{"id":22237,"date":"2017-02-05T06:40:50","date_gmt":"2017-02-05T05:40:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22237"},"modified":"2017-02-05T06:53:28","modified_gmt":"2017-02-05T05:53:28","slug":"i-quattro-di-liverpool-sul-fronte-del-porto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22237","title":{"rendered":"I quattro* di Liverpool sul Fronte del Porto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=aJpcJEOEvec\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22242\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-22242\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Liverpoolt-Builders-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Liverpoolt-Builders-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Liverpoolt-Builders-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Liverpoolt-Builders.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro giorno, un&#8217;altra massa di turisti che s&#8217;inoltra lungo le spaziose strade che si affacciano sul fiume Mersey, dove un tempo si affollavano le navi partite dal\u00a0pi\u00f9 antico porto con darsena del mondo. Uomini e donne, virgulti ed anziani, abitanti d&#8217;Europa o delle terre pi\u00f9 remote all&#8217;altro capo dei Continenti. D&#8217;un tratto, le guide turistiche si scambiano uno sguardo di circostanza: che va per primo, tu o io? Ci vuole organizzazione. La massima attenzione. Prima di far scontrare le svariate dozzine di persone tutte quante attorno alla massima attrattiva di questo luogo di questi ultimi tempi: il nuovo gruppo statuario in bronzo, dalle dimensioni di poco superiori alla realt\u00e0, con i quattro nativi locali pi\u00f9 famosi in assoluto.\u00a0John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr, perfettamente riconoscibili in tutto il loro splendore di grandi icone della cultura Pop. I cellulari si materializzano fra le mani, assieme a qualche rara macchina fotografica, mentre la gente inizia a prelevare un&#8217;immagine che serva da ricordo per &#8220;quella volta in cui hanno incontrato i Beatles.&#8221; Se soltanto qualcuno a quel punto, magari un singolo bambino, avesse la voglia di dare per un attimo le spalle all&#8217;acqua e alle figure immobili nel tempo, alzando lo sguardo verso il cielo&#8230; Scorgerebbe qualcosa. Le alti torri fra le nebbie, di quattro edifici in marmo e cemento, con quadranti di orologi e cupole maestose. Assieme a un refolo di vento, quello spirito d&#8217;intraprendenza ereditato da coloro che, all&#8217;inizio del secolo del &#8216;900, salirono lass\u00f9 per assemblare\u00a0fra gli altri,\u00a0un\u00a0parallelepipedo coperto di sculture\u00a0che prende il nome suggestivo (e stranamente, plurale) di India Buildings. Molto appropriato, poco ma sicuro. Da dove pensate fosse provenuta dopo tutto, in quell&#8217;epoca e le molte precedenti, la fortuna finanziaria dell&#8217;attuale capoluogo della contea del Merseyside? Se non dal vasto Oriente&#8230; Cos\u00ec come la filosofia alla base di certe canzoni scritte da quegli altri quattro, il cui\u00a0significato pi\u00f9 profondo \u00e8 stato in grado di appassionare ogni generazione sopraggiunta da quei vecchi tempi. Lo sguardo allora correrebbe, senza un attimo di sosta, fino ai due svettanti uccelli, anch&#8217;essi in bronzo, eternamente appollaiati in cima al Royal Liver, l&#8217;edificio completato nel 1911 come sede di un&#8217;associazione finalizzata a fornire assistenza ai familiari dei morti sul lavoro. E presto diventato, alquanto appropriatamente, il simbolo stesso della citt\u00e0. Grossi cormorani, secondo alcuni, il cui significato simbolico fu presto caricato di un bagaglio leggendario dai concittadini umani: affinch\u00e9 la femmina, che guarda verso il mare, aspettasse\u00a0il suo consorte di ritorno dalla pesca o dalle rotte commerciali. Mentre il maschio, rivolto all&#8217;entroterra, controllasse se era giunta l&#8217;ora di apertura dei pub. Mentre un altro detto, altrettanto celebre, voleva che se mai un uomo onesto avesse conquistato l&#8217;amore di una donna vergine all&#8217;ombra di questo edificio, gli uccelli avrebbero spiccato il volo, e il fiume Mersey sarebbe straripato distruggendo la citt\u00e0.<br \/>\nAh, che\u00a0bello! Direbbe allora il piccolo bambino stretto fra i turisti intenti a fare foto &#8220;Questo edificio fa parte di un trio.&#8221; E in un certo senso \u00e8 proprio vero, considerate le altrettanto affascinanti mura che proseguono alla sua destra, con la presenza del Cunard Bulding, un tempo sede dell&#8217;omonima compagnia di trasporti (1916) e il\u00a0Port of Liverpool Building (1907) forse il pi\u00f9 intrigante ufficio per la gestione di una darsena che si sia mai visto in tutta l&#8217;Inghilterra. A voler puntualizzare, sembra di trovarsi dinnanzi a un pezzo del Rinascimento e del Barocco italiano, prelevato con la macchina del tempo e in qualche modo trasportato fin qui. Ma anche il primo concetto pienamente realizzato in Europa di un centro cittadino dall&#8217;alto skyline frastagliato, come da qualche tempo stava iniziando a profilarsi, all&#8217;altro capo dell&#8217;Atlantico, New York.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_22249\" aria-describedby=\"caption-attachment-22249\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=22249#main\" rel=\"attachment wp-att-22249\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22249 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Liverpool_Pier_Head-500x281.jpg\" width=\"500\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Liverpool_Pier_Head-500x281.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Liverpool_Pier_Head-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Liverpool_Pier_Head.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22249\" class=\"wp-caption-text\">Non \u00e8 un caso se questi tre edifici sono stati\u00a0chiamati &#8220;Le grazie di Liverpool&#8221;. Purtroppo l&#8217;India Buldings, da una simile angolazione, non \u00e8 visibile. \u00a0L&#8217;edificio rosso sul fondale \u00e8\u00a0la cattedrale della citt\u00e0.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Storie di un altro luogo e un altro tempo, eppure certamente note ai protagonisti senza paura di questo video presente sul canale di Vis Path\u00e9, l&#8217;Istituto Luce inglese, risalente agli anni &#8217;20 e relativo all&#8217;opera di costruzione della pi\u00f9 &#8220;recente&#8221; aggiunta a questo club di meraviglie, ciascuna delle quali classificata come appartenente al catalogo degli edifici d&#8217;interesse nazionale dal grado II* e quello massimo, I (soltanto il Liver Building ha questo onore) per l&#8217;eccezionale importanza storica e l&#8217;oggettiva bellezza esteriore. Per la cronaca: si, l&#8217;asterisco \u00e8 determinante.<br \/>\nStiamo parlando, ancora una volta, dell&#8217;India Buildings (1932) ufficialmente classificato al grado degli altri tre palazzi citati nel 2013, in funzione della rilevanza avuta nell&#8217;includere per la prima volta alcune soluzioni architettoniche della corrente\u00a0Beaux-Arts americana, costituendo un ponte artistico, oltre che commerciale, con l&#8217;allora crescente superpotenza nordamericana. Senza contare un&#8217;altra caratteristica davvero significativa di questo palazzo, che lo rende originale persino tra i suoi tre svettanti vicini: la strada piena di negozi che ci passa dentro, per un preciso accordo stipulato dall&#8217;amministrazione cittadina al tempo in cui i proprietari del terreno ricevettero il permesso di bloccare un intero isolato fra quattro mura.<\/p>\n<figure id=\"attachment_22238\" aria-describedby=\"caption-attachment-22238\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.google.it\/maps\/place\/India+Buildings\/@53.4005067,-2.9940854,610a,20y,41.55t\/data=!3m1!1e3!4m5!3m4!1s0x487b212d930883a1:0xf0227c7f45915e8b!8m2!3d53.4061406!4d-2.9926868?hl=it\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-22238\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22238 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Liverpool-Pier-Head-G-500x281.jpg\" width=\"500\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Liverpool-Pier-Head-G-500x281.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Liverpool-Pier-Head-G-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Liverpool-Pier-Head-G.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22238\" class=\"wp-caption-text\">La visuale gentilmente offertaci da Google della zona di Pier Head \u00e8 come al solito molto utile a chiarire l&#8217;aspetto urbanistico di questo luogo. Come in un plastico iper-tecnologico, i maestosi palazzi si ricoprono di texture sufficientemente, sebbene non perfettamente allineate.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima d&#8217;inoltrarci all&#8217;interno, tuttavia, approfondiamo ulteriormente l&#8217;aspetto esterno del palazzo, fatto edificare originariamente come sede della compagnia di trasporti\u00a0Blue Funnel Line, gi\u00e0 proprietaria di un pi\u00f9 piccolo ufficio in questa sede, voluto da George Holt nel 1830. Finch\u00e9\u00a0Alfred, suo figlio, non diede l&#8217;incarico agli architetti rinomati\u00a0Arnold Thornely e Herbert J. Rowse di costruire una sede pi\u00f9 grande, in grado di rivaleggiare con i tre protagonisti gi\u00e0 celebri del rinomato Pier Head. Per il progetto furono stanziati 1,25 milioni di sterline, l&#8217;equivalente di 78 miliardi dei nostri giorni, con la ferma intenzione di coprire con marmi e altri materiali preziosi ogni metro presente tra\u00a0Water Street, Brunswick Street, Fenwick Street e Drury Lane. Furono quindi coinvolte le acciaierie di\u00a0Dorman Long di Middlesbrough, per costruire un&#8217;intelaiatura in grado di raggiungere i 70 metri circa d&#8217;altitudine, per l&#8217;epoca una cifra piuttosto impressionante, superata unicamente dal Liver Bulding (90 metri) e dalla cattedrale ancora in costruzione (avrebbe raggiunto i 100 metri nel\u00a01978) ma eguagliati dal Port of Liverpool Building. In corrispondenza dell&#8217;ingresso principale, su Water Street, sono presenti tre grandi archi, impreziositi da lanterne di bronzo ispirate direttamente da quelle di Palazzo Strozzi a Firenze. Tutte e quattro le facciate dell&#8217;edificio presentano sculture di vario tipo, create dall&#8217;artista\u00a0Edward C. Thompson, con immagini di putti e figure angeliche, oltre ad un fregio con bassorilievi che segue l&#8217;andamento delle mura. Particolare cura \u00e8 stata riservata alla differenziazione, visto come nessun soggetto si ripeta neppure una volta. Il tetto \u00e8 ricoperto con tegole &#8220;lombarde&#8221; di un caratteristico color verde brillante. Nelle riprese aeree della citt\u00e0, in effetti, l&#8217;India Buildings spicca sempre dal punto di vista cromatico, lasciando un&#8217;ulteriore impressione d&#8217;eleganza.<br \/>\nAl suo interno, dunque, le cose non diventano in alcun modo meno interessanti. Gli ingressi di Water e Brunswick Street conducono a dei rispettivi foyer con cupole dipinte e colonne ioniche in marmo di Travertino. Tale stile decorativo, quindi, continua nel gi\u00e0 citato viale coperto dei negozi, caratterizzato da una volta a botte con lampadari. Le offerte commerciali includono una banca, sedi assicurative, un antiquario e un ufficio postale. Nel sottosuolo del palazzo \u00e8 presente una stazione della metro, mentre ai piani superiori trovano posto uffici di vario tipo, concessi in affitto a prestigiose compagnie della citt\u00e0. L&#8217;India Buildings, cos\u00ec denominato per commemorare la fine del monopolio della Compagnia delle Indie Orientali nel\u00a01813, fu colpito da un bombardamento nel 1941, durante le fasi pi\u00f9 accese della seconda guerra mondiale. Al termine di quest&#8217;ultima, quindi, le opere di restauro vennero portate a termine con la partecipazione dello stesso\u00a0Herbert J. Rowse, uno dei due architetti che l&#8217;avevano originariamente disegnato.<\/p>\n<figure id=\"attachment_22241\" aria-describedby=\"caption-attachment-22241\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=RlRQAKIYohA\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22241 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Port-of-Liverpool-Bulding-500x313.jpg\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Port-of-Liverpool-Bulding-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Port-of-Liverpool-Bulding-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Port-of-Liverpool-Bulding.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22241\" class=\"wp-caption-text\">Il Port of Liverpool Building, dalla riconoscibile cupola centrale, presenta una ricchezza degli interni capace di rivaleggiare con le vicine sedi aziendali dei grandi mercanti della citt\u00e0. Nel salone centrale di forma circolare, \u00e8 riportata a caratteri cubitali la citazione della bibbia: &#8220;Coloro che vanno per mare per svolgere commerci con le proprie navi potranno vedere le meraviglie e la gloria del Signore.&#8221; (Salmo 107)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;obiettivo, dopo tutto, resta chiaro persino oggi: qualunque nave fosse approdata presso il porto di Liverpool, avrebbe dovuto prendere necessariamente atto dell&#8217;infinita ricchezza dell&#8217;Impero Britannico, alzando il capo per ammirare alcuni tra i\u00a0palazzi pi\u00f9 grandi, e magnifici, che il mondo avesse mai conosciuto. New York esclusa. O almeno, questo \u00e8 ci\u00f2 che i loro \u00a0facoltosi proprietari amavano pensare. Il tempo naturalmente passa per tutte le cose, e con esso variano le aspettative.<br \/>\nCosa resta, oggi, di una simile presunta misura d&#8217;unicit\u00e0? Ogni grande citt\u00e0 del mondo ha le sue meraviglie, i suoi ricordi di un tempo ed uno stile di vita\u00a0variabilmente antichi. Cos\u00ec pu\u00f2 persino capitare, dinnanzi a tali e tante ponderose anticaglie, che lo sguardo preferisca cadere sui volti pi\u00f9 familiari di un gruppo musicale che, a suo modo, \u00e8 riuscito a fare di pi\u00f9. La ricchezza \u00e8 importante. Ma sapete cosa lo \u00e8 ancor di pi\u00f9? La ricchezza di spirito! E lo sprezzo del pericolo. Chiedetelo a quel bambino, agli uccelli posati a scrutare il mondo o agli operai che costruirono\u00a0la nuova casa professionale di \u00a0Alfred Holt. Certo, costoro saranno anche stati dei veterani della prima guerra mondiale, come afferma la descrizione del video. Ma per salire fin lass\u00f9, di Spirito, inteso come alcol del sopracitati <em>pubs<\/em>, devono averne assunto\u00a0un bel po&#8217;&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_22239\" aria-describedby=\"caption-attachment-22239\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=22239#main\" rel=\"attachment wp-att-22239\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-22239 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Liverpool-Fab-Four-500x333.jpg\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Liverpool-Fab-Four-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Liverpool-Fab-Four-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2017\/02\/Liverpool-Fab-Four.jpg 810w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22239\" class=\"wp-caption-text\">Da dietro le statue dei Beatles, fanno capolino le facciate del Cunard e del Port of Liverpool Building. Ma non dovrebbe essere, forse, il contrario?<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un altro giorno, un&#8217;altra massa di turisti che s&#8217;inoltra lungo le spaziose strade che si affacciano sul fiume Mersey, dove un tempo si affollavano le navi partite dal\u00a0pi\u00f9 antico porto con darsena del mondo. Uomini e donne, virgulti ed anziani, abitanti d&#8217;Europa o delle terre pi\u00f9 remote all&#8217;altro capo dei Continenti. D&#8217;un tratto, le guide &#8230; <a title=\"I quattro* di Liverpool sul Fronte del Porto\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22237\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su I quattro* di Liverpool sul Fronte del Porto\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[201,2271,625,2138,185,132,2269,1728,2270,2272,71,329,942,2273],"class_list":["post-22237","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-architettura","tag-bianco-e-nero","tag-citta","tag-commerci","tag-filmati-depoca","tag-inghilterra","tag-liverpool","tag-palazzi","tag-porti","tag-ricordi","tag-storia","tag-urbanistica","tag-vertigini","tag-vis-pathe"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22237","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22237"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22237\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22251,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22237\/revisions\/22251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}