{"id":22797,"date":"2017-04-22T06:32:13","date_gmt":"2017-04-22T04:32:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22797"},"modified":"2017-04-22T06:32:13","modified_gmt":"2017-04-22T04:32:13","slug":"vade-retro-uccello-sacro-della-spazzatura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22797","title":{"rendered":"Vade retro, uccello sacro della spazzatura"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/w4dYWhkSbTU\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22801 noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-22801\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/White-Ibis-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/White-Ibis-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/White-Ibis-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/White-Ibis.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Costruttori di piramidi&#8230;&#8221; Pens\u00f2 Toth Tre Volte Grande, il dio egizio manifesto, trasferito sulla Terra nella forma di un possente messaggero alato: &#8220;&#8230;Alla perenne ricerca di una costruzione che sorpassi il tempo. Cos\u00ec, questo \u00e8 ci\u00f2 che hanno saputo costruire oltre l&#8217;isola di Salomone&#8230;\u00a0Tanto distante dal luogo d&#8217;origine di tutti noi.&#8221; Sotto di lui candida e brillante la struttura quasi vegetale della Sydney Opera House. Dinnanzi ad essa, gli edifici del principale quartiere commerciale del\u00a0Nuovo Galles del Sud. Nel cielo un nugolo di piume, rese vicini dall&#8217;estrema percezione del visitatore: gabbiani, piccioni (con la cresta o senza) pappagalli variopinti, il grido stridulo di un qualche kookaburra. Creature nobili, perch\u00e9 in grado di sfruttare il potere estemporaneo dei venti. Ma ormai prive dell&#8217;antica intelligenza, la suprema consapevolezza delle bestie nell&#8217;Et\u00e0 dell&#8217;Oro ormai trascorsa. &#8220;Molto presto, tutto questo sar\u00e0 mio.&#8221; Stringendo attorno il metaforico mantello, quindi, Egli rallent\u00f2 il silenzioso\u00a0battito delle sue ali. E con un tonfo lieve, tocc\u00f2 il marciapiede sottostante, tra l&#8217;indifferenza generale.\u00a0Di sicuro, era meglio non dare nell&#8217;occhio. Mentre si apprestava a fare colazione,\u00a0presso il pi\u00f9 vicino cassonetto.<br \/>\nIl mondo cambia e quando cambia, \u00e8 tutta una questione di capacit\u00e0 di adattamento. Non \u00e8 facile per\u00f2 riuscirci, fra tutti i possibili traguardi, \u00e8 quello che permette di raggiungere uno stato di grazia sufficiente addirittura a prosperare. Chiedete pure, se rimane qualche dubbio, agli abitanti del pi\u00f9 nuovo continente, i cui ambienti urbani\u00a0sono in genere un pulito esempio di educazione e civilt\u00e0.\u00a0Tranne quando proprio l\u00ec \u00e8 passato, poche ore prima, un esponente della specie\u00a0<em>Threskiornis molucca,\u00a0<\/em>l&#8217;uccello noto a molti con il nome breve di ibis bianco. Bench\u00e9 il becco e il resto della testa glabra siano neri, come le piume della coda e le lunghe zampe scagliose, mentre\u00a0la pelle sotto le ali risulta di un riconoscibile color rosato. Che diventa rosso porpora, nella stagione degli amori. Alto fino a 75 cm, e pesante anche due chili e mezzo, una creatura di certo non priva di una sua latente maestosit\u00e0. Tanto che in effetti, non saremmo in pochi ad esclamare: &#8220;Magari, anche qui da noi&#8230;&#8221; No. No, non fatelo. Non completate questa frase: poich\u00e9 leggenda vuole, che al terzo richiamo consecutivo, Toth si manifesti nella luce della Luna che si emana dallo specchio acquatico del lago pi\u00f9 vicino. Subito segu\u00ecto dall&#8217;inarrestabile gen\u00eca. E non c&#8217;\u00e8 niente, di pi\u00f9 terribile, che un eccesso dell&#8217;uccello simbolo della magia. Poich\u00e9 questi, guidato dal suo istinto di frugar tra il fango con il lungo becco, sensibile e ricurvo, in assenza di paludi si \u00e8 industriato nel trovare una risorsa nuova. E bench\u00e9 sia ancora sacro, cos\u00ec come lo era per gli egizi che usavano mummificarlo assieme al faraone, non c&#8217;\u00e8 nulla che sia sacro PER LUI. Chiassoso e maleodorante, quest&#8217;ultima caratteristica non soltanto dovuta alla sue attivit\u00e0 di ladrocinio, ma anche una prerogativa innata della specie, per ragioni evolutive poco chiare, l&#8217;ibis bianco \u00e8 solito creare il proprio nido sulle palme a lato della strada, o tutto ci\u00f2 che gli riesce di trovare di alto ed isolato, come il tipico lampione suburbano. E da quel momento, sono guai per i vicini: perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 nulla di pi\u00f9 rumoroso, e infastidente, che\u00a0un numero variabile tra 1 e 5 pulcini di questo uccello, che chiamano costantemente i loro genitori usando un suono gutturale e ripetuto, inframezzato da striduli gridi penetranti. Ma quel che \u00e8 peggio, perennemente sporco, sulla candida livrea che lo caratterizza, di sostanze indefinibili e nerastre.<br \/>\nLasciate che lo dica chiaramente, dunque:\u00a0non siamo innanzi ad un volatile particolarmente amato. Anzi, tutt&#8217;altro: i soprannomi dati all&#8217;ibis dai nativi di questi luoghi variano tra il &#8220;pollo della spazzatura&#8221; al &#8220;tacchino dei cassonetti&#8221; e non pochi provano un disgusto immediato alla sua semplice vista. Bench\u00e9 si tratti, visto da lontano, di un uccello piuttosto bello ed aggraziato, soprattutto quando vola in formazione coi suoi simili, creando grandi V nel cielo. Accompagnato da un sentimento che varia tra l&#8217;indifferenza e la pacata ostilit\u00e0, come esemplificato dall&#8217;ormai famoso video di\u00a0Matt Eastwood &amp; David Johns, intitolato &#8220;Bin Chicken&#8221; in cui la voce fuoricampo del loro amico\u00a0Rupert Degas, imitando alla perfezione quella del solito naturalista inglese Sir\u00a0Sir David Attenborough, ne offre una descrizione piuttosto\u00a0completa sul modello della serie di documentari Planet Earth, nonch\u00e9 apocalittica nel suo messaggio finale: &#8220;Quando noi saremo tutti morti, esso continuer\u00e0 a fagocitare i rimasugli della civilizzazione.&#8221; Afferma con enfasi fin troppo seria. &#8220;E questo sar\u00e0 noto, per l&#8217;eternit\u00e0, come il pianeta Bin Chicken.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_22799\" aria-describedby=\"caption-attachment-22799\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/WkDfoQM4N6M\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22799 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/White-Ibis-Trash-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/White-Ibis-Trash-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/White-Ibis-Trash-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/White-Ibis-Trash.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22799\" class=\"wp-caption-text\">Indifferente al nostro sforzo collettivo, il pollo della spazzatura continua a fare il suo lavoro: gettare fuori tutto ci\u00f2 che abbia un sapore, un odore, un aspetto interessante. Di certo, gli operatori ecologici del parco saranno lieti di chiamare insistentemente il Suo nome.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non fu sempre cos\u00ec. C&#8217;\u00e8 stato un tempo, in cui le coltivazioni create grazie al limo dell&#8217;interminabile Nilo che da la vita, venivano visitate in un frullar d&#8217;ali da una tale sagoma riconoscibile, con le lunghe zampe e le ampie ali. Allora, quando l&#8217;uomo viveva in un&#8217;armonia maggiore con la natura, l&#8217;ibis sacro era una vista particolarmente apprezzata, che rimuoveva col suo becco i parassiti e piccoli crostacei senza neanche la necessit\u00e0 di vederli, ossigenando e concimando i campi nello stesso tempo. Poi, col trascorrere del tempo, questo ruolo and\u00f2 perduto e la cultura dominante successiva, nell&#8217;area temperata del Mediterraneo, gli cambi\u00f2 nome: l&#8217;uccello di Ermes, divent\u00f2 questo essere volante alla costante ricerca di cibo, visto come una presenza\u00a0intramontabile e talvolta, imperscrutabilmente perversa. Ma nulla avrebbe preparato, gli antichi popoli, al rapporto del prolifico pennuto australiano con la spazzatura. In nessun altro luogo al mondo, del resto, la convivenza dell&#8217;umanit\u00e0 con l&#8217;ibis \u00e8 tanto complessa e problematica come in quel paese. Negli Stati Uniti, dove esiste un&#8217;ampia popolazione\u00a0<em>Eudocimus albus,\u00a0<\/em>dal piumaggio completamente bianco e il becco arancione, simili esseri occupano piuttosto placidamente le loro nicchie ecologiche av\u00ecte, senza spingersi con eccessiva insistenza all&#8217;interno dei centri abitati. Mentre l&#8217;<i>Eudocimus ruber<\/i>\u00a0di Trinidad e Tobago,<i> <\/i>dal piumaggio rosa come un mini-fenicottero in funzione della sua dieta, \u00e8 addirittura amato soprattutto dai turisti, quando giunge sulle isole nei suoi gruppi di fino a 100 esemplari, per colorare le spiagge con la sua presenza. Alla nascita, i loro pulcini sono quanto di pi\u00f9 grazioso sia possibile immaginare, con un batuffolo di piume che li ricopre completamente, testa inclusa. Poi, restano calvi. Uccelli nazionali, simboli di scuole, squadre sportive&#8230; Tutti gli altri ibis del mondo\u00a0sembrano aver mantenuto un ruolo positivo ai margini di quello che un tempo avevano occupato per prerogativa innata. Che cosa ha condizionato, dunque, la loro inspiegabile trasformazione in Oceania?<br \/>\nGli studiosi fanno risalire l&#8217;inizio della fine, convenzionalmente, ad un particolare evento degli anni &#8217;70, quando l&#8217;intera area di Wollogong, Sydney, Perth e la Golden Coast fu colpita da una grave siccit\u00e0. Prima di allora, la vista di questi uccelli era molto rara nelle citt\u00e0, ma la situazione sarebbe cambiata in una sola, fatale generazione. Con un&#8217;altro evento climatico del 1998, la popolazione invasiva aument\u00f2 ancora, mentre quella complessiva degli uccelli continuava a diminuire. L&#8217;ibis bianco quindi, bench\u00e9 considerato come specie non a rischio d&#8217;estinzione dallo IUCN a causa del gran numero di coppie\u00a0fertili e l&#8217;alto grado di proliferazione, appare in bilico sul filo del rasoio dell&#8217;ecologia. E nessuno pu\u00f2 davvero prevedere quale potr\u00e0 essere il suo fato negli anni a venire.<\/p>\n<figure id=\"attachment_22798\" aria-describedby=\"caption-attachment-22798\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/JLRzDThrTJo\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22798 noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22798 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hermit-Ibis-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hermit-Ibis-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hermit-Ibis-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hermit-Ibis.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22798\" class=\"wp-caption-text\">Il Geronticus eremita \u00e8 l&#8217;ibis pi\u00f9 raro del mondo, ancora presente allo stato brado unicamente nei territori del Marocco settentrionale, in Turchia e in Italia, dove alcuni esemplari si fermano nel corso delle loro migrazioni. Simile nell&#8217;aspetto ad un uomo saggio e rugoso, potrebbe aver ispirato, con la forma del suo becco ricurvo, la maschera tradizionale del medico della peste.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ibis \u00e8 sotto molti punti di vista, una creatura perfettamente adattata a sopravvivere mangiando la spazzatura. Sufficientemente agile e forte da resistere all&#8217;assalto dei gatti, cos\u00ec come in grado di scacciare qualsiasi altro volatile competitivo nel suo ambiente. Dotato di un sistema immunitario sufficientemente forte da resistere a qualsiasi malattia, e una pelle immune alle infezioni. Volatore instancabile, potenziale guerriero\u00a0dei cieli e delle Badlands, gli speculativi territori post-catastrofici che resteranno dopo il crollo della nostra civilt\u00e0. Una visione forse esageratamente pessimistica, questa\u00a0promossa dall&#8217;esauriente per quanto breve documentario &#8220;Bin Chicken&#8221; che tuttavia pare trovar riscontro nell&#8217;immediato ed altrettanto prevedibile futuro. Semi-sepolti dai residui del consumismo, condizionati a seguito del progressivo esaurimento delle risorse energetiche planetarie, molto presto non potremo fare altro che rivolgerci di nuovo a Toth. Nella speranza che Egli, sollevando la verga magica che lo accompagna in ogni situazione, spalanchi per noi un passaggio verso l&#8217;astro dove alberga, la Luna sospesa in cielo.<br \/>\nMa sappiate questo, costruttori, scribi e faraoni: lass\u00f9 non vige la regola del cassonetto chiuso-a-chiave. E tutto ci\u00f2 che produrrete, sar\u00e0 solamente suo. Un piccolo prezzo da pagare, per poter lasciare ai posteri\u00a0altri due millenni di Storia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Costruttori di piramidi&#8230;&#8221; Pens\u00f2 Toth Tre Volte Grande, il dio egizio manifesto, trasferito sulla Terra nella forma di un possente messaggero alato: &#8220;&#8230;Alla perenne ricerca di una costruzione che sorpassi il tempo. Cos\u00ec, questo \u00e8 ci\u00f2 che hanno saputo costruire oltre l&#8217;isola di Salomone&#8230;\u00a0Tanto distante dal luogo d&#8217;origine di tutti noi.&#8221; Sotto di lui candida &#8230; <a title=\"Vade retro, uccello sacro della spazzatura\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22797\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Vade retro, uccello sacro della spazzatura\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,315,625,878,187,2435,2436,706,72,109,1719,747,89,2238,32,277],"class_list":["post-22797","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-australia","tag-citta","tag-documentari","tag-ecologia","tag-ibis","tag-imitazioni","tag-infestazioni","tag-mitologia","tag-natura","tag-oceania","tag-spazzatura","tag-strano","tag-sydney","tag-tv","tag-uccelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22797","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22797"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22797\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22803,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22797\/revisions\/22803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22797"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22797"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22797"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}