ovvero, nonnetto dei gatti del Kyushu, la pi\u00f9 grande delle quattro isole maggiori che compongono il Giappone. Una figura originaria delle celebre galleria commerciale di Kagoshima, che tuttavia negli ultimi anni si \u00e8 trasferito nella capitale del paese, per meglio promuovere e far conoscere il suo particolare stile di vita. E la missione che ha scelto di intraprendere, dall&#8217;epoca del suo pensionamento anticipato. La leggenda vuole che Masahiko Suga, ex-impiegato\u00a0di 53 anni di una fabbrica di componenti elettronici, fosse stato separato dalla sua famiglia a causa di un trasferimento dovuto alla sua professione, quando scelse, per non trovarsi in\u00a0solitudine, di circondarsi di amichetti felini appartenenti alle razze Chinchilla ed Himalayana. I quali, progressivamente, avrebbero poi trasformato la sua scala fondamentale dei valori. Fino al punto che oggi, interpretando una corrente di pensiero probabilmente del tutto nuova nel suo paese, non \u00e8 giunto alla conclusione che l&#8217;apprezzamento collettivo per i gatti sia decisamente inferiore a quello di cui possono godere i cani. Generando un&#8217;intollerabile mancanza d&#8217;equilibrio, una sorta di &#8220;gattismo&#8221; ai danni della seconda specie pi\u00f9 amata dall&#8217;uomo.<br \/>\nLa sua soluzione al problema, dunque, risulta essere piuttosto originale: prendere tutta la sua adorabile famigliola e stiparla all&#8217;interno di un passeggino. Per trasformarsi in un&#8217;altro dei volti ricorrenti del quartiere Harajuku, dove\u00a0hanno trovato i natali molte delle pi\u00f9 insolite culture giovanili o correnti di moda che oggi influenzano il mondo. Secondo il resoconto di numerosi turisti, ma anche i video facilmente reperibili su YouTube (quelli realizzati dai suoi compatrioti, come al solito, devono trovarsi sul servizio nazionale NicoNico Douga) la forza del <em>neko ojisan <\/em>e il suo miagolante caravanserraglio\u00a0\u00e8 proprio questa estrema rilassatezza, che permette a chiunque di avvicinarsi e fare domande, toccare i gatti, accarezzarli. In Giappone, terra dove un&#8217;etica del lavoro particolarmente impegnativa non permette a molte persone di accudire un&#8217;animale domestico, la gente \u00e8 disposta a pagare per passare del tempo in un <em>cat caf\u00e9<\/em>, un luogo in cui l&#8217;unica offerta particolare, oltre al cibo, \u00e8 la presenza di una certa quantit\u00e0 di felini. L&#8217;incontro con quest&#8217;individuo che permette a tutti di\u00a0interfacciarsi coi suoi beniamini, se pure per un fugace momento, sembra riscuotere un successo anche maggiore dei rockabilly che imitano Elvis nel parco di Shinjuku, le cupe Gothic Lolita o persino\u00a0Mr Kobayashi, quel signore in et\u00e0 avanzata che si veste con l&#8217;uniforme scolastica alla marinara. Chi dovesse pensare, tuttavia, che\u00a0si tratti di un&#8217;individuo che devia dalla morale comune e per questo attira l&#8217;attenzione, potrebbe aver commesso un errore d&#8217;interpretazione di fondo. Questo gattofilo \u00e8 in realt\u00e0 il prodotto di una cultura di massa che tende a considerare gli animali domestici come espressione fondamentale del bello, e talvolta, veri e propri sostituti per qualcosa\u00a0di perduto, mai ritrovato e forse in effetti, neppure mai desiderato: la venuta di un figlio. Lo stesso veicolo a quattro ruote impiegato da costui, in effetti, proviene da un&#8217;intera classe di prodotti tutt&#8217;altro che povera di varianti ed astruse funzionalit\u00e0&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_22905\" aria-describedby=\"caption-attachment-22905\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Vx-cxsKxQ5I\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22905 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Dog-Strollers-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Dog-Strollers-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Dog-Strollers-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Dog-Strollers.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22905\" class=\"wp-caption-text\">Questa raccolta delle &#8220;foto dei clienti&#8221; del sito Caninange, improntato al lato cinofilo dell&#8217;intera questione, permette d&#8217;intravedere i remoti confini di una corrente metodologica che parrebbe aver conquistato il paese.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La carrozzina per cani e gatti: uno strumento che tra le diverse possibilit\u00e0 della vita, ci \u00e8 sempre apparso distante dal nostro modo di vivere quotidiano. Perch\u00e9 se porti un cane fuori di casa, ma non lo fai camminare, quale sarebbe esattamente lo scopo? E se porti fuori un gatto, sei completamente pazzo, per caso? Eppure, nella terra di Pikachu, anche le creature quadrupedi sembrano infuse di una calma ulteriore che sfiora lo Zen, risultando all&#8217;apparenza pi\u00f9 che mai disposte a rilassarsi durante il trasporto, senza arrecare potenziali fastidi alla massa spropositata di persone incontrate lungo il percorso del loro <em>exploit<\/em>. Forse \u00e8 proprio l&#8217;elevata densit\u00e0 di persone all&#8217;interno degli ambienti urbani, ma anche l&#8217;alta diffusione del trasporto pubblico, oltre al fondamentale bisogno che gli animali non facciano i loro bisogni fuori dalle specifiche aree designate, ad aver promosso l&#8217;alta diffusione di tali apparati. Fatto sta che il veicolo in questione pu\u00f2 presentare numerosi adattamenti dall&#8217;alto grado di ingegno, quali una chiusura a rete per evitare che l&#8217;occupante tenti di scendere, piuttosto che veri e propri attacchi per guinzaglio. Pratiche tasche per gli accessori e talvolta scompartimenti separati, per trasportare una pluralit\u00e0 di animali che possono diventare scontrosi se confinati assieme. Con il progressivo avanzamento nella pratica quotidiana del proprio hobby, quindi, si suppone che l&#8217;appassionato di cani o gatti rimuova progressivamente le sue barriere. Fino al raggiungimento di uno stato di grazia affine a quello di\u00a0Masahiko Suga,\u00a0i cui amici pelosi vengono mantenuti in uno stato di assoluta libert\u00e0, tale da poter fuggire in qualsiasi momento se infastiditi dalle attenzioni ed effusioni altrui. Se non lo fanno, dunque, \u00e8 soltanto perch\u00e9 non vogliono. Sono essenzialmente diventati amichevoli con gli umani. Pensate bene alle implicazioni di un tale dato, se messo a confronto con l&#8217;indole tipica di un felino&#8230;<br \/>\nIl Giappone, come \u00e8 noto, \u00e8 un paese che sta per vivere un brusco calo demografico. La sua intera cultura e produzione di norme sociali, in effetti, ha creato una serie di nuove generazioni che non hanno alcun interesse nella ricerca di un partner e mettere al mondo uno o pi\u00f9 figli, considerati estremamente lesivi per i propri propositi di carriera, specialmente nel caso delle donne. \u00c8 stato calcolato come nell&#8217;anno 2003, a seguito di un boom di acquisti di animali, la quantit\u00e0 di cani e gatti tenuti nelle case giapponesi abbia effettivamente superato quella dei ragazzi al di sotto dei 16 \u00a0anni. Nel momento in cui il prodotto interno lordo non sar\u00e0 pi\u00f9 in grado di sostenere l&#8217;eccessiva quantit\u00e0 di pensioni&#8230; Sar\u00e0 soltanto allora che nel cielo comparir\u00e0 il nero volto della terribile verit\u00e0, con tanto d&#8217;orecchie triangolari ed un gran paio di zampe ad incorniciare la scena.<\/p>\n<figure id=\"attachment_22903\" aria-describedby=\"caption-attachment-22903\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=22903#main\" rel=\"attachment wp-att-22903\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22903 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Bakeneko-500x238.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"238\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Bakeneko-500x238.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Bakeneko-768x366.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/05\/Bakeneko.jpg 1487w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22903\" class=\"wp-caption-text\">Utagawa Kunisada &#8211; Il gatto di Okazaki<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo le credenze folkloristiche del mondo degli <em>y\u014dkai<\/em>, la variegata ed immaginifica popolazione parallela dell&#8217;arcipelago, fatta di demoni, folletti e spiriti della natura, un gatto \u00e8 un&#8217;esistenza potenzialmente pericolosa. Poich\u00e9 si pensava che una volta raggiunti i 10 anni di et\u00e0, esso guadagnasse l&#8217;abilit\u00e0 di trasformarsi in essere umano, come una volpe o un tanuki (\u72f8- cane-procione) e che in particolari casi, successivamente alla morte del proprio padrone, potesse diventare immortale. Per cui dopo un secolo d&#8217;esistenza come <em>nekomata <\/em>( \u732b\u53c8, il gatto a due code) potesse acquisire ulteriori poteri magici, trasformandosi in <em>bakeneko\u00a0<\/em>(\u5316\u3051\u732b &#8211; il gatto mostruoso) un&#8217;apparizione vendicativa pi\u00f9 che mai incline a vendicare un ipotetico torto sub\u00ecto nel corso della sua precedente vita. Simili esseri, un tempo benevoli, sono in effetti tra i pi\u00f9 spaventosi, perch\u00e9 trasformati per l&#8217;effetto della fondamentale legge del karma. Una delle attivit\u00e0 pi\u00f9 tradizionalmente associate alla figura del <em>bakeneko\u00a0<\/em>\u00e8 il furto di cadaveri, ma anche la possessione dei parenti del defunto, causandone la morte progressiva per inedia. Voi riuscite soltanto ad immaginare, dunque, l&#8217;energia potenziale concentrata in una carrozzina occupata da nove gatti? Siamo ben oltre il danno che sia possibile infliggere con una semplice frusta. Se soltanto il loro padrone continuer\u00e0 a nutrirli e accudirli adeguatamente, fino al raggiungimento di un&#8217;et\u00e0 sufficientemente avanzata, allora&#8230;Ne vedremo delle belle. O forse no. Perch\u00e9 abitiamo dall&#8217;altra parte del mondo. E un singolo cane, magari, ci salver\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 il numero di gatti, ma come li usi. \u00a0Tra la serie di concetti che fanno riferimento all&#8217;ultimo numerale composto da una sola cifra, poco prima del 10 che cambia ogni cosa, figura l&#8217;immagine di 9 code, a strisce, bianche, nere, focate&#8230; Per chi custodisce nel suo cuore un&#8217;indole innata tendente\u00a0all&#8217;aggressivit\u00e0, stiamo parlando\u00a0di un&#8217;arma, &#8230; <a title=\"Cosa ci fanno 9 gatti in carrozzina a Tokyo?\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22902\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Cosa ci fanno 9 gatti in carrozzina a Tokyo?\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,532,70,157,46,686,72,2468,768,89,1147,126,557],"class_list":["post-22902","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-animali-domestici","tag-divertente","tag-gatti","tag-giappone","tag-hobby","tag-mitologia","tag-passeggini","tag-societa","tag-strano","tag-tokyo","tag-trasporti","tag-veicoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22902"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22902\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22910,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22902\/revisions\/22910"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}