{"id":22840,"date":"2017-04-29T06:39:51","date_gmt":"2017-04-29T04:39:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22840"},"modified":"2017-04-29T06:39:51","modified_gmt":"2017-04-29T04:39:51","slug":"possiamo-tenerlo-e-un-cucciolo-dinsetto-spadaccino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22840","title":{"rendered":"Possiamo tenerlo? \u00c8 un cucciolo d&#8217;insetto spadaccino"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/P3A2fa_-X20\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22841 noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-22843\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hercules-Pupa-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hercules-Pupa-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hercules-Pupa-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hercules-Pupa.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel consorzio lineare dei vermi, bruchi e piccoli serpenti, tutti quanti in fila dal tramonto fino all&#8217;alba, non c&#8217;\u00e8 forse un membro pi\u00f9 bizzarro e\u00a0singolare della larva di <em>Dynastes hercules hercules<\/em>, neanche in grado di strisciare. Ma soltanto intrufolarsi, con la sua mandibola insistente, tra le fibre di un pezzo di legno marcio, e addormentarsi, poi mangiare, addormentarsi e poi mangiare. Fino a raddoppiare le sue dimensioni, e triplicarle addirittura,\u00a0per giungere riempire\u00a0facilmente un pugno umano: \u00a0150 mm, per 140 grammi, \u00e8 l&#8217;obiettivo. Raggiunto il quale, il piccoletto si scolpisce un buco grosso esattamente il giusto, quindi secerne un&#8217;armatura ragionevolmente resistente. Ed a quel punto, inizia a mutare. Proprio come una farfalla! (Uguale!!) Generalmente, nell&#8217;allevamento di tali creature (che vi stupir\u00e0 ma \u00e8 alquanto diffuso, soprattutto in Giappone) si consiglia di lasciarle seppellite\u00a0fino all&#8217;attimo dell&#8217;emersione spontanea dell&#8217;insetto maturo, prevista nel giro di un paio di mesi dall&#8217;inizio del processo. Un proprietario particolarmente esperto, ed abile nei movimenti delle mani, pu\u00f2 tirare fuori la creatura occulta, per osservarne la corretta crescita e se necessario, aggiungere additivi nel sostrato. \u00c8 del tutto incidentale poi, ovvero non\u00a0determinante in alcun modo, che l&#8217;utente HirokA avesse in quel momento nella sua mano sinistra una telecamera, valida a mostrarci la natura estetica del suo tesoro. Cos\u00ec come che un frequentatore del portale Reddit, gran compendio d&#8217;opinioni e materiali reperiti online, passasse in quel momento di l\u00ec, pensando di proporre l&#8217;animale alla sua amata collettivit\u00e0. Dal che, apoteosi: perch\u00e9 la pupa dello scarabeo Ercole, stadio intermedio tra la forma originaria e la possente <em>imago<\/em> adulta, \u00e8 una convincente unione di grazia e mostruosit\u00e0. Che sembrerebbe aver ispirato, negli anni, innumerevoli interpretazioni del concetto di mostro alieno, nonostante uno stato di coscienza del tutto simile a quello di un cucciolo di cane o gatto. Fatta eccezione per il fodero del doppio corno, frontale\/addominale, che appare ancora avvolto nel suo fodero di protezione chitinosa. Il didietro\u00a0segmentato nel frattempo, al di sotto delle placche ancora semi-rigide dell&#8217;armatura, si agita vistosamente, nell&#8217;inutile speranza di sfuggire a eventuali predatori. Che comunque, in natura esistono eccome: nelle giungle sud e centro-americane, dal Brasile alla Colombia, Per\u00f9, Venezuela, Guatemala&#8230;\u00a0Fino al confine meridionale del Messico, vi sogno ragni, piccoli mammiferi e insetti parassiti, che se rintracciano la tana, possono por fine alla venuta del\u00a0sovrano. Ma se ad esso riuscir\u00e0 di evadere i pericoli, per un tempo sufficientemente lungo, la natura gli conceder\u00e0 di essere tutto quello che poteva sperare, diventando uguale ai propri genitori. Per irrompere, con tutta la possenza di un guerriero, tra le sterpaglie e le radici della giungla, dove inizier\u00e0 a volare, sbuffando, per poi farsi strada alla ricerca di una partner da impressionare.<br \/>\n\u00c8 una vita dura. Proprio per questo, ricca di soddisfazioni. Ad appannaggio\u00a0un insetto che costituisce, nei fatti, il singolo pi\u00f9 lungo al mondo (180 mm) ma non il pi\u00f9 pesante, primato che spetta allo scarabeo golia (gen.\u00a0<i>Goliathus<\/i>) dalla riconoscibile colorazione bianca e nera, che tuttavia non pu\u00f2 godere di un simile corno ad aumentare le misure complessive, superando talvolta in lunghezza il resto dell&#8217;intero animale.\u00a0La quale impressionante arma, coadiuvata da una seconda pi\u00f9 piccola in contrapposizione verticale ha una funzione, chiaramente, legata alle dispute tra maschi per il territorio, nel corso delle quali si realizza uno degli spettacoli pi\u00f9 drammatici del regno naturale. Chi non li ha mai visti, in qualche documentario, o perch\u00e9 no, cartone animato? Due scarabei della sottofamiglia\u00a0<em>Dynastinae<\/em> che si affrontano assomigliano a guerrieri fantasy, o minuscoli\u00a0lottatori di sumo corazzati. Mentre si sollevano a vicenda, con la propria pinza sovradimensionata, nel tentativo di rovesciare l&#8217;avversario e costringerlo alla ritirata. Gli etologi ritengono che queste specie, in realt\u00e0 molto difficili da osservare in natura, siano solite inscenare simili duelli sul punto d&#8217;appoggio di un\u00a0ramo a decine di metri da terra. E bench\u00e9 siano in effetti, pienamente in grado di volare (un po&#8217; goffamente) ci sono ben poche speranze che uno di loro riesca a riprendersi in tempo da avere salva la vita. Sia chiaro dunque che stiamo parlando di un vero e proprio gladiatore. O per usar l&#8217;analogia pi\u00f9 fortemente sentita in Oriente: l&#8217;insetto dei samurai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_22841\" aria-describedby=\"caption-attachment-22841\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/BJzG1atG0GY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22841 noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22841 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hercules-Fight-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hercules-Fight-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hercules-Fight-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hercules-Fight.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22841\" class=\"wp-caption-text\">In un video giapponese, lo scarabeo ercole combatte contro quello che qui viene definito \u30b3\u30fc\u30ab\u30b5\u30b9\u30aa\u30aa\u30ab\u30d6\u30c8 (K\u014dkasasu \u014dkabuto) probabilmente un membro della specie tri-cornuta <em>Chalcosoma moellenkampi<\/em>. Per la cronaca, il kabuto \u00e8 l&#8217;elmo chiuso dei samurai.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec come il pappagallo trova posto sulla spalla del pirata, in effetti, non c&#8217;\u00e8 ornamento pi\u00f9 amato dal caratteristico guerriero nipponico medievale, le cui imprese si estesero dall&#8217;epoca del primo shogunato Kamakura (1192-1333 d.C.) fino all&#8217;epocale Restaurazione dell&#8217;Imperatore Meiji (1869), che un fregio sull&#8217;elmo con la forma di uno scarabeo, che riprenda le sue corna, le sue ali e quindi la sua combattivit\u00e0. Insetti simili, bench\u00e9 molto meno\u00a0grandi, popolano ancora adesso l&#8217;immaginario di questo paese, trovando spesso posto nei terrari casalinghi. In particolare lo stereotipo vorrebbe che i bambini in et\u00e0 scolare, prima che la loro fantasia venga instradata in uno dei pi\u00f9 rigidi e competitivi sistemi scolastici al mondo, venga per qualche tempo trasportata sopra il dorso dello scarabeo, verso un mondo di battaglie ed antichi eroi. Ricevendo in dono, se non addirittura catturando in prima persona con il caratteristico retino, un esemplare da confrontare con quello dei propri compagni, possibilmente organizzando piccoli tornei di lotta.\u00a0Finch\u00e9 liberato\u00a0o raggiunta l&#8217;inevitabile senescenza del\u00a0proprio beniamino dopo un paio d&#8217;anni, poco prima di abbandonare definitivamente la loro stessa infanzia, non vengono a contatto con quell&#8217;epocale <em>franchise<\/em> nintendiano dei Pok\u00e9mon, il cui stesso concetto di base non \u00e8 altro, in realt\u00e0, che una trasposizione digitale di tale rinomata tradizione, decisamente pi\u00f9 pratica nei rapidi e spersonalizzati tempi moderni. Chiunque conosca la cultura d&#8217;intrattenimento giapponese pu\u00f2 in effetti osservare ovunque questo concetto del &#8220;potente servitore&#8221; evocato dal ragazzo della porta accanto, per proteggerlo o salvare la Terra intera.\u00a0Si tratta\u00a0di certo di un&#8217;alternativa molto preferibile per preservare il ciclo naturale di quegli insetti locali, comunque tutt&#8217;altro che rari.<br \/>\nMentre per quanto concerne il\u00a0<em>Dynastes hercules,\u00a0<\/em>e in modo particolare la sua sottospecie pi\u00f9 massiva, in cui l&#8217;appellativo\u00a0<em>hercules\u00a0<\/em>si trova raddoppiato, tutto quello che possiamo dire \u00e8 di non essere sicuri. Si tratta oggettivamente di creature piuttosto prolifiche, con la femmina che arriva a deporre oltre un centinaio di uova per ciascun singolo accoppiamento (si tratta pur sempre di insetti!) Ma la natura remota e inaccessibile del loro habitat ha impedito, ad oggi, di effettuare una stima precisa del numero di esemplari. Ci\u00f2 che possiamo dire senza ombra di dubbio, \u00e8 che la presenza del tipo di legno marcio in cui sopravvivono e prosperano tali larve richiede una foresta o giungla particolarmente antica e rigogliosa, ovvero facente parte di quel segmento ambientale che notoriamente, si sta riducendo a vista d&#8217;occhio per lo sfruttamento eccessivo del territorio. Il fatto poi che un singolo esemplare particolarmente grande possa giungere a valere, sul mercato giapponese, fino all&#8217;equivalente di 600 o 700 euro, porta ad una cattura continua dei maschi con le migliori chance di giungere all&#8217;opportunit\u00e0 di riprodursi. Il che non assicura esattamente un prospero\u00a0futuro per l&#8217;intera specie.<\/p>\n<figure id=\"attachment_22842\" aria-describedby=\"caption-attachment-22842\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/OyuAt-_Nj_o\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22842 noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22842 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hercules-Helicopter-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hercules-Helicopter-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hercules-Helicopter-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hercules-Helicopter.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22842\" class=\"wp-caption-text\">Quando si sente minacciato, il <em>Dynastes<\/em> pu\u00f2 tentare di spiccare il volo. Un&#8217;altra strategia \u00e8 produrre un suono di stridolamento, simile a quello delle cicale ma pi\u00f9 intenso, strofinando le elitre (coperture protettive delle ali) sul proprio imponente addome.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;aspetto interessante dello scarabeo Ercole \u00e8 la sua adattabilit\u00e0. Oltre al tipico e pi\u00f9 apprezzato maschio da 18 cm, infatti, ne esiste un altro molto pi\u00f9 piccolo, detto minore. Il quale raramente supera i 7, anche in funzione di un corno molto meno sviluppato, bench\u00e9 la lunghezza di quest&#8217;ultimo non sia necessariamente in proporzione. Questi insetti, pur non essendo in grado di sfidare ovviamente le loro controparti sovradimensionate, tendono a emergere dallo stadio larvale in presenza di condizioni ambientali non perfettamente idonee, come la scarsit\u00e0 di spazio o di cibo, ma risultano del resto perfettamente in grado di badare a se stessi. Necessitando tra l&#8217;altro di una minore quantit\u00e0 di cibo. Come la maggior parte degli scarabei del Nuovo Mondo, sono del resto erbivori che si nutrono principalmente di frutta marcia. Ma la riserva non \u00e8 infinita&#8230; E poi, ci avete mai pensato?\u00a0Uno scarabeo meno grande, suscita minore attenzione, e un guadagno risibile, per\u00a0un aspirante catturatore umano. \u00c8 forse possibile che noi stiamo ingegnerizzando, senza neanche rendercene conto, una nuova gen\u00eca di\u00a0<em>Dynastes,\u00a0<\/em>meno splendidi ma pi\u00f9 propensi a raggiungere l&#8217;obiettivo di riprodursi. Quale\u00a0assurda ed appropriata ironia!<br \/>\nGli insetti, con la loro pluralit\u00e0 di incredibili e variopinte forme, sono dopo tutto la piena dimostrazione delle vette raggiungibili dai processi evolutivi, quando le generazioni sono pi\u00f9 brevi, e quindi si susseguono ad un ritmo pienamente sostenuto. Lo scarabeo Ercole \u00e8 stato ritenuto per lungo tempo la creatura pi\u00f9 forte in proporzione sul pianeta Terra, in funzione della sua capacit\u00e0 di sollevare 850 il proprio peso. Finch\u00e9 non si \u00e8 scoperto che lo scarabeo toro (<em>Onthophagus taurus<\/em>) dell&#8217;Africa sub-sahariana, appartenente alla categoria degli stercorari, poteva raggiungere le\u00a01.141 volte. Neanche Superman potrebbe fare tanto. Sarebbe interessante provare a dargli\u00a0il martello di Thor&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_22844\" aria-describedby=\"caption-attachment-22844\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=22844#main\" rel=\"attachment wp-att-22844\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22844 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/hercules-female-500x423.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"423\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/hercules-female-500x423.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/hercules-female.jpg 650w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22844\" class=\"wp-caption-text\">La femmina dello scarabeo Ercole \u00e8 molto pi\u00f9 piccola, non ha corno ed \u00e8 ricoperta da una sottile peluria. Si ritiene che riesca ad attirare il maschio grazie allo strumento olfattivo dei feromoni. &#8211; <a href=\"https:\/\/www.whatsthatbug.com\/2009\/06\/30\/female-eastern-hercules-beetle-6\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel consorzio lineare dei vermi, bruchi e piccoli serpenti, tutti quanti in fila dal tramonto fino all&#8217;alba, non c&#8217;\u00e8 forse un membro pi\u00f9 bizzarro e\u00a0singolare della larva di Dynastes hercules hercules, neanche in grado di strisciare. 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