{"id":22414,"date":"2017-02-27T06:48:11","date_gmt":"2017-02-27T05:48:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22414"},"modified":"2017-02-27T06:51:25","modified_gmt":"2017-02-27T05:51:25","slug":"22414","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22414","title":{"rendered":"Conta questi dollari e sapr\u00f2 da dove vieni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/tfOsjV7TXoc\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22415\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-22417\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Counting-money-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Counting-money-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Counting-money-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Counting-money.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le mani tremanti, la fronte leggermente sudata, lo sguardo fisso e i movimenti rigidi, mentre il cassiere assume un&#8217;espressione neutrale, in attesa che si giunga ad un consenso matematico in materia di pezzi di tanta carta frusciante. La loro quantit\u00e0? 10, 20, 35 pezzi. Per un totale di&#8230; Ecco, non di nuovo&#8230; Per un singolo attimo di distrazione e un gesto sbagliato con il pollice, uno dei rettangoli \u00e8 passato all&#8217;altra mano, attaccato sotto l&#8217;altro come un gremlin aeronautico in cerca di nuove avventure. &#8220;Ow&#8217;dammit!\u00a0mi viene una cifra differente&#8230;Credo&#8230; Di dover ricominciare.&#8221; Neanche un suono tra gli altri clienti del\u00a0cambia valute, spettatori dell&#8217;accidentale <em>meltdown<\/em>. Ma la fila continuava a crescere in maniera esponenziale.<br \/>\nOvviamente, non \u00e8 facile! \u00a0Soprattutto per chi ha perso la manualit\u00e0, crescendo, di giocare al Monopoli con gli amici della III B. O cercare il Pikachu nel mazzo, se siete di un&#8217;altra genrazione. Finch\u00e9 un metodo non \u00e8 acquisito, attraverso i molti anni di pratica, che permetta di contare i soldi sul minuto, l&#8217;uno dopo l&#8217;altro, con metodo infallibile e ordinato. Il che offre un secondo aspetto fortemente problematico perch\u00e9, davvero, quanto spesso c\u00e0pita, al giorno d&#8217;oggi, di trovarsi a maneggiare un alto numero di banconote? C&#8217;\u00e8 un ottimo motivo, dopo tutto, se ne casin\u00f2 s&#8217;impiegano le <em>fiches<\/em> (si d&#8217;accordo, oltre a QUELLO) e aver tanti pezzi di carta in mano, tanto spesso, tende a creare confusione. Ecco la ragione per cui, fondamentalmente, non esistono che una manciata di maniere, corrette e sanzionate, per assolvere al difficile proposito, che sono condizionate dall&#8217;anatomia umana, la forma delle banconote e infine soprattutto, le norme della convenzione sociale. Possibile? Un discorso interessante. Questo YouTuber, Exactua (forse) dalla Russia, tenta di associare i vari approcci ad una serie di diverse nazionalit\u00e0. Non \u00e8 completamente assurdo e almeno in parte dei casi mostrati, basandosi sui film che si sovrappongono nella memoria, sembrerebbe avere un certo quantum di verit\u00e0.<br \/>\nSi comincia, in ordine sparso, dall&#8217;Oriente, con un metodo che troverebbe l&#8217;uso in terra di Giappone, Cina, Corea e in modo particolare, la citt\u00e0 di Singapore. Dove la gente, a quanto pare, prende la mazzetta saldamente tra le due mani, quindi inizia, con i pollici, a voltare verso di se un rettangolo alla volta, avendo cura di non perdere il totale per l&#8217;effetto di una distrazione inappropriata. Rapido, molto semplice e davvero funzionale. Tutt&#8217;altra cosa rispetto all&#8217;alternativa metodologica attribuita all&#8217;area dell&#8217;Afghanistan, Iran, India e Tajikistan, in cui i soldi vengono suddivisi nella loro parte centrale, a\u00a0formare una sorta di apertura romboidale. E quindi si procede nello spostarli, uno ad uno, a partire dalla parte centrale. Strano ma in qualche modo, pur sempre efficace. Le cose iniziano a farsi pi\u00f9 sospette con il metodo che l&#8217;autore attribuisce a tutta l&#8217;Est Europa, a partire dalla Polonia, la Russia e addirittura la Mongolia, in cui i soldi vengono tenuti con la destra, mentre la sinistra li ripiega verso l&#8217;alto, in senso contrario alla forza di gravit\u00e0 e la forma semi-rigida originaria. Il che diciamolo piuttosto francamente, non \u00e8 il massimo della praticit\u00e0, in quanto basta un piccolo gesto distratto per vedere una o pi\u00f9 banconote tornare indietro, causando un errore nel conteggio del totale. Ed \u00e8 in effetti qui che si concentrano la maggior parte delle critiche al video, provenienti dagli spettatori di uno di questi paesi, che affermano, senza un attimo di dubbio, di non aver &#8220;Mai visto nessuno che li conta cos\u00ec.&#8221; Il video sembra assumere risvolti comici, quindi, con il presunto metodo turco, kazako e pakistano, in cui i soldi vengono letteralmente disposti alla rinfusa sul tavolo, senza un apparente ordine logico di nessun tipo. Un&#8217;analisi pi\u00f9 approfondita, in realt\u00e0, permette di comprendere l&#8217;origine della stranezza: in questo modo, entrambe le controparti possono contare i soldi allo stesso tempo, e in ogni momento della transazione le banconote sono visibili nella loro interezza, permettendo di scongiurare il rischio di giochi di mano. Pensa, incredibile: un&#8217;intera area di geografica di malfidati. L&#8217;insorgere del dubbio \u00e8 lecito, ma a questo punto, non possiamo che procedere nella rassegna, ipnotizzati dalla sveltezza e abilit\u00e0 manuale di costui. Paesi arabi: i dollari vengono spostati verso di se, come nel metodo estremo orientale, ma essendo le banconote tenute in maniera assolutamente lineare, l&#8217;operazione richiede il trascinamento del dito, una per una. Voglio dire, non \u00e8 del tutto privo&#8230;Di senso. Aspettate di vedere il metodo &#8220;africano&#8221;! Qui\u00a0Exactua si supera, sfogliando i soldi dal basso come se si trattasse di un libro. Sembra quasi che egli abbia voluto attribuire la maniera meno pratica che gli \u00e8 venuta in mente, al paese che a suo parere, vede il minor numero di transazioni con grandi quantit\u00e0 di banconote. E probabilmente, un certo grado di pregiudizio c&#8217;\u00e8. Alla fine, torna la normale ragionevolezza: il metodo americano che sarebbe, semplicemente, spostare le banconote una ad una dalla mano sinistra alla destra, senza spiegazzarle in alcun modo. L&#8217;avrete visto usare, assai probabilmente: si tratta, dopo tutto, di quello oggettivamente pi\u00f9 efficiente e semplice da implementare. Tutti gli altri appaiono, alternativamente, come degli artifici appresi con la pratica o un complicarsi inutilmente la vita. Ma \u00e8 possibile, volendo trovare una base scientifica ad un tale video, che esso possa contenere un certo grado di verit\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_22415\" aria-describedby=\"caption-attachment-22415\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/3ZekGr9Z_RY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22415\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22415 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Counting-money-fast-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Counting-money-fast-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Counting-money-fast-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Counting-money-fast.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22415\" class=\"wp-caption-text\">La pratica, si sa, rende perfetti ed ogni metodo pu\u00f2 essere impiegato con successo. A patto di farlo sufficientemente spesso. Ma chi mi dice che andando tanto veloce, tu non abbia l&#8217;intenzione di nascondermi qualcosa?<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pi\u00f9 moderno e flessibile strumento negoziabile prodotto dalle banche, nato nel momento stesso in cui venne scoperto che un valore materiale in oro e argento non era realmente necessario per condurre una transazione, non \u00e8 sempre stato cos\u00ec uniforme attraverso le generazioni e i diversi luoghi geografici del mondo. Ancor prima di usare la carta, i cinesi avevano delle monete circolari con un foro quadrato in mezzo, che venivano tenute assieme tramite l&#8217;impiego di una corda. La quale, nel caso dei mercanti pi\u00f9 facoltosi, diventava tanto lunga e pesante da dover essere lasciata da una persona di fiducia, che in cambio rilasciava una promessa scritta, detta <em>jiaozi<\/em>. L&#8217;etimologia del concetto stesso di banconota, in uso con una minima variazione linguistica in tutti e cinque i continenti, deriva dalla lingua italiana, facendo riferimento agli strumenti simili impiegati a partire dal XIV secolo durante i lunghi viaggi commerciali, per non rischiare di essere derubati o vittime di un qualche sgradevole, purtroppo prevedibile incidente. Ed \u00e8 facile immaginare che simili\u00a0promesse in forma scritta, sostanzialmente delle cambiali, avessero un formato differente a seconda dei singoli casi, e non esistesse quindi un metodo convenzionale per maneggiarle. Con la progressiva standardizzazione delle stesse, quindi, le persone che dovevano gestirne molte percorsero la strada prefissata, raggiungendo un qualche grado di consenso reciproco, formalmente valido a permettere di giungere a un totale chiaro. Simili approcci, quindi, si trasmisero di padre e madre in figlio, figlia e cos\u00ec via. Non era perci\u00f2 impossibile, fino ai primi del &#8216;900, che ciascun sistema fosse tipico di una particolare zona. Il motivo per cui il video appare soltanto in parte corretto, in effetti,\u00a0potrebbe essere di tutt&#8217;altra natura: il nostro attuale vivere in un&#8217;epoca post-moderna. In cui la globalizzazione dei commerci ha appiattito i confini culturali, se non materiali (che anzi, diventano pi\u00f9 invalicabili a causa delle tensioni sociali) e l&#8217;invenzione della psicanalisi ci ha portato a venerare questo concetto aleatorio e inconoscibile dell&#8217;ego, fomentando al massimo il bisogno d&#8217;espressione personale. Come il metodo con cui si tiene la sigaretta, o la calligrafia, il sistema usato per contare i soldi si trasforma in un tratto caratteriale, o per essere pi\u00f9 precisi, l&#8217;espressione esteriormente visibile di quest&#8217;ultimo, istintiva e quindi utile a soppesare chi si ha davanti. Non che ci\u00f2 sia utile mentre ci si trova in fila alla cassa del supermercato, o del cambiavalute. Per\u00f2 \u00e8 un margine di studio che c&#8217;\u00e8, esiste e viene valutato. Da taluni praticanti del sistema attribuito dallo YouTuber ai paesi dell&#8217;area turca: &#8220;Fidarsi \u00e8 bene, non fidarsi&#8230;&#8221;<\/p>\n<figure id=\"attachment_22416\" aria-describedby=\"caption-attachment-22416\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/d-5E9tqYC3o\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22416\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22416 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Counting-money-faster-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Counting-money-faster-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Counting-money-faster-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Counting-money-faster.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22416\" class=\"wp-caption-text\">Ho raggiunto la vetta del mio angolo del mondo, sono diventato l&#8217;alfa e l&#8217;omega di ci\u00f2 che faccio per campare. Il cassiere, o la cassiera, quando fortemente motivato\/a pu\u00f2 trascendere l&#8217;umano, diventando un qualcosa di pi\u00f9 simile a una macchina dotata di polsini. Ma credete forse che, persino a quel punto, la persona possa liberarsi dei preconcetti acquisiti?<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2009, l&#8217;Universit\u00e0 Sun Yat-sen del Guandong cinese ha condotto uno studio con 89 studenti, che sono stati divisi in due gruppi. La met\u00e0 ha ricevuto 80 banconote da 100 dollari da contare, l&#8217;altra met\u00e0 un semplice mucchio di pezzi di carta. Al termine di tale procedura, quindi, tutti quanti sono stati sottoposti alla sottile tortura psicologica del Cyberball. Sapete di cosa si tratta? \u00c8 un malevolo programma pseudo-videoludico, che consiste nel cliccare con il mouse per passarsi una palla tra tre avatar distinti, finch\u00e9 ad un certo punto,\u00a0uno dei giocatori cessa inspiegabilmente di riceverla, sperimentando a quanto pare il trauma dell&#8217;esclusione. Molti non-sportivi ricorderanno un tale sentimento dall&#8217;epoca della palestra di scuola, mentre a quanto pare, pu\u00f2 bastare addirittura una simulazione per rivivere gli atroci giorni dell&#8217;ostracizzata giovent\u00f9. Altri metodi impiegati per incrementare lo\u00a0stress percepito hanno incluso chiedere ai soggetti pi\u00f9 fortunati di scrivere del tempo atmosferico (attivit\u00e0 leggera e piacevole) mentre agli altri dei conti da pagare al fine del mese (terribile ragione d&#8217;ansia e patimento). Al termine di questa fase, quindi, gli \u00e8 stato chiesto di mettere due dita nell&#8217;acqua eccessivamente calda, assegnando un numero al dolore. Ebbene sembra che, tra gli studenti che avevano contato i soldi veri, la sofferenza psicologica e fisica misurato si sia dimostrata molto inferiore, confermando la diceria popolare secondo cui, se pure i soldi non portano immediata gioia, per lo meno la avvicinano, dandoci occasione di afferrarla con un rapido\u00a0salto in avanti. Ma il bello, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 anche un bello, \u00e8 che in effetti tali sentimenti deriverebbero\u00a0in quantit\u00e0 maggiore dal semplice gesto e l&#8217;attivit\u00e0 di contare i soldi, indipendentemente dal fatto che ci\u00f2 sia veramente necessario.<br \/>\nStando al <a href=\"http:\/\/www.telegraph.co.uk\/news\/science\/science-news\/6199932\/Counting-money-makes-people-feel-better-about-themselves.html\" target=\"_blank\">relativo articolo del Telegraph<\/a>, dunque, gli scienziati del Guandong consiglierebbero di assegnare un numero alle proprie banconote poco prima di un colloquio di lavoro, oppure in occasione di un appuntamento serale con la\/il potenziale spasimante futura\/o. Perch\u00e9 se pure in ultima analisi dovesse andarci male,\u00a0potremo fare affidamento sulla consapevolezza di quell&#8217;ipotetico potere di acquisto, per\u00a0cancellare l&#8217;ansia del rifiuto sovrascrivendola con la ricerca di un qualcosa di\u00a0totalmente diverso. Viaggi? Motori? Fumetti? Gadget elettronici? Chi pi\u00f9 ne ha, ne spenda. Per tutti gli altri, purtroppo, l&#8217;intera vita \u00e8\u00a0una partita a Cyberball.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le mani tremanti, la fronte leggermente sudata, lo sguardo fisso e i movimenti rigidi, mentre il cassiere assume un&#8217;espressione neutrale, in attesa che si giunga ad un consenso matematico in materia di pezzi di tanta carta frusciante. La loro quantit\u00e0? 10, 20, 35 pezzi. 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