{"id":22846,"date":"2017-04-30T06:32:32","date_gmt":"2017-04-30T04:32:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22846"},"modified":"2017-04-30T06:32:32","modified_gmt":"2017-04-30T04:32:32","slug":"la-scienza-puo-spiegare-una-cascata-di-sangue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22846","title":{"rendered":"La scienza pu\u00f2 spiegare una cascata di sangue?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=03YvfIbx2gk\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22847 noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-22847\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Blood-Falls-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Blood-Falls-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Blood-Falls-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Blood-Falls.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ormai prossimi allo sfinimento per il gelo e le difficolt\u00e0 incontrate, i geologi facenti parte della spedizione Terra Nova\u00a0erano partiti da Butter Point il 26 gennaio del 1911, con l&#8217;obiettivo di raggiungere la zona ad ovest del canale di McMurdo, ancora largamente inesplorata. Nella storia delle grandi esplorazioni, l&#8217;Antartide ha avuto spesso questo effetto: la capacit\u00e0 di richiamare, coloro che avevano gi\u00e0 speso le loro pi\u00f9 preziose risorse sempre pi\u00f9 in profondit\u00e0, con una voce stentorea che pare provenire dalle viscere del mondo stesso. Quattro giorni dopo, ormai sfiniti per la marcia ininterrotta,\u00a0Griffith Taylor, Debenham, Wright ed Edgar Evans si trovarono dinnanzi a uno spettacolo del tutto inaspettato.\u00a0Il terreno in discesa, che si trasformava in una valle. Ed all&#8217;interno di questa, la quasi totale assenza di ghiaccio. Costoro non potevano sapere, all&#8217;epoca, di essere al cospetto di un fenomeno altamente specifico di tali luoghi. I forti venti catabatici, a velocit\u00e0 di oltre 320 Km\/h, che nel discendere si scaldano in maniera significativa. Garantendo temperature non pi\u00f9 basse di 0\u00a0-5 gradi in estate, contro i -25 medi del pi\u00f9 meridionale dei continenti. E un&#8217;umidit\u00e0 quasi del tutto assente. Ovunque, tranne che in prossimit\u00e0 dei laghi: Vida, Vanda,\u00a0Brownworth&#8230; Bonney. Nomi semplici e apparentemente familiari, per alcuni dei luoghi pi\u00f9 salini della Terra, con concentrazioni molto superiori addirittura a quelle del Mar Morto. Nonch\u00e9 uno spettacolo ancor pi\u00f9 macabro, in apparenza, di quel nome in grado di annientare la speranza di un domani. La\u00a0cascata rosso sangue, alta quanto un palazzo di cinque piani, che soltanto periodicamente si palesa dalla roccia del ghiacciaio sopra il lago Bonney, mischiando il proprio flusso con le acque di quest&#8217;ultimo, in un lento turbin\u00eco. L&#8217;impressione che si ha, di fronte a un simile titano, \u00e8 di aver trovato l&#8217;evidenza di\u00a0un&#8217;ecatombe. Se non fosse che quell&#8217;acqua scorre da millenni, eoni interi, e per quanto ne sappiamo, neppure siamo giunti\u00a0alla\u00a0met\u00e0 della sua storia.<br \/>\nNe parl\u00f2 l&#8217;autore H.P. Lovecraft, nei suoi romanzi sugli dei venuti dalle stelle all&#8217;epoca della preistoria umana: ci\u00f2 che dorme, risparmiando le sue forze, pu\u00f2 restare vivo per l&#8217;eternit\u00e0. In attesa che qualcuno, incautamente, giunga a disturbarlo con la sua presenza largamente indesiderata. Durante l&#8217;Era Proterozoica (2500-541 milioni di anni fa) la vita sulla Terra sub\u00ec un significativo contrattempo: tutti quei batteri ed animali rudimentali, che ormai brulicavano su ogni superficie orizzontale, stavano generando quantit\u00e0 impressionanti di anidride carbonica. Ma le piante in grado di riciclarla, per produrre ossigeno, non erano ancora presenti in quantit\u00e0 adeguata. Cos\u00ec fin\u00ec quel delicato esperimento. O quasi. Perch\u00e9 la vita, tenace come \u00e8 sempre stata, trov\u00f2 il modo di salvare se stessa, permettendo lo sviluppo di alcune forme totalmente nuove, in grado di prosperare anche in assenza di un ambiente che potesse dirsi a loro misura. Erano questi gli estremofili, creature microscopiche, racchiuse in gusci solidi, che si ritirarono del tutto dalla luce del distante Sole. Imparando a trarre il loro nutrimento dalle semplici sostanze chimiche dell&#8217;acqua che scorre nelle profondit\u00e0 del mondo. E potr\u00e0 sembrarvi folle, eppure esse, sono ancora l\u00ec.\u00a0All&#8217;interno di un brodo primordiale che non si \u00e8 evoluto, semplicemente perch\u00e9 ha raggiunto il proprio massimo potenziale quando il mondo aveva un solo continente, o poco pi\u00f9. Ed oggi, la loro casa \u00e8 stata finalmente mappata grazie allo strumento della tecnologia&#8230;<br \/>\n&#8220;Svelato il mistero della Cascata di Sangue&#8221; hanno titolato le testate internazionali a seguito della pubblicazione, avvenuta pochi giorni fa, dello studio\u00a0condotto dalla studentessa\u00a0Jessica Badgeley del Colorado College, assieme alla glaciologa\u00a0Erin Pettit dell&#8217;Alaska Fairbanks e il suo team, finalizzato all&#8217;impiego di una coppia di antenne radar per raggiungere i pi\u00f9\u00a0occulti\u00a0pertugi sotto un simile ghiacciaio, alla ricerca di nuovi indizi sul suo complesso funzionamento. Mentre la realt\u00e0 \u00e8 che questa nuova spedizione, condotta grazie agli strumenti veicolari odierni, che hanno reso l&#8217;esplorazione dell&#8217;Antartico un&#8217;impresa assai mondana, non ha introdotto proprio alcunch\u00e9 di TOTALMENTE nuovo. Sono ormai diverse decadi, che \u00e8 stata smentita l&#8217;ipotesi secondo cui l&#8217;acqua avesse tale colorazione a causa della presenza di un&#8217;alga, come pure \u00e8 nota, almeno dal 2014, la presenza di un secondo vasto lago mantenuto liquido dal sale, posto tra la superficie e il piano della roccia sottostante. Il quale, con la sua alta concentrazione di ferro elementale, \u00e8 la ragione della formazione della vera e propria &#8220;ruggine&#8221; mischiata all&#8217;acqua, che poi sgorga periodicamente al verificarsi delle giuste condizioni. Ci\u00f2 che veramente cambia, oggi, \u00e8 che per siamo finalmente in grado\u00a0di sapere quali siano queste condizioni&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_22849\" aria-describedby=\"caption-attachment-22849\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=MOUpMtsLn6Y\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22849 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/IceMole-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/IceMole-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/IceMole-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/IceMole.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22849\" class=\"wp-caption-text\">Durante la sua spedizione verso le profondit\u00e0 delle Blood Falls, la sonda IceMole era stata sterilizzata mediante l&#8217;impiego di raggi UV, per non alterare il delicato ecosistema sotterraneo. Un simile trattamento \u00e8 stato previsto anche per il suo eventuale impiego al di sotto della superficie extraplanetaria.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stessa esistenza del lago nel sottosuolo fu provata senza alcuna ombra di dubbio, dopo le numerose ipotesi elaborate negli anni, grazie all&#8217;impiego della IceMole, un robot teleguidato concepito dall&#8217;Universit\u00e0 di\u00a0Aachen,\u00a0in Germania, con la finalit\u00e0 remota di giungere a esplorare altri pianeti. Puntato verso il basso dalla sommit\u00e0 del ghiacciaio l&#8217;oggetto, simile a un cilindro, ha iniziato a riscaldare il suolo sottostante, penetrandovi grazie all&#8217;impiego di una vite infinita. L&#8217;impresa, condotta da\u00a0Bernd\u00a0Dachwald del Dipartimento di Ingegneria di Aachen ed al quale partecip\u00f2 anche la rinomata biologa Jill Mikucki dell&#8217;Universit\u00e0 del Tennesse, permise non soltanto di raggiungere le oscure acque, ma di riportarne addirittura in superficie una certa quantit\u00e0, che sottoposta ad analisi approfondite rivel\u00f2 la presenza di 17 diversi batteri ed altri microrganismi in grado di estrarre energia dal solfato di ferro, perfettamente adattati alla vita nei recessi pi\u00f9 profondi del nostro pianeta. Il che, quasi incidentalmente, prova senza alcuna ombra di dubbio che la vita possa esistere in qualsiasi pianeta o satellite del cosmo, purch\u00e9 si siano verificati nel corso della sua lunga storia, per un breve attimo, gli eventi necessari a sostenerla. Il che, naturalmente, resta indubbiamente un grosso &#8220;purch\u00e9&#8221;.<br \/>\nMentre nessuno aveva pensato, fin&#8217;ora, d&#8217;impiegare lo strumento delle antenne radar come fatto da\u00a0Jessica Badgeley, semplicemente in funzione del fatto che lo spessore e la profondit\u00e0 erano tali da far presumere un&#8217;inefficacia dei rilevamenti. Se non che, in effetti, la stessa alta concentrazione di sale nelle acque che sgorgano dalle Blood Falls ha garantito un contrasto marcatamente migliorato, sufficiente a ricavare una mappa dettagliata dei pertugi attraverso cui tale fluido scorreva. Le stesse vene, ed arterie, per cos\u00ec dire, in grado di diramarsi dal nocciolo profondo della questione. Il che ha condotto i ricercatori dalla conclusione pi\u00f9 inaspettata di tutte: che la natura liquida dell&#8217;acqua sotto le valli di McMurdo \u00e8 in realt\u00e0 mantenuta da un ciclo perpetuo di congelamento e conseguente scongelamento, dovuto alla piccola quantit\u00e0 di calore liberata dal solidificarsi dell&#8217;acqua. Proprio cos\u00ec: si tratta di un processo chimico piuttosto contro-intuitivo. Ma il fatto poco noto \u00e8 che il ghiacciarsi di una grande quantit\u00e0 d&#8217;acqua, inevitabilmente, libera dell&#8217;energia. Tale da causare il conseguente scongelamento di una quantit\u00e0 minore del materiale circostante. Se non che le particolari condizioni del ghiacciaio scoperto per la prima volta da Taylor <em>et al<\/em>, per non parlare dell&#8217;alta quantit\u00e0 di ioni salini presenti nel lago sotterraneo, garantiscono che la\u00a0quantit\u00e0 scongelata sia grosso modo equivalente a quella che diventa solida, garantendo la continuativa esistenza di una simile caverna allagata. Con tutto il suo corredo di microrganismi\u00a0brutalmente risvegliati.<\/p>\n<figure id=\"attachment_22848\" aria-describedby=\"caption-attachment-22848\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=22848#main\" rel=\"attachment wp-att-22848\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22848 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Ice-Falls-Map-500x500.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Ice-Falls-Map-500x500.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Ice-Falls-Map-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Ice-Falls-Map.jpg 634w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22848\" class=\"wp-caption-text\">La posizione delle McMurdo Dry Valleys \u00e8 diametralmente opposta al punto di approdo della spedizione Terra Nova. Nonostante ci\u00f2, i geologi che le scoprirono sarebbero tornati sani e salvi alla civilt\u00e0, mentre lo stesso comandante Robert Falcon Scott avrebbe perso la vita assieme al suo intero team, a poche miglia della salvezza,\u00a0il 29 marzo del 1912 &#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.dailymail.co.uk\/sciencetech\/article-3059337\/What-lies-beneath-Network-salty-lakes-Antarctica-shed-light-climate-change-life-Mars.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La periodicit\u00e0 dell&#8217;apparenza delle Cascate di Sangue, a questo punto, appare molto chiara: visto il complesso network di gallerie ed il sistema variabile della pressione dovuto alla continua trasformazione di stati della materia, l&#8217;acqua sgorga in superficie unicamente quando\u00a0si verifica una\u00a0&#8220;tempesta perfetta&#8221; dei presupposti, aprendo un sentiero percorribile fino allo sguardo appassionato dei visitatori di turno. Ma nessuna spiegazione, per quanto approfondita, pu\u00f2 minare il fascino estemporaneo di una tale capsula del tempo, che si estende come un filo ininterrotto fino ai recessi pi\u00f9 reconditi della nostra stessa esistenza.<br \/>\nIl sangue rosso che nutre il mondo. Il fluido gelido, perch\u00e9 non vivente, eppure estremamente vivente, in quanto popolato da migliaia o\u00a0miliardi di minuscole entit\u00e0, pienamente comparabili alle nostre cellule umane. Che senso avrebbe, a questo punto, erigere barriere divisorie&#8230; Ci\u00f2 che esiste, pensa. E quando pensa, \u00e8. Un giorno forse non troppo lontano, potremo lanciare una sonda simile\u00a0sotto i ghiacci impenetrabili di Europa, la quarta luna di Giove. Con la differenza che la sotto troveremo&#8230; Una citt\u00e0?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ormai prossimi allo sfinimento per il gelo e le difficolt\u00e0 incontrate, i geologi facenti parte della spedizione Terra Nova\u00a0erano partiti da Butter Point il 26 gennaio del 1911, con l&#8217;obiettivo di raggiungere la zona ad ovest del canale di McMurdo, ancora largamente inesplorata. Nella storia delle grandi esplorazioni, l&#8217;Antartide ha avuto spesso questo effetto: la &#8230; <a title=\"La scienza pu\u00f2 spiegare una cascata di sangue?\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22846\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La scienza pu\u00f2 spiegare una cascata di sangue?\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[2337,1521,229,1342,2449,793,194,794,209,195,1176,573,78,1081,1366],"class_list":["post-22846","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-antartide","tag-cascate","tag-chimica","tag-esplorazioni","tag-estremofili","tag-freddo","tag-geologia","tag-ghiaccio","tag-inverno","tag-luoghi-misteriosi","tag-microrganismi","tag-misteri","tag-scienza","tag-scoperte","tag-sottosuolo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22846","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22846"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22846\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22851,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22846\/revisions\/22851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22846"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}