{"id":22662,"date":"2017-04-03T06:41:17","date_gmt":"2017-04-03T04:41:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22662"},"modified":"2017-04-03T06:41:17","modified_gmt":"2017-04-03T04:41:17","slug":"il-fiore-nauseante-della-pianta-senza-clorofilla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22662","title":{"rendered":"Il fiore nauseante della pianta senza clorofilla"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/WBVd9Stp2s8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22663\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-22666\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hydnora-Africana-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hydnora-Africana-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hydnora-Africana-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hydnora-Africana.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sei zampe che faticano a districarsi, antenne che vagano nell&#8217;aria, alla ricerca di un&#8217;ultima speme. La giornata dello scarabeo stercorario non poteva essere peggiore di cos\u00ec: eppure, la perlustrazione era iniziata coi migliori propositi! Come siamo giunti a questo? Tutto quello che le sue piccole sinapsi arrivavano a ricordare, era l&#8217;odore invitante, di un ammasso dell&#8217;ottima sostanza da regalare\u00a0alla partner di deporre le uova. La creta della sua Arte, il tesoro di qualcuno, come si usa dire, che poi \u00e8 la spazzatura di qualcun&#8217;altro. Biologica, se capite cosa intendo. Da appallottolare ben-bene, onde trasportarla meglio, in una forma perfettamente sferoidale. \u00c8 bello avere una missione, nella vita, ma&#8230; Si aspettava una collinetta marrone&#8230; E invece\u00a0con l&#8217;avvicinarsi alla fonte di questo profumo, di fronte ai suoi occhi compositi si era palesato l&#8217;inverosimile: la torre bulbosa, con una porta a fessura, invitante come l&#8217;ingresso di un pascolo degli Dei. Che fare? Ci sono animali, a questo mondo, che di fronte a un dono troppo evidente tendono a sviluppare i primi accenni della diffidenza. Quel sentimento tipicamente umano, che tuttavia deriva dagli stessi propositi evolutivi di qualsivoglia altra creatura di questo ed eventuali altri pianeti. Il tipico coleottero, tuttavia, difficilmente risulta\u00a0essere tanto sofisticato. Camminando con la sua andatura dondolante, percorrendo una linea diretta fino al centro dell&#8217;obiettivo, il nostro scarabeo ha cos\u00ec cominciato la sua scalata fino all&#8217;ingresso. E poi&#8230;<br \/>\nNon datelo subito per spacciato. No, non \u00e8 un fungo. Si, si tratta di una pianta.\u00a0Si, del tutto priva di foglie. No, non \u00e8 carnivora. Davvero! Bench\u00e9 sia cronicamente incapace, di effettuare il processo di conversione di aria, luce ed acqua in sostanze nutritive ed ossigeno, e quindi gi\u00e0 sospetta per definizione, la\u00a0<em>Hydnora africana\u00a0<\/em>\u00e8 un&#8217;esistenza sostanzialmente innocua. Per chi CAMMINA,\u00a0alla ricerca di cibo. Non tanto, invece, per le colleghe appartenenti al\u00a0suo stesso regno vegetale. Stiamo parlando, per usare un termine immediatamente chiaro, della rara esistenza di una sorta di tubero parassita. Il cui aspetto, ecologia e ciclo vitale permettono di classificarlo, senza alcuna esitazione, tra le\u00a0piante pi\u00f9 strane del mondo. La distribuzione di questo vegetale \u00e8 limitata, essenzialmente, a tre nazioni: Angola, Namibia e l&#8217;estremit\u00e0 meridionale del Sud Africa. Tutti luoghi in cui crescono particolari variet\u00e0 di euforbia, quella vasta famiglia di\u00a0alberi, arbusti, liane, cactiformi ed erbacee, in grado di sopravvivere ad un&#8217;ampia variet\u00e0 di climi, dall&#8217;umido tropicale alle regioni circostanti il deserto. E sufficientemente forti da tollerare, nella maggior parte dei casi, il furto di nutrienti praticato da una tale spietata abusiva. Ora potreste pensare, magari, che quella sorta di antenna radar tripartita che ha attratto il nostro scarabeo, tramite l&#8217;esca dei suoi osmoferi, strutture biancastre in grado di imitare l&#8217;odore degli escrementi o della decomposizione (l&#8217;opinione varia) sia l&#8217;intero corpo della pianta. Comprensibile, ma non \u00e8 cos\u00ec. La <em>Hydnora\u00a0<\/em>sudafricana, cos\u00ec come se sue parenti pi\u00f9 prossime in Madagascar, Kenya, Tanzania e persino Sud America, in una chiara dimostrazione dell&#8217;epocale deriva dei continenti, si sviluppa in realt\u00e0 quasi completamente sottoterra. Mentre la sua unica parte in grado di ricevere la luce del Sole (non che ci faccia granch\u00e9) \u00e8 il vistoso fiore, alto all&#8217;incirca 10-15 cm. Vi ricorda niente? Siamo di fronte, essenzialmente, ad un essere non poi cos\u00ec diverso da un fungo. Ed in effetti esistono funghi parassiti, che traggono i propri nutrienti dalle radici delle sfortunate piante limitrofe, del tutto incapaci di reagire. Ma qui c&#8217;\u00e8 una sottile differenza: il ruolo della parte per cos\u00ec dire, emersa. Perch\u00e9 per questa pianta, che ovviamente non produce alcun tipo di spore, l&#8217;unico scopo di dare nell&#8217;occhio \u00e8 proprio quello. Attirare ed intrappolare l&#8217;insetto. Ma NON mangiarlo&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_22665\" aria-describedby=\"caption-attachment-22665\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22665 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hydnora-Africana-4-500x375.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hydnora-Africana-4-500x375.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hydnora-Africana-4.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-22665\" class=\"wp-caption-text\">Hydnora completamente aperta. La somiglianza con Shai Hulud, il verme delle sabbie del film Dune \u00e8 piuttosto evidente &#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.unbelievable-facts.com\/2015\/08\/hydnora-africana.html\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scarabeo lo avevamo lasciato, dunque, totalmente incapacitato a fuoriuscire di nuovo, proprio perch\u00e9 intrappolato tra le setole biancastre e diagonali che ricoprono la parte interna dei tre perianzi, o &#8220;lobi&#8221; del fiore. L&#8217;invasione da parte dell&#8217;insetto in effetti avviene nella prima fase della crescita, quando ancora la struttura non si \u00e8 completamente aperta e l&#8217;emissione odorifera risulta pi\u00f9 potente. Una volta trovatosi dentro, quindi, non soltanto si trova imprigionato, ma neppure trova alcun tipo di sostanza nutritiva, come il nettare o fluido zuccherino impiegato da talune piante carnivore. Una volta sopraggiunga la fame, quindi, costui potr\u00e0 soltanto\u00a0muoversi ulteriormente verso l&#8217;interno. Premendo, agitandosi faticosamente e facendo inevitabilmente agitare gli antera, le strutture portatrici di polline che si trovano nella parte superiore del fiore. Nel quale c&#8217;\u00e8 un tubo apposito, che lo porter\u00e0 a posizionarsi esattamente al centro dello spazio preposto. Dove\u00a0uno scroscio di materiale genetico giallastro finir\u00e0 per cadergli sopra, ricoprendolo dalla punta della sua testa fino alla parte posteriore dell&#8217;addome. A questo punto, se fossimo dinnanzi ad\u00a0una storia priva di lieto fine, l&#8217;insetto non potrebbe far altro che cessare la sua lotta e perire in silenzio, preso in una trappola persino migliore di quella della\u00a0<em>Dionaea muscipula<\/em>, masticatrice consumata di mosche gi\u00e0 condannate, nel momento stesso in cui hanno scelto di posarsi sulla &#8220;foglia&#8221; sbagliata. Ma l&#8217;ecologia della situazione \u00e8 totalmente diversa, non \u00e8 questo che vuole la natura e soprattutto, non lo vuole la pianta.<br \/>\nChe interesse potrebbe mai avere, visto che non dispone degli organi preposti alla digestione? Quindi progressivamente, nel giro di un tempo breve, il fiore finir\u00e0 di aprirsi. Ed a quel punto lo scarabeo sar\u00e0 libero, libero finalmente! Di\u00a0cadere, si spera, in un&#8217;altra di queste trappole. Per effettuarne, come da programma,\u00a0l&#8217;inseminazione.<\/p>\n<figure id=\"attachment_22664\" aria-describedby=\"caption-attachment-22664\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=22664#main\" rel=\"attachment wp-att-22664\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22664 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hydnora-Africana-3-500x448.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"448\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hydnora-Africana-3-500x448.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hydnora-Africana-3-768x689.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22664\" class=\"wp-caption-text\">Questo disegno permette di comprendere effettivamente la morfologia dell&#8217;Hydnora, per cui il grande fiore, molto dispendioso da produrre, ha un ruolo collegato unicamente alla riproduzione &#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/tropical.theferns.info\/image.php?id=Hydnora+africana\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pianta risulta essere, dunque, una parassita concettuale\u00a0anche dal punto di vista degli insetti, per i quali l&#8217;intera esperienza non fornisce alcun tipo di ricompensa o trionfo situazionale. L&#8217;unico essere che riuscir\u00e0 a trarre un qualche tipo di beneficio dall&#8217;intera faccenda, a parte la pianta stessa, \u00e8 un canide di passaggio. Perch\u00e9 a quel punto, come da programma, essa svilupper\u00e0 un frutto simile, nel sapore e la consistenza, alla ben pi\u00f9 prosaica patata, ma di forma tondeggiante e con un diametro di fino ad 8 cm. Che a quanto pare, oltre a contenere un astringente particolarmente utile nella tintura delle pelli, e vantare un rinomato impiego medicinale nella tradizione delle genti limitrofe, ha anche un sapore per lo meno passabile, tanto da far meritare all&#8217;intero vegetale il nome convenzionale di &#8220;cibo per i coyote&#8221;. I quali ne mangiano a profusione. Il che, di nuovo, assolve a uno scopo: perch\u00e9 dentro la buccia in questione trovano posto una media di 80.000 semi, che la suddetta creatura provveder\u00e0 a diffondere e defecare in giro per il mondo. Una quantit\u00e0 inferiore non sarebbe stata semplicemente sufficiente, per la necessit\u00e0 della <em>Hydnora<\/em> di trovarsi sepolta in prossimit\u00e0 di radici di una pianta di euforbia, a cui attaccarvisi tramite il suo <em>haustorium<\/em>, una struttura in grado di liquefarne parzialmente l&#8217;involucro esterno ed attaccarsi alla fonte della sua stessa vita. Secondo alcune teorie, la ladra di nutrienti emetterebbe anche una secrezione in grado di incrementare la crescita della vittima,\u00a0incrementando cos\u00ec la probabilit\u00e0 che l&#8217;operazione vada a buon fine. Portata quindi a termine la sua crescita, la parassita attender\u00e0 pazientemente l&#8217;occasione di una grande pioggia, a seguito della quale, come i funghi a cui tanto assomiglia, scaturir\u00e0 dal terreno con la forma del suo mostruoso fiore. Talvolta, perch\u00e9 questo accada, possono volerci anche 5-7 anni.<br \/>\n&#8220;Tra tutte le piante del mondo, la mia preferita \u00e8 l&#8217;Hydnora&#8221; Credo che pressoch\u00e9 nessuno, una frase simile l&#8217;abbia mai pronunciata. Non l&#8217;euforbia, di sicuro non lo scarabeo e neppure il coyote. Perch\u00e9 non pu\u00f2, purtroppo, parlare. Se lo facesse, tuttavia, chi lo sa! Bench\u00e9 simili piante parassite e maleodoranti, all&#8217;apparenza, siano in grado di preservare solamente se stesse, \u00e8 indubbio che esse costituiscano un chiaro esempio degli estremi a cui possono giungere gli eoni di evoluzione. Ed alla fine, per lo meno, ci resta un frutto da assaporare.\u00a0Gli odori passano, trascinati via dal vento. Mentre i sapori, quelli si, restano impressi nella memoria.<\/p>\n<figure id=\"attachment_22663\" aria-describedby=\"caption-attachment-22663\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=22663#main\" rel=\"attachment wp-att-22663\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22663 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hydnora-Africana-2-500x523.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"523\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hydnora-Africana-2-500x523.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/04\/Hydnora-Africana-2.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22663\" class=\"wp-caption-text\">Da determinate angolazioni, la Hydnora assomiglia anche alla pianta carnivora di Super Mario. Tubo escluso. &#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.unbelievable-facts.com\/2015\/08\/hydnora-africana.html\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sei zampe che faticano a districarsi, antenne che vagano nell&#8217;aria, alla ricerca di un&#8217;ultima speme. La giornata dello scarabeo stercorario non poteva essere peggiore di cos\u00ec: eppure, la perlustrazione era iniziata coi migliori propositi! Come siamo giunti a questo? Tutto quello che le sue piccole sinapsi arrivavano a ricordare, era l&#8217;odore invitante, di un ammasso &#8230; <a title=\"Il fiore nauseante della pianta senza clorofilla\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22662\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il fiore nauseante della pianta senza clorofilla\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[246,2395,2396,1097,381,1617,112,1724,190,2397,1548,78,682,89,1076,615],"class_list":["post-22662","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-africa","tag-ciclo-vitale","tag-euforbie","tag-evoluzione","tag-fiori","tag-frutti","tag-insetti","tag-parassiti","tag-piante","tag-piperali","tag-radici","tag-scienza","tag-strane-creature","tag-strano","tag-sud-africa","tag-vegetali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22662","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22662"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22662\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22667,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22662\/revisions\/22667"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}