{"id":22635,"date":"2017-03-30T06:54:19","date_gmt":"2017-03-30T04:54:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22635"},"modified":"2017-03-30T06:55:46","modified_gmt":"2017-03-30T04:55:46","slug":"la-craniotomia-spontanea-del-cinghiale-indonesiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22635","title":{"rendered":"La craniotomia spontanea del cinghiale indonesiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/MloQzQS-NCc\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22636\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-22638\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/03\/Babirusa-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/03\/Babirusa-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/03\/Babirusa-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/03\/Babirusa.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mamma scrofa lo diceva sempre ai piccoli suini: &#8220;Se non potete essere graziosi, siate famelici. Grugnite, agitatevi, battete gli zoccoli per terra. Arrabbiatevi!\u00a0Ed avrete da mangiare.&#8221; Funziona in molte situazioni differenti: nella foresta, dove un gruppo sfortunato d&#8217;escursionisti potrebbe incontrare la tipica versione selvatica dell&#8217;animale, il peloso, zannuto e temutissimo cinghiale. Come del resto, allo zoo, luogo privo della grazia ineffabile della totale libert\u00e0, ma d&#8217;altro canto di qualsiasi preoccupazione legata al cibo. Tranne che&#8230; Se avere 2 pu\u00f2 essere abbastanza, se avere 3 un&#8217;occasionale colpo di fortuna, riuscire a conseguire per se stessi 7, 8 oppure 9 (patatine? Noccioline? Piadine?) pu\u00f2 davvero colorare il senso e la struttura di una lunga e appiccicosa giornata. Il che riesce molto meglio se si resta impressi al primo sguardo, in senso non soltanto necessariamente positivo. Lo sa bene babirusa, il pi\u00f9 misterioso e strano artiodattilo al mondo, il cui nome significa letteralmente nella lingua di Sulawesi e Buru &#8220;cervo-maiale&#8221;. Ora, se osservate attentamente questo esemplare in ottima salute, la cui aria posseduta ebbe certamente modo di far\u00a0sogghignare quel giorno i visitatori di un qualche resort animale del Sud Est Asiatico, noterete che la coppia delle sue due zanne pi\u00f9 grandi, arricciate sopra il muso come protezioni di un casco da football, \u00e8 stata attentamente limata e spuntata dagli sfortunati guardiani preposti a tale mansione. Volete saperne la ragione? Perch\u00e9 altrimenti la natura grama, che di certo questa bestia non doveva averla in palmo di mano, avrebbe condotto tali denti senza falla a ritorcersi contro il suo stesso cranio. Arrivando, si ritiene, a trasformarne il possessore in carne pronta per fare il bacon.<br \/>\nC\u00e0spita, che convenienza! Per noi abitanti delle regioni circostanti al Mediterraneo, presso cui animali appartenenti alla stessa famiglia s&#8217;interfacciano con noi alla maniera, grosso modo, di giganteschi topi invasori, un tale <em>feature<\/em> non potrebbe che essere assai gradita. Un sistema di autodistruzione per i grandi capi del branco, in grado di farli\u00a0fuori senza falla al raggiungimento del supremo stato di perdominio?\u00a0Dove dobbiamo firmare per avere i vostri maiali? Ma la realt\u00e0 \u00e8 che tutti gli appartenenti alla sottofamiglia <em>Babyrousinae,<\/em>\u00a0nonch\u00e9 all&#8217;unico suo<em>\u00a0<\/em>genus\u00a0<em>Babyrousa<\/em>, non invadono proprio nulla, appartenendo collettivamente all&#8217;ambito degli animali a rischio lieve d&#8217;estinzione, per la progressiva riduzione dell&#8217;habitat di appartenenza. Come gli animali preistorici a cui tanto rassomigliano, questi esseri a met\u00e0 tra il cinghiale e l&#8217;ippopotamo potrebbero presto sparire, lasciando come testimonianza della loro esistenza solamente un riecheggiante grugnito. Assieme ad un gran mucchio di teste perforate. Potrebbe in effetti, sembrare l&#8217;esatto opposto del senso stesso dell&#8217;evoluzione. Un animale i cui denti possono ucciderlo: qual&#8217;\u00e8 la ragione? Come in molti altri aspetti della vita ed il senso di questa creatura, la questione non sembrerebbe avere alcun senso. Le due zanne superiori, che tecnicamente sono i canini del maschio, crescono verso l&#8217;alto, fuoriuscendo dal muso attraverso la pelle, ma risultano in realt\u00e0 piuttosto delicati, e per questo largamente inutili nei combattimenti. Fatta eccezione l&#8217;opportunit\u00e0 occasionale di deviare un colpo dei rivali in amore, evitando che gli occhi vengano colpiti dalla vera arma dell&#8217;animale, i due canini inferiori che crescono diagonalmente verso l&#8217;alto e l&#8217;esterno, arrivando a costituire delle vere e proprie sciabole, utili anche per scavare nel sostrato boschivo. Il che risulta molto importante per il babirusa, che essendo privo del disco osseo prenasale dei suini nostrani, non pu\u00f2 scavare penetrare col muso direttamente\u00a0nel terreno per cercare il cibo, a meno che si trovi in una zona paludosa dal suolo molle. Un aspetto molto significativo della sua biologia \u00e8 la presenza di tre stomaci distinti, come i bovini, fattore che ha fatto sospettare per lungo tempo che potesse trattarsi di un ruminante, bench\u00e9 la realt\u00e0 dei fatti abbia in effetti smentito l&#8217;improbabile teoria. Il cinghiale indonesiano si nutre di frutta varia, mango, funghi, foglie, insetti e noci dal guscio duro, che rompe facilmente grazie alla forza della sua mascella. Pi\u00f9 raramente, dei cuccioli di altri mammiferi o persino, della sua stessa specie. Il suo aspetto e stile di vita bestiale, attraverso i secoli,\u00a0ha influenzato gli usi e leggende delle popolazioni indonesiane&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_22636\" aria-describedby=\"caption-attachment-22636\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/dzymKGoHtTA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22636\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22636 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/03\/Babirusa-2-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/03\/Babirusa-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/03\/Babirusa-2-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/03\/Babirusa-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22636\" class=\"wp-caption-text\">Con i suoi 85-110 cm per 100 Kg di peso, il <em>Babyrousa celebensis<\/em> non \u00e8 propriamente un animale aggraziato. Ma se necessario, resta comunque in grado di muoversi molto velocemente. \u00c8 inoltre un instancabile nuotatore.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi animali venivano considerati molto preziosi dalle popolazioni dell&#8217;area culturale balinese, che usavano le sue zanne per creare le collane e gli ornamenti dei capi trib\u00f9. Inoltre la loro carne, meno grassa e saporita di quella del comune maiale, era gustata come\u00a0una vera prelibatezza. Il muso dall&#8217;aspetto mostruoso della creatura veniva spesso raffigurato\u00a0come elemento decorativo dei templi e delle corti di giustizia,\u00a0impiegando una prassi analoga a quella dei raksasa, l&#8217;interpretazione locale dei demoni\u00a0cannibali della tradizione indiana. Esiste in particolare una leggenda locale, legata a culti animistici ancora pi\u00f9 antichi, che vedrebbe l&#8217;esistenza dei\u00a0Babi ngepet, stregoni in grado di assumere l&#8217;aspetto di uno di un cinghiale attraverso l&#8217;impiego della magia nera. Nel corso del rituale, questi avrebbero indossato una maschera ed un mantello nero, mentre un loro complice accendeva una candela sospesa sopra una ciotola d&#8217;acqua. Quindi lo stregone, coprendosi il volto, si sarebbe trasformato integralmente, potendo girare liberamente per il villaggio. Ed ogni oggetto o propriet\u00e0 terrena contro cui avesse strofinato il suo corpo, incluse le porte e la mobilia, sarebbe sparito magicamente, per diventare di propriet\u00e0 del malefico praticante dell&#8217;occulto. Per questa ragione, tradizionalmente, qualunque maiale selvatico si aggiri nei pressi di una comunit\u00e0 rurale indonesiana dovrebbe essere ucciso senza piet\u00e0, al fine di scongiurare la sconveniente sparizione di un qualsivoglia oggetto di valore. Un&#8217;altra strana diceria in merito all&#8217;animale sarebbe stata la sua capacit\u00e0 di appendersi ai rami degli alberi grazie alle sue zanne ritorte, per piombare dall&#8217;alto sopra le femmine oppure, talvolta, gli umani che dovessero passare sfortunatamente di l\u00ec.<br \/>\nNella realt\u00e0 dei fatti, fatta eccezione per la turbolenta stagione degli accoppiamenti, il babirusa \u00e8 un animale piuttosto placido e tranquillo. Ne esistono quattro specie, secondo la classificazione attuale, sufficientemente simili da essere un tempo ritenute lo stesso animale. Quello\u00a0di Sulawesi Nord (<em>B. celebensis<\/em>) \u00e8 il pi\u00f9 comune, pressoch\u00e9 glabro, dalla riconoscibile pelle grigia. Il secondo maggiormente noto alla scienza \u00e8 il babirusa dell&#8217;isola di Buru (<i>B. babyrussa<\/i>) lievemente pi\u00f9 piccolo e ricoperto di un&#8217;ispida peluria, non dissimile da quella dei cinghiali nostrani. Pi\u00f9 problematico risulta essere invece lo studio del <em>B. togeanensis<\/em>, pi\u00f9 grande e con il solo ciuffo sulla coda e di quello dell&#8217;isola di Bola Batu (<i>B. bolabatuensis<\/i>) considerato come discendente di un antenato diverso principalmente in funzione di un singolo cranio ritrovato negli anni &#8217;50. Giunto il momento di partorire, la femmina \u00e8 solita costruire una sorta di nido con i rami degli alberi e dei cespugli, misurante fino ai tre metri di diametro per 25 centimetri di profondit\u00e0. Dopo una gestazione di circa 150 giorni, quindi,\u00a0metter\u00e0 al mondo un massimo di due cuccioli nonostante la quantit\u00e0 di capezzoli fosse in effetti superiore,\u00a0mostrandosi molto meno prolifica\u00a0dei suini appartenenti alla nostra area geografica. Anche questo, inevitabilmente, ha influito in maniera negativa sulla sua conservazione.<\/p>\n<figure id=\"attachment_22637\" aria-describedby=\"caption-attachment-22637\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/0pmlqLpuNHA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22637\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22637 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/03\/Babirusa-3-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/03\/Babirusa-3-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/03\/Babirusa-3-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/03\/Babirusa-3.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22637\" class=\"wp-caption-text\">Una madre col piccolo \u00e8 stata una delle protagoniste della serie inglese &#8220;The Secret Life Of the Zoo&#8221; girata presso la celebre istituzione animale di Chester, nel Cheshire. Fu interessante notare come i due convivessero pacificamente con un&#8217;intera famigliola di lontre asiatiche (<em>Aonyx cinerea<\/em>) per qualche motivo ospitate all&#8217;interno della stessa recinzione.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il babirusa \u00e8 l&#8217;unico animale al mondo i cui denti crescono attraverso la pelle, bucandola letteralmente da parte a parte, un po&#8217; come avviene con gli artigli del supereroe Wolverine. Per questo, \u00e8 stato fatto oggetto di\u00a0uno studio medico nel 1999, al fine di comprendere l&#8217;origine della sua capacit\u00e0 di renderla nondimeno impervia ad alcun tipo di infezione. Una dote che potrebbe risultare molto utile negli umani, in tutti i casi in cui si necessita dell&#8217;impiego di una struttura estranea percutanea, come ad esempio un catetere, inevitabilmente soggetto ad occasionali complicazioni. L&#8217;origine di questo superpotere\u00a0resta tuttavia, persino\u00a0oggi, largamente inesplorata.<br \/>\nVolete sapere quanti babirusa restano attualmente allo stato brado? Circa 4.000. Non tantissimi. Ma neanche pochi. La fortuna di questo animale \u00e8 la sua capacit\u00e0 di riprodursi prontamente in cattivit\u00e0, permettendo agli zoo di possederne una popolazione costante nel tempo, bench\u00e9 purtroppo affetta da un certo grado di consanguineit\u00e0. Un episodio notevole fu l&#8217;accoppiamento accidentale, nel 2006 presso lo zoo di Copenaghen, di un maschio di babirusa con una femmina di maiale domestico (<em>Sus scrofa<\/em>) finendo per dare i natali a cinque cuccioli (non fertili) di vari colori. Purtroppo per loro, anch&#8217;essi destinati a veder crescere\u00a0gli scomodi denti auto-distruttivi del loro pi\u00f9 esotico genitore. Almeno, nel caso dei maschi. Ma non trovate anche voi che fossero, alla loro maniera, persino carini?<br \/>\nIn definitiva, come negarlo, la bellezza \u00e8 un valore per lo pi\u00f9\u00a0soggettivo. Ed \u00e8 indubbio che un essere famelico e rabbioso come quello mostrato in apertura possa comunque coinvolgere l&#8217;osservatore, con la sua vivacit\u00e0 ed il chiaro desiderio d&#8217;imporsi nell&#8217;attenzione dei possessori-di-noccioline. Dono gastronomico che non credo molti di noi, in simili circostanze, avrebbero mai pensato di rifiutargli. Tutti gli animali possono essere belli. Persino i cinghiali! Ma \u00e8 sicuramente meglio che siano pochi rispetto a noi. Piuttosto che il contrario&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_22639\" aria-describedby=\"caption-attachment-22639\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=22639#main\" rel=\"attachment wp-att-22639\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22639 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/03\/pig-hybrid-babirusa-500x327.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"327\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/03\/pig-hybrid-babirusa-500x327.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/03\/pig-hybrid-babirusa.jpg 655w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22639\" class=\"wp-caption-text\">Ibrido babirusa-maiale. Via: <a href=\"http:\/\/www.academia.edu\/13404398\/Meiotic_Studies_in_Infertile_Domestic_Pig-Babirusa_Hybrids\" target=\"_blank\">Meiotic Studies in Infertile Domestic Pig-Babirusa Hybrids<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_22640\" aria-describedby=\"caption-attachment-22640\" style=\"width: 330px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=22640#main\" rel=\"attachment wp-att-22640\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22640 size-full\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/03\/babirusa-cranium.jpg\" alt=\"\" width=\"340\" height=\"236\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22640\" class=\"wp-caption-text\">Il fato crudele del babirusa. Via: <a href=\"http:\/\/scienceblogs.com\/tetrapodzoology\/2010\/03\/08\/babirusa-impales-own-head\/\" target=\"_blank\">Scienceblogs<\/a><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mamma scrofa lo diceva sempre ai piccoli suini: &#8220;Se non potete essere graziosi, siate famelici. Grugnite, agitatevi, battete gli zoccoli per terra. Arrabbiatevi!\u00a0Ed avrete da mangiare.&#8221; Funziona in molte situazioni differenti: nella foresta, dove un gruppo sfortunato d&#8217;escursionisti potrebbe incontrare la tipica versione selvatica dell&#8217;animale, il peloso, zannuto e temutissimo cinghiale. Come del resto, allo &#8230; <a title=\"La craniotomia spontanea del cinghiale indonesiano\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22635\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La craniotomia spontanea del cinghiale indonesiano\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,125,240,818,2383,1097,463,568,369,109,78,1477,2384,761],"class_list":["post-22635","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-animali","tag-asia","tag-biologia","tag-cinghiali","tag-evoluzione","tag-indonesia","tag-maiali","tag-mammiferi","tag-natura","tag-scienza","tag-strani-animali","tag-suini","tag-zoo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22635","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22635"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22635\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22642,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22635\/revisions\/22642"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22635"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22635"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}