{"id":22717,"date":"2017-04-11T06:27:46","date_gmt":"2017-04-11T04:27:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22717"},"modified":"2017-04-11T06:32:17","modified_gmt":"2017-04-11T04:32:17","slug":"la-disputa-del-gobide-al-catasto-dellacquario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22717","title":{"rendered":"La disputa del gobide al catasto dell&#8217;acquario"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Oj5TJ9k1rP8\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-22721\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Jawfish-Vs-Goby-1-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Jawfish-Vs-Goby-1-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Jawfish-Vs-Goby-1-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Jawfish-Vs-Goby-1.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi chiedo se abbiate mai visto due pesci che si tirano la sabbia! Fra tutti i diversi destini che possono pesare sulla vita di un abitante dell&#8217;oceano, finire in un acquario non \u00e8 certamente tra i peggiori. Trascorrere un&#8217;intera vita, si, tra le pareti trasparenti di una gabbia dorata. Ma ricevere un buon pasto assicurato, ogni giorno ed anche pi\u00f9 spesso, con almeno un&#8217;appartenente alla specie pi\u00f9 forte del pianeta che fa tutto il possibile, incluso spendere\u00a0ingenti somme di denaro, per assicurarsi il benessere dei suoi pinnuti coabitanti. Cosa potrebbe mai essere dopo tutto, per un animale come questi, la Libert\u00e0&#8230; Se non la sicurezza di arrivare al termine della propria breve vita, possibilmente riuscendo a trasmettere il proprio materiale genetico verso il futuro. E volete sapere, invece, a quanto pu\u00f2 arrivare\u00a0un gobide in cattivit\u00e0? Fino a 5 anni di et\u00e0. Abbastanza per sviluppare una propria filosofia, iniziando ad intuire le ragioni del cosmo stesso. A patto di non essere costantemente disturbati. Il problema pi\u00f9 incombente in effetti, in una piccola comunit\u00e0 dallo spazio limitato, \u00e8 purtroppo\u00a0sempre quello: l&#8217;arrivo di qualcuno di nuovo. Che pretenderebbe di condividere lo stesso angolo privilegiato&#8230; E sia chiaro in questo caso, stiamo parlando di quello che convenzionalmente viene definito il Jawfish dai puntini blu (<em>Opistognathidae\u00a0rosenblatti<\/em>) uno dei pesci pi\u00f9 desiderabili negli acquari marini, per il suo comportamento particolarmente attivo e la formidabile livrea multicolore. Che potr\u00e0 anche sembrare simile alla sua candida e in questo caso invidiosa controparte, il goby fanciulla dell&#8217;Indo-Pacifico (<em>Valenciennea puellaris<\/em>) ma proviene in realt\u00e0 da\u00a0una famiglia biologica ed un mare d&#8217;origine, il Pacifico Orientale,\u00a0parecchio distanti. E sar\u00e0 per questo che sussiste\u00a0un&#8217;importante differenza di costo tra i due, con poco pi\u00f9 di 30 dollari corrisposti al negoziante per la candida e tranquilla scavatrice, Vs. un valore monetario che si aggira tra i 100 e i 200 per il ben pi\u00f9 raro e rissoso occupante del sacro suolo. Sacro, perch\u00e9 fatto di sabbia. E quindi usato, da entrambe le specie, per uno scopo talmente simile da far pensare di essere al cospetto di un caso di evoluzione parallela: la costruzione di una Casa. Potrebbe in effetti sembrare strano che dei pesci che vivono in un&#8217;abitazione (l&#8217;acquario) all&#8217;interno di un&#8217;altra abitazione (casa tua) possano necessitare di sentirsi dei proprietari di un immobile proprio. Del resto, tuttavia, il punto dell&#8217;intera questione \u00e8 forse proprio questo. Che i due astuti nuotatori non sono coscienti di alcun aspetto contestuale, se non il momento e il desiderio presenti. Credo sia\u00a0proprio questo, il bello di essere un pesce. Purtroppo, ci\u00f2\u00a0tende a generare\u00a0situazioni sconvenienti.<br \/>\nVedi questa scena pubblicata originariamente presso la pagina Facebook di\u00a0Dawn Oliphant-Dababneh, a seguito di una visita presso il\u00a0Seaside Tropical Fish nell&#8217;Orange County Californiano, nel corso della quale i due personaggi sopra descritti sembravano trovarsi a dirimere un conflitto niente affatto indifferente: quello su chi, dei due, fosse il legittimo dominatore del territorio. Non tanto per ragioni d&#8217;accoppiamento, bench\u00e9 la possibilit\u00e0 debba aver attraversato la loro mente, quanto al fine di assicurarsi un territorio di caccia proprio.\u00a0Nella sostanziale inconsapevolezza del mangime nutritivo che ogni tanto piove, ad intervalli regolari, dalla superficie del loro piccolo ambiente sommerso. Ora il problema \u00e8 che della sabbia, i due, vorrebbero fare un impiego totalmente diverso: fagocitarla e filtrarla attraverso le branchie, per quanto concerne il pallido goby, e scavarci un buco profondo all&#8217;interno dentro cui nascondersi, nel caso del jawfish, per agguantare gli ipotetici micro-organismi di passaggio balzando fuori come una murena. Dopo un primo attimo di riscaldamento, dunque, inizia la battaglia. Il pesce pallido che tenta di seppellire l&#8217;indesiderato intruso, mentre quello, lungi dallo starsene buono, continua ad ampliare la buca, prendendo accuratamente la mira per fare lo stesso a lui. In pochi momenti, il goby si arrabbia e volta le spalle al nemico. Per mettersi a spennellare con la coda, continuando a disegnare il suo affresco della rovina. Un pesce pagliaccio senza il suo anemone, poco pi\u00f9 sopra, sembra assistere alla scena con impassibile curiosit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_22718\" aria-describedby=\"caption-attachment-22718\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/9PQeOTJGEXA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22718\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22718 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Diamon-Watchman-Goby-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Diamon-Watchman-Goby-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Diamon-Watchman-Goby-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Diamon-Watchman-Goby.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22718\" class=\"wp-caption-text\">I gobidi, che appartengono ad una delle famiglie pi\u00f9 ampie dell&#8217;intero contesto ittico, vengono generalmente descritti come abitanti d&#8217;acquario piuttosto calmi ed accomodanti. A meno di essere messi assieme a dei loro cospecifici, o come successo in questo caso, ad altre creature sufficientemente rassomiglianti.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;origine del bizzarro comportamento, tanto buffo da poter provenire da\u00a0un vero e proprio cartoon, potrebbe in realt\u00e0 essere pi\u00f9 complessa di quanto sembra. Poich\u00e9 un altro nome del gobide fanciulla \u00e8 &#8220;guardiano&#8221; per la sua abitudine di convivere assieme ad un gambero, in una relazione simbiotica piuttosto originale in natura. Secondo la quale quest&#8217;ultimo, che ha una vista molto meno sviluppata del partner, scava e condivide con lui\/lei la stessa buca con due uscite a disposizione. Affinch\u00e9 ciascuno di loro, posto ad un&#8217;estremit\u00e0 della stessa, possa avvertire il socio con un movimento della coda dell&#8217;eventuale presenza di un predatore, dando il via alla procedura di rientro nel\u00a0sottosuolo.<br \/>\n\u00c8 possibile, dunque, che il pesciolino bianco avesse scambiato il jawfish per un gambero recalcitrante o maleducato? Dopo tutto, non ci sono chiare manifestazioni d&#8217;ostilit\u00e0 da parte della\u00a0<em>V. puellaris\u00a0<\/em>nei confronti dell&#8217;<em>O.<\/em>\u00a0<em>rosenblatti.\u00a0<\/em>Bench\u00e9 non si possa certamente affermare il contrario. Abituato a vivere in solitudine e balzare fuori per catturare la preda, in effetti, lo scavatore dai puntini blu sembra fare il possibile per spaventare il nemico, trattandolo alla stregua di una delle sue prede mentre\u00a0apre la bocca, scaraventa la sabbia e scava nuovamente la buca. Del resto, \u00e8 importante anche notare che questo pesce, unica eccezione nella sua famiglia, non \u00e8 solito portare in bocca le sue uova bens\u00ec le depone in una sorta di nido, creando un ulteriore ragione per sviluppare un comportamento fortemente territoriale. Il che porta, ancora e poi di nuovo, al ripetersi di un supplizio tantalico che, assai probabilmente, tender\u00e0 a ripetersi svariate\u00a0volte nel corso della giornata. Difficile capire se anche per i pesci sia una sorta di cupo divertimento, oppure la ragione dell&#8217;insorgere di un certo grado di stress. E in effetti\u00a0un acquarista davvero responsabile, notando un simile comportamento, dovrebbe probabilmente intervenire per dividere i pesci. Ma non sempre questo \u00e8 possibile, o persino desiderabile all&#8217;interno di un negozio. Chi mai potrebbe resistere, dopo tutto, al fascino di un simile show&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_22720\" aria-describedby=\"caption-attachment-22720\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/qTlc-jSmX5o\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22720\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22720 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Jawfish-Vs-Shrimp-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Jawfish-Vs-Shrimp-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Jawfish-Vs-Shrimp-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Jawfish-Vs-Shrimp.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22720\" class=\"wp-caption-text\">Il jawfish alle prese col gambero pistola (Alpheus heterochaelis) si comporta esattamente nello stesso modo aggressivo. Qui siamo di fronte ad un pesce aggressivo e solitario, che non tender\u00e0 mai a cercare alcun tipo di collaborazione simbiotica con altri abitanti dell&#8217;acquario.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avrete certamente notato, a questo punto, come io continui a riferirmi al maschile al candido goby filtratore, nonostante l&#8217;abbia anche definito, secondo il suo nome tecnico, una fanciulla. Ci\u00f2 non \u00e8 affatto casuale. Poich\u00e9 siamo di fronte ad una delle specie animali pi\u00f9 abili nel cambiare sesso a comando, che in effetti pu\u00f2 scegliere di farlo anche pi\u00f9 volte nel corso della propria vita. Ci\u00f2 ha ragioni evolutive particolarmente rilevanti, che permettono ai pesci di riprodursi anche in situazioni di popolazione molto ridotta, o rispondendo personalmente all&#8217;esigenza di disporre di coppie di esemplari particolarmente forti e imponenti. Esiste anche il caso, tutt&#8217;altro che raro, di maschi troppo piccoli per riuscire a mantenere il proprio territorio, che scelgono quindi di praticare la kleptogamia:\u00a0avvicinandosi di nascosto alla moglie di un loro consimile pi\u00f9 forte, impegnata nel momento di vulnerabilit\u00e0 di deposizione delle uova, ne fecondano nascostamente qualcuna, prima di fuggire via alla massima velocit\u00e0 concessa dalla loro limitata possenza muscolare. In momenti successivi della loro vita, quindi, questi pesci potrebbero decidere di cambiare anche loro sesso, assicurandosi quanto meno un ruolo e una posizione di pregio nella loro guizzante, multiforme societ\u00e0 marina.<br \/>\nChi pu\u00f2 realmente negarlo, alla fine: siamo di fronte all&#8217;amore. Che muove il cielo e le stelle, che spinge i pesci a cercare un domani. Cos\u00ec come le ragioni di uno scavo nella sabbia fine dell&#8217;acquario, che non ha altra utilit\u00e0 che riportare alla mente gli atavici istinti, trovarsi dinnanzi ad un nuovo amico\/nemico pu\u00f2 dare luogo ad un viaggio di scoperta e l&#8217;incontro con il proprio fanciullo interiore. Forse, attraverso\u00a0il passaggio tempo, la goby ed il jawfish impareranno a conoscersi. Magari, scopriranno interessi in comune. Qualche cosa, alla fine, nascer\u00e0? Ne dubito. Anche perch\u00e9, molto probabilmente, finiranno in acquari diversi. Ma non dimenticheranno mai le lunghe ore trascorse a tirarsi la sabbia, ridendo della propria stessa ingenuit\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi chiedo se abbiate mai visto due pesci che si tirano la sabbia! Fra tutti i diversi destini che possono pesare sulla vita di un abitante dell&#8217;oceano, finire in un acquario non \u00e8 certamente tra i peggiori. 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